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Re: l'uomo calcolatore
Inviato: giovedì 13 dicembre 2007, 17:19
da mraj
ryuujin ha scritto:
Uno ha scritto:
1 - non si parla di che calcolatore sia stato battuto e direi che la cosa fa una certa differenza
2 - una sfilza di numeri? Visto il numero di operazioni al secondo che è in grado di eseguire anche solo un pc domestico dubito che si trattasse di mero calcolo...
3 - qual è il complicato quesito? i computer eseguono algoritmi che trattano migliaia di casi, le centinaia fanno sorridere, ma soprattutto i computer non "risolvono problemi" eseguono istruzioni di algoritmi più o meno efficaci per la soluzione di problemi per cui non si tratta di sola velocità
forse non era mero calcolo numerico.
Comunque, l'intelligenza umana permette di fare cose che i computer non ancora riescono a risolvere con la forza bruta: ad esempio se il calcolo richiedeva numerosi passaggi di verifica e un umano e' in grado di sfoltire l'albero di verifica arrivando direttamente alla soluzione intuitivamente, di certo e' piu' veloce di un pc.
E' un po' come l'albero di mosse che si genera durante una partita di GO: e' talmente ampio che la forza bruta del computer non serve a molto ed e' per questo che a GO gli umani sono ancora i piu' forti giocatori, anche giocatori intermedi.
r.
Scusa l'ignoranza, ma cos'è GO? :-[ :-\
Sai, cercare GO su google non è facile!
Re: l'uomo calcolatore
Inviato: giovedì 13 dicembre 2007, 17:26
da teo88
Re: l'uomo calcolatore
Inviato: giovedì 13 dicembre 2007, 18:31
da Uno
graz848 ha scritto:
Qual è un bravo matematico? Uno che calcola le radici assurde in pochi secondi, o uno che ha quel minimo sindacale di calcolo mentale che serve veramente (e il resto lo demanda alle macchine), ma sa dimostrare teoremi, riconoscere i problemi, intuire gli algoritmi che portano alle soluzioni, inventare nuovi metodi?
Ovviamente il secondo e concordo completamente con quello che dici, e quei servizi da tg non fanno che incrementare il luogo comune di matematico calcolatore.
Comunque il nostro cervello fa "calcoli" incredibili tutte le volte che riconosce l'immagine in movimento del nostro capo e allo stesso tempo pensa a come faccia schifo la sua cravatta con raggi gialli su sfondo marrone, non c'è bisogno di radici tredicesime.
Re: l'uomo calcolatore
Inviato: giovedì 13 dicembre 2007, 19:41
da graz848
teo88 ha scritto:
io sto facendo ingegneria adesso e ti posso dire che è così, a matematica e fisica ci va poca gente perchè ci va solo a chi piace, a ingegneria ci vanno tutti perchè sanno che dopo troveranno facilmente lavoro.
Poi c'è a chi piace quello che studia (come me), ma molti scelgono un'ingegneria a caso solo per diventare ingegnere e questo abbassa il livello generale
Ok. quindi è come dico io: ci sono anche tra gli ingegneri entrambe le categorie. Da come era il tuo primo messaggio, sembrava che matematici e fisici fossero "la mente" e gli ingegneri "il braccio" (detta in maniera molto semplificata...), era quello che io contestavo!

Ciao
Re: l'uomo calcolatore
Inviato: giovedì 13 dicembre 2007, 21:32
da jepessen
E' una cosa di carattere generale, non c'entrano le gerarchie universitarie... Anche fra i prof d'italiano ci sono quelli che vogliono sapere a menadito date di nascita e morte, città e cacchiate varie di un autore, piuttosto che comprendere il suo pensiero ed introdurlo nel contesto storico etc... Sono le due categorie generali di pensiero, a mio avviso.
Daniele