Cosa succede ad Ubuntu?

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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda erbasox » martedì 3 maggio 2016, 23:37

Forse non hai capito l'ho installata insieme a ubuntu. A me personalmente dei DE non frega niente non installo mai un SO completo parto dalla mini ISO e non installo mai un DE ma un WM che lo trovo piu' leggero. Sono costretto a provare i vari DE per motivi di lavoro e proprio per questo ho aperto questa discussione. Ultimamente ho solo richieste di installazioni di altre distribuzioni di linux e in particolar modo di Mint e anche se gli spiego che secondo me e' meglio installare Ubuntu loro preferiscono una derivata e questo non lo capisco. Di provare fedora beh che dire, l'ho gia' fatto e non mi ha conquistato ma questa e' una cosa soggettiva.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda Gius71.71 » mercoledì 4 maggio 2016, 0:47

Partendo da una mini ISO e senza un DE mi devi proprio spiegare che differenze ci trovi tra Ubuntu e Debian perchè anche sforzando l'immaginazione non riesco ad immaginarle.
Secondo te poi perchè hai altre richieste di installazioni soprattutto di Mint ?
Perchè Ubuntu come dicevi prima è meno stabile e poco usabile ? Ma non penso proprio !!!
Sarà invece proprio perchè vogliono cambiare DE, e allora se gli piace Cinnamon fanno bene a passare a Mint altrimenti no, altri motivi non ci stanno.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda erbasox » mercoledì 4 maggio 2016, 6:48

Forse non mi sono spiegato bene, io non intendevo che ubuntu e' instabile anzi la uso con gran soddisfazione da anni e consiglio sempre la sua installazione proprio per la sua estrema stabilita' specie le versioni LTS. La differenza che ho trovato tra Debian e Ubuntu e' che a parita' di applicazioni e WM installato, Debian consuma molto meno risorse di Ubuntu ma non l'ho installata per quel motivo ma solo per curiosita' personale. Per quando riguarda Mint beh ancora non me lo so spiegare il motivo, anche perche io sempre dico a chi la vuole, di provare una derivata di ubuntu piuttosto di installare Mint.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda enziosavio » mercoledì 4 maggio 2016, 7:50

erbasox Immagine ha scritto:Forse non mi sono spiegato bene, io non intendevo che ubuntu e' instabile anzi la uso con gran soddisfazione da anni e consiglio sempre la sua installazione proprio per la sua estrema stabilita' specie le versioni LTS. La differenza che ho trovato tra Debian e Ubuntu e' che a parita' di applicazioni e WM installato, Debian consuma molto meno risorse di Ubuntu ma non l'ho installata per quel motivo ma solo per curiosita' personale. Per quando riguarda Mint beh ancora non me lo so spiegare il motivo, anche perche io sempre dico a chi la vuole, di provare una derivata di ubuntu piuttosto di installare Mint.


Se il numero dei processi e dei vari moduli de Kernel è uguale anche il consumo in Ram è uguale , il paragone deve essere fatto tra Gnome e Gnome o tra Kde e Kde e non tra Unity e quello che vuoi .
La lealtà ritorna a chi la pratica
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda erbasox » mercoledì 4 maggio 2016, 7:59

L'unica versione di Debian che ho provato con un DE e' Debian Mate e paragonandola a Ubuntu Mate consuma di gran lunga molto meno risorse ma non e' li il punto.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda Bradipaccio » mercoledì 4 maggio 2016, 10:56

Fra una Debian Stable e una Ubuntu LTS non passa molta differenza:
http://www.phoronix.com/scan.php?page=a ... tos7&num=2

In genere con una installazione di default la prima è appena più leggerina perchè si porta dietro meno roba ma di contro ha una configurazione più "vanilla" dei pacchetti installati rispetto ad una *buntu qualsiasi
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda caturen » mercoledì 4 maggio 2016, 12:25

Lì stanno testand debian TESTING e non la stable. Comunque
Debian testing is lighter os than ubuntu, lighter means debian takes less cpu time when it runs. So everything works faster in Debian testing.

ha una configurazione più "vanilla" dei pacchetti installati rispetto ad una *buntu qualsias
e quello secondo te sarebbe un "contro"? :muro: :muro:
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda Bradipaccio » mercoledì 4 maggio 2016, 12:44

Bah, dai test mi sembra che si altalenino, in ogni caso anche se la prova è stata fatta su la versione di test di debian, non credo ci sia una gran differenza fra stretch e jessie attualmente.

