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Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 12:36
da Pappice
gepas ha scritto:
Pappice ha scritto: Non è un problema di potere giudiziario debole nei confronti di un potere politico forte?
...no in questo caso no...le dimissioni sono di competenza della giunta per le autorizzazioni a procedere..è un momento "politico"...
le dimisioni di un deputato sono una cosa delicata..non dovrebbero nemmeno arrivarci nel palazzo
Perdona l'innocenza e la banalità della domanda... ma se un deputato viene condannato in via definitiva, non sarebbe più logico che invece di dimettersi lui siano gli "altri" a cacciarlo?
Mi rendo conto che l'immunità ecc eccc.... però che diamine, parliamo di una condanna in appello!

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 12:46
da gepas
Pappice ha scritto: Perdona l'innocenza e la banalità della domanda... ma se un deputato viene condannato in via definitiva, non sarebbe più logico che invece di dimettersi lui siano gli "altri" a cacciarlo?
Mi rendo conto che l'immunità ecc eccc.... però che diamine, parliamo di una condanna in appello!
...lui avrebbe dovuto dimettersi...ma non ne aveva intenzioni e grazie all'appoggio del suo gruppo politico è riuscito a prendere tempo...al momento in cui, dopo 2 anni,  si è arrivati al voto che lo avrebbe cacciato, ha dato le dimissioni....

quello delle dimissioni di un deputato è una questione molto delicata, che va ad alterare il voto uscito dalle urne..per questo motivo sono previste procedure di garanzia  molto particolari...ora non pensare solo al caso osceno di previti...pensa ad esempio ad un parlamentare minacciato dalla mafia e che per questo vorrebbe dimettersi...sarebbe inaccettabile che il voto popolare venisse alteraro a seguito di minacce mafiose...
poi come sempre in italia si esagera..e si va da un estremo all'altro...e si scivola pure nel ridicolo..pensa c'è un senatore  che vorrebbe dimettersi per fare entrare in senato il primo dei non eletti......ebbene sono mesi che gli vengono respinte le dimissioni....

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 12:51
da digy79
gepas ha scritto:non ho aspettato grillo per accorgermi del mondo
buon per te, ma non tutti sono così illuminati e sparare a zero su quello che fa Grillo attaccandosi ad un espressione infelice (personalmente penso di aver sentito e detto di peggio) non mi sembra vada a vantaggio di qualcuno. 
gepas ha scritto:..l'onorevole previti si è dimesso da poco perchè condannato
concordo con giosimar. Ci vogliono 2 anni perchè un corruttore decida (non spontaneamente, ma perchè non è più protetto dal grande capo) di abbandonare un luogo istituzionale? Io lo sbatterei fuori a calci in culo...
gepas ha scritto:lo so, è bello ed è molto semplice dire "sono tutti uguali"
no, non è nè semplice nè bello e non ti autorizzo a darmi del qualunquista.
Purtroppo io da quelli che ho votato sono stato profondamente deluso. Qualcosa è cambiato sicuramente rispetto al recente passato, ma non vedo una vera attenzione al futuro. Si parla sempre delle stesse cose, di voti, di sondaggi, di come eleggere chi comanda (anche se quest'ultima cosa è importante, certo, altrimenti poi ci si ritrova a dipendere dagli acciacchi dei senatori a vita) ma non sento mai parlare chi comanda di come intende realizzare quello che ha promesso e soprattutto entro quando. Es: sta legge 30 (abusivamente chiamata Biagi)... la vogliamo abolire o no? Oppure dobbiamo rassegnarci a fare i precari a vita pur avendo 2 lauree e calarci le braghe di fronte al capo ignorante di turno che però ci caccia se gli stiamo antipatici? Mi ricordo nitidamente di Prodi che promette di farlo e di riformare il mercato del lavoro profondamente. E mi ricordo di me che ci credevo...

