Software Libero
Come difendere la libertà nell'era della digitalizzazione.
Il termine software indica un programma o un insieme di programmi che permettono al computer di funzionare e all'utente di interagire con esso. Il software detto "proprietario" può essere utilizzato solo in seguito all'accettazione
da parte dell'utente di una licenza (stabilita dal proprietario, spesso un'azienda, del software) che impone una serie di obblighi sul software.
Solitamente l'utente ha diritto all'utilizzo del software solo in determinate condizioni e gli viene negata la possibilità di modificarlo, riprodurlo e distribuirlo, e inoltre di studiare e vedere come è fatto (l'utente ha quindi a che fare con una "scatola chiusa" e nessuno, a parte
l'azienda produttrice del software, è in grado di dire cosa vi si trova dentro).
Il software libero invece garantisce la possibilità di modifica, riproduzione e distribuzione ed è trasparente, permette di studiarlo e vedere come è fatto, di "guardare dentro la scatola" e verificare che non ci siano sorprese.
Col software libero l'utente ha il totale controllo sul software che usa, col software proprietario chi lo produce ha il completo controllo sul software che l'utente usa.
Nell'era della digitalizzazione è importante che l'utente mantenga queste libertà e non ne venga privato.
Che ne dite? uno che non ha la più pallida idea di cosa sia il software libero dovrebbe capire leggendo questo a grandi linee di cosa si tratta?
p.s. per i moderatori: prima di spostare eventualmente il topic in bacheca annunci se si può lasciare un po' in questa sezione dove vi è più visibilità


