qualsiasi reazione di combustione per definizione libera calore, come già detto lo sanno anche i meccanicimcz ha scritto:La rasoiata occamiana di jepessen lascia le cose esattamente come stanno.la rasoiata occamiana di jepessen chiude in ogni caso qualsiasi discussione su questo tizio.
Qui si parla di un motore a combustione il cui combustibile è gratuito.
Un tale motore è conveniente se, e soltanto se, il costo necessario a provocare le scintille per la combustione è inferiore al ricavo dato dalla potenza fornita.
Anche il sole rispetta le leggi della termodinamica.
Ma d'estate mi godo a lasciarmi riscaldare gratuitamente da lui. E non mi rovino certo il piacere pensando che tra qualche milione d'anni si sarà esaurito. Anzi, per la precisione, non me ne importa nulla.
Tu evidentemente ragioni in maniera diversa. Se la 'scoperta' dovesse rivelarsi vera, invece di utilizzarla godendo del fatto che il combustibile è gratuito, ti romperesti le cervella pensando che il rendimento globale è inferiore di uno.
Un po' come trovare un diamante per terra e non raccoglierlo (dal momento che conosci il valore di mercato del diamante) pensando che costa troppo.![]()
e se la reazione di combustione mi serve per ricavare energia in forma diversa dal calore (come lo scoppio del pistone che arriva a far muovere le ruote della mia Vespa) il calore è energia sprecata rispetto a ciò che mi serve ottenere.
E nessuno si fa seghe mentali non godendo dell'energia solare gratuita pensando che le reazioni nucleari che avvengono sul sole hanno rendimento globale minore di uno perchè tanto la cosa è inevitabile, è nella natura stessa delle cose, è un fatto imprescindibile dei processi che implicano scambi di energia. Anche adesso, usando energia per battere i tasti della tastiera, per far battere il mio cuore e per leggere sto accorciando la durata dell'universo perchè le reazioni chimiche che permettono la vita fanno aumentare il caos (o, più tecnicamente, lì'entropia) dell'universo. Ma non me ne faccio un problema.


