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L'acqua che brucia

Inviato: mercoledì 2 gennaio 2008, 20:10
da mcz
Girovagando in rete ho letto di un ingegnere di nome John Kanzius ce ha scoperto il modo di far bruciare l'acqua. Secondo lui con un rendimento superiore a uno.
I filmati dell'impresa sono qui:
Salt Water into Fuel part 2
(le altre parti sono tra i video correlati).

Contemporaneamente c'è un altro personaggio che afferma di aver ottenuto energia dall'acqua tramite risonanza. (TESLA EINSTEIN NUCLEAR FUSION- I AM THE MESSIAH).

Per quel che rigiarda il primo, che sembra più credibile e il cui esperimento, oltre ad essere stato brevettato, è stato confermato dal chimico Rustum Roy (?) si tratterebbe di vedere di quanto l'energia sviluppata sia maggiore di quella impiegata per innescare la reazione per capire l'utilità pratica per la vita di tutti i giorni. Resterebbe comunque un affascinante motivo di studio per gli scienziati e un nuovo potenziale per l'industria bellica.

Staremo a vedere. :)

L'acqua di mare può incendiarsi

Re: L'acqua che brucia

Inviato: mercoledì 2 gennaio 2008, 21:53
da teo88
L'acqua brucia, ma dubito che ci sia un rendimento maggiore di uno

Re: L'acqua che brucia

Inviato: mercoledì 2 gennaio 2008, 22:15
da mcz
ma dubito che ci sia un rendimento maggiore di uno
E perchè mai. Del resto Kanzius l'ha brevettata proprio perchè il rendimento è superiore ad uno.
Se il rendimento fosse inferiore a uno (o di poco superiore), non servirebbe a niente. :)

P.S.: il rendimento di cui si parla è il rapporto tra energia della fiamma ed energia impiegata per generarla.

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 0:03
da Ipnorospo
anche io ho qualche dubbio sul valore del rendimento maggiore di uno..però strano che se ne parli così poco...

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 1:03
da mod
Nessun processo fisico che comporti la conversione di energia da un tipo ad un altro può avere un rendimento pari ad 1. Proprio non esiste.

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 13:30
da teo88
mcz ha scritto:
ma dubito che ci sia un rendimento maggiore di uno
E perchè mai. Del resto Kanzius l'ha brevettata proprio perchè il rendimento è superiore ad uno.
Se il rendimento fosse inferiore a uno (o di poco superiore), non servirebbe a niente. :)

P.S.: il rendimento di cui si parla è il rapporto tra energia della fiamma ed energia impiegata per generarla.
perchè come per il motore ad acqua, ciò va contro i principi di termodinamica

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 13:44
da mcz
Nessun processo fisico che comporti la conversione di energia da un tipo ad un altro può avere un rendimento pari ad 1. Proprio non esiste.
perchè come per il motore ad acqua, ciò va contro i principi di termodinamica
E per quale mai motivo?

Quando vai in auto credi che l'energia spesa per la scintilla della candela sia maggiore dell'energia liberata dallo scoppio della bemzina?
Se così fosse, l'auto elettrica ci sarebbe già e userebbe le normalissime batterie a piombo.

Stesso discorso per la bomba atomica.
Credi che l'energia necessaria ll'innesto sia maggiore di quella sprigionata dalla bomba?

Pensa all'energia che ci vuole a far cadere un vaso di fiori dal davanzale di una finestra del ventesiomo piano. E' sicuramente di gran lunga inferiore all'energia prodotta dal vaso quando tocca terra.
Certo se vuoi fare un bilancio completo dovresti metterci anche l'energia necessaria a portare il vaso dal livello stradale al davanzale, ma se questa energia non sei tu a fornirla (ma un tuo schiavo) a te non interessa proprio.

L'energia contenuta nell'acqua è certamente maggiore di quella sprigionata dalla fiamma, ma non interessa visto che ci pensa la natura a fornirla.
Quello che interessa è l'energia necessaria all'innesco. E questa è più bassa di quella fornita ad innesco avvenuto.

