Mia nota personale: le canzoni di Strummer non sono coverizzabili... per quanto elementari possano apparire, è praticamente impossibile cantarle, soprattutto da un punto di vista tecnico.
Mi viene in mente solo Bobo Rondelli, capace di cantare Strummer senza stragiarlo.
Oggi invece ho deliziato tutti i miei colleghi di lavoro con Immutable dei Meshuggah, che pure non mi fanno impazzire anche se li ascolto volentieri e apprezzo il fatto che abbraccino senza problema alcuno tutte le cose che "non si devono fare" in musica.
Tipo Phantoms, che l'ho dovuta ascoltare tre volte in fila prima di capire cosa cazzo stesse succedendo ai miei timpani:
Re: La canzone di oggi II
Inviato: mercoledì 27 luglio 2022, 0:10
da mikexu
1977... non ce n'è per nessuno.
Grezzi.
Minimali.
I virtuosismi? Fuori dalle balle!
RAMONES - 53rd & 3rd
Re: La canzone di oggi II
Inviato: mercoledì 27 luglio 2022, 11:31
da wilecoyote
Salve, ancora coi ramones ?
B·A·N·A·L·E !
Stanotte, verso le 03:20, qua s'è scatenato un temporale ed un mio vicino s'è messo a cantare in mezzo ai suoi campi 'sto pezzone d'antan…
Grazie @wilecoyote
Sinceramente, ma molto sinceramente, questo è il commento più positivo che uno possa fare al riguardo quando, per l'ennesima volta, piazzo i Ramones in questo thread!
Proprio così, sono 40 e più anni che ascolto sempre gli stessi gruppi. Non mi sono mai evoluto. Sono sempre rimasto lì. Praticamente, da un punto di vista musicale, sono diventato anch'io un fossile.
Adoro quando mi fanno osservare che gli AC/DC suonano sempre la stessa canzone (ma proprio la stessa) da quasi cinquant'anni e che su di essa ci hanno imbastito tutti gli album.
Mi esalto quando le mie figlie si vergognano quando portano gli amici a casa, a causa delle esalazioni sonore della mia musica che in genere provengono dal garage o dalla soffitta; mi piace quando vengono a pregarmi di smetterla.
Comunque, se questo può in qualche modo alleviare le sofferenze di chi si imbatte in questo thread, faccio presente che i componenti del nucleo storico dei Ramones sono tutti morti stecchiti, pertanto è scongiurato un loro ritorno sulle scene. Non possono più nuocere.
Re: La canzone di oggi II
Inviato: mercoledì 27 luglio 2022, 13:33
da derma
@mikexu
Non evolverti, per carità!
(Sono serio.)
Re: La canzone di oggi II
Inviato: mercoledì 27 luglio 2022, 14:06
da Bubu
L'impatto culturale dei Ramones fu tutt'altro che banale, ricordo un'intervista a Lemmy Kilmister dove questi raccontava dello shock avuto nel sentirli suonare dal vivo.
Certo, magari ci avevano influito anche tutte le sostanze che probabilmente il Nostro aveva assunto per varie vie, ma impressionare Lemmy non era cosa da tutti.
Io d'altronde sono venuto su a pane e prog, quindi vi lascio con un brano tratto da "The Violent Sleep of Reason" dei Meshuggah, un concept album molto particolare perché ispirato dal dipinto "Il Sonno Della Ragione Genera Mostri" di Goya.
Re: La canzone di oggi II
Inviato: mercoledì 27 luglio 2022, 14:32
da derma
(One of a very few things I like of "US lifestyle".)
(One of a very few things I like of "US lifestyle".)
Anche perché di americano i Motorhead non avevano nulla, in particolare Lemmy tutto mi fa pensare tranne che all'America.
Moto custom, "On the road", "Easy driver".
Ma no, le categorie kantiane di babbo Lemmy e dei ragazzi erano topa, droghe e alcool.
Non necessariamente in questo ordine, molto spesso contemporaneamente.
L'impatto culturale dei Ramones fu tutt'altro che banale, ricordo un'intervista a Lemmy Kilmister dove questi raccontava dello shock avuto nel sentirli suonare dal vivo.
Certo, magari ci avevano influito anche tutte le sostanze che probabilmente il Nostro aveva assunto per varie vie, ma impressionare Lemmy non era cosa da tutti.
Un piccola chicca... ma ce ne sono altre
Re: La canzone di oggi II
Inviato: mercoledì 27 luglio 2022, 17:03
da wilecoyote
Salve, @Bubù visto che ti piace il prog, affiggo un ricordo per Vittorio De Scalzi, che purtroppo c'ha appena lasciato.
(One of a very few things I like of "US lifestyle".)
Anche perché di americano i Motorhead non avevano nulla, in particolare Lemmy tutto mi fa pensare tranne che all'America.
Moto custom, "On the road", "Easy driver".
Ma no, le categorie kantiane di babbo Lemmy e dei ragazzi erano topa, droghe e alcool.
Non necessariamente in questo ordine, molto spesso contemporaneamente.
E io che credevo fossero gli apostoli della Michelin, Dunlop e Goodyear!... non c'è più cerchione.
(In effetti, nel 2009 andarono in tour in quel di Kiev... credo che lì l'equivoco sia NATO.)