Su un metalmeccanico sciopera il camionista lavora, se il taxista sciopera il camionista lavora, se l'impegato sciopera il camionista lavora, ...
Forse ti sei dimenticato gli scioperi degli addetti ai voli, quello degli addetti ai trasporti pubblici, quello del personale ospedaliero con oltre 50.000 interventi chirirgici saltati, eccetera , eccetera.
Per non mettere nel conto le manifestazioni di chi sciopera che paralizzano intere città e i blocchi che gli scioperanti fanno sulle inee ferroviarie e sulle autostrade.
Il problema è a monte.
In un Paese civile gli scioperi rappresenterebbero una misura del tutto eccezzionale e sarebbero molto rari.
I contratti sarebbero discussi e rinnovati alla loro scadenza e i vari problemi verrebbero portati alla conoscenza del Ministro competente e risolti senza dover ricorrere a ricatti vari.
Purtroppo l'Italia è il Paese dei furbi e chi di dovere pensa sempre e solo a rimandare i problemi e a sistemare gli affari suoi.
Il ministro Bianchi ha tutte le buone ragioni per vergognarsi. Invece di scaldare la sua poltrona poteva benissimo (e da molto tempo) studiare il problema e parlarne con gli interessati.
Ma evidentemente i problemi della gente non gli fanno nè caldo nè freddo.
Il problema vero è mantenere in salute la senatrice Rita Levi di Montalcino per garantirsi la poltrona. E regalarle tre milioni di euro per garantirsi il suo voto al Senato.
E il suo capo va in giro sfoggiando un sorriso da perfetto ebete dicendo che tutto va bene.
Alla faccia del Paese. (nono)