Ok, oltre al PM, riposto qua la guida mia per i posteri. Potete metterla pure nell'altro forum, se volete, così chiariamo le cose una volta per tutte.
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Dato che non sono iscritto a quel forum, ti posto la guida qui per l'installazione su Ubuntu. Libero di copiarla in quel forum, se quella gente he ha bisogno.
Per prima cosa, se non si ha già la versione server installata, servono i pacchetti per apache, php e mysql
sudo aptitude install apache2 apache2-mpm-prefork php5-mysql mysql-server
mysql-client php5 libapache2-mod-php5 php5-cgi php5-gd php5-cli
Questi pacchetti sono il web server Apache, l'interprete php, assieme alla sua connessione ad apache, ed il database mysql con il suo connettore a php. Durante l'installazione di mysql verrà chiesto di introdurre una password, che è quella per l'utente principale di mysql (l'equivalente dell'amministratore linux). Digitarne una, e soprattutto poi ricordarsela

Fatto questo, si può cominciare ad installare joomla. Quindi si scarica il pacchetto. Poi si crea in /var/www una cartella d'installazione
sudo mkdir /var/www/joomladir
Copiare lì il file d'installazione
sudo cp Joomla_1.5.7_ita-Stable.tgz /var/www/joomladir
A questo punto, estrarlo
cd /var/www/joomladir
sudo tar xvzf Joomla_1.5.7_ita-Stable.tgz
Adesso, la maggior parte di quelli che installano joomla su Ubuntu fanno un bel chmod 777, e la fanno finita lì. Questo è SBAGLIATISSIMO!!! Cioè, lo so che funziona, ma in questo modo chiunque abbia un minimo di accesso al server, anche dall'esterno, può combinare tutti i casini che vuole. I problemi di permessi in Ubuntu si hanno per una particolarità interessante, che consiglio di tenere a mente per qualsiasi progetto web: in /var/www può pasticciare amichevolmente solo un utente, ovvero l'utente www-data. Quando si esegue il comando chmod 777 si danno permessi (scusando il francesismo) a cani e porci, ed ovviamente anche a www-data, per questo poi funziona. Per un'installazione con i permessi corretti, invece, occorre semplicemente cambiare il proprietario dei file, e questo si fa con il comando chown, che ha una sintassi simile.
sudo chown -R www-data /var/www/joomladir
Così solo www-data ha i permessi giusti per accedere, Apache vede che quei files appartengono a www-data, ed è felice: e se apache è felice, anche chi installa joomla è felice.
Adesso, per rendere più felice la successiva fase d'installazione, occorre rendere scrivibile il file configuration.php che, nel pacchetto che ho al momento, manca. Quindi
sudo touch configuration.php
sudo chmod +x configuration.php
sudo chown www-data configuration.php
Ovviamente assicuratrsi di essere all'interno della directory d'installazione di joomla. Se si crea il file in /home/porn (lo so che l'avete questa directory!!) non avrebbe molto senso.
A questo punto, prima di procedere con l'installazione, si deve creare il database. Accedere quindi a MySQL come amministratore da terminale:
mysql -u root -p
Verrà richiesta la password specificata in fase d'installazione. Per utilizzare joomla, occorre creare un database dedicato, ed è anche altamente consigliato avere un utente dedicato, che abbia poteri di combinare casini solo in quel specifico database (ogni applicazione dovrebbe avere un utente a parte, effettivamente, ma questo è un mio consiglio).
Creare il database con
CREATE DATABASE joomladatabase;
Fatto questo (notate il punto e virgola finale, non dimenticarlo, lo dico nel caso non si sia mai avuto a che fare con mysql, perchè si scorda facilmente), occorre creare l'utente che abbia accesso a questo database:
GRANT ALL on joomladatabase.* TO 'utentejoomla'@'localhost' IDENTIFIED BY 'passwordjoomla';
Il comando significa "Permetti tutto quanto, in ogni tabella del database joomladatabase, all'utente locale utentejoomla, indentificato dalla password specificata. Gli apici vanno conservati, quindi se l'utente è per esempio gianni, bisogna scrivere 'gianni'@'localhost'. Chiaro?
A questo punto si esce da mysql (comando \q ed invio), e si va nella simpatica pagina d'installazione di joomla digitando
http://localhost/joomladir. Partirà in questo modo la canonica procedura d'installazione:
- Scegliere Italiano (od anche Lituano, se si preferisce), ed andare avanti
- Dovrebbe essere nella schermata successiva tutto positivo: mi spunta solo un NO in 'display errors', che è una configurazione di PHP. Sinceramente non so come cambiarla, ma dato che preferisco vedere gli errori, così come altri, preferisco lasciare tutto com'è. Andare quindi avanti.
- Imparare a memoria la licenza (altrimenti non funziona niente), ed andare avanti.
- Impostare il database: tipo database è mysql, mentre il nome host è localhost (dato che il database gira sulla stessa macchina del web server). Il nome utente è quello specificato con il comando grant, ovvero utentejoomla nel nostro caso, e la password idem, quindi passwordjoomla (ehm... ovviamente si presume che questi nomi e password vengano cambiati nei casi pratici...). Una zolletta di zucchero, invece, a chi indovina cosa ci va nel campo Nome Database.
- Non si ha bisogno di attivare il layer FTP per questa installazione, quindi non toccare niente ed andare avanti
- Come nome sito digitare "Ma che Bel Castello Marcondirondirondello" (altrimenti non funziona), mettere poi la mail, una bella password di amministrazione. Io consiglio sempre anche di mettere i dati di esempio, cliccando sul pulsantone dedicato. Partire da un sito vuoto non è bellissimo per un neofita. Così almeno si vede le cose scritte nel sito dove stanno nel pannello di amministrazione. Lasciare tutto il resto per com'è ed andare avanti.
- Installazione dovrebbe essere completata. L'ultimo passo degno di un signor amministratore è adesso:
sudo rm -fr /var/www/joomladir/installation
sudo rm /var/www/joomladir/Joomla_1.5.7_ita-Stable.tgz
per rimuovere la cartella d'installazione che ormai non serve più (e noi non vogliamo che qualcun altro che vuole farci uno scherzetto ripeta la procedura d'installazione, vero?).
A questo punto è tutto perfettamente funzionante: il sito funge, l'amministratore amministra, ed i maiali volano.... mmmmm... per quello forse devo lavorare un altro po'.
I passi successivi non dipendono più da me, ma dall'amministratore. Buon divertimento.
Daniele