Cronaca di un inizio: la mia entrata nel mondo Ubuntiano. Pensieri e riflessioni

Presentazione al forum e chiacchiere in libertà con la comunità. È importante leggere il regolamento all'interno e sono categoricamente vietate discussioni su politica e religione.
Regole della sezione
  • Vietate categoricamente discussioni e messaggi riguardanti politica e religione.
  • Evitare l'apertura di discussioni e sondaggi del tipo "mi sta bene questo taglio di capelli?", "che dentifricio usate?" e altre banalità simili.
  • Le discussioni che non rispettano le regole suddette, usano linguaggio e toni giudicati non adatti, saranno chiuse dal Gruppo Forum senza preavviso con eventuali provvedimenti sanzionatori.
  • Per il resto, è sempre valido il regolamento del forum.
Avatar utente
clifford
Prode Principiante
Messaggi: 112
Iscrizione: venerdì 23 dicembre 2005, 14:14
Località: Como
Contatti:

Cronaca di un inizio: la mia entrata nel mondo Ubuntiano. Pensieri e riflessioni

Messaggio da clifford »

Ciao a tutti!

Ecco finalmente il mio secondo post, (il primo fu di auguri per le feste).

Premetto che sono un neofita nell'affascinante mondo di GNU\Linux, anche se è da tempo che seguo "da lontano" gli sviluppi di alcune distro e qualcosina avevo anche provato, principalmente installandole in virtuale con il software VMware Workstation su macchine create appositamente per essere "scarsine e poco prestanti".

Alla fine dei miei (blandissimi) tests ho preso il coraggio a 2 mani e dopo aver letto manuali, consultato conoscenti, spulciato siti e letto questo forum senza essere ancora iscritto, ho finalmente installato davvero una distro, appunto Ubuntu 5.10.

Devo ammettere che l'installazione e l'utilizzo sono stati sorprendentemente intuitivi anche per me che son cresciuto a suon di mamma microzozz.

Sicuramente ammetto che non è stato un passaggio del tutto indolore, ma quasi.

Ad esempio, per ora in fatto di periferiche funziona quasi tutto ciò che mi serve di più, tranne lo scanner e la webcam, per i quali credo aprirò appositi posts se proprio non ce la faccio da solo.

La cosa strana che mi accade però, è che il sistema non risulta molto prestante, nonostante il mio pc non sia proprio modestissimo in fatto di dotazione hardware.

Potete vedere qui un'analisi del mio pc, effettuata da win con un software molto carino che si chiama Everest (Home edition).


Riflettendoci, immagino di poter già riassumere le cause di tale stranezza di prestazioni principalmente in questi punti:

1. Installata versione per 386 e non 64-bit nonostante il mio processore sia proprio un amd64 Athlon XP 3000+.

2. Scheda grafica NVidia riconosciuta ma non ancora ottimizzata per bene.

3. Probabilmente potrei migliorare il tutto ricompilando il kernel o trovandone uno che si confaccia meglio alla mia scheda madre, ma credo sarà l'ultimo passo, perchè mi serve tempo per documentarmi e capire bene prima di far erroracci.


Questi sono solo i primi punti, ma di modifiche, prove ed ottimizzazioni in lista ne ho un sacco, mi manca solo il tempo a causa di vicende familiari poco felici che mi occupano ogni risorsa fisica, morale, economica, mentale e temporale.

La cosa che più mi entusiasma in tutto ciò è la prospettiva nuova che mi si è spalancata davanti agli occhi, l'occasione di imparare di più su una macchina che ormai fa parte del mio quotidiano, il fatto di aprire la mente ad un modo diverso di utilizzare qualcosa che credevo di conoscere più che discretamente.

Ma soprattutto mi ispira la filosofia alla base di tutto ciò; mi piace il fatto di poter "liberare la conoscenza", mi piace l'idea di cooperazione per raggiungere dei risultati, mi piace il fatto che chiedere un cosiglio in questo ambiente non è aspettare e sperare, ma avere quasi la certezza che perlomeno una cortese risposta arrivi.

Noto con disappunto che ancora intorno a me vedo diffidenza e superficialità nelle critiche se dico che vorrei pian piano passare a GNU\Linux ed abbandonare Microzozz, ma devo dire che qualcosa in tal senso si sta muovendo, grazie anche al LUG di queste parti (COMO), che sta facendo un ottimo e sano lavoro di informazione.

Credo che la scelta che sto facendo di utilizzare ancora per luuungo tempo il dual-boot di Ubuntu e Win Xp sia molto proficuo per me, anche perchè spesso comunque mi trovo ad "intervenire" su pc altrui che nella totalità dei casi utilizzano MS, quindi abbandonarlo senza più seguirne l'evoluzione significherebbe più avanti non essere in grado nemmeno di provare ad aiutarli, e questo non mi va proprio.

Non intendo dire che un sistema sia meglio dell'altro, primo perchè non ho abbastanza conoscenze a riguardo, e secondo perchè a mio parere "meglio" è un parametro troppo soggettivo, che può variare in base ai bisogni del singolo utente, quindi ciò che è meglio per me potrebbe non esserlo per un altro, che ha bisogni e 'forma mentis' differenti da me.

Mi limito a far nascere negli utilizzatori di pc che conosco la consapevolezza che se volessero vedere un altro lato della faccenda la possibilità c'è, che esiste qualcosa di diverso e che può essere una valida alternativa.

Non lo faccio per presa di posizione, lo faccio perchè personalmente io ci credevo, tanto da provarci, e non sono rimasto deluso, anzi tutt'altro...

Ora scappo a smanettare un po'il mio "nuovo pc" Ubuntu Powered, a presto!!

;D :)
Ultima modifica di clifford il giovedì 12 gennaio 2006, 17:50, modificato 1 volta in totale.
Immagine

Sulle strade nuove ci vuole un hoopak...
...Non esistono strade vecchie!!

- Zio Tas -

Linux User #413883
Hal

Re: Cronaca di un inizio: la mia entrata nel mondo Ubuntiano. Pensieri e rifless

Messaggio da Hal »

Bello, il tuo post mi è piaciuto assai  :)
Relativamente al dual-boot: dal 98 uso GNU/Linux ma non ho ancora eliminato Windows (regolarmente pagato), mi serve per alcune cose (siti web, scanner) e non me ne vergogno più di tanto  ;)
Avatar utente
1111
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
Messaggi: 619
Iscrizione: lunedì 7 novembre 2005, 10:19
Località: val susa

Re: Cronaca di un inizio: la mia entrata nel mondo Ubuntiano. Pensieri e rifless

Messaggio da 1111 »

clifford ha scritto: Ma soprattutto mi ispira la filosofia alla base di tutto ciò; mi piace il fatto di poter "liberare la conoscenza", mi piace l'idea di cooