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Re: Lettera di licenziamento

Inviato: domenica 9 dicembre 2007, 3:17
da lucaberlin
Peppermint ha scritto: I sindacati non esistono più..da quando la parte politica più forte di loro ha cominciato a governare...  (b2b) ci hanno fregato...non hanno più bisogno di tessere da quando gestiscono i fondi pensione...
Fai i tuoi passi se hai altre alternative...altrimenti spetta che ti passi la rabbia  >:( e vedi di metterglielo in saccoccia in un altro modo; te lo dice uno che oramai è pensionato dopo 40 anni di lavoro e se lo è preso un saccoccia pure lui (cioè io)
Ti faccio tanti auguri
maxfact ha scritto: @peppermint
rabbia sinceramente ora sono alla rassegnazione
e si forse i sindacati non sono più quelli di una volta ma con loro ci vado lo stesso a parlare
se posso evitare che anche ad altri capiti quello che sta succedendo a me
Io direi che se oggi la situazione è questa è proprio a causa dei sindacati che per 50 anni hanno sfruttato i lavoratori insieme ai padroni ed in accordo con qualsiasi parte politica al governo!!  mi (ot)

Re: Lettera di licenziamento

Inviato: domenica 9 dicembre 2007, 6:51
da rokamboll
La correttezza sarebbe un obbligo morale. Quindi dovresti licenziarti tu. Ma secondo me un bel periodo di malattia a singhiozzo (10 gg. a casa, 2 di lavoro, altri 15 gg. a casa ecc.) non farebbe male se il contratto che hai te lo permette. E se ci riesci fatti licenziare da loro con eventuale richiesta di buona uscita (Credo che se ti licenziano loro dovrebbero darti dai 4 ai 6 mesi di stipendio se non hai già trovato un altro posto).
Potrebbe essere dura, ma se resisti te la puoi giocare. Una volta il mondo del lavoro era una giungla, oggi è un campo di battaglia, e in guerra non si fanno prigionieri. Che scrupoli ci dobbiamo fare vedendo quello che è successo a Torino?

CIAO

Re: Lettera di licenziamento

Inviato: domenica 9 dicembre 2007, 11:14
da preben
Il mio consiglio è questo:

-se il lavoro ti piace prova a parlare dei tuoi problemi con i tuoi diretti superiori, e se non basta con i superiori dei tuoi superiori, e  cosi via.

-se, invece, hai già provato tutte le strade possibili e hai già un altro datore che ti aspetta, con il quale hai già chiarito le varie modalità (orario e stipendio), cambia pure, e sulla lettera di dimissioni scrivi pure i motivi per i quali
te ne vai.
Se  a questo punto ti offrono uno stipendio più adeguato, non lo accettare (sempre che non si poi troppo elevato) e continua per la tua strada (l'adeguamento economico deve essere dato in base ai meriti professionali).

Ciao!

p.s.: questo è solo il mio punto di vista!

Re: Lettera di licenziamento

Inviato: domenica 9 dicembre 2007, 11:17
da yashi
maxfact ha scritto: dove lavori io ci sono ancora  (bad)
comunque io scrivereei una cosa simile:
              Spett.le Società .............
      Colombaro,Formigine il 10/12/2007
La presente per comunicare le mie irrevocabili dimissioni dal lavoro, per motivi personali e per dichiarare la mia disponibilità  a prestare attività  durante l'intero periodo di preavviso previsto dalla contrattazione collettiva che disciplina il rapporto, vale a dire per numero 30 giorni  dalla data odierna.
Ferrari Massimiliano
motivi personali?
mi sa di una lettera che un suddito invia al suo re...con la paura di essere decapitato se nn si rivolge nel modo corretto....
comunque io scrivereei una cosa simile:
              Spett.le Società .............
      Colombaro,Formigine il 10/12/2007
La presente per comunicare le mie irrevocabili dimissioni dal lavoro, per motivi in parte personali, ed in parte dovuti alla mia impossibilità di seguire gli orari da Voi  imposti, per di più non riconosciuti in busta paga, come invece si dovrebbe in base a bla bla bla, ritrovandomi quindi a dover trascurare la mia famiglia senza nessun vantaggio, nè personale nè economico.
Dichiaro inoltre la mia disponibilità  a prestare attività  durante l'intero periodo di preavviso previsto dalla contrattazione collettiva che disciplina il rapporto, vale a dire per numero 30 giorni  dalla data odierna.
Ferrari Massimiliano
il bla bla bla, non sapendo che tipo di contratto hai, non lo posso completaRE...MA METTI CODICI E COMMI.

io ragiono così...almeno si renderanno conto del vero motivo per cui abbandoni.
secondo me la sincerità ripaga...

Re: Lettera di licenziamento

Inviato: domenica 9 dicembre 2007, 11:39
da maxfact
@belin
belin ha scritto: Il mio consiglio è questo:

-se il lavoro ti piace prova a parlare dei tuoi problemi con i tuoi diretti superiori, e se non basta con i superiori dei tuoi superiori, e  cosi via.

-se, invece, hai già provato tutte le strade possibili e hai già un altro datore che ti aspetta, con il quale hai già chiarito le varie modalità (orario e stipendio), cambia pure, e sulla lettera di dimissioni scrivi pure i motivi per i quali
te ne vai.
Se  a questo punto ti offrono uno stipendio più adeguato, non lo accettare (sempre che non si poi troppo elevato) e continua per la tua strada (l'adeguamento economico deve essere dato in base ai meriti professionali).

Ciao!

p.s.: questo è solo il mio punto di vista!
ci ho parlato ma quando il tuo datore di lavoro inizia il discorso cosi:
"Ehm devi sapere che in questo momento il mercato non va molto bene...................."
il che non è assolutamente vero
a me passa la voglia di stare li a contrattare un eventuale aumento

@yashi
yashi ha scritto:
motivi personali?
mi sa di una lettera che un suddito invia al suo re...con la paura di essere decapitato se nn si rivolge nel modo corretto....
comunque io scrivereei una cosa simile:
              Spett.le Società .............
      Colombaro,Formigine il 10/12/2007
La presente per comunicare le mie irrevocabili dimissioni dal lavoro, per motivi in parte personali, ed in parte dovuti alla mia impossibilità di seguire gli orari da Voi  imposti, per di più non riconosciuti in busta paga, come invece si dovrebbe in base a bla bla bla, ritrovandomi quindi a dover trascurare la mia famiglia senza nessun vantaggio, nè personale nè economico.
Dichiaro inoltre la mia disponibilità  a prestare attività  durante l'intero periodo di preavviso previsto dalla contrattazione collettiva che disciplina il rapporto, vale a dire per numero 30 giorni  dalla data odierna.
Ferrari Massimiliano
il bla bla bla, non sapendo che tipo di contratto hai, non lo posso completaRE...MA METTI CODICI E COMMI.

io ragiono così...almeno si renderanno conto del vero motivo per cui abbandoni.
secondo me la sincerità ripaga...
si la sincerità paga ma a volte il prezzo è molto alto
prenderò spunto anche da quello che hai scritto

Re: Lettera di licenziamento

Inviato: domenica 9 dicembre 2007, 11:47
da yashi
ma tu in questo caso cosa perderesti?
hai deciso di lasciare?
OK LASCIA
ma fallo come si deveeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

cosa ci perdi a dichiarare come stano le cose?

sai qui in calfrica si lavora anche per 400 € al mese, firmando buste paga da 1000 e passa...
a me una volta mi dissero di andare da una che mi avrebbe riconosciuto TUTTO...
sono andata e...le ho riso in faccia!
tutto voleva dire che avrei lavorato dalle 9 di mattina alle 9 di sera con un contratto part-time...
tutti i giorni
questo alla faccia del tutto!