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http://torrentfreak.com/day-4-pirate-bay-defense-calls-foul-over-evidence-090219/Giorno 4 - La difesa di Pirate Bay reclama l'invalidità delle proveIl quarto giorno del processo a Pirate bay è stato incentrato sull'interrogatorio a Fredrik. Quando è stato il turno dell'avvocato dell'industria cinematografica, Monique Wadsted, questa non ha perso tempo e ha introdotto inaspettatamente delle nuove prove. Sia la Corte sia la difesa hanno protestato a questo punto, mentre la Wadsted cercava di far tacere la giuria urlando.L'avvocato dell'accusa, Håkan Roswall, ha cominciato la giornata riferendosi ancora al caso in Finlandia contro gli amministatori di Finreactor. Il legale di Fredrik, Jonas Nilsson, ha chiesto una copia delle carte sul caso, per la difesa. Pare che il paragone fra i due casi sarà tracciato più tardi dall'accusa.
L'avvocato di Carl Lundström, Per E Samuelsson, ha continuato la difesa del suo cliente, ribadendo la debolezza della connessione tra lui e gli altri accusati, a l'operazione Pirate Bay in generale. Samuelsson ha anche fatto riferimento alle email di Lundström nel 2005 tra lui e Gottfrid e Fredrik, in cui si discuteva della possibilità di trasferire il sito in un altro paese. Questa, ha detto, è l'indicazione che il suo cliente ha sempre tenuto d'occhio il cambio di legislazione e ci ha sempre tenuto a operare nella legalità.
Nel frattempo, è stato fatto notare alla corte che Tobias Andersson, un testimone che dovrà essere ascoltato in futuro, era seduto in aula. Gli è stato chiesto di abbandonare l'aula, col permesso di continuare ad ascoltare il processo in audio diffusione nella stanza accanto. Testimonierà nei prossimi giorni.
Dopo una pausa. l'attenzione della Corte è passata a Fredrik Nij (TiAMO). La Corte s'è sentita dire che Fredrik non è mai stato membro di Piratbyran e che non ha mai avuto una motivazione ideologica per far parte di TPB. Al contrario, Fredrik era attratto dal sito a causa della tecnologia BitTorrent. Ha aderito a The Pirate Bay per "...giocare un po' con Pirate Bay, perché mi andava", ha detto.
La difesa ha detto che Fredrik è sempre stato ben attento alla legge e che è sempre stato suo desiderio operare all'interno di essa, consultando avvocati per assicurarsi che le sue attività fossero legali.
In riferimento ad aziende come MediaDefender, Fredrik ha fatto notare che "le aziende anti-p2p accedono al nostro tracker e manipolano le statistiche". Ha detto che anche se un torrent può essere stato caricato una sola volta, queste attività anti-p2p ingigantiscono le statistiche del tracker per suggerire che ci siano stati più trasferimenti che nella realtà.
Fredrik è stato sentito anche a proposito della sua relazione con il pubblicitario Oded Daniel. Quando l'accusa ha chiesto se Oded sia mai stato implicato in aspetti tecnici di TPB, Fredrik ha risposto: "No, non sa fare. Usa Windows, quindi..." A questo punto nella diretta audio si sono sentite delle risate, ma non provenivano dall'aula, bensì dal lounge di ascolto, nella porta accanto, dove sono alloggiati i blogger.
Fredrik è stato sentito anche sul significato del nome del sito, ma ha scosso le spalle e ha ripetuto che il suo interesse è meramente tecnologico.
Fredrik è stato interrogato ulteriormente da Håkan Roswall (l'accusa). L'accusa ha detto che durante l'interrogatorio della polizia, Fredrik aveva ammesso che ci potevano essere delle connessioni tra le opere coperte da copyright e TPB. Fredrik ha risposto che lui sapeva di questo, a causa delle proteste legali che riceveva il sito, ma che sapeva anche che queste proteste si riferivano a leggi applicabili solo negli Stati Uniti. Ha continuato negando di aver mai ricevuto personalmente alcuna protesta, ma mentre ha ammesso di averle viste ha comunque negato di aver mai scritto una delle famigerate risposte.
(NdT: si riferisce alle esilaranti risposte che potete leggere qui:
http://thepiratebay.org/legal ATTENZIONE c'è da PIEGARSI dal ridere!)
Roswall ha chiesto a Fredrik se sia mai stato un seeder nel sito. Fredrik ha ammesso di aver fatto il seed di alcuni torrent ma ha specificato che si trattava di materiale non coperto da diritti d'autore.