Dipende dalle necessità: se mi serve un desktop gia bello che configurato con una selezione di programmi integrati di sicuro mi conviene usarne una versione precustomizzata che si avvicini alle mie esigenze, ci dai due aggiustatine qui e li e amen, sei pronto. Se invece hai bisogno di qualcosa perfettamente ritagliato per esigenze particolari fai prima a partire dalla versione vanilla e configurartela come meglio ti aggrada.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda Janvitus » mercoledì 4 maggio 2016, 13:32

Bradipaccio Immagine ha scritto:Mi inserisco anch'io per dire la mia:

Secondo me le prossime release di ubuntu porteranno una bella fettona di problemi a strascico (perlomeno per quanto riguarda il settore workstation) per via del passaggio a systemd, unity8 e mir.
Personalmente non ho opinioni forti a proposito di queste scelte ma sicuramente i dev per stare dietro a tutti i cambiamenti e le problematiche che si presenteranno (frammentazione dello sviluppo fra wayland e mir, lavoro extra sulle core app visto che unity8 è in QT, Lennart che cerca di mettersi d'accordo con se stesso su cosa 'azzo deve fare systemd, ecc..) daranno meno attenzione a tutto il contorno (altri DE e strumenti saranno lasciati un pò' a loro stessi; probabilmente l'introduzione della pacchettizzazione snaps è stata voluta anche per fare fronte a questa situazione).

Fino adesso mi sono sempre trovato bene passando da una LTS all'altra ma per quanto mi riguarda vedo un ritorno momentaneo a debian (o magari devuan) come una possibilità molto realistica in futuro.


SystemD oramai è usato da tutte le distro di ultima generazione, quindi è li per rimanere. Anzi, è un ottimo strumento che gestisce in modo ottimale varie cose. Le "talebanate", quanto odio usare questi termini, come la Devuan non fanno altro che alzare polverone inutile su qualcosa che oramai è conclamato essere migliore (guarda caso pure Ubuntu ha lasciato upstart in favore di systemd).

Sul fatto che Ubuntu all'avvio occupi più RAM, è vero, è una distro per desktop, fa partire più servizi di una Debian che è essenziale, ma quelloc eh mi chiedo, con gli ultimi hardware, dischi SSD e e 4/8 GB di RAM media installata su un pc, davvero fate ancora sti ragionamenti di occupazione di memoria? Che la comprate a fare tutta sta memoria se non la usate? Oltretutto, occupazione di ram non è uguale a lentezza del pc.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda Bradipaccio » mercoledì 4 maggio 2016, 13:57

Janvitus Immagine ha scritto:SystemD oramai è usato da tutte le distro di ultima generazione, quindi è li per rimanere. Anzi, è un ottimo strumento che gestisce in modo ottimale varie cose. Le "talebanate", quanto odio usare questi termini, come la Devuan non fanno altro che alzare polverone inutile su qualcosa che oramai è conclamato essere migliore (guarda caso pure Ubuntu ha lasciato upstart in favore di systemd).


Mai detto di essere contro systemd a prescindere, ma è quel "varie cose" che lascia perplessi: Per me Poettering ci può infilare tutto l'userland in PID1 l'importante è che si decida una volta per tutte. Un discorso a parte è su i DE che integrano by default tutte ste ficate costringendoti a fare i salti mortali se li vorresti usare su altri init o altri OS... Comunque chiudiamo la digressione qui, è meglio :D

Devuan per me ha ragione di esistere come progetto, non tanto per la questione dell'init ma per via delle ragioni che ho espresso qualche post più su: dai e dai che vengono integrate nuove funzioni in systemd sempre più sarà il lavoro da fare per integrare a dovere il resto de sistema, perdendo necessariamente di vista il resto. Perlomeno se ci si saranno problemi in futuro ci sarà devuan a cui appoggiarsi con poco sforzo.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda SiO2 » giovedì 5 maggio 2016, 10:19

corradoventu Immagine ha scritto:la traduzione inglese è piuttosto: windows è ancora peggio di Linux ...
la maggior parte della gente usa smartphone tutto il giorno ... e lo usa per sviluppare software? per questo il software per desktop va in malora?
c'era effettivamente una partecipazione molto più alta? Record di utenti connessi: 1851 registrato 08/11/2009 ... quindi da 6 anni a oggi non si è superato il record ...

