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  • È uscito il numero 15 della Newsletter italiana di Ubuntu. Lo trovate a questo indirizzo.
  • È uscito il numero 79 di Full Circle Magazine in italiano. Lo trovate a questo indirizzo.

Software Libero.

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Re: Software Libero.

Messaggioda Vellerofonte » sabato 21 aprile 2012, 15:58

Bigdavid85 ha scritto:Ma quale religione e religione, dite semplicemente che non siete disposti a fare determinati sacrifici per salvaguardare la vostra libertà è basta, o che semplicemente non avete capito per quale motivo il software proprietario è dannoso. E' vergognoso che oggi milioni e milioni di persone in tutto il mondo siano soggette all'utilizzo di algoritmi segreti, sul quale non si può mettere bocca né sapere esattamente che cosa fanno con le risorse del "nostro" ( ma a questo punto loro) computer e quindi essere soggetti alla dittatura dei proprietari del software, che possono imporci come dobbiamo fare le cose, con quale sistemi farlo non che impedirci di condividere e crescere, spingendoci ad accettare come se fosse la cosa più naturale possibile che la loro volontà viene prima della nostra, su quello che è un importantissimo aspetto delle nostre vite come l'informazione automatica. La gente si deve preoccupare della sua libertà, altrimenti ci sarà sempre chi proverà a togliercela, chiedere alla gente di dire no, non vuol dire essere religiosi, vuol dire invitare la gente a farsi intelligente per il suo proprio interesse.


Curiosità: sinceramente, da quanto tempo usi gnu/linux?

Proseguendo

Come è stato già ribadito è chiaro che qualunque utilizzatore gnu/linux potendo utilizzerebbe esclusivamente software libero, ma una filosofia non può prescindere dall'utilizzare appieno il mezzo, una distribuzione totalmente libera che mi permette forse di osservare lo sfondo del desktop non ha senso (forse in un museo della free software foundation ci starebbe bene), di conseguenza ogni necessità che non è colmabile con software libero va giocoforza soddisfatta con altri mezzi che rischiano di distruggere l'umanità (come il nucleare, l'amianto, le guerre, l'economia e la politica del resto)

La reazione corretta sarebbe: "mi manca questo codec, ok visto che ho 10 minuti me lo programmo e lo condividerò con l'intero pianeta", piccolo particolare.....non siamo tutti programmatori, volendo se tanto ti sta a cuore (e non sono polemico), magari stanotte potresti dedicarti ad implementare i driver nouveau di tutte le features necessarie, trovare il modo di sostituire al 100% flash e qualche altra manciata di codec..... sono sicuro che ne saremmo tutti felici  ;D

In ultimo, non credo sia necessario confondere l'obbiettivo di Ubuntu con l'obbiettivo del free software che punta a rendere libero l'utente fornendo software sempre di maggior qualità, Mark fondamentalmente sta puntando alla diffusione di massa del proprio sistema, e questo credo sia oggettivo anche considerando come sta plasmando la propria creatura per arrivare a portarla (e non è una scoperta dell'ultima ora) su più tipologie di dispositivi mobili possibili, in sostanza Stallman le sue teorie (per quanto affascinanti) e le manie complottistiche, potrebbero tranquillamente fargli un baffo (assieme a nucleare, guerre, economia, politica e gomito del tennista)  :)
Ultima modifica di Vellerofonte il sabato 21 aprile 2012, 16:03, modificato 1 volta in totale.
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Re: Software Libero.

Messaggioda gennargiu » sabato 21 aprile 2012, 16:01

Se vi piace  Ubuntu ma volete una distro libera al 100 % scaricatevi ed installate Trisquel ( che è basato su Ubuntu senza sw,blob e firmware proprietari) e rientra nella categoria della FSF ( cosa che manco Debian vi rientra)  ;)
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Re: Software Libero.

Messaggioda GatoLopez70 » sabato 21 aprile 2012, 16:26

gennargiu ha scritto:Se vi piace  Ubuntu ma volete una distro libera al 100 % scaricatevi ed installate Trisquel ( che è basato su Ubuntu senza sw,blob e firmware proprietari) e rientra nella categoria della FSF ( cosa che manco Debian vi rientra)  ;)

Non te la prendere...
ma consigli su quale distro istallare da un utente MacOS entusiasta che usa GNU/Linux in VirtualBox, personalmente, non ne accetto.
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Re: Software Libero.

Messaggioda Ubuntello » sabato 21 aprile 2012, 16:30

Bigdavid85 ha scritto:Considerato che per essere sostenitori del software libero bisogna rifiutarsi di usare software proprietario e convincere gli altri a fare altrettanto [...]


Come è già stato detto, per lavoro a volte è necessario utilizzare software propietario (ad esempio gli ingegneri attualmente sono legati ad AutoCAD o altri software simili propietari), non sempre purtroppo ci si può rifiutare, almeno finché non ci saranno alternative libere equivalenti (io ovviamente spero che questo prima o poi accada, per quei software quasi indispensabili in alcuni campi professionali). L'unica cosa che si può fare è aiutare lo sviluppo dei corrispondenti programmi liberi.
Riguardo il convincere gli altri a fare altrettanto: secondo me devono scegliere le persone cos'è meglio per loro, non si può imporre agli altri di utilizzare il software libero, sennò quale libertà ci sarebbe? Invece far conoscere il software libero alla gente, questo sì. Io parlo spesso di GNU/Linux e del software libero con amici e conoscenti, poi ovviamente devono essere loro ad approfondire ed eventualmente provare.

Personalmente sui PC che ho a casa ho solo il BIOS di propietario, tranne un Pentium 4 con Debian (che viene utilizzato esclusivamente per i videogiochi) in cui ho dovuto aggiungere i firmware propietari (installando il pacchetto linux-firmware-nonfree) per poter avere l'accelerazione 3D. Ci sono casi in cui i cosiddetti "blob" possono servire o essere quasi indispensabili* (soprattutto se non ci si informa prima dell'acquisto dell'hardware), però per quanto mi riguarda, se compro/assemblo un nuovo elaboratore controllo che funzioni con solo software libero.  ;)

Bigdavid85 ha scritto:Puoi fare altri lavori, o rifiutarti di utilizzare software proprietario e anzi quanto ti trovi di fronte ad una persona che lo usa, convincerlo a smettere.


Anch'io sono per l'informatica libera, però considera che non tutti potrebbero essere interessati alla propia libertà nell'utilizzo del PC, o comprendere appieno cosa voglia dire, questo bisogna accettarlo.

*Per questo penso che Debian abbia fatto bene a utilizzare Linux completamente libero, e a spostare i firmware propietari nella sezione non-free (invece che rimuoverli completamente): se ad esempio la propia scheda wifi richiedesse il firmware non-free, lo si potrebbe installare rapidamente, piuttosto che rinunciare alla connettività o andare a cercare il firmware manualmente.

@gennargiu: diciamo che Debian è uguale a Trisquel se non aggiungi il repository non-free (che come scritto nel contratto sociale di Debian, non è da considerarsi parte del sistema). La differenza è che Firefox (rinominato in Abrowser in Trisquel, e Iceweasel in Debian) in Trisquel non suggerisce componenti aggiuntivi non liberi, e che in Trisquel ovviamente si ha software più aggiornato confrontando le ultime versioni stabili delle due distribuzioni (il che, come dici tu, rende Trisquel una buona alternativa ad Ubuntu). Ciao  :)
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Re: Software Libero.