Infine quelli che vanno al gp con l'aero di Stato ci vanno col benestare degli altri. Magari è una cavolata, ma a me fa andare il sangue al cervello che noi comuni mortali dobbiamo pagare anche l'aria che respiriamo e queste persone usufruiscono di tutto ciò che paga la comunità per scopi personali che nulla hanno a che vedere con il loro incarico. Fai un viaggio istituzionale? Bene, prendi l'areo di Stato e pago io. Vai a fare i ca*** tuoi? Paga tu e fai quello che ti pare.
zeruel85 ha scritto: mi domando che cosa c'entrino le ultime 7 pagine circa di questo topic con il titolo dello stesso... :-\ :-\
Sì, è vero, ormai siamo OT ma era preventivabile visto l'argomento. Basta restare nei binari di una civile discussione e secondo me si può parlare di normale evoluzione del thread  ;)

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 12:58
da zeruel85
digy79 ha scritto: Sì, è vero, ormai siamo OT ma era preventivabile visto l'argomento. Basta restare nei binari di una civile discussione e secondo me si può parlare di normale evoluzione del thread  ;)
sì, normale evoluzione che puntualmente va a sfociare sempre in un'unica direzione... ;)

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 13:00
da digy79
Non è che non se ne può parlare... l'importante è come viene affrontato l'argomento secondo me  :-\

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 13:21
da gepas
digy79 ha scritto: buon per te, ma non tutti sono così illuminati e sparare a zero su quello che fa Grillo attaccandosi ad un espressione infelice (personalmente penso di aver sentito e detto di peggio) non mi sembra vada a vantaggio di qualcuno. 
guarda che se c'è uno che sta sparando a zero non siamo ne io ne te ma il caro beppe...sulle espressioni spiacente...è stato volgare ed infelice..non è colpa ne mia ne tua..lui e ha dette ed ognuno si fa le idee che crede..
poi cerchiamo di capirci...qui siamo sulla stessa barca ma con idee diverse su come arrivare a riva..cerchiamo di tenere insieme quel poco di buono che sto c***o di paese puo offrire e insieme cerchiamo di trovare soluzioni...
digy79 ha scritto: Purtroppo io da quelli che ho votato sono stato profondamente deluso. Qualcosa è cambiato sicuramente rispetto al recente passato, ma non vedo una vera attenzione al futuro. Si parla sempre delle stesse cose, di voti, di sondaggi, di come eleggere chi comanda (anche se quest'ultima cosa è importante, certo, altrimenti poi ci si ritrova a dipendere dagli acciacchi dei senatori a vita) ma non sento mai parlare chi comanda di come intende realizzare quello che ha promesso e soprattutto entro quando. Es: sta legge 30 (abusivamente chiamata Biagi)... la vogliamo abolire o no? Oppure dobbiamo rassegnarci a fare i precari a vita pur avendo 2 lauree e calarci le braghe di fronte al capo ignorante di turno che però ci caccia se gli stiamo antipatici? Mi ricordo nitidamente di Prodi che promette di farlo e di riformare il mercato del lavoro profondamente. E mi ricordo di me che ci credevo...
..io non ho piu voce credimi..dalle urne io personalmente ne esco sempre malconcio...sempre minoritari e a fare i conti con i modernizzatori...vorrei tanto che invece di mandare a f*****lo la gente qualcuno coltivasse un po di memoria ed al momento di votare ricordasse per bene chi voleva certe cose e chi meno, chi si è battuto per cambiare davvero e chi invece ha fatto solo maquillage...ma niente..puntualmente ad ogni elezioni i voti si concentrano sempre li...
digy79 ha scritto: Fai un viaggio istituzionale? Bene, prendi l'areo di Stato e pago io. Vai a fare i ca*** tuoi? Paga tu e fai quello che ti pare.
...concordo...
poi sai cosa si scopre? che il presidente della camera chiede di non muoversi sempre con i voli di stato, e sai cosa gli dicono dal ministero degli interni?...per questioni di sicurezza e per evitare di disturbare persone normali nei loro spostamenti allo stato attuale non è possibile...

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 13:47
da digy79
poi cerchiamo di capirci...qui siamo sulla stessa barca ma con idee diverse su come arrivare a riva..cerchiamo di tenere insieme quel poco di buono che sto c***o di paese puo offrire e insieme cerchiamo di trovare soluzioni...
Questo è un punto importante: le soluzioni...
Oramai non si cercano nemmeno più! In "alto" c'è troppa autoreferenzialità...
Se il mio datore di lavoro mi da un incarico da portare a termine, mi da una scadenza (la fine del cazzo di co.co.pro.) e una persona a cui rendere conto se non sono stato in grado di concludere positivamente il mio incarico (lui). Nel caso non faccio ciò per cui sono pagato, nel migliore dei casi vado a casa per direttissima.

Questa gente a chi rende conto? Al massimo si fa una legislatura di purgatorio e poi torna al proprio posto, sia che abbia adempiuto al proprio dovere sia che non abbia fatto nulla. E noi ci aspettiamo soluzioni da chi è in queste condizioni di potere senza responsabilità? Non penso sia possibile... anche perchè poi, i pochi che propongono soluzioni (e che restano puntualmente in minoranza, anche quando sono al governo) diventano dei rompicoglioni per il loro vicino di poltrona che invece è contento di stare lì a campare lui, i suoi parenti ed amici e non capisce perchè ci si debba veramente sbattere per ottenere dei risultati a vantaggio del Paese.

Probabilmente mi direte che comunque poi i cittadini hanno il potere, grazie al voto, di punire chi è stato a fare i propri interessi e non quelli della collettività. Ma i fatti dimostrano che non è così, che ci vogliono degli strumenti legislativi che garantiscano un certo ricambio. I mezzi di informazione fanno ovviamente la loro parte: quante di queste magagne vengono alla luce nei canali tradizionali di informazione? In un altro thread si parla di pseudo-tg (studio aperto) che comunque sono seguiti da molte persone (a mio parere purtroppo).
Personaggi come Grillo hanno il merito di utilizzare la loro notorietà e la possibilità di raggiungere "molte orecchie" per svegliare le coscienze civili di chi, per un motivo o per l'altro, non è sempre così attento e vigile su ciò che avviene e se usano termini forti per farsi ascoltare (o perchè sono sempre e comunque comici/satirici) io non gliene faccio una colpa.
Va da sè che quello che dice Grillo, o chi per lui, vada ascoltato con spirito critico e non come Il Verbo.

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 14:46
da gepas
digy79 ha scritto: Oramai non si cercano nemmeno più! In "alto" c'è troppa autoreferenzialità...
Se il mio datore di lavoro mi da un incarico da portare a termine, mi da una scadenza (la fine del c*** di co.co.pro.) e una persona a cui rendere conto se non sono stato in grado di concludere positivamente il mio incarico (lui). Nel caso non faccio ciò per cui sono pagato, nel migliore dei casi vado a casa per direttissima.
..tu hai una persona a cui rendere conto del tuo lavoro ..se lo hai fatto male vai a casa..altrimenti al lavoro ancora...anche i politici hanno i cittadini a cui rendere conto...ma questi pur insoddisfatti continuano a lasciarli al lavoro...a mio avviso non per mancanza di alternative...
digy79 ha scritto: Probabilmente mi direte che comunque poi i cittadini hanno il potere, grazie al voto, di punire chi è stato a fare i propri interessi e non quelli della collettività. Ma i fatti dimostrano che non è così, che ci vogliono degli strumenti legislativi che garantiscano un certo ricambio.
...hai idea di chi dovrebbe approvare "gli strumenti legislativi" per garantire un certo ricambio? almeno in questa legislatura cambiamenti radicali penso che possiamo dimenticarcelo..i rapporti di forza non lo consentono...si puo  lavorare per le prossime elezioni...sperando ovviamente di essere capaci di passare dalla protesta alla proposta e di non cavalcare il malcontento e basta...in quello non siamo bravi...

