Darth Simo ha scritto:
Ok, so che non dovrei parlare, xkè faccio parte di "questa generazione"...ho 17 anni, nato nel 1990.
Vorrei farvi una domanda. Voi quando eravate teenager, andavate in discoteca, per ballare vero? Bene...Adesso vorrei farvi un esempio, che mi riguarda. A me la musica della discoteca fa schifo. Eppure ci vado. E non perchè ci vanno i miei amici della compagnia, anzi..siamo tutti punkettoni&rockettari/e...ci vado xkè ci si "conosce" con le ragazze...è squallido a pensarci su, tanto che ultimamente non ci sto andando molto..
E' vero che ti diverti ma dopo un pò che lo fai, e lo rifai, e ancora e ancora e ancora..capisci che non ha senso.
Prima per me andare in discoteca equivaleva a farsi le tipe e divertirsi. Ora ripensandoci, non mi capisco. SI è vero, ti fai delle tipe, ok, però cosa ti danno? niente. Riflettendoci su, capisci che è meglio una serata con gli amici a bere in un pub, in giro a sparar cagate, che andare in discoteca e farsi 6 tipe a sera (e c'è anche chi fa peggio). Ma non ti da niente, se non piacere fisico! E a volte questo non ti basta, e pensi che è meglio una serata tra amici. Non ti farai osì tante ragazze, però almeno hai quel contatto umano che in discoteca non c'è. Forse anche per la mia presa di posizione politica sono stato spinto a riflettere così, a fare delle scelte così "estreme" se vogliamo.
Siamo passati da un estremo a un altro. La chiesa censurava - E TANTO - gli argomenti e le discussioni sul sesso. E da qui il tabù. I ragazzi, che arrivati a una certa età si interessano, ne parlan tra di loro, e pian piano la voce arriva sempre a quelli piu piccoli, che per spirito di emulazione fanno quello che fanno i piu grandi. La tv in sè, non fa tanto, o meglio, non fa tanto se vista con decenza (eliminate quelle CA****TE della de filippi, uomini&carciofi, reality vari, ecc), forse è il controllo assente su internet secondo me che mette un ragazzino davanti a un mondo che, incuriosito, esplora. E tale esplorazione lo porta a sbattere contro questa realtà, quella del sesso. Per curiosità, o per emulazione, prova. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Ci vorrebbe piu controllo da parte di tutti i genitori, piu apertura mentale, e un recupero di qualche sana abitudine..
Il problema del giorno d'oggi è che i valori fondanti della nostra società (come il lavoro, anche la stessa democrazia) stanno andando a farsi benedire. E i risultati si vedono: basta guardarsi attorno.
EDIT: qualcuno ha detto che le ragazze a 17 anni non sanno se si rimane incinta con un rapporto orale.. ce ne sono poche, così non ne ho mai trovate (rotfl) (rotfl)
anche io e Daniele siamo del '90

Io personalmente non ho mai messo piede in discoteca, già Milano Centrale è troppo incasinata per i miei gusti. Personalmente non apprezzo il genere, c'è qualcun altro che lo apprezza, buon per lui, io faccio le mie scelte e lui le sue. Ma se quella persona va in discoteca solo perchè lo fan tutti, perchè percepisce che quello sia il solo modo che ha per divertirsi, la cosa diventa negativa. Se io non faccio una cosa perchè mi piace davvero ma solo per sentirmi adeguato -e questo è il caso di una discoteca come di una sbronza-
c'è un problema a monte. Realtà è anche questo. è vero, la nostra realtà va oltre le percezioni oggettive. Infatti per realtà io intendo qualcosa di diverso, non intendo il vero nel senso corporeo e percettivo delle cose, intendo un'altra realtà. Intendo la realtà dei sentimenti, il sapere guardarsi dentro e riconoscere sé stessi come parte di un insieme ma non identificare il proprio io con l'insieme. Altrimenti si sfocia nel "caproni".
Vedi Zet, io personalmente non mi sbronzo, ma nella mia compagnia ci sono due persone che addirittura quest'estate sono state ricoverate in seguito a collasso per il tasso alcoolico elevato. però sono persone che sanno anche divertirsi senza alcool, che decidono una sera di "andare oltre" ma che non ne sentono sempre la necessità per divertirsi perchè sanno che anche essendo sè stessi ci si può divertire, se si ha il coraggio di farlo.
Tizianub ha scritto:
- Allo stesso mi sembra che si stia facendo un po' di confusione fra il piacere di bere in compagnia e lo stare in compagnia per bere solo.
- Fra l'ubriacarsi e il bere un po' di più senza star male.
- Fra bere come opzioni per divertirsi e divertirsi solo bevendo
o no?
esatto.
Non mi interessa, Zed, (parlo per me, ma credo anche per altre persone che sono intervenute in questa discussione) andare a sindacare sul bere in sè, anch'io bevo e ogni tanto mi si appesantisce un filo la testa (ma li mi fermo

), ma andare a vedere il SIGNIFICATO che il bere ha per la persona. è una cosa molto diversa.