Messaggioda gennargiu » sabato 21 aprile 2012, 16:42

GatoLopez70 ha scritto:
gennargiu ha scritto:Se vi piace  Ubuntu ma volete una distro libera al 100 % scaricatevi ed installate Trisquel ( che è basato su Ubuntu senza sw,blob e firmware proprietari) e rientra nella categoria della FSF ( cosa che manco Debian vi rientra)  ;)

Non te la prendere...
ma consigli su quale distro istallare da un utente MacOS entusiasta che usa GNU/Linux in VirtualBox, personalmente, non ne accetto.


ma figurati,ognuno è libero di esprimersi e pensare come meglio crede  :D
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Re: Software Libero.

Messaggioda ermac » sabato 21 aprile 2012, 17:36

Ma....io la libertà la voglio sulla vita reale.... 4 codici in croce mi cambiano ben poco.
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Re: Software Libero.

Messaggioda woddy68 » sabato 21 aprile 2012, 17:38

Io utilizzo ubuntu non solo perché è open, ma perché mi piace, dovrei utilizzare qualcosa che non mi piace ? Ubuntu è Ubuntu con la sua stupenda Unity, non chiedevo di meglio ! Riesco a lavorarci bene, mi diverte utilizzarlo e anche se sul mio pc ho dovuto installare qualcosa di proprietario non credo di aver peccato di chissà cosa e la mia coscienza è a posto, il giorno che potrò evitare il software proprietario sarò ancora più felice. Ma la vita va anche vissuta senza troppi vincoli altrimenti...
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Re: Software Libero.

Messaggioda Bigdavid85 » sabato 21 aprile 2012, 18:07

Per chi lo ha chiesto uso GNU/Linux da una decina di anni.
Come è già stato detto, per lavoro a volte è necessario utilizzare software propietario (ad esempio gli ingegneri attualmente sono legati ad AutoCAD o altri software simili propietari), non sempre purtroppo ci si può rifiutare, almeno finché non ci saranno alternative libere equivalenti


Il problema è che se supplì alle mancanze del software libero rinvolgendoti al software proprietario, ne rallenti lo sviluppo, se invece passa il messaggio che il software proprietario non va
accettato in nessun caso, così come quando si guarda con biasimo chi sta buttando una cartaccia a terra ( e' religioso dire che buttare le cartacce a terra è un atto antisociale sbagliato e che non dovremmo accettare un atteggiamento del genere, ne tanto meno imitarlo ? ) Se si convince la gente a rifiutare il software proprietario, di alternative libere di qualità c'è ne sarebbero a iosa, perché sarebbe il rifiuto della gente a spingere le aziende che oggi detengono la proprietà del software a rinunziarvi, considerato che non riescono più a trarre vantaggio dalla natura chiusa del loro lavoro, ma se, invece, quando non esiste un alternativa libera si ci rivolge al software proprietario tutto questo, semplicemente non può succedere, per non parlare del fatto che la gente ricorrendo al software proprietario per supplire alle mancanze di quello libero, smette di attivarsi per esso in quanto non ne sente più l'esigenza.
Ultima modifica di Bigdavid85 il sabato 21 aprile 2012, 18:11, modificato 1 volta in totale.
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Re: Software Libero.

Messaggioda Debianizzato » sabato 21 aprile 2012, 18:20

Non è che non usare la gpl o creare software proprietario è come buttare cartacce a terra...Non per dire ma probabilmente inquini più tu il pianeta con l'eccessivo utilizzo di corrente elettrica (dato da driver open e il consumo di linux) che un utente windows xp.

Le possibilità per creare software e driver open source ci sono,la intel già rilascia tutte le specifiche per linux eppure il consumo maggiore (solo per esempio) persiste.

Non è colpa di software proprietario. Se uno vuole creare ilife per linux lo può fare,come chi lo vuole rendere proprietario. Per alcuni il segreto è importante e sono liberi di tener segreto il proprio lavoro non è reato.

Inizia a programmare con licenza gpl,nessuno te lo impedisce.
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Re: Software Libero.

Messaggioda GatoLopez70 » sabato 21 aprile 2012, 18:22

GatoLopez70 ha scritto:Usi un cellulare?
Se sì di che marca e con quale sistema operativo?

