Ma che le auto elettriche siano sempre state ostacolate dalle lobby del petrolio non è una novità ma è da 1 secolo che avviene, nel sistema economico attuale però tra la ricarica di un'elettrica e il costo carburante di una ibrida il guadagno è minimo, se poi la ricarica è distante e devi stare ore ad aspettare quel guadagno minimo lo si perde. L' unica soluzione sarebbe una seria politica che incentiva le elettriche e penalizza le termiche, in maniera tale che sia per tutti conveniente comprare un' auto elettrica,per far ciò è necessario investire nella rete energetica, abbassare i costi, ma questo non viene fatto perchè il petrolio fa ancora girare troppi soldiSenbee ha scritto: ↑giovedì 11 settembre 2025, 11:51Allora, la mappa migliore per le colonnine è questa:
https://nextcharge.app/?lang=it
Le ha praticamente tutte, ma soprattutto ti dice se funzionano o meno, e ci sono anche le foto e le recensioni (e prezzi, ma sono astronomici, usando altre app trovi a molto meno).
In Italia come vedi di colonnine ce ne sono. Al 30 giugno 2025 erano 67.561 in tutto, certamente poche in confronto alle 152.332 a settembre 2024 della Germania o alle 168000 della Francia ad aprile 2025, ma se prendi il rapporto colonnine per auto, in Italia ci sono talmente poche auto elettriche che risultano addirittura molte più colonnine per auto che rispetto a Francia e Germania :-)
E sono comunque molte rispetto per esempio alla Spagna, dove a giugno 2024 erano solo 34.105, ma nonostante questo le auto elettriche per auto vendute in Spagna sono molte di più che in Italia.
Il problema in Italia più che altro è la distribuzione non omogenea. Le 68000 colonnine infatti sono quasi tutte installate nel centro nord, mentre al sud è, come al solito, il deserto. Ma è così persino con le pompe di benzina, da sempre. La solita situazione gattopardesca.
Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Commento da pedone urbano senza patente che gira solo coi mezzi.mito60 ha scritto: ↑giovedì 11 settembre 2025, 17:56Mi ripeto, nella maggioranza dei casi non ci si affida alle colonnine (e Senbee è un eroe ed è pure bravo a gestirsi) - io sono pigro ma la maggior parte carica a casa dove una vettura sosta (TUTTE le auto passano la maggior parte del tempo ferme, tranne pochi ...
E' indubbiamente vero che le auto passano un sacco di tempo ferme, che in citta' vuol dire molto spesso usare spazi parassitari (parcheggio lungo il marciapiede) se non illegali (parcheggio su aiuole o marciapiedi). Parcheggi nei condomini ce ne sono pochi (p.es. dove abito io su un centinaio di appartamenti ci sono meno di 30 box) quindi suppongo molti utenti di elettriche debbano usare le colonnine. Idem per parcheggi "pubblici" a lungo termine. Credo che invece nei paesi (rurali ma anche suburbani) la maggior parte delle "villette" ha i box. Ho il sospetto che in urbano per chi non vuole/puo' usare i mezzi la soluzione dovrebbe essere lo sharing.
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Infatti, come dico dall'inizio, il problema (o uno dei) è il "rifornimento" di energia, a meno di aver un box o un posto auto assegnato dove collegare l'auto a fine giornata, cosa per niente scontata. Non solo nelle grandi città, ma pure nelle medie. A Busto Arsizio dove risiedo (citta di 84k abitanti a 30 km da Milano, insomma non proprio il Burundi) di punti carica vicini (nel raggio di 300m) ne ho uno con 4 posti da 22 kW. La situazione è in miglioramento (lo spero) perché altrimenti cosi non si può certo biasimare chi fa una scelta piu conservativa. Perché la gente è fessa ma fino a un certo punto: se uno parcheggia in strada l'auto la sera (faticando magari per trovare parcheggio), e non ha un punto carica a portata di auto cosa fa? Come la carica?
Poi bisogna anche mettere in conto quelli che vivono in affitto e anche se usufriscono di un posto dedicato o un box, non possono mettere mano all'impianto e si "cuccano" quello che trovano. Niente wallbox, è già tanto se trovano una presa in garage. Insomma, siamo ancora all'inizio ma di sicuro non è tutto rosa e fiori. Pero la direzione è inevitabilmente questa, anche perhcé i produttori stessi ci hanno investito soldi e indietro non si torna.