Interessante è che se poi si segue il link ai problemi di Windows, dice praticamente il contrario:
I've always felt that there are no resources or articles on the web which dig deep into Windows' problems and therefore I wrote this very concise essay. Mind that it was not created to say that Linux is better (it's definitely not).

In ogni caso ho letto con interesse l'articolo su Linux e mi trovo d'accordo su tutto (quello che riesco a capire, le parti più tecniche escono dalle mie competenze). Io in particolare soffro la mancanza di software che mi permettano di utilizzare il PC con GNU/Linux al 100% per lavoro e per svago... E credo che sia questo che succede ad Ubuntu: visto che ci sono dei problemi oggettivi, la differenza finiscono per farla le piccole cose; per lo meno cerco una distribuzione che abbia - che ne so - dei colori che mi piacciono di più o - come già fatto notare da qualcuno - un nome che non faccia ridere chi lo sente per la prima volta.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda caturen » giovedì 5 maggio 2016, 11:12

per lo meno cerco una distribuzione che abbia - che ne so - dei colori che mi piacciono di più o - come già fatto notare da qualcuno - un nome che non faccia ridere chi lo sente per la prima volta.
se si sta dietro a queste cose vuol dire che siamo caduti veramente in basso!! é come dire che si sceglie la distro in base all'immagine del suo desktop. Assurdo. Meglio allora che invece del 1% gli utilizzatori linux fossero 0,00001% e si leggessero meno panzanerie.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda woddy68 » giovedì 5 maggio 2016, 11:29

caturen Immagine ha scritto:
per lo meno cerco una distribuzione che abbia - che ne so - dei colori che mi piacciono di più o - come già fatto notare da qualcuno - un nome che non faccia ridere chi lo sente per la prima volta.
se si sta dietro a queste cose vuol dire che siamo caduti veramente in basso!! é come dire che si sceglie la distro in base all'immagine del suo desktop. Assurdo. Meglio allora che invece del 1% gli utilizzatori linux fossero 0,00001% e si leggessero meno panzanerie.

...e inoltre su queste cose ognuno ha i propri gusti ! Ma mettere un tema che piace nooo? Sono d'accordo siamo caduti in basso.
Ho letto poi l'articolo sui problemi di Windows, e credo siano proprio articoli come quelli a rendere "Linux" irritante, sembra che Linux sia perfetto e Windows un'ammasso di codice, ma poi quando uno utilizza entrambi i sistemi si accorge che non è così ! Linux ha i pro e contro come li ha Windows.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda SiO2 » giovedì 5 maggio 2016, 12:51

caturen Immagine ha scritto:
per lo meno cerco una distribuzione che abbia - che ne so - dei colori che mi piacciono di più o - come già fatto notare da qualcuno - un nome che non faccia ridere chi lo sente per la prima volta.
se si sta dietro a queste cose vuol dire che siamo caduti veramente in basso!! é come dire che si sceglie la distro in base all'immagine del suo desktop. Assurdo. Meglio allora che invece del 1% gli utilizzatori linux fossero 0,00001% e si leggessero meno panzanerie.

Concordo al 100% sul fatto che si è caduti in basso. Non auspico invece un utenza dello 0,00001% perché se no ci sarebbero ancora meno programmi di quelli che già ci sono.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda caturen » giovedì 5 maggio 2016, 14:42

quelli che già ci sono basterebbero al 99,99% delle persone che nel mondo usano un computer.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda SiO2 » giovedì 5 maggio 2016, 16:31

caturen Immagine ha scritto:quelli che già ci sono basterebbero al 99,99% delle persone che nel mondo usano un computer.

Che lo usano a casa per svago sì, se lo usano per lavoro può non essere esattamente così. Ad esempio Libre Office non è (ovviamente) compatibile al 100% con MS Office e vedrai che se hai bisogno di interagire con documenti prodotti con MS Office che siano un minimo più complessi di un titolo con del testo sotto, passerai più tempo a sistemare la formattazione che a lavorare. Il tentativo l'ho visto fare una prima volta in un ufficio di circa 50 persone nel 2006 e utilizzando Open Office per Windows (l'idea era che se l'esperimento avesse funzionato si poteva pensare di cambiare anche sistema operativo). La seconda volta all'inizio di quest'anno sforzandomi io stesso di usare il mio portatile con Debian 8 e Libre Office 5 per lavoro. Non c'è verso. Le tabelle escono dal foglio, I titoli dei paragrafi spesso perdono la formattazione, gli elenchi puntati si vedono diversamente su MSO e su LO ecc.... Se poi ci sono delle parti di disegno che qualcuno ha aggiunto su un documento word facendo copia incolla da Autocad non c'è modo di visualizzarle decentemente su LO. Alla fine in entrambi i tentativi ci siamo stufati e siamo tornati, nel primo caso a MSO + relative licenze (su Windows) e nel secondo al Macbook pro con MSO e relativa licenza. Discorso analogo vale per Autocad e Draftsight, con l'aggravante che DS per Linux è (e probabilmente resterà) in beta e non utilizzabile per ambienti di produzione. Altro programma di cui sento la mancanza è Adobe Acrobat pro; ho spesso la necessità di intervenire pesantemente su dei pdf e non ci sono equivalenti GNU/Linux che mi permettano tanto. Se poi si va più nello specifico la situazione peggiora ulteriormente, ad esempio uno dei settori in cui ho lavorato è la realizzazione di scambiatori di calore e non esistono software che permettano di eseguire il calcolo termodinamico e quello meccanico che girino su piattaforma GNU/Linux, tutti quelli disponibili sono per Windows.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda [ Giulio@Linux ] » giovedì 5 maggio 2016, 17:02

SiO2 Immagine ha scritto:Ad esempio Libre Office non è (ovviamente) compatibile al 100% con MS Office e vedrai che se hai bisogno di interagire con documenti prodotti con MS Office che siano un minimo più complessi di un titolo con del testo sotto, passerai più tempo a sistemare la formattazione che a lavorare.

Provato anche WPS Office?

Altro programma di cui sento la mancanza è Adobe Acrobat pro; ho spesso la necessità di intervenire pesantemente su dei pdf e non ci sono equivalenti GNU/Linux che mi permettano tanto.

Nemmeno lo stesso Libreoffice?
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda SiO2 » giovedì 5 maggio 2016, 17:21

[ Giulio@Linux ] Immagine ha scritto:
SiO2 Immagine ha scritto:Ad esempio Libre Office non è (ovviamente) compatibile al 100% con MS Office e vedrai che se hai bisogno di interagire con documenti prodotti con MS Office che siano un minimo più complessi di un titolo con del testo sotto, passerai più tempo a sistemare la formattazione che a lavorare.

Provato anche WPS Office?

Altro programma di cui sento la mancanza è Adobe Acrobat pro; ho spesso la necessità di intervenire pesantemente su dei pdf e non ci sono equivalenti GNU/Linux che mi permettano tanto.

Nemmeno lo stesso Libreoffice?

WPS Office ce l'ho su Android e fa il suo lavoro, niente da dire. I problemi escono però quando ricevi documenti con un minimo di complessità nel formato (tabelle, immagini, elenchi, indici ecc...) prodotti da ditte terze a cui non puoi imporre il programma e che nel 99% dei casi è MS Office. In questa situazione l'unico modo di vedere lo stesso documento con la stessa formattazione è di aprirlo con MS Office; l'alternativa è perdere ore a risistemarlo. Nel caso specifico non ho mai avuto l'occasione di provare un confronto diretto tra Libre Office e WPS Office per vedere chi si comporta meglio nell'interpretare i documenti MSO ma dubito che si possano eliminare tutti i problemi, viste le esperienze passate.
Per la modifica dei pdf invece Libre Office non ha la flessibilità e le funzioni di Acrobat, purtroppo per quello che devo fare non mi è utile.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda [ Giulio@Linux ] » giovedì 5 maggio 2016, 17:35

SiO2 Immagine ha scritto:WPS Office ce l'ho su Android e fa il suo lavoro, niente da dire.

La versione Android e la versione desktop sono due mondi a sé.
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Re: Cosa succede ad Ubuntu?

Messaggioda SiO2 » giovedì 5 maggio 2016, 17:40

[ Giulio@Linux ] Immagine ha scritto:
SiO2 Immagine ha scritto:WPS Office ce l'ho su Android e fa il suo lavoro, niente da dire.

La versione Android e la versione desktop sono due mondi a sé.

Sì sì non volevo usare la versione Android per lavorare, era per dire che lo conosco perché ce l'ho installato su Android :) In effetti era una considerazione che non c'entra molto col discorso, sorry....
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