GatoLopez70 ha scritto:
Di informatica né capisco, anche di programmazione e ti assicuro che non sottovaluto assolutamente nulla


Progetti concreti?
Magari open source...
Dai non tergiversare, linka!


UP...
Ultima modifica di GatoLopez70 il sabato 21 aprile 2012, 18:23, modificato 1 volta in totale.
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Re: Software Libero.

Messaggioda Vellerofonte » lunedì 23 aprile 2012, 20:09

Bigdavid85 ha scritto: Il problema è che se supplì alle mancanze del software libero rinvolgendoti alsoftware proprietario, ne rallenti lo sviluppo, se invece passa il messaggio che il software proprietario non va accettato in nessun caso, così come quando si guarda con biasimo chi sta buttando una cartaccia a terra ( e' religioso dire che buttare le cartacce a terra è un atto antisociale sbagliato e che non dovremmo accettare un atteggiamento del genere, ne tanto meno imitarlo ? ) Se si convince la gente a rifiutare il software proprietario, di alternative libere di qualità c'è ne sarebbero a iosa, perché sarebbe il rifiuto della gente a spingere le aziende che oggi detengono la proprietà del software a rinunziarvi, considerato che non riescono più a trarre vantaggio dalla natura chiusa del loro lavoro, ma se, invece, quando non esiste un alternativa libera si ci rivolge al software proprietario tutto questo, semplicemente non può succedere, per non parlare del fatto che la gente ricorrendo al software proprietario per supplire alle mancanze di quello libero, smette di attivarsi per esso in quanto non ne sente più l'esigenza.


Il pericolo di cui parli semplicemente non sussite, pochi esempi:

- nVidia non ha nessuna intenzione di rilasciare il codice dei propri driver, i developer adottando una tecnica di programmazione più complessa sviluppano e migliorano continuamente i driver nouveau

- Autocad è a pagamento, non gira sotto linux se non in emulazione o "forse" con wine, la comunità ci dona Draftsigth che sostanzialmente è Autocad gratuito (almeno per uso non troppo spinto)

- Microsoft spaccia per irrinunciabile la propria suite, ed è possibile farla girare con wine anche sotto linux, tuttavia la gran parte degli user gnu/linux adotta libre office, di fatto lo standard preinstallato sulla maggior parte delle distribuzioni

- Photoshop può essere eseguito senza grossi problemi sotto wine, molti utenti sopperiscono alle proprie necessità utilizzando Gimp sviluppato da tipo 3 persone che dedicano volontariamente tempo ed energie

l'elenco potrebbe allungarsi di molto, il concetto è semplicemente che l'adozione del software proprietario per l'utente gnu/linux non è la regola ma un modo estremo per mettere "una pezza" su situazioni ancora non risolte, tutto questo non tende certo a frenare lo scopo del free software che NON è la diffusione ma la libertà dell'utente, ed è proprio in virtù di tale libertà che i volontari continueranno a sviluppare il software libero esistente ed a crearne di nuovo

Man mano che le alternative al software proprietario saranno introdotte, TUTTI saremo felici di adottarle, nel frattempo è necessario scendere a compromessi, anche perchè personalmente mi mette molta meno tristezza lanciare un programma con Wine o installare qualche codec piuttosto che essere COSTRETTO ad avviare Windows :D
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Re: Software Libero.

Messaggioda el_Felix » lunedì 23 aprile 2012, 22:19

Precisazione: questo post l'avevo scritto due giorni fa ma quando ho cliccato "Invia" il server è andato giù per le modifiche al forum e si è perso il mio post, questo più o meno era quello che avevo scritto:

A parte che tre quarti dei post (e spero non la stessa quantità di utenti) avrebbero bisogno di una bella correzione linguistica (mi chiedo dove sia la famosa alfabetizzazione che ormai, a più di 150 anni dall'unità nazionale, dovrebbe aver toccato più o meno tutti gli strati sociali e tutte le zone del Paese), torno a precisare una cosa:

si parla di software open, o di software libero? sono due cose, anche se spesso legate, completamente diverse tra loro. Se volete saperne di più sulla differenza, date uno sguardo all'istruttivo documentario "Revolutionary OS".