Poi bisogna anche mettere in conto quelli che vivono in affitto e anche se usufriscono di un posto dedicato o un box, non possono mettere mano all'impianto e si "cuccano" quello che trovano. Niente wallbox, è già tanto se trovano una presa in garage. Insomma, siamo ancora all'inizio ma di sicuro non è tutto rosa e fiori. Pero la direzione è inevitabilmente questa, anche perhcé i produttori stessi ci hanno investito soldi e indietro non si torna.
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Non a caso lo stato Italiano ha messo/mette a disposizione un sacco di incentivi affinche' le aziende installino le colonnine per i prori dipendenti...
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Visto che, come si diceva prima, questo non è un thread su "auto elettriche sì / no" ma su esperienze di chi viaggia in elettrico, rispondo a chi stava andando un po' fuori tema e aveva dei dubbi sulla diffusione delle elettriche per problemi che non ha affrontato perché ha ancora un'auto termica.
Allora, prima di tutto dobbiamo chiederci: questi problemi, ci sono anche negli altri paesi? La risposta è: sì, non è che l'Italia sia l'unica con poche colonnine e pochi box auto, ma in altri paesi con anche molte meno colonnine per automobile e meno box auto, la penetrazione dell'elettrico nel mercato automotive è come minimo il doppio. Quindi da questo punto di vista c'è poco da fare: il problema italiano è prima di tutto culturale. Il discorso che si faceva prima del paese che ci prendeva in giro quando usavamo internet o gli smartphone, il paese che a causa della sua refrattarietà alla scienza, alla tecnologia e all'innovazione sta perdendo ormai definitivamente ogni possibilità di stare al passo economicamente ai paesi civilizzati. E vabbè.
Le colonnine in Italia al momento sono più di 67000. Come colonnine per auto elettrica circolante quindi ne abbiamo più che in Francia e che in Germania, per dire, che ne hanno di più numericamente ma in cui il rapporto è a nostro favore. In Spagna le colonnine sono meno della metà che in Italia, eppure le elettriche sono più diffuse che qui.
Poi certamente ci sono zone in cui ci sono zero colonnine vicine e non si ha la possibilità di ricaricare a casa, e lì certo che non puoi permetterti un'auto elettrica, ma appunto, siamo agli inizi, nei posti in cui ci sono colonnine ovunque la penetrazione delle auto elettriche è dal 60 al 90%, che è davvero tantino se rapportato a un 5% italiano. Ma in Francia, Spagna, Germania e UK, dove ci sono meno colonnine per BEV che in Italia, la penetrazione sta tra il 13 e il 25%. La maggiornaza sì, anche là ha un'auto termica, ma evidentemente è perché vive lontano da colonnine e possibilità di ricarica. La percentuale italiana invece ci dimostra che c'è gente che ha il fotovoltaico e/o la wallbox a casa, che fa meno di 30km al giorno in media, che vive vicino alle colonnine eppure compra un'auto nuova termica. Solo in Italia. Le indagini di mercato sono state fatte e come al solito i risultati sono adeguati a quelli dell'OCSE che ci fa vedere che l'Italia ha la percentuale più alta di analfabeti funzionali in Europa: la maggioranza di questa gente che potrebbe comprare un'elettrica ma non lo fa adduce come motivazioni principali cose come "ho paura che prendano fuoco" e "sono un complotto europeo per vendere l'Italia ai cinesi" o addirittura "non sono automobili per uomini, per maschi" (il 13% delle risposte, vi rendete conto?)
Io come gestisco il tutto quando sono via e non posso caricare a casa?
Molto semplice: individuo la prima colonnina AC e, se è entro un km dal posto in cui dormo lascio l'auto a caricare di notte e vado a piedi a casa a dormire, altrimenti mi porto la bici pieghevole o il mio monopattino e torno a casa così, e l'auto si ricarica mentre dormo. Tutto questo se non ho possibilità di ricaricare durante il giorno, tipo a una fast mentre sto facendo la spesa o visitando il posto in cui sono andato.
In sostanza non ci penso assolutamente: chi guida un'auto elettrica sa bene che l'ansia di ricarica è una cosa che hanno solo quelli che non hanno mai avuto un'auto elettrica. Dopo i primissimi tempi di prove varie, chiunque si abitua e non ci pensa più neanche. Alla faccia di tutti quelli che continuano a ripeterci che saremmo "schiavi dell'auto". Anzi, mentalmente io la percepisco al contrario: mi sembra un'auto che mi permette di non perdere tempo, di non aspettare mentre faccio rifornimento. È un'auto che si ricarica da sola potenzialmente per tutto il tempo in cui non la uso, in cui faccio altro. Nessuna attesa, mai più.