Le leggi della termodinamica (in tutti i casi semplificati e nell'acqua che brucia) sono rigorosamente rispettate.
Per quel che riguarda l'acqua (salata) non lo sarebbero in assenza di un mutamento (o consumo) della stessa. Cosa che però sembra proprio che avvenga. :)

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 16:05
da teo88
se il rendimento fosse maggiore di uno, con il piccolo stirling che si vede alla fine del video dovrebbe riuscire ad alimentare il generatore di onde radio

il signore ha fatto sicuramente un'interessante scoperta, ma i giornali l'hanno montata all'inverosimile

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 16:16
da mcz
se il rendimento fosse maggiore di uno
Insisti?
Ti ho già spiegato che il rendimento di cui si parla è il rapporto tra l'energia necessaria a farlo funzionare e quella data dalla fiamma.
Anche nell'automobile se vuoi puoi usare l'energia della benzina per alimentare la batteria. Ma a cosa ti serve?
Prima o poi la benzina si consuma, e allora che fai.

Qui è la stessa cosa. Certamente puoi alimentare il generatore di onde radio, ma quando l'energia dell'acqua termina, cosa fai?

L'utilizzo, se il rapporto energetico è di molto superiore ad uno, è un altro: non tanto (o non solo) alimentare il generatore di onde radio, ma far funzionare un motore.
E per farlo avrai bisogno di continuare ad alimentare il contenitore d'acqua, esattamente come avviene per la benzina con l'automobile.

Quella usata è lo scarto ed è inutilizzabile, almeno che non venga rigenerata (cosa che non conviene perchè dovresti usare un'energia superiore a quella ricavata. :)

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 16:42
da the rider
Boh.....

c'è da dire che il massimo dell'energia che l'acqua bruciando ti può dare (o meglio, l'idrogeno e l'ossigeno che la componevano e che sono stati scissi dall'energia in ingresso) è la stessa che è servita per scinderla, questione di termodinamica per cui l'acqua si consuma per ridiventare immediatamente vapore con la combustione e salvo il rendimento tu hai la stessa energia che hai sparato dentro e l'acqua da un'altra parte.

il discorso dell'atomica è diverso perché lì parti da uranio ed alla fine l'uranio non c'è più oppure parti da deuterio ed arrivi ad elio sparacchiando neutroni e fotoni in quantità industriale per cui energia distruggendo una seppur piccola parte di materia. nel caso dell'acqua non distruggi nulla, hai solo il passaggio da acqua a H2 + O fornendo energia e con la combustione il ritorno ad acqua riprendendoti (se ti va bene) la stessa energia che hai dato tu.

unico vantaggio rispetto alle celle elettrolitiche: non si rovinano gli elettrodi, svantaggio: è più complesso

ripeto:  boh.....

ciauzzzzz

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 17:17
da teo88
mcz ha scritto:
se il rendimento fosse maggiore di uno
Insisti?
Ti ho già spiegato che il rendimento di cui si parla è il rapporto tra l'energia necessaria a farlo funzionare e quella data dalla fiamma.
Anche nell'automobile se vuoi puoi usare l'energia della benzina per alimentare la batteria. Ma a cosa ti serve?
Prima o poi la benzina si consuma, e allora che fai.

Qui è la stessa cosa. Certamente puoi alimentare il generatore di onde radio, ma quando l'energia dell'acqua termina, cosa fai?

L'utilizzo, se il rapporto energetico è di molto superiore ad uno, è un altro: non tanto (o non solo) alimentare il generatore di onde radio, ma far funzionare un motore.
E per farlo avrai bisogno di continuare ad alimentare il contenitore d'acqua, esattamente come avviene per la benzina con l'automobile.