La mia opinione l'ho più o meno già espressa, e ripetersi giova a pochi, voglio solo aggiungere due concetti che mi stanno molto a cuore:
- gli integralismi, di qualunque colore o nome essi siano, tendono sempre a portare a considerazioni o conclusioni strampalate per via dell'interpretazione completamente alienata della realtà;
- per fare in modo che "le persone possano scegliere", ed esercitino perciò il proprio diritto alla libertà, è necessario che tali persone abbiano conseguito un certo grado di autonomia e maturità tale da permettergli di prendere tali scelte veramente in libertà, e senza condizionamenti. Purtroppo, bisogna riconoscere che in questo preciso momento storico, nell'informatica come in molti altri "campi" della società, non siamo per niente in possesso dei mezzi adeguati per esercitare il nostro diritto alla libertà: dobbiamo prima lottare per ottenerlo, e poi potremmo esercitarlo. Provare a esercitarlo nelle condizioni in cui siamo ora è solo futile onanismo.
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Re: Software Libero.

Messaggioda Bigdavid85 » martedì 24 aprile 2012, 14:09

Sto parlando del movimento del software libero, per il resto stai pur certo che non ci sarà mai liberta se non si ci comporta da persone libere, e nel campo dell'informatica l'unico modo è boicottare i proprietari del software, in modo da spingerli a finirla con questa pratica sconveniente per la maggior parte delle persone .

nVidia non ha nessuna intenzione di rilasciare il codice dei propri driver, i developer adottando una tecnica di programmazione più complessa sviluppano e migliorano continuamente i driver nouveau


I programmatori sono "costretti" a farsi un culo tanto ( la tecnica complessa a cui fa riferimento si chiama reverse engineering che non è un soluzione purtroppo ), perché nvidia non "rilasciara" i sorgenti dei suoi driver e le specifiche tecniche in quanto i suoi clienti, "non si ribellano", e questa gente non sta sviluppando questa alternativa libera per fare un favore a te o a chiunque altro, ma perché "si rifiutano di usare software proprietario e ne hanno bisogno" - e si rifiutano di usare software proprietario perché sanno che è l'unico modo per convincere chi deteniene la proprietà del software a rinunciavi".
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Re: Software Libero.

Messaggioda Osiris » martedì 24 aprile 2012, 14:55

Piccola divagazione: chiedo all'autore di questa discussione, che ha "puntato il dito" su Ubuntu e la sua comunità dicendo che non rispettano "i dettami" della Free Software Foundation e di fare il gioco del software chiuso, il perchè, secondo lui, la distro che usa, Trisquel, purista e ligia al dovere del software libero, sia basata proprio su "l'impura" Ubuntu...
Forse che gli sviluppatori non hanno le p@#+e di mettere mano ad una Debian Pura, e anche a loro sotto sotto piace avere la "pappa pronta"? Non sarebbe molto più facile partire da una base già più libera?

Dico questo perchè secondo me non ha senso spalare fango su Ubuntu in nome della purezza del Free Software quando la distro purista su cui si fa riferimento è basata proprio su Ubuntu...
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Re: Software Libero.

Messaggioda El_MuerTo » martedì 24 aprile 2012, 14:59

Bigdavid85 ha scritto:Sto parlando del movimento del software libero, per il resto stai pur certo che non ci sarà mai liberta se non si ci comporta da persone libere, e nel campo dell'informatica l'unico modo è boicottare i proprietari del software, in modo da spingerli a finirla con questa pratica sconveniente per la maggior parte delle persone .

nVidia non ha nessuna intenzione di rilasciare il codice dei propri driver, i developer adottando una tecnica di programmazione più complessa sviluppano e migliorano continuamente i driver nouveau


