Notizia:
  • Rilasciata Precise Pangolin 12.04. Per ottenerla, visitate questa pagina, oppure provate il tour dal vivo con un browser web moderno.
  • Nuovo forum di Ubuntu-it, l'annuncio. È consigliato aggiornare il proprio profilo e controllare la sezione Gruppo Forum per problemi noti.
  • Rilasciata la versione italiana di Precise Pangolin 12.04. Per maggiori informazioni, consultare questa discussione.
  • Il vincitore del Concorso desktop del mese di aprile è Jerico. L'elenco dei precedenti vincitori è qui.
  • È uscito il numero 17 della Newsletter italiana di Ubuntu. Lo trovate a questo indirizzo.
  • È uscito il numero 59 di Full Circle Magazine in italiano. Lo trovate a questo indirizzo.

Politica di Ubuntu

Sondaggi su cui interrogarsi, conoscersi, esprime le proprie idee, limitatamente ad argomenti a tema informatico.

Ti piace la politica di Ubuntu, di includere software proprietario nel sistema?

Si
78
40%
Si
78
40%
No, Io odio il software proprietario
16
8%
No, Io odio il software proprietario
16
8%
Che cosa è il software libero?
0
Nessun voto
Che cosa è il software libero?
0
Nessun voto
Che cosa è il software proprietario?
4
2%
Che cosa è il software proprietario?
4
2%
 
Voti totali : 196

Politica di Ubuntu

Messaggioda edo1493 » domenica 9 maggio 2010, 20:04

Propongo questo sondaggio  ;D ;D .
La prima community italiana di giochi in flash, vieni, registrati, chatta e gioca. Ti aspettiamo in molti!

http://demaze.it
Avatar utente
edo1493
Prode Principiante
 
Messaggi: 135
Iscrizione: dicembre 2008

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda yves » domenica 9 maggio 2010, 20:34

Preciso che nel sondaggio è inserita la frase:
No, Io odio il software proprietario

non la condivido, non ho nessun motivo per odiarlo, anzi, ne uso (anche solo il plugin Flashplayer), ma non credo che includerlo all'interno della distribuzione sia coerente con l'idea di base.

Se è necessario (o se lo si vuole) si deve poterlo usare, è un fatto, quindi rendere le applicazioni di quel tipo facilmente integrabili dall'user perchè no, la diffusione della distribuzione è anche basata sull'user friendly e questo include che si possa fare tutto senza dover imprecare tutti i santi (ed i non..).

Ma l'utente deve poterlo scegliere, non se lo deve trovare come "fatto compiuto".

Ciao.
Al giorno d'oggi i cani di razza muovono la coda solo per interesse. Ma io sono un bastardo... Tuxliberty
Riscopri il PC, installa ed usa Linux ;-) - Linux != Windows Linux User # 16486 - Jabber: yvesBsAs@jabber.org
Avatar utente
yves
Rampante Reduce
Rampante Reduce
 
Messaggi: 5419
Iscrizione: dicembre 2005
Località: Argentina - BsAs

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda edo1493 » lunedì 10 maggio 2010, 14:02

yves ha scritto:Preciso che nel sondaggio è inserita la frase:
No, Io odio il software proprietario

ma non credo che includerlo all'interno della distribuzione sia coerente con l'idea di base.




Si hai ragione, RMS non voleva un sistema mezzo libero e mezzo non libero.
La prima community italiana di giochi in flash, vieni, registrati, chatta e gioca. Ti aspettiamo in molti!

http://demaze.it
Avatar utente
edo1493
Prode Principiante
 
Messaggi: 135
Iscrizione: dicembre 2008

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda dega180 » lunedì 10 maggio 2010, 15:16

Vorrei rispondere no, ma io non odio il software propietario quindi non rispondo... Per me ubuntu dovrebbe cercare di usare il più possibile software libero e usare il software proprietario solo se necessario
Avatar utente
dega180
Prode Principiante
 
Messaggi: 221
Iscrizione: gennaio 2007
Località: Milano

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda il_muflone » lunedì 10 maggio 2010, 15:19

il computer è anche uno strumento di lavoro.
se per usarlo non esiste un'alternativa open, allora ritengo giusto includere software proprietario come i driver video (che comunque non sono inclusi di serie).

se esiste un'alternativa libera allora ritengo vada preferita l'alternativa libera.
The GNOME Shell - Ubuntu TrucchiI miei progetti - La guida completa a VirtualBox
Non mandatemi messaggi privati per chiedere aiuto, li cancello senza rispondere nemmeno.
Avatar utente
il_muflone
Tenace Tecnocrate
Tenace Tecnocrate
 
Messaggi: 18808
Iscrizione: maggio 2009

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda Mefrio » lunedì 10 maggio 2010, 15:23

che cosa è il software proprietario? ;D

Ubuntu ultimamente sembra proprio poco Linux!

