da AlexDiste » giovedì 2 febbraio 2012, 16:37
Ulteriore aggiornamento, ho riletto bene questa frase:
Sarà consentito l'inserimento di software solo se rilasciati sotto licenza GPL (in tutte le sue versioni) o equivalente, tale da garantire all'utente l'utilizzo del prodotto senza restrizioni e allo sviluppatore la proprietà intellettuale del codice prodotto.
Ma c' è una parte che non mi convince molto: "e allo sviluppatore la proprietà intellettuale del codice prodotto", perché obbligare lo sviluppatore a dover tenersi obbligatoriamente il diritto di autore? E se volesse rinunciare anche a quest ultimo rendendo di fatto l' opera di pubblico dominio (licenza WTFPL per esempio).
Capisco la prima parte "tale da garantire all'utente l'utilizzo del prodotto senza restrizioni" e la condivido ma la seconda non la capisco, con questo non voglio dire non sia giusta, magari c' è un motivo che mi sfugge, vorrei sapere perché però l' autore di un software non può rinunciare a tutti i suoi diritti?
È più utile riconoscere meriti di Windows e problemi di Linux piuttosto che negare la realtà per mero tifo. Altrimenti si chiama FUD.