I programmatori sono "costretti" a farsi un culo tanto ( la tecnica complessa a cui fa riferimento si chiama reverse engineering che non è un soluzione purtroppo ), perché nvidia non "rilasciara" i sorgenti dei suoi driver e le specifiche tecniche in quanto i suoi clienti, "non si ribellano", e questa gente non sta sviluppando questa alternativa libera per fare un favore a te o a chiunque altro, ma perché "si rifiutano di usare software proprietario e ne hanno bisogno" - e si rifiutano di usare software proprietario perché sanno che è l'unico modo per convincere chi deteniene la proprietà del software a rinunciavi".


Sì ma si torna sempre allo stesso punto: non tutti hanno le competenze per permettersi di supplire all'apporto del sw proprietario (tralasciando che si sta facendo veramente una tempesta da un bicchiere d'acqua...). E anche se si "sconfiggesse" questa cosa? Io personalmente dovrei comunque stringere un patto di fiducia con il programmatore free.
Non vedo perché poi uno non si possa accontentare di avere la possibilità di scegliere tra free e proprietario.
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Re: Software Libero.

Messaggioda giulux » martedì 24 aprile 2012, 15:04

El_MuerTo ha scritto:Sì ma si torna sempre allo stesso punto ...
sono d'accordo, sempre le stesse cose dette già mille volte onde, in difetto di elementi innovativi, questa discussione sarà chiusa
con l'aiuto della comunità le cose si mettono quasi sempre a posto (e non apposto), a parte (e non apparte) qualche caso ...
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Re: Software Libero.

Messaggioda Bigdavid85 » martedì 24 aprile 2012, 18:30

Sì ma si torna sempre allo stesso punto: non tutti hanno le competenze per permettersi di supplire all'apporto del sw proprietario


L'unica competenza richiesta e rifiutarsi di usarlo, non ci vuole molto. Poi è l'esigenza che spinge la gente ad attivarsi, i programmatori programmano i semplici utenti finanziano, ergo, non esiste un software CAD maturo che è pure un software libero ? Tutti gli utenti che ne hanno bisogno ( e non pensare solo a singole persone, ma anche ad organizazioni) non avendo altra scelta si troveranno a muoversi per realizzarne uno, mettendoci semplicemente i soldi o competenze e o entrambe le cose ( questo vuol dire che il software libero non è gratuito ).

Non vedo perché poi uno non si possa accontentare di avere la possibilità di scegliere tra free e proprietario.


Perché il software proprietario è una possibilità sbagliata che purtroppo danneggia non solo chi la prende in considerazione, ma chi avendone compresa la natura vorebbe starne alla larga. Quando si dice che usando un software proprietario perdi il controllo del computer non si sta scherzando, un esempio? Notizia di pochi giorni che puoi controllare in rete:

Poche ore fà è apparsa sul web una notizia che ha creato molto sconforto in tutti i possessori di Xbox 360. Infatti, il governo americano avrebbe in mente di sviluppare nuove tecnologie hardware e software per consentire a CIA e FBI di tenere sotto controllo le nostre console...

CIA e FBI avranno perciò l’accesso a tutti i nostri dati personali e non solo; controlleranno ogni nostra azione all’interno di Xbox Live, dalle partite multiplayer alle conversazioni in chat con gli amici. Ovviamente tutto questo ha suscitato molte polemiche, ma il governo statunitense non ha nessuna intenzione di fermarsi...


Con il software libero una cosa del genere non potrebbero farla è ci sono altri ed altri esempi, ma se vuoi capire perché il software proprietario è male, puoi tranquillamente documentarti e fare le tue considerazioni, leggendo i libri di stallman e il sito della fsf.
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Re: Software Libero.

Messaggioda giulux » martedì 24 aprile 2012, 18:41

come da precedente avviso: si chiude
con l'aiuto della comunità le cose si mettono quasi sempre a posto (e non apposto), a parte (e non apparte) qualche caso ...
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