Sembria"mo" Microsoft, abbiamo fretta di cacciare il SO ogni 6 mesi! Non ci interessa più del software open, non open, proprietario ecc. basta che usano il nostro SO!

Per me questo non è Linux! Ubuntu ormai di Linux ha solo il kernel 8)
Avatar utente
Mefrio
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1426
Iscrizione: gennaio 2010

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda clodiopulcro » lunedì 10 maggio 2010, 15:36

Codice: Seleziona tutto
Ti piace la politica di Ubuntu, di includere software proprietario nel sistema?

Quali software proprietari ci sono di default? Ci sono utenti che si lamentano perchè non ci sono i codec e chi si lamenta perchè c'è software proprietario (dov'è?). Mettetevi d'accordo
"Windows was created to keep stupid people away from UNIX"
Avatar utente
clodiopulcro
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1517
Iscrizione: luglio 2008

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda dega180 » lunedì 10 maggio 2010, 19:52

Anche secondo me è una critica che non ha senso. Ubuntu appena installato non penso abbia nessun software proprietario almeno che non glie lo mettiamo noi altrimenti non potrebbe essere distribuito con licenza GPL.
Avatar utente
dega180
Prode Principiante
 
Messaggi: 221
Iscrizione: gennaio 2007
Località: Milano

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda il_muflone » lunedì 10 maggio 2010, 19:55

ci sono firmware proprietari per varie schede di rete (linux-restricted-modules-versione)
The GNOME Shell - Ubuntu TrucchiI miei progetti - La guida completa a VirtualBox
Non mandatemi messaggi privati per chiedere aiuto, li cancello senza rispondere nemmeno.
Avatar utente
il_muflone
Tenace Tecnocrate
Tenace Tecnocrate
 
Messaggi: 18808
Iscrizione: maggio 2009

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda yves » lunedì 10 maggio 2010, 20:16

il_muflone ha scritto:ci sono firmware proprietari per varie schede di rete (linux-restricted-modules-versione)


E questo genera la polemica dove c'è, da una parte, chi dice ce non è un vero e proprio software e dall'altra chi invece dice di si, ad esempio su Debian è escluso.

A mio avviso quello è un male necessario (includerlo), sarebbe ridicolo pretendere hai nuovi utenti di fare contorsionismo informatico per potersi connettere la prima volta ad internet.

Ciao.
Al giorno d'oggi i cani di razza muovono la coda solo per interesse. Ma io sono un bastardo... Tuxliberty
Riscopri il PC, installa ed usa Linux ;-) - Linux != Windows Linux User # 16486 - Jabber: yvesBsAs@jabber.org
Avatar utente
yves
Rampante Reduce
Rampante Reduce
 
Messaggi: 5419
Iscrizione: dicembre 2005
Località: Argentina - BsAs

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda elrod » venerdì 14 maggio 2010, 10:55

Ho risposto sì, ma nel limite del necessario:

vi faccio un esempio cretino:
se si tratta di scegliere se installare firmware proprietari per schede di rete allora bisogna includerlo...
se invece si tratta di scegliere se installare Adobe Acrobat Reader o Evince per leggere i pdf allora scelgo Evince...

dipende da che cosa si vuole fornire all'utente, ubuntu penso abbia scelto di offrire un sistema semplice da usare "out of the box" cercando nel limite del possibile di fornire un'alternativa opensource ... e questo che penso vada fatto, almeno fino a quando non si riusciranno a costruire alternative opensource che funzionino almeno come i loro corrispettivi propretari
elrod
Prode Principiante
 
Messaggi: 38
Iscrizione: giugno 2009

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda ARM_ » venerdì 14 maggio 2010, 11:01

Non condivido nessuna delle opzioni.

Secondo me è un male necessario, e comunque un male non tanto grande. Al di la degli schieramenti ideologici, se un software è un BUON Software (con la S maiuscola), fatto da una società seria ed affidabile, non ho molte riserve nell'impiegarlo, sia esso libero o proprietario.
La vita e' un'avventura con un inizio deciso da altri, una fine non voluta da noi, e tanti intermezzi scelti a caso dal caso.
-- Roberto Gervaso
Avatar utente
ARM_
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1327
Iscrizione: ottobre 2008
Distribuzione: Ubuntu 11.04 x86_64
Desktop: gnome-classic

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda sixx » venerdì 14 maggio 2010, 11:02

Si, perchè devo usare, magari, roba che non funziona perchè open? ??? M'IMPORTA NA SEGA.