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 14:57
da digy79
La proposta c'è.
Ce ne sono tante e non vengono da Grillo, ma dalle persone che in Grillo trovano semplicemente un megafono.
Se qualche cosa bisogna rischiarla per cambiare, bisogna farlo ora, in questa legislatura perchè temo che per la prossima vedremo il solito avvicendamento (grazie alla proverbiale memoria corta degli italiani) e saremo messi malissimo. Temo anche che se ancora non è stata fatta la riforma elettorale sia anche perchè chi ora deve spingere per farla abbia lo stesso presentimento che ho io. A questo punto perchè riconsegnare una larga maggioranza, grazie ad una legge migliore, in mano a chi con questa larga maggiornaza farebbe solo danni?

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:17
da gepas
digy79 ha scritto: Se qualche cosa bisogna rischiarla per cambiare, bisogna farlo ora, in questa legislatura perchè temo che per la prossima vedremo il solito avvicendamento (grazie alla proverbiale memoria corta degli italiani) e saremo messi malissimo. Temo anche che se ancora non è stata fatta la riforma elettorale sia anche perchè chi ora deve spingere per farla abbia lo stesso presentimento che ho io. A questo punto perchè riconsegnare una larga maggioranza, grazie ad una legge migliore, in mano a chi con questa larga maggiornaza farebbe solo danni?
...condivido i tuoi timori e le tue preoccupazioni... ma non capisco come tu possa pensare di fare certe modifiche con una maggioranza di cui fa parte l'omino dell'elicottero..ci sono i numeri solo per un accordo al ribasso (l'ennesimo)...di questo bisogna esserne consapevoli..tutti...
io lascerei un po da parte i bizantinismi ed i calcoli politici...la legge elettorale è una urgenza, ma non puo essere fatta a tutti i costi...meglio un fallimento chiaro in cui ognuno si prenda le sue responsabilità che un pastrocchio che salvaguardi solo i segretari di partito e le loro corti...e farei la stessa cosa sulla finanziaria e legge biagi..meglio morire subito che bruciare lentamente
tanto se si deve continuare  a governare senza poter in nessun modo incidere....


edit: guarda se con tutti i problemi da affrontare si deve rischiare la crisi sulle poltrone in rai..guardate un po chi è che minaccia...
http://www.repubblica.it/2007/09/dirette/sezioni/politica/governo-senato/governo-senato/index.html

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:30
da giosimar
gepas ha scritto:
giosimar ha scritto: se ci vogliono 2 anni per disricare la situazione di uno come previti, allora è una jungla in cui ci vuole una legge semplice, efficace e veloce nell'applicazione.
la legge c'è ed è semplice...ma se hai una opposizione forte nei numeri che ti fa ostruzione anche nel caso di una condanna definitiva c'è poco da fare...puoi solo dire ai cittadini quello che succedde...i quali probabilmente  ti faranno spallucce..
bòn si fa una legge tale per cui in caso di colpevolezza accertata l'onorevole (o anche il politico locale) è deposto dall'incarico automaticamente in seguito alla sentenza, per cui non può più fare niente e chi di dovere deve solo preoccuparsi di nominare il suo successore, o nell'aula manca un voto.

semplice, automatico, diretto. Un po' come fanno quando ti ritirano la patente.

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:36
da gepas
giosimar ha scritto: bòn si fa una legge tale per cui in caso di colpevolezza accertata l'onorevole (o anche il politico locale) è deposto dall'incarico automaticamente in seguito alla sentenza, per cui non può più fare niente e chi di dovere deve solo preoccuparsi di nominare il suo successore, o nell'aula manca un voto.

semplice, automatico, diretto. Un po' come fanno quando ti ritirano la patente.
concordo sull'automatismo a patto di chiarire bene per quali tipi di condanna debbano scattare....il problema è  trovare i numeri per farla approvare..e secondo me in questa legislatura non ci sono..

