da sgamao » mercoledì 28 marzo 2012, 11:00
Mettendo da parte il fatto che di una concorrenza vera e propria non si é mai potuto parlare data la reale assenza dal mercato di uno dei contendenti, Linux, ho confidenza nel pensare che da qui a qualche anno il trend potrebbe seriamente cambiare, grazie soprattutto a due soggetti che sono diventati in breve tempo croce e delizia del mondo open source: Android e Ubuntu.
E l'arrivo di uno straordinario Windows 8 potrá facilitarne paradossalmente il compito. Non perché manchi di qualitá, che pare possederne come non mai a casa Microsoft, ma per la rivoluzione del paradigma desktop-icone-finestre a cui ha abituato milioni di persone e qualche generazione.
Non ci sará piú "il pc come lo conosco" contro "qualcos'altro" e Metro non é piú facile da imparare di Unity. E sono belli entrambi.
L'imposizione sul mercato di dispositivi basati su Android e la beneaugurata proposta di altri dispositivi che abbraccino Ubuntu a partire dall'anno zero (fine aprile 2012) potrebbe rendere Linux piú vicino alle masse desktop di quanto possiamo augurarci oggi.
Paesi in via di sviluppo, produttori in cerca di nuove strategie, nuove generazioni abituate a diverse piattaforme potrebbero fare il resto.
D'altronde lo dimostra la crescita esponenziale di Apple che grazie all'esplosione di iPhone e iPad fa crescere in maniera esponenziale anche le vendite dei Mac e che, lo dimostra anche l'infiltrazione di Apple Store nelle nostre cittá, potrebbe presto cambiare radicalmente la solita equazione 95-5 %, specialmente andando a considerare i tablet come pc a tutti gli effetti..
Di sicuro, come ripeto e si ripete in innumerevoli post, aiuterebbe Ubuntu una collaborazione con uno o piú produttori di un calibro superiore a System 76... anche per tenere i costi piú bassi. Inutile negarlo: trovare sugli scaffali prodotti Acer, Sony o chi per loro con Ubuntu nel motore e a prezzi non necessariamente stracciati ma concorrenziali si non potrebbe altro che facilitarne la diffusione e si sbaglia a paragonare l'esperimento ai netbook Linpus del 2008, quando lo stesso Android emetteva i primi vagiti e Ubuntu non aveva certo raggiunto le competenze tecniche e la facilitá d'uso attuali.
Questione driver: incredibilmente mi riesce installare una stampante con meno click su Ubuntu che su Windows. Se consideriamo che la stragrande maggioranza della popolazione difficilmente saprebbe installarsi qualcosa tramite i siti di supporto dei produttori (senza l'ausilio dell'apposito cd, quindi) sarebbe ottimo creare degli strumenti adatti agli "ignoranti" informatici per scaricare driver; un software libreria sulla falsa riga dell'Ubuntu Software Center.
I puristi del terminale (che piano piano sto cercando d'imparare meglio anch'io) non avrebbero nulla da temere, potendo contare domani come oggi sulle distribuzione "core" come Debian.