i SOFTWARE DEVONO FUNZIONARE, fossero anche di microsoft.
Ultima modifica di sixx il venerdì 14 maggio 2010, 11:30, modificato 1 volta in totale.
Non uso Ubuntu per la sua filosofia LOL, ma perchè mi diverte di più. Non se ne può più di "Guarda che open non vuol dire gratis, winzozz è closed e la mela è chiusa...ecc..." Basta. Moderate le rosicate :D
L'essere umano? il gradino più basso dell'umanità, si può osservare tutti i giorni.
Avatar utente
sixx
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 2689
Iscrizione: dicembre 2007
Località: Empoli
Distribuzione: Ubuntu 12.04 i686
Desktop: Gnome 3

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda borgio3 » venerdì 14 maggio 2010, 11:27

Si

Ciao :-)
Il mio Ubuntu Wiki | Ubuntu Inside
Sii sempre come il mare, che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci!
Avatar utente
borgio3
Prode Principiante
 
Messaggi: 83
Iscrizione: ottobre 2008
Località: Riccione
Distribuzione: Ubuntu 12.04 i686
Desktop: Unity

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda Fiodor » venerdì 14 maggio 2010, 11:38

Mandriva ONE già da tempo include i driver proprietari, mentre Mint ha già i codec mi sembra...

...se non si hanno valide alternative non vedo perchè no.
Fiodor
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4697
Iscrizione: novembre 2009
Località: La 4° dimensione

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda ermes_85 » lunedì 17 maggio 2010, 8:53

il_muflone ha scritto:il computer è anche uno strumento di lavoro.
se per usarlo non esiste un'alternativa open, allora ritengo giusto includere software proprietario come i driver video (che comunque non sono inclusi di serie).

se esiste un'alternativa libera allora ritengo vada preferita l'alternativa libera.


Concordo!!!
Avatar utente
ermes_85
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 318
Iscrizione: febbraio 2009

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda piero_tasso » mercoledì 19 maggio 2010, 13:27

Concordo con chi lamenta che questa discussione parte da premesse errate.

Dividerei il software proprietario in tre categorie:

  • firmware e driver+codec: indispensabili per far funzionare il proprio hardware (condizione necessaria per usare il pc e risolvere il bug #1), condivido la politica di Ubuntu, che include i primi (preinstallati) e fornisce i secondi, non preinstallati e su un repo distinto
  • programmi proprietari normalmente sostituibili (es: Adobe Reader e Microsft Office): preferenza assoluta per la versione open source, e secondo me basta; chi volesse usare le versioni proprietarie, per specifici motivi e se esistenti, dovrebbe poterle installare da repo esterno (da abilitare)
  • programmi proprietari difficilmente sostituibili (es: videogiochi, AutoCad etc): al momento il problema non si presenta... comunque se disponibili non vedrei male una loro presenza su un repo esterno (da abilitare)

Resta che un software può essere un ottimo Software, ma se è open è di gran lunga preferibile per i motivi intrinseci nell'open source. E che Ubuntu preinstalla solo i firmware e tiene ben separato il resto del software proprietario eventualmente installabile....

Son ben contento così  :)
42
Avatar utente
piero_tasso
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 250
Iscrizione: maggio 2008
Distribuzione: Ubuntu 11.10 64bit
Desktop: Unity 3d

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda zeek » mercoledì 26 maggio 2010, 15:19

Sarebbe bello se fosse tutto open, anche se c'è gente che sputa nel piatto dove mangia, anche se c'è gente che deride chi ha idee non pragmatiche o non unicamente volte alla praticità, anche se c'è gente che non accetta idee diverse dalla propria.
Purtroppo ancora non si può utilizzare solo software open, ma preferirei che fosse così.
In sintesi sono d'accordo con il muflone.
- Mai liberare un individuo che ha raggiunto una certa età. È pericoloso. Il cervello stenta a rifiutare il passato -
zeek
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1010
Iscrizione: ottobre 2008
Località: Italia

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda navigatoredifiume » giovedì 27 maggio 2010, 19:19

già, evviva il software libero, tuttavia siamo in un mondo che funziona con software proprietario (codec video, audio e applicazioni) quindi non è possibile vivere senza di esso..
navigatoredifiume
Prode Principiante
 
Messaggi: 102
Iscrizione: ottobre 2009

Re: Politica di Ubuntu

Messaggioda Ettore995 » mercoledì 2 giugno 2010, 15:15

fino al momento che si decideranno a fare call of duty anche per linux, i driver proprietari sono inutili.
sono felicissimo di usare solo formati audio flac,
e per quanto riguarda i software si possono fare delle copie open che funzionano lo stesso, anzi, meglio.
IO NON BESTEMMIO PER NON OFFENDERMI
AND THE LIGHT... DIES DOWN... ON BROADWAY...!!
BLESSINGS ARE NOT JUST FOR ONES WHO KNEEL  LUCKY
Avatar utente
Ettore995
Prode Principiante
 
Messaggi: 220
Iscrizione: marzo 2010
Località: Rock Land

Successiva

Torna a Sondaggi

Chi c’è in linea

Visualizzano questa pagina: Nessuno e 0 ospiti