Quella usata è lo scarto ed è inutilizzabile, almeno che non venga rigenerata (cosa che non conviene perchè dovresti usare un'energia superiore a quella ricavata. :)
Ma ti sei dimenticato una cosa lka benzina è già pronta per la combustione, l'acqua no
E' come se inventassero un'auto il cui serbatoio si riempie di petrolio grezzo (per non dire resti organici addirittura) e all'interno dell'auto avviene la trasformazione in benzina che poi a sua volta viene bruciata per far muovere la macchina e raffinare il petrolio, questo è impossibile
Questa scoperta dell'acqua che brucia (che poi non è l'acqua, ma l'idrogeno o il sodio, non si capisce), poi, al massimo servire per creare idrogeno in maniera più vantaggiosa rispetto agli attuali metodi

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 17:30
da mcz
Ma ti sei dimenticato una cosa lka benzina è già pronta per la combustione, l'acqua no
E chi te l'ha detto?
Lui usa acqua salata raccolta dietro casa.
In quanto a cosa brucia, non lo so. Certamente non idrogeno dal momento che la fiamma non sarebbe gialla. Forse sodio  o forse qualcosa d'altro.

Quindi non crea idrogeno.

In quanto a cosa possa servire, Hitler avrebbe pagato oro per poter dar fuoco al canale della Manica per impedire lo sbarco.
Può servire, come tutte le cose, a molti scopi. E', sempre e comunque, un'energia utilizzabile.
Sempre che ne valga la pena, ovvero che il rendimento (nel senso spiegato prima) sia molto alto. :)
c'è da dire che il massimo dell'energia che l'acqua bruciando ti può dare (o meglio, l'idrogeno e l'ossigeno che la componevano e che sono stati scissi dall'energia in ingresso) è la stessa che è servita per scinderla, questione di termodinamica per cui l'acqua si consuma per ridiventare immediatamente vapore con la combustione e salvo il rendimento tu hai la stessa energia che hai sparato dentro e l'acqua da un'altra parte.
Premesso che l'idrogeno non c'entra niente (colore fiamma), potrebbe effettivamente essere che il rendimento sia uguale a uno. Ma potrebbe anche non essere.
Dipende da cosa effettivamente succede.
In fin dei conti un bicchiere d'acqua ha una quantità enorme di energia (pensa solo a quella degli atomi che lo compongono). :)

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 17:41
da simo_magic
mcz ha scritto:
Nessun processo fisico che comporti la conversione di energia da un tipo ad un altro può avere un rendimento pari ad 1. Proprio non esiste.
perchè come per il motore ad acqua, ciò va contro i principi di termodinamica
E per quale mai motivo?
perchè va contro il Secondo principio della termodinamica
Quando vai in auto credi che l'energia spesa per la scintilla della candela sia maggiore dell'energia liberata dallo scoppio della bemzina?
Se così fosse, l'auto elettrica ci sarebbe già e userebbe le normalissime batterie a piombo.
no non lo credo: l'energia fornita con la scintilla è molto minore di quella prodotta dal motore ma tu non conti quella intrinseca della benzina che anch'essa è fornita al sistema
Stesso discorso per la bomba atomica.
Credi che l'energia necessaria ll'innesto sia maggiore di quella sprigionata dalla bomba?
mai sentito parlare di energia nucleare? è l'energia potenziale di un nucleo di un atomo

Pensa all'energia che ci vuole a far cadere un vaso di fiori dal davanzale di una finestra del ventesiomo piano. E' sicuramente di gran lunga inferiore all'energia prodotta dal vaso quando tocca terra.
Certo se vuoi fare un bilancio completo dovresti metterci anche l'energia necessaria a portare il vaso dal livello stradale al davanzale, ma se questa energia non sei tu a fornirla (ma un tuo schiavo) a te non interessa proprio.
oh no! devi contarla proprio! non puo ifare bilanci come piace a te ma come sono effettivamente nella realtà
L'energia contenuta nell'acqua è certamente maggiore di quella sprigionata dalla fiamma, ma non interessa visto che ci pensa la natura a fornirla.
Quello che interessa è l'energia necessaria all'innesco. E questa è più bassa di quella fornita ad innesco avvenuto.
no perchè non rientra nella definizione di rendimento come lo esprime la fisica moderna comunemente accettata, tranne che da te e pochi altri ;)
Le leggi della termodinamica (in tutti i casi semplificati e nell'acqua che brucia) sono rigorosamente rispettate.
dimostramelo! ;D

