Tutto risolto! Grazie a tutti per la collaborazione!

Considerazioni finali, ovvero come scongiurare questo genere di imprevisti?
Ho dato un occhiata agli altri filesystem su (
http://it.wikipedia.org/wiki/File_system), secondo voi qual'è il migliore per un HD esterno?
Sempre tenendo conto che non mi interessa che sia compatibile con windows, mi servirebbe un filesystem che sia a prova di blackout, insomma un filesystem coatto che "ò famo strano"...
A me viene in mente
http://it.wikipedia.org/wiki/XFS_(file_system):
Journaling [modifica]
XFS provvede il journaling dei metadati del file system, gli aggiornamenti del file system vengono scritti in un journal seriale prima che i blocchi del disco vengano aggiornati. Il journal è un buffer circolare di blocchi del disco che non è mai letto in una operazione normale del file system. Il journal può essere memorizzato nel area dati del file system (un log interno) oppure in un dispositivo separato per minimizzare la contesa dei dischi. Gli aggiornamenti del journal sono effettuati in modo asincrono per evitare perdite di prestazioni. Nel caso di crash del sistema, le operazioni effettuate immediatamente prima del crash posso essere effettuate nuovamente usando i dati nel journal, che permettono a XFS di garantire la consistenza. Il recupero viene effettuato automaticamente durante il montaggio, il tempo impiegato non dipende dalla dimensione del file system. Quando le modifiche recenti non vengono scritte su disco (flush) prima di un crash, XFS assicura che ogni blocco di dati non scritto viene azzerato al riavvio, ovviando ogni problema di sicurezza che derivi dai dati non scritti.
Senza considerare il fatto che, in linea teorica, si dovrebbe anche mettere:
1) Un gruppo di continuità collegato al pc e all'HD esterno.
2) Uno scudo anti particelle alfa beta gamma delta...
3) Una batteria di missili per distruggere gli eventuali meteoriti in arrivo dallo spazio profondo.
4) Un unità di BackUp posta su un altro pianeta in caso di invasione aliena.
Dho!