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:37
da digy79
gepas ha scritto:...condivido i tuoi timori e le tue preoccupazioni... ma non capisco come tu possa pensare di fare certe modifiche con una maggioranza di cui fa parte l'omino dell'elicottero..ci sono i numeri solo per un accordo al ribasso (l'ennesimo)...di questo bisogna esserne consapevoli..tutti...
L'omino dell'elicottero è veramente una piaga ma lo sapevamo (e lo sapevano loro...) fin dal principio. La proposta di legge popolare, firmata durante il v-day, deve essere comunque portata all'ordine del giorno e discussa secondo me. Significherebbe dare l'importante segnale che chi tira i fili non è completamente sordo al forte disagio espresso dai cittadini, ormai esasperati. A raccogliere ciò che l'8 settembre è emerso ed, almeno apparentemente, a comprendere, sono stati i soliti 2 (guarda caso sempre in minoranza).
E' questo che mi sconcerta, che si parli solo di Grillo, che si cerchi di demonizzarlo (non mi riferisco a te ovviamente) e non si parli del perchè il v-day abbia avuto tanto successo. Prodi va in tv a dire "Ora aspettiamo le proposte..." ma porca put****... l'appellativo che ha usato Grillo è poca cosa di fronte ad una affermazione del genere! Fa cadere le braccia!

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:46
da giosimar
gepas ha scritto:
giosimar ha scritto: bòn si fa una legge tale per cui in caso di colpevolezza accertata l'onorevole (o anche il politico locale) è deposto dall'incarico automaticamente in seguito alla sentenza, per cui non può più fare niente e chi di dovere deve solo preoccuparsi di nominare il suo successore, o nell'aula manca un voto.

semplice, automatico, diretto. Un po' come fanno quando ti ritirano la patente.
concordo sull'automatismo a patto di chiarire bene per quali tipi di condanna debbano scattare....il problema è  trovare i numeri per farla approvare..e secondo me in questa legislatura non ci sono..
una qualsiasi condanna penale.
io come funzionario pubblico posso essere licenziato a seguito di una qualsiasi condanna penale, e così dovrebbe essere per gli onorevoli o per chiunque ricopra una carica pubblica. Se ci sono problemi di rappresentanza, per quel colleggio si rifanno le elezioni entro stretto margine temporale.

non esistono condanne di serie A e condanne di serie B. comunque uno che viene condannato (ma anche assolto per decorrenza dei termini, a mio parere) per aver violato le leggi non può essere uno che le leggi le vota.

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:51
da dangp
giosimar ha scritto: non esistono condanne di serie A e condanne di serie B. comunque uno che viene condannato (ma anche assolto per decorrenza dei termini, a mio parere) per aver violato le leggi non può essere uno che le leggi le vota.
anche se ha rubato per fame 40 anni fa?

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:53
da Alepp0
giosimar ha scritto: [...]
non esistono condanne di serie A e condanne di serie B.
invece esistono condanne diverse una dall'altra, lo fa anche il codice penale questa distinzione: la pena per diffamazione è diversa da quella di corruzione.
comunque uno che viene condannato (ma anche assolto per decorrenza dei termini, a mio parere) per aver violato le leggi non può essere uno che le leggi le vota.
per conseguenza allora non dovrebbe neanche votare un condannato, perché se ha violato le leggi non può esprimere preferenze su chi poi le leggi le deve fare. La commissione di reati molto spesso deriva da problemi sociali, escluderli a priori o non cercare di reinserirli nella vita è da animali (termine gentile)

