Moto ad Idrogeno
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Re: Moto ad Idrogeno
Noi facciamo l'ape 
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Re: Moto ad Idrogeno
Era della Crysler ed aveva i seguenti vantaggi:Mi sembra che si chiamasse Turbo Dart, ed era davvero un dardo.
- manutenzione molto ridotta
- aspettativa di vita del motore molto lunga
- Potenziale di sviluppo notevole
- Numero di parti meccaniche ridotto dell'80%
- praticamente eliminata ogni regolazione
- Completamente eliminate le difficoltà di accensione a basse temperature
- Nessuna necessità di pre-riscaldamento
- Nessuna necessità di antigelo
- Riscaldamento immediato in inverno
- Il motore non si blocca per improvvisi sovraccarichi
- motore esente da vibrazioni
- funzionamento con molti diversi tipi di carburante (tra cui: gasolio, diesel, kerosene, JP-4, alcohol, Chanel n.°5, olio d'arachidi, eccetera)
- consumo di olio trascurabile
- peso del motore ridotto
- gas di scarico freschi e puliti
La terza generazione del motore fu montata nella Turboflite, sempre della Crysler, presentata ai motor show di New York, Londra e Parigi.
Il 27 dicembre 1971 partì, insieme ad una automobile tradizionale, da New York per fare l'attraversata costa costa degli Stati Uniti. All'arrivo l'auto a turbina era nettamente in condizioni migliori di quella convenzionale ed aveva avuto un consumo di carburante nettamente inferiore.
Nel 1981 era pronta la quinta generazione del motore e la Crysler era pronta alla produzione di massa. Purtroppo eventi precedenti l'avevano costretta ad indebitarsi richiedendo la garanzia del governo.
Il governo, però, cui spettava la decisione finale bloccò la produzione perchè troppo rischiosa da un punto di vista economico.
Con il che ritorniamo a quanto già detto.
Le tecniche ci sono e sono pronte.
Ma gli interessi economici contrari sono enormi. Tanto grandi da condizionare qualsiasi Governo.
Speriamo che le cose cambino presto.
Buon anno a tutti.
P.S.: tutte le notizie sulla Turbo Dart le trovate qui:
Chrysler turbine engines and cars
Yesterday's Cars of The Future
Re: Moto ad Idrogeno
Che figata la turbo auto, questa avrei voluta vedere partiremcz ha scritto:Era della Crysler ed aveva i seguenti vantaggi:Mi sembra che si chiamasse Turbo Dart, ed era davvero un dardo.
Sembra fantascienza, ma l'auto è reale. Auto simili, non della Crysler, parteciparono a molte corse (tra cui la Malboro 300, in Maryland, vinta con nuovo record).
- manutenzione molto ridotta
- aspettativa di vita del motore molto lunga
- Potenziale di sviluppo notevole
- Numero di parti meccaniche ridotto dell'80%
- praticamente eliminata ogni regolazione
- Completamente eliminate le difficoltà di accensione a basse temperature
- Nessuna necessità di pre-riscaldamento
- Nessuna necessità di antigelo
- Riscaldamento immediato in inverno
- Il motore non si blocca per improvvisi sovraccarichi
- motore esente da vibrazioni
- funzionamento con molti diversi tipi di carburante (tra cui: gasolio, diesel, kerosene, JP-4, alcohol, Chanel n.°5, olio d'arachidi, eccetera)
- consumo di olio trascurabile
- peso del motore ridotto
- gas di scarico freschi e puliti
La terza generazione del motore fu montata nella Turboflite, sempre della Crysler, presentata ai motor show di New York, Londra e Parigi.
Il 27 dicembre 1971 partì, insieme ad una automobile tradizionale, da New York per fare l'attraversata costa costa degli Stati Uniti. All'arrivo l'auto a turbina era nettamente in condizioni migliori di quella convenzionale ed aveva avuto un consumo di carburante nettamente inferiore.
Nel 1981 era pronta la quinta generazione del motore e la Crysler era pronta alla produzione di massa. Purtroppo eventi precedenti l'avevano costretta ad indebitarsi richiedendo la garanzia del governo.
Il governo, però, cui spettava la decisione finale bloccò la produzione perchè troppo rischiosa da un punto di vista economico.
Con il che ritorniamo a quanto già detto.
Le tecniche ci sono e sono pronte.
Ma gli interessi economici contrari sono enormi. Tanto grandi da condizionare qualsiasi Governo.
Speriamo che le cose cambino presto.
Buon anno a tutti.
P.S.: tutte le notizie sulla Turbo Dart le trovate qui:
Chrysler turbine engines and cars
Yesterday's Cars of The Future
ALPHAWINUX il sistema compatibile con giochi e software microsft ma con la leggerezza di linux, ecologico, facile, divertente. Ti basta un po' di colla e del cartone e potrai anche tu, in pochi e semplici passaggi, portare il tuo computer al 1000%!!