tanto per chiarire a tutti:

il rendimento è il rapporto tra lavoro ottenuto ed energia fornita al sistema(in qualunque modo)


tu dimentichi che fornire energia non vuole dire solo fornire calore! vuole dire fornire energia potenziale gravitazionale, cinetica,elettrica,chimica eccecc

e la benzina ha una energia chimica intrinseca molto alta. se tu non la conti normale che il tuo calcolo (sbagliatissimo) sia superiore ad 1 ;)
ma se fai i calcoli come dovresti il conto è sempre minore di 1...non lo raggiunge nemmeno 1!

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 18:03
da teo88
Comunque senza dati questa è una discussione abbastanza inutile, visto che questa è ancora una scoperta

p.s. parliamo della fusione fredda?  (rotfl)

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 18:05
da mcz
Comunque senza dati questa è una discussione abbastanza inutile
Su questo siamo perfettamente d'accordo. :)

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 18:06
da fatcat
mah! Oltretutto da quello che dice qull'ingegnere, mi pare che si illuda di fare dimunuire l'entropia in un sistema isolato, cosa un po' assurda a meno di considerare due sistemi separati, ma ad un certo punto i conti bisogna farli ...

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 18:36
da states1
In quanto a cosa brucia, non lo so. Certamente non idrogeno dal momento che la fiamma non sarebbe gialla. Forse sodio  o forse qualcosa d'altro.

Quindi non crea idrogeno.

MCZ hai ragione . Per mè è una bufala .

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 19:00
da the rider
ariboh....

ma se fosse il sodio a bruciare non è che il discorso cambi molto, bisogna vedere se il passaggio da cloruro di sodio (sale nell'acqua) a ossido di sodio (combustione del sodio) produce più o meno energia di quella necessaria a sganciare il sodio dal cloro....

comunque quello che brucia sembra essere un gas, conoscete qualche gas composto da sodio con optional di idrogeno e ossigeno?

Effettivamente questa è tutta aria fritta, ......ma è tanto divertente!!  :)

ciauzzzzz

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 19:13
da teo88
states1 ha scritto: MCZ hai ragione . Per mè è una bufala .
Io dicevo che era una bufala  :'( :'( nessuno mi considera  :'( :'(

Comunque quasi quasi lo faccio un topic solo per parlare di tutte queste cose, se interessa

Re: L'acqua che brucia

Inviato: giovedì 3 gennaio 2008, 19:33
da jepessen
Appena lo vedrò in una conferenza scientifica, o una pubblicazione, magari posso anche evitare di sfotterlo.

Se vedo che da fuoco a tutta l'acqua da dove l'ha preso, allora posso anche considerare il fatto di cercare di sentirlo.

Se poi evita pure di mettere quella cosa rossa, dicendo che è l'acqua a bruciare e non quello che ci mette dentro, magari posso anche non ridere.

Poi mi fa vedere la macchina e capire come funziona da dentro, dove riscaldi una parte e quel coso si muove (indipendentemente da tutta la rivoluzione: è solo un pistone con una fiamma).

Ma se piglia acqua da un'inquadratura, e poi c'è uno stacco che fa vedere un'altra cosa trasparente che può essere qualsiasi cosa, mi vien solo da ridere...

Che faccia un'inquadratura continua, e POI cominciamo a parlare di altre cose impossibili quali il rendimento... Che bisogno c'è di scomodare la termodinamica quando neanche fa vedere realmente che cosa utilizza per la combustione?

Daniele