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:57
da digy79
dangp ha scritto:
giosimar ha scritto: non esistono condanne di serie A e condanne di serie B. comunque uno che viene condannato (ma anche assolto per decorrenza dei termini, a mio parere) per aver violato le leggi non può essere uno che le leggi le vota.
anche se ha rubato per fame 40 anni fa?
Non è il caso dei nostri "onorevoli-wanted"...
Alepp0 ha scritto:
giosimar ha scritto: [...]
non esistono condanne di serie A e condanne di serie B.
invece esistono condanne diverse una dall'altra, lo fa anche il codice penale questa distinzione: la pena per diffamazione è diversa da quella di corruzione.
comunque uno che viene condannato (ma anche assolto per decorrenza dei termini, a mio parere) per aver violato le leggi non può essere uno che le leggi le vota.
per conseguenza allora non dovrebbe neanche votare un condannato, perché se ha violato le leggi non può esprimere preferenze su chi poi le leggi le deve fare. La commissione di reati molto spesso deriva da problemi sociali, escluderli a priori o non cercare di reinserirli nella vita è da animali (termine gentile)
La proposta è niente pregiudicati in parlamento. Il voto è un diritto di tutti.

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:57
da gepas
digy79 ha scritto: La proposta di legge popolare, firmata durante il v-day, deve essere comunque portata all'ordine del giorno e discussa secondo me. Significherebbe dare l'importante segnale che chi tira i fili non è completamente sordo al forte disagio espresso dai cittadini, ormai esasperati.
questo avverrà stanne certo..
senza tempi certi e senza nessuna garanzia che il procedimento legislativo  arrivi fino in fondo..(quel tipo di iter  è figlio di un dio minore....)...e sta sicuro che pochissimi minacceranno una crisi nel  caso in cui dovessero insabbiarla...

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:57
da giosimar
ragioniamoci su.

lui ha (oppure ha avuto) un atteggiamento tale per cui è stato condannato. mettiamo un terrorista degli anni '70, o uno che ha rubato anche per necessità, o uno che guidando ha ferito/ucciso qualcuno.
mettiamo anche che sia stato prosciolto per decorrenza dei termini.

mettiamo che si decida in aula che la decorrenza dei termini passa da tot anni a un periodo di tempo maggiore.

Lui è in evidente conflitto di interesse.

Il problema si pone anche con gli avvocati che continuano ad esercitare la professione anche da onorevoli, cui sarebbe necessario imporre un allontanamento dalle aule di giustizia per tutto il periodo in cui sono onorevoli, o ci ritroveremo ancora come con berlusconi che aveva piazzato i suoi avvocati che lo difendevano nei processi nelle commissioni giustizia di Camera E Senato.

Re: Beppe Grillo e l'opensource

Inviato: giovedì 20 settembre 2007, 15:59
da giosimar
Alepp0 ha scritto:
giosimar ha scritto: [...]
non esistono condanne di serie A e condanne di serie B.
invece esistono condanne diverse una dall'altra, lo fa anche il codice penale questa distinzione: la pena per diffamazione è diversa da quella di corruzione.
comunque uno che viene condannato (ma anche assolto per decorrenza dei termini, a mio parere) per aver violato le leggi non può essere uno che le leggi le vota.
per conseguenza allora non dovrebbe neanche votare un condannato, perché se ha violato le leggi non può esprimere preferenze su chi poi le leggi le deve fare. La commissione di reati molto spesso deriva da problemi sociali, escluderli a priori o non cercare di reinserirli nella vita è da animali (termine gentile)
il mio voto vale 1/40.000.000 , quello di un deputato in commissione giustizia alla camera 1/20 (o 27, non ricordo ora).

direi che statisticamente una differenza c'è, non credi?

io non ho poteri "propositivi" in quanto singolo, ma in quanto massa popolare che propone una legge.
un deputato può da solo proporre una legge.

insomma... andiamo!

e comunque sono previsti dal Codice i casi in cui si perde il godimento dei diritti politici...