Solo che io ritengo non dipenda tutto esclusivamente dall'educazione. Ho sotto agli occhi quotidianamente nelle mie attività degli esempi lampanti che dimostrano questo; un'altra dimostrazione è il fatto che (per fortuna) i figli non sono sempre le copie sputate dei genitori, sia in meglio che in peggio. Cioè: c'è gente che riceve un'educazione come si deve e diventa un emerito cretino, gente che ha avuto situazioni educazionali disastrate e diventa una "bella persona". Inoltre, la stessa impronta educativa ha effetti diversi a seconda delle persone, proprio perchè ognuno è diverso e ognuno è comunque in grado di prendere le proprie scelte. Io posso anche essere stato educato a pensare ocn la mia testa, ma posso anche scegliere proprio perchè sono in grado di pensare (addirittura, Cartesio sosteneva che il pensiero fosse l'unica certezza dell'uomo, pensa un po') e quindi di agire di conseguenza di vivere seguendo le mode. Io SCELGO di seguire quello che mi dice un altro come SCELGO di non seguirlo, è sempre questione di SCELTA, presumendo che una sostanziosa fetta di nostri coetanei non sia costituita da babbuini sottoposti ad un intervento di chirurgia plastica.
Io in passato ho fatto le mie scelte, sono rimasto isolato, la cosa ha influito sul mio modo di vedere la vita e sul mio carattere, poi pian piano sono riuscito a ricrearmi un giro con della gente diversa. Ho fatto una scelta -non dico sia facile- sapendo quali conseguenze avrebbe avuto in quel particolare contesto. Io POSSO SCEGLIERE di non voler essere integrato nel gruppo se le istanze di quel gruppo non le condivido, esattamente come scelgo di comprare il prosciutto crudo invece del cotto. Anche perchè essere forzati a vivere secondo tendenze che non si condividono è psicologicamente pesante, molto più dell'apparente isolamento, perchè ti costringe a mantenere dei rapporti falsi.
Che poi anche non voler avere responsabilità è in un certo senso una responsabilità, perchè si tratta di fare una scelta che poi ti porta a pagare delle conseguenze.
Anch'io credo in ciò che faccio, e sai perchè ci riesco? Perchè le mie SCELTE sono dettate da quello che sento veramente, non dalle mode o dal non voler essere emarginato. Sostenere le mie convinzioni e i miei "impegni sociali", incontrare dei compagni alla mattina che ti dicono con tono da pseudosfida di aver letto una tua intervista su un giornale in cui fai determinate dichiarazioni politiche e in cui sostieni determinate idee non è facile. Ho la forza di sopportare perchè sono davvero convinto e alle spalle so che c'è un gruppo di persone che la pensa come me. Ho passato due anni d'inferno, in prima e in seconda liceo, perchè avevo perso il mio giro di amicizie "vecchie" e non riuscivo a crearmene di nuove, e la cosa era strettamente correlata alle mie scelte. Non ho ceduto, pian piano ho trovato la forza di reagire, ed ora eccomi qua...
E comunque, non è che una persona se è stata educata in un certo modo si prende delle responsabilità ed effettua delle scelte, menter se è stata educata in modo diverso no. Ognuno fa comunque sempre delle scelte, diverse, ma sempre di scelte si tratta. Le scelte cambieranno a seconda di com'è chi le fa, e su questo l'educazione influiscema non è tutto...