Allora, prima di tutto dobbiamo chiederci: questi problemi, ci sono anche negli altri paesi? La risposta è: sì, non è che l'Italia sia l'unica con poche colonnine e pochi box auto, ma in altri paesi con anche molte meno colonnine per automobile e meno box auto, la penetrazione dell'elettrico nel mercato automotive è come minimo il doppio. Quindi da questo punto di vista c'è poco da fare: il problema italiano è prima di tutto culturale. Il discorso che si faceva prima del paese che ci prendeva in giro quando usavamo internet o gli smartphone, il paese che a causa della sua refrattarietà alla scienza, alla tecnologia e all'innovazione sta perdendo ormai definitivamente ogni possibilità di stare al passo economicamente ai paesi civilizzati. E vabbè.
Le colonnine in Italia al momento sono più di 67000. Come colonnine per auto elettrica circolante quindi ne abbiamo più che in Francia e che in Germania, per dire, che ne hanno di più numericamente ma in cui il rapporto è a nostro favore. In Spagna le colonnine sono meno della metà che in Italia, eppure le elettriche sono più diffuse che qui.
Poi certamente ci sono zone in cui ci sono zero colonnine vicine e non si ha la possibilità di ricaricare a casa, e lì certo che non puoi permetterti un'auto elettrica, ma appunto, siamo agli inizi, nei posti in cui ci sono colonnine ovunque la penetrazione delle auto elettriche è dal 60 al 90%, che è davvero tantino se rapportato a un 5% italiano. Ma in Francia, Spagna, Germania e UK, dove ci sono meno colonnine per BEV che in Italia, la penetrazione sta tra il 13 e il 25%. La maggiornaza sì, anche là ha un'auto termica, ma evidentemente è perché vive lontano da colonnine e possibilità di ricarica. La percentuale italiana invece ci dimostra che c'è gente che ha il fotovoltaico e/o la wallbox a casa, che fa meno di 30km al giorno in media, che vive vicino alle colonnine eppure compra un'auto nuova termica. Solo in Italia. Le indagini di mercato sono state fatte e come al solito i risultati sono adeguati a quelli dell'OCSE che ci fa vedere che l'Italia ha la percentuale più alta di analfabeti funzionali in Europa: la maggioranza di questa gente che potrebbe comprare un'elettrica ma non lo fa adduce come motivazioni principali cose come "ho paura che prendano fuoco" e "sono un complotto europeo per vendere l'Italia ai cinesi" o addirittura "non sono automobili per uomini, per maschi" (il 13% delle risposte, vi rendete conto?)
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Purtroppo mi rendo conto, ma gli analfabeti funzionali che fanno affermazioni simili non mi pare si siano palesati (fortunatamente) in questa discussione. Io, come dicevo, sono assolutamente a favore delle BEV e sto pensando in prospettiva a come dovrei fare, acquistandone una. Nel senso che appena vedrò che me la renderanno conveniente, e appena avro` le possibilità, farò il passaggio; e sinceramente anche comoda, perché per me l'auto deve essere un risparmio di tempo/fatica, non un'ulteriore rottura di scatole.Senbee ha scritto: ↑venerdì 12 settembre 2025, 10:27Solo in Italia. Le indagini di mercato sono state fatte e come al solito i risultati sono adeguati a quelli dell'OCSE che ci fa vedere che l'Italia ha la percentuale più alta di analfabeti funzionali in Europa: la maggioranza di questa gente che potrebbe comprare un'elettrica ma non lo fa adduce come motivazioni principali cose come "ho paura che prendano fuoco" e "sono un complotto europeo per vendere l'Italia ai cinesi" o addirittura "non sono automobili per uomini, per maschi" (il 13% delle risposte, vi rendete conto?)
Nel mio caso questa soluzione non è fattibile. Non posso e (non voglio) usare monopattini, bici pieghevoli. Se vado a far la spesa e porto a casa 2 o 3 borse piene, non posso tornare in bici. Ok, potrei scaricare la spesa, portare l'auto alla colonnina, e tornare in bici (che dovrei comprare). Per me è scomodo.Io come gestisco il tutto quando sono via e non posso caricare a casa?
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Penso che mi farei mettere una wallbox in garage impuntandomi col proprietario, magari facendo a metà per le spese di installazione. Mi informerò anche per questo, sempre se nel frattempo non decido di cambiare casa.