Quando è stata chiesta la situazione di alcuni torrent che erano stati rimossi dal sito per questioni di falsità del titolo, la difesa ha detto alla corte che il sito TPB è senza censure, in quanto le migliaia di torrent che vengono uppati ogni giorno rende impossibile la moderazione. Il tracker è totalmente aperto e chiunque può usarlo, assolutamente senza alcuna corrispondenza o incentivo da parte dello staff di TPB.
Dopo la pausa pranzo, è stato il turno di Monique Wadsted dell'industria cinematografica per interrogare Fredrik. Dopo una discussione su come Pirate Bay gestisca le email, all'improvviso ha cominciato a introdurre nuove prove che non erano state precedentemente mostrate alla difesa, il che è stato visto come un tentativo di destabilizzare Fredrik.
Ha chiesto delle relazioni tra Fredrik e altri siti di torrent, chiamati OscarTorrents ed EurovisionTorrents. Fredrik ha negato di essere mai stato personalmente coinvolto in alcuni di essi. Notando l'infrazione del protocollo, la giuria ha chiesto se per la corte ciò fosse accettabile, visto che tali prove non erano state presentate alla difesa prima del processo. Monique Wadsted si è messa a urlare, cercando di zittire la giuria, ma questo non le è stato di molto aiuto. A questo punto la corte ha chiesto una pausa.
Dopo la pausa, l'avvocato della IFPI, Peter Danowsky, ha continuato a sentire Fredrik. Ha cercato di inchiodarlo leggendo un'email di Fredrik, ma quest'ultimo ha fatto notare che l'email era un reply, e che il testo citato dall'avvocato era quotato, il che significa che tale testo non era la parte dell'email scritta da Fredrik.
L'avvocato di Fredrik ha poi spiegato all'accusa come funziona tutta la questione dei tracker open di BitTorrent, della moltitudine di dati che si accavalla nel protocollo BitTorrent, e del fatto che la distribuzione dei file torrent non è esclusiva di TPB, i quali possono essere distribuiti con qualsiasi altro mezzo, come l'email o l'FTP.
Poi l'accusa ha mostrato un foglio stampato di una pagina di TPB e ha detto: "Questa è una stampata di una parte di ua pagina di The Pirate Bay. La chiamate screenshot, giusto?". Fredrik ha risposto: "Quello non è uno screenshot, è solo una pagina stampata". Fredrik ha quindi spiegato cosa c'era su quel foglio (il torrent di "La Pantera Rosa"), e come funziona il processo di upload su The Pirate Bay.
Poi è stato il turno di Gottfrid. L'accusa ha enfatizzato la parte finanziaria, in particolare la connessione con Oded. Quando ha chiesto se Gottfrid è a capo delle vendite della pubblicità, Gottfrid ha risposto: "No, ho provato ad andarmene per problemi di tempo. Avevo un affare da condurre, prima che veniste a portarmi via tutto".
L'accusa ha proseguito interrogando Gottfrid sulla questione della moderazione e delle risposte ai detentori dei diritti e del coinvolgimento nello sviluppo del sito. L'accusa ha spinto parecchio sulla domanda se Peter Sunde fosse coinvolto nel layout e nella grafica del sito. "Che io sappia, lui non è né un disegnatore né un artista grafico", ha risposto Gottfrid.
La Wadsted poi ha chiesto a Gottfrid come gestiscono i torrent che linkano a materiale sospetto di pedopornografia. Gottfrid ha risposto che in quel caso informano la polizia. La Wadsted quindi ha chiesto se hanno mai rimosso tali torrent. Gottfrid ha risposto "qualcuno". "Non tutti?" ha chiesto la Wadsted. Gottfrid ha spiegato che non è loro compito investigare i crimini, ma che comunque informano la polizia. "Noi non possiamo svolgere attività investigativa per nostro conto. E se la polizia ci dice di rimuovere un torrent, lo facciamo", ha detto.
(NdT: questa risposta è stata intelligentissima. Ha decisamente ribaltato le accuse, confermando perfettamente la linea difensiva.)
Gottfrid inoltre ha detto che Peter Sunde non ha nulla a che fare con l'amministrazione tecnica, con il design, con il layout, con la vendita e con qualsiasi altra cosa pratica relativa al sito. È soltanto un portavoce del sito. "Né io né Neij lavoriamo bene in stanze arredate. Peter invece era migliore nelle questioni verbali e coi media", ha detto.
Verso le 16, l'accusa ha annunciato di voler introdurre prove ulteriori, qualche torrent vero e proprio su un dischetto (forse intendeva dire CD). L'accusa ha chiesto una dichiarazione ufficiale su ciò alle 9 di domani. La difesa non è stata molto contenta, e Gottfrid ha chiesto tutti i torrent invece di soli quattro file.