Re: Moto ad Idrogeno
Uno dei prodotti era carrozzato Ghia.
Gli altri erano proprio bruttini (tipici americani dell'epoca). Comunque ci sono alcuni video in rete (uno anche al primo link postato).
Gli altri erano proprio bruttini (tipici americani dell'epoca). Comunque ci sono alcuni video in rete (uno anche al primo link postato).
Ultima modifica di mcz il mercoledì 2 gennaio 2008, 8:55, modificato 1 volta in totale.
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Re: Moto ad Idrogeno
Fermate i lavori: l'auto a turbina è pressoché inguidabile e perciò pericolosa.
Colin Chapman tentò anche una Lotus motorizzata a quel modo, ma credo corse solo a Monza una volta.
Il problema di una vettura simile è l'enorme ritardo di risposta al gas (cosa pericolosissima, visto che ti salva meglio un colpo di acceleratore che di freno) e il freno motore inesistente.
Colin Chapman tentò anche una Lotus motorizzata a quel modo, ma credo corse solo a Monza una volta.
Il problema di una vettura simile è l'enorme ritardo di risposta al gas (cosa pericolosissima, visto che ti salva meglio un colpo di acceleratore che di freno) e il freno motore inesistente.
I ate'nt ded
Re: Moto ad Idrogeno
per ora ci si può accontentare del biodiesel, basta comprare le guarnizioni e alcuni tubi di gomma, e "lavando" l'olio del fritto ci fai biodiesel con la differenza che espelle solo co2, in più pulisce anche gli iniettori
ibook g3 powerpc g3 333 mhz, 192 mb ram, ati mobility rage 4 mb (record di scarsità imbattuto!)
Re: Moto ad Idrogeno
Il problema del freno motore inesistente fu risolto con la terza generazione del motore:Fermate i lavori: l'auto a turbina è pressoché inguidabile e perciò pericolosa.
One of the big advances of the '62 Turbo Dart was its third generation turbine engine which incorporated a variable nozzle mechanism (think of the adjustable propeller blades on a turbo-prop - airplane-the ideas are similar in principle. The new engine-known to Chrysler folks as the CR2A - now had engine braking, better acceleration and improved fuel economy thanks to the nozzles.
La quarta generazione si occupò del ritardo di risposta al gas:
Up to this point there had been some problems with delayed accelerator response (similar, but slightly more noticeable than in turbocharger lag). but this condition was brought under better control with the new design.
The first turbine engine had an acceleration lag of seven seconds from idle to full-rate output; the second engine required three seconds to achieve maximum vehicle acceleration, while this new engine required less than one and one-half seconds to accomplish the same performance.
1962:The turbine power plant for the car is an entirely new design, more advanced in concept than the previous Chrysler turbines. It is Chrysler Corporation's fourth generation turbine power plant design. It has a new configuration with two regenerators rotating in vertical planes (one on each side) and a centrally located burner. Compared to the previous model CR2A, the new engine is more lively, lighter, more compact, and quieter. Acceleration lag (see page 15) is reduced to slightly over one second. And, of particular interest, the new engine design is more adaptable to production techniques.
A queste seguirono altre tre generazioni del motore, cisacuna con notevoli miglioramenti.
Una delle ultime prestazioni avvenne in Messico, dove l'allora Presidente dichiarò che voleva provare a guidarla con un pieno di tequila.
"The first car of the 50-car program was barely ready when it was - pressed into service on a world tour by Chrysler International. The car reached Mexico, and I got a call from one of the International people who said that the president of Mexico wanted to operate the turbine on tequila! I said that I thought it would work fine, but just the same. I went to the purchasing department the next morning and got two gallons of tequila. We drained the tank on engineering's car and dumped the two gallons in. The car ran all over Highland Park with no trouble. Meanwhile the president of Mexico ran the car there on tequila, but was later quite upset when reporters failed to mention that he was driving. The turbine and tequila stole the show, you might say."
Alcune foto tratte da riviste d'automobile dell'epoca:
Turbo Dart
La 7* generazione
In quanto all'usabilità la Crysler effettuò un test conclusosi in modo più che soddisfacente (tanto da convncerli ad iniziare la produzione su larga scala).
Il test fu fatto nel 1966 con 50 macchine carozzate Ghia. Furono date per tre mesi ad altrettanti tester e poi, in rotazione, ad altri 50 sino ad un totale di 200 guidatori diversi (ciascuno per tre mesi).
In totale furono interessate 133 città in 48 stati.
Chi c’è in linea
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