Mi chiedo se questo non sia correlabile alla situazione italiana del lavoro e degli stipendi, che sopratutto in Francia Germania ma pure Spagna è migliore della nostra, sia come RAL sia come condizioni generali.Le colonnine in Italia al momento sono più di 67000. Come colonnine per auto elettrica circolante quindi ne abbiamo più che in Francia e che in Germania, per dire, che ne hanno di più numericamente ma in cui il rapporto è a nostro favore. In Spagna le colonnine sono meno della metà che in Italia, eppure le elettriche sono più diffuse che qui.
tra parentesi: esiste una possibilità di leasing o noleggio a lungo termine per le BEV come per le termiche?
Ma ne sono consapevoli? Sempre che la ditta abbia un suo parcheggio dipendenti dove installare le sue colonnine (anche questa, cosa non scontata).
Ultima modifica di frapox il venerdì 12 settembre 2025, 12:08, modificato 1 volta in totale.
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Abituato con la elettrica a caricare a casa, ora mi procura fastidio andare alle pompe dei carburanti a rifornire la termica che abbiamo.
Devi avere l'auto in movimento,
Fermati alla pompa (magari la piu' economica),
Accidenti c'e' sempre la coda a quelle economiche,
controlla pompe self o servito,
controlla che la pompa eroghi il tipo di carburante che ti serve,
funziona con pagamento automatico o si passa dalla cassa, o al benzinaio che presidia il servito?
Accidenti non ci sono mai i guanti e le mani si impuzzoliscono!
Ocio a non sbagliare tipo di carburante,
Azz e' la pistola per camion!
Speriamo che la pistola non "sbrodoli" fuori tutto!
Speriamo di non esserci sporcati
Ocio a non partire con la pistola ancora inserita nel bocchettone e ricorda di rimettere il tappo che hai lasciato sul tetto dell'auto
Scusate ma io non posso lamentarmi delle difficolta' della ricarica di una termica? Dovete essere sempre voi a lamentavi delle BEV?
Devi avere l'auto in movimento,
Fermati alla pompa (magari la piu' economica),
Accidenti c'e' sempre la coda a quelle economiche,
controlla pompe self o servito,
controlla che la pompa eroghi il tipo di carburante che ti serve,
funziona con pagamento automatico o si passa dalla cassa, o al benzinaio che presidia il servito?
Accidenti non ci sono mai i guanti e le mani si impuzzoliscono!
Ocio a non sbagliare tipo di carburante,
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Speriamo che la pistola non "sbrodoli" fuori tutto!
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Ocio a non partire con la pistola ancora inserita nel bocchettone e ricorda di rimettere il tappo che hai lasciato sul tetto dell'auto
Scusate ma io non posso lamentarmi delle difficolta' della ricarica di una termica? Dovete essere sempre voi a lamentavi delle BEV?
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Esistono parcheggi di interscambio alle stazioni ferroviarie/bus/tram/metro, parcheggi negli ospedali, parcheggi nei centri commerciali, nei supermercati, per l'accesso ai centri storici, scuole....Magari con una bella tettoia fotovoltaica...
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Segnalo questa puntata del podcast Ci vuole una scienza:
https://www.ilpost.it/podcasts/ci-vuole ... elettrica/
(richiede l'abbonamento per essere ascoltata)
Non l'ho sentita e non ho letto i link a corredo, ma conoscendo il podcast immagino sia qualcosa di ben fatto.
Buon ascolto e buona lettura a chi vorrà
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Non l'ho sentita e non ho letto i link a corredo, ma conoscendo il podcast immagino sia qualcosa di ben fatto.
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Qui vicino ho una stazione ferroviaria, posti carica: 4 su qualche centinaio di posti auto.
Parcheggi nei centri storici e negli ospedali, di solito sono a pagamento. (E per 2 euro/ora non ce la lascio tutta la notte).
Centri commerciali. Beh, se anche lì non è a pagamento (come in certe grandi città), sono parcheggi riservati alla clientela per la sosta al supermercato. Non so quanto riusciresti a caricare in un ora, ma sempre meglio che niente, certo, sempre SE sono presenti colonnine. All'esselunga dove vado io, non ne ho viste.
Devo comunque dire che grazie alla mappa segnalata da Senbee (nextcharge.app) sto vedendo che i punti carica qui vicino sono sicuramente aumentati negli ultimi tempi, quindi la situazione sta migliorando piano piano, almeno nei miei dintorni...
