ho provato con la funzione "cerca", ma non ho trovato risposte alla domanda... può sembrare un dubbio un po' "accademico", però mi ci sto arrovellando non poco!
premettendo che, a quanto ho capito, "isolando" adeguatamente il SO virtualizzato dalla macchina ospite, si può ottenere l'effetto di proteggere il pc "vero" da eventuali malware che potrebbero entrare
come funziona il processo opposto?
ossia, se virtualizzassi ubuntu su un sistema windows/mac per usarlo in quelle situazioni in cui farei uso di dati sensibili (acquisto con carte di credito, accesso in remoto alla casella di posta aziendale e altro), il sistema virtualizzato sarebbe al sicuro da eventuali virus/keylogger/altro che potrebbero essere presenti sul pc "vero" a mia insaputa?
putroppo non sono riuscito a comprendere sufficientemente il funzionamento delle macchine virtuali per darmi una risposta da solo

grazie a tutti in anticipo