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Effettivamente a Milano esistono parecchi parcheggi park-and-ride per le stazioni del metro, e devono essere parecchio usati dato che dal sito web ATM spesso risultano completi tranne che per gli abbonati. Mi domando se siano provvisti di postazioni di ricarica. Sarebbe un'ottima idea (e ATM dovrebbe avere pure il know how dato che fa le ricariche per i suoi bus nei depositi o ai capolinea).
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
infatti, sarebbe da fare. I parcheggi di Molino dorino e Lampugnano son quelli che uso quando vengo MI. Posti auto rispettivamente: 1656 e 1830. Colonnine di ricarica attualmente disponibili: 0. E poi Milano è la città che vuol mettere al bando i diesel non euro 6...Lucio C ha scritto: ↑venerdì 12 settembre 2025, 13:48Effettivamente a Milano esistono parecchi parcheggi park-and-ride per le stazioni del metro, e devono essere parecchio usati dato che dal sito web ATM spesso risultano completi tranne che per gli abbonati. Mi domando se siano provvisti di postazioni di ricarica. Sarebbe un'ottima idea (e ATM dovrebbe avere pure il know how dato che fa le ricariche per i suoi bus nei depositi o ai capolinea).
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Naa ti ho preso in giro, il grosso dello smog qui in regione non deriva nemmeno dalle auto termiche visto che in tutta la regione abbiamo meno auto di Milano, ma deriva da quelle 4 fabbriche che abbiamo...e tra un po' nemmeno quelle visto che nessuno vuole andare a lavorare per stipendi da fame.
Han detto al tg regionale che le polveri sottili sono diminuite di gran numero nell'ultimo anno...e lo credo ben, tra i morti del covid, la gente che è sempre più vecchia che quando prende l'auto si schianta, giovani che se ne vanno e povertà in aumento, qui non gira praticamente più nessuno.
Si ma quello lo puoi fare tu, io di solito dormo a casa e la colonnina più vicina che è privata sta a 10km...di pubbliche io non ne vedo...Senbee ha scritto: ↑venerdì 12 settembre 2025, 10:27Io come gestisco il tutto quando sono via e non posso caricare a casa?
Molto semplice: individuo la prima colonnina AC e, se è entro un km dal posto in cui dormo lascio l'auto a caricare di notte e vado a piedi a casa a dormire, altrimenti mi porto la bici pieghevole o il mio monopattino e torno a casa così, e l'auto si ricarica mentre dormo. Tutto questo se non ho possibilità di ricaricare durante il giorno, tipo a una fast mentre sto facendo la spesa o visitando il posto in cui sono andato.
In sostanza non ci penso assolutamente: chi guida un'auto elettrica sa bene che l'ansia di ricarica è una cosa che hanno solo quelli che non hanno mai avuto un'auto elettrica. Dopo i primissimi tempi di prove varie, chiunque si abitua e non ci pensa più neanche. Alla faccia di tutti quelli che continuano a ripeterci che saremmo "schiavi dell'auto". Anzi, mentalmente io la percepisco al contrario: mi sembra un'auto che mi permette di non perdere tempo, di non aspettare mentre faccio rifornimento. È un'auto che si ricarica da sola potenzialmente per tutto il tempo in cui non la uso, in cui faccio altro. Nessuna attesa, mai più.
Io mi sto mettendo in una situazione di possibile acquisto e con tutto l'impegno di sto mondo ancora è impossible...mi sembra di essere nella stessa situazione dei miei nonni nel dopoguerra dove da altre parti giravano in auto da 10 anni qui si aveva ancora il carro coi muli perché non c'erano le pompe di benzina e non c'erano soldi...e l'unico che arrivava in auto era il conte della villa del paese.
Siamo sicuramente in una situazione da migliorare in generale, o perlomeno da cominciare nel mio caso...
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
So che diro` una banalità assoluta ma una cosa figa dell'elettrico è che quando freni, ricarichi. È cosi per tutte le elettriche? Perché con Tesla sì, e questo tizio amico di mio padre, con cui va regolarmente in montagna, riesce a ricaricare anche il 10% della batteria, in discesa, a furia di frenate. 
Tizio che, tra l'altro, fa il rappresentante e quindi macina parecchi km, ma con la sua Tesla (pianificando qualche sosta alle ricariche veloci) non ha mai avuto problemi e si dice molto soddisfatto. Riporto l'esperienza.
Tizio che, tra l'altro, fa il rappresentante e quindi macina parecchi km, ma con la sua Tesla (pianificando qualche sosta alle ricariche veloci) non ha mai avuto problemi e si dice molto soddisfatto. Riporto l'esperienza.
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Fortunatamente nessuno.
No certamente mica ricarico sempre, tutte le sere. Ho 500km di autonomia in città, quando la uso per il solito tran tran quotidiano, senza periodo di gite e così via, ricarico sì e no una volta a settimana. Quando faccio la spesa comunque vado dalla macchina a casa a piedi. C'è da dire che faccio spesa almeno due volte a settimana - come fate sennò ad avere sempre la verdura fresca? - quindi tanti piccoli viaggetti corti con pochi pacchi. Io poi uso uno zaino da 80 litri da trekking invece delle borse, si fa troppo bene, le borse della spesa sono la cosa più scomoda che esista.Nel mio caso questa soluzione non è fattibile. Non posso e (non voglio) usare monopattini, bici pieghevoli. Se vado a far la spesa e porto a casa 2 o 3 borse piene, non posso tornare in bici. Ok, potrei scaricare la spesa, portare l'auto alla colonnina, e tornare in bici (che dovrei comprare). Per me è scomodo.
La bici pieghevole la uso da sempre per le gite: saranno 15 anni ormai che ogni volta che sto per un po' in qualche posto che non sia proprio in montagna tutto sali-scendi, prendo la bici. In vacanza, una volta arrivati a destinazione usare la propria bici mi dà una libertà pazzesca.
Se sei in condominio e la paghi interamente a tue spese, puoi installarla anche se il proprietario non vuole. Anzi, addirittura non sei nemmeno obbligato ad avvertire i condomini né il proprietario. Ovviamente deve essere tutto a norma.Penso che mi farei mettere una wallbox in garage impuntandomi col proprietario, magari facendo a metà per le spese di installazione. Mi informerò anche per questo, sempre se nel frattempo non decido di cambiare casa.
Le interviste sono state fatte a tutti coloro che potrebbero tranquillamente permettersi un'elettrica, quindi persone col box e tutto e che hanno anche appena speso almeno 45000€ per un'auto termica, quando potevano benissimo prendersi un'elettrica a quel prezzo. Non c'è niente da fare, è l'Italia che è così, purtroppo. Ne conosco anche, eh.Mi chiedo se questo non sia correlabile alla situazione italiana del lavoro e degli stipendi, che sopratutto in Francia Germania ma pure Spagna è migliore della nostra, sia come RAL sia come condizioni generali.
La mia BYD l'ho presa in leasing.tra parentesi: esiste una possibilità di leasing o noleggio a lungo termine per le BEV come per le termiche?
Tra l'altro sono stato praticamente obbligato, perché BYD ha una strana politica per cui se fai bene i calcoli scopri che se la prendi in contanti ti costa dai mille ai tremila euro in più che col leasing o col finanziamento :-o
Tutte le elettriche hanno la frenata rigenerativa. Ma solo alcune hanno la cosiddetta "one pedal drive", una modalità per cui appena lasci l'acceleratore l'auto frena (col motore) rigenerando.So che diro` una banalità assoluta ma una cosa figa dell'elettrico è che quando freni, ricarichi. È cosi per tutte le elettriche? Perché con Tesla sì, e questo tizio amico di mio padre, con cui va regolarmente in montagna, riesce a ricaricare anche il 10% della batteria, in discesa, a furia di frenate.![]()
BYD per esempio - e un po' tutte le cinesi - odia la one pedal drive, che non implementa in quasi alcun modello (anche se comunque un po' frena col motore quando rilasci l'acceleratore, o in discesa), perché dice che è pericoloso e fa venire il mal d'auto ai passeggeri, e poi in Cina pare che lo vieteranno perlomeno come default fra qualche settimana. BYD però nel frattempo ha sviluppato un sistema di frenata rigenerativa che, a detta loro, rigenera più del one pedal drive (per esempio la prima parte del pedale del freno agisce sul motore e non sul freno vero e proprio) e perciò fa capire tra le righe che spendere risorse per implementare un sistema che rigenera meno solo per far contenti quelli abituati a Tesla, anche no grazie.
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Non la userò comunque per portarmi la spesa a casa.Senbee ha scritto: ↑sabato 13 settembre 2025, 2:51La bici pieghevole la uso da sempre per le gite: saranno 15 anni ormai che ogni volta che sto per un po' in qualche posto che non sia proprio in montagna tutto sali-scendi, prendo la bici. In vacanza, una volta arrivati a destinazione usare la propria bici mi dà una libertà pazzesca.
Credo che da contratto, sono obbligato a non mettere mano agli impianti dell'immobile, a meno di essermi preventivamente accordato con la proprietà. Ma poi è anche una questione di buona creanza: sono in buoni rapporti con il proprietario e magari riesco pure a strappargli un contributoSe sei in condominio e la paghi interamente a tue spese, puoi installarla anche se il proprietario non vuole. Anzi, addirittura non sei nemmeno obbligato ad avvertire i condomini né il proprietario. Ovviamente deve essere tutto a norma.Penso che mi farei mettere una wallbox in garage impuntandomi col proprietario, magari facendo a metà per le spese di installazione. Mi informerò anche per questo, sempre se nel frattempo non decido di cambiare casa.
Non ci si può fare niente, ma a me quello che fanno/pensano gli altri frega relativamente, specie se sono solo opinioni personali. L'auto è anche uno "status symbol"e rispecchia i valori culturali di un popolo.Non è un caso se gli americani girano in gran parte con enormi e inquinanti pickup.Le interviste sono state fatte a tutti coloro che potrebbero tranquillamente permettersi un'elettrica, quindi persone col box e tutto e che hanno anche appena speso almeno 45000€ per un'auto termica, quando potevano benissimo prendersi un'elettrica a quel prezzo. Non c'è niente da fare, è l'Italia che è così, purtroppo. Ne conosco anche, eh.Mi chiedo se questo non sia correlabile alla situazione italiana del lavoro e degli stipendi, che sopratutto in Francia Germania ma pure Spagna è migliore della nostra, sia come RAL sia come condizioni generali.
Pe me l'auto deve in primis adeguarsi alle mie esigenze e alle mie aspettative, non il contrario. E poi ovviamente mi deve piacere. Certo, un minimo di flessibilità e di coscienza ambientale sono d'obbligo al giorno d'oggi, ma non deve diventare un ulteriore fattore di "carico emotivo" e di stress. Diciamo che con la wallbox casalinga il discorso ansia da ricarica si azzerebbe o quasi, rimarrebbe il discorso del maggior costo iniziale che però si ammortizza nel tempo. E poi si risparmia su tagliandi e carburante.
Sul discorso sicurezza, non ho dubbi che siano sicure, anche per tutti i sistemi di sicurezza passiva/attiva di cui sono dotate. E non ho dubbi neanche sul piacere di guida/prestazioni. Al massimo penso sarà questione di scegliere quale modello mi piace di più.
Il fatto che costino meno col leasing non mi stupisce: alla fine del leasing, l'auto torna a loro (la possono rivendere o riciclare i materiali) quindi presumo che lo sconto sia più che giusto. Ed è conveniente anche per il cliente, a patto che faccia un certo numero di Km/anno, in quanto paga meno e a rate.La mia BYD l'ho presa in leasing.tra parentesi: esiste una possibilità di leasing o noleggio a lungo termine per le BEV come per le termiche?
Tra l'altro sono stato praticamente obbligato, perché BYD ha una strana politica per cui se fai bene i calcoli scopri che se la prendi in contanti ti costa dai mille ai tremila euro in più che col leasing o col finanziamento :-o
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
La one pedal e' la modalita' rigenerativa meno efficiente.
Recuperare energia in discesa e' un'arte: dipende dalla logica attuata da chi ha implementato il software di recupero e da chi e' frapposto tra il sedile di guida e i coamdi.
Va da se che quando rallenti oltre i limiti massimi dell sistema intervengono i classici freni meccanici. Quando arrivi a questo si sta' gia buttando parte del recupero.
Ora se con le palette o leva richiedi alla macchina un recupero blando la macchina rallenta poco e molto spesso ti trovi nella condizione di dover far intervenire i freni meccanici, se pero' richiedi un recupero energetico ti ritrovi molto spesso a dover accelerare nei tratti di strada con poca pendenza.
Poi dipende renault a vecita' intorno ai 90Kmh nelle primissime fasi di rilascio ricarica pochissimo per poi aumentare mano a mano che rallenti. ma se sei in discese pronunciate la velocita con un recupero blando non cala mai e quindi devi intervenire sulle palette, ma alla succesiva curva ti trovi con troppo recupero e ti trovi con l'auto che si ferma nel tratto rettilineo e qundi devi rimollare...
Tutta sta papardella per farvi capire che non esite una logica vincente nell'algoritmo di recupero che un costruttore implemnta, ma inbuona parte dipende dal guidatore che sa adattare il recupero sulla base della morfologia della strada. A me diverte mettermi alla prova, alla moglie impaziente di tornare meno.
Ah ocio a non ricaricare al 100% quando si arriva in cima altrimenti dove se la mette la batteria l'energia di recupero?
Recuperare energia in discesa e' un'arte: dipende dalla logica attuata da chi ha implementato il software di recupero e da chi e' frapposto tra il sedile di guida e i coamdi.
Va da se che quando rallenti oltre i limiti massimi dell sistema intervengono i classici freni meccanici. Quando arrivi a questo si sta' gia buttando parte del recupero.
Ora se con le palette o leva richiedi alla macchina un recupero blando la macchina rallenta poco e molto spesso ti trovi nella condizione di dover far intervenire i freni meccanici, se pero' richiedi un recupero energetico ti ritrovi molto spesso a dover accelerare nei tratti di strada con poca pendenza.
Poi dipende renault a vecita' intorno ai 90Kmh nelle primissime fasi di rilascio ricarica pochissimo per poi aumentare mano a mano che rallenti. ma se sei in discese pronunciate la velocita con un recupero blando non cala mai e quindi devi intervenire sulle palette, ma alla succesiva curva ti trovi con troppo recupero e ti trovi con l'auto che si ferma nel tratto rettilineo e qundi devi rimollare...
Tutta sta papardella per farvi capire che non esite una logica vincente nell'algoritmo di recupero che un costruttore implemnta, ma inbuona parte dipende dal guidatore che sa adattare il recupero sulla base della morfologia della strada. A me diverte mettermi alla prova, alla moglie impaziente di tornare meno.
Ah ocio a non ricaricare al 100% quando si arriva in cima altrimenti dove se la mette la batteria l'energia di recupero?
-Pensare che i videogames possano aver condizionato le menti delle persone è come se chi avesse giocato a pac-man ora ce lo ritovassimo in un ambiente buio, al suono di musica tecno, che gira attorno la pista e continuamente si impasticca...
-Non discutere mai con un idiota: ti trascina al suo livello e poi ti batte con l'esperienza
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
quoto in pieno tutto il tuo discorso e aggiungo a questo spunto: spesso agli inizi non sapevano bene dove metterle le colonnine (alcune le hanno messe in modi SCANDALOSI, poco utili o spesso abusate!) - ma i gestori più SMART hanno ascoltato la rete dei consigli di chi le usa, quindi se io abito in un EREMO e lo voglio con la colonnina sulla stradina che si avvicina alla mia caverna, chiedo e insisto, prima o poi mi arrivava! Poi dato che non fanno beneficenza di solito le mettono dove c'è stata più richiesta, dove erano comode le possibilità di collegamento elettrico, e a volte vicino a bar, ristoranti, supermercati e così via. In Friuli all'inizio le mettevano con un progetto regionale a disposizione dei gestori delle pompe di benzina! Con il risultato che incentivati gli stessi o le nascondevano o erano spesso rotte....
PS: poi qualcuno ha chiesto se rigenerano tutte: CERTO! sarebbe stupido se non lo facessero, alcune meno, in modo più "stupido" - altre MOLTO di più e più efficiente, il problema è modulare la frenata, lieve sul freno con il solo motore, e poi se serve più brusca con i dischi usati poco (e quindi freddi e sporchi se non arrugginiti) , ma hanno risolto da tempo quasi tutti.
teoria: si sa’ tutto ma niente funziona; pratica: quando tutto funziona e nessuno sa’ il perché. Abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c’ è niente che funziona … e nessuno sa’ il perché. (A. Einstein)
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Quindi se ho capito bene nel momento stesso in cui lasci il pedale dell'acceleratore, iniziano a rallentare e recuperare energia, a prescindere dal pedale del freno, è corretto? OVviamente uno in discesa ripida deve anche frenare, se non vuole andare a schiantarsi... 
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Re: Condividiamo esperienze sulle auto elettriche (no dibattito pro e contro)
Più o meno, è così iniziano a decelerare, ma hanno sistemi differenti, le più vecchie hanno sul cambio automatico un selettore quando le togli da P (Parcheggio) tra D S o L (dove L è il più lento, e decelera di più, io con la Ampera guido così, mia figlia lo odia e mette quello normale che ricarica meno) - sulla Kona invece le puoi selezionare sulle palette al volante. Quasi nessuna è ferma al semaforo ma devi o pigiare il freno (KONA con la paletta la tieni ferma) altrimenti se ti distrai e ti metti a cercare qualcosa che cade tra i sedili e NON FRENI, piano piano l'auto va avanti e tocchi quello davanti (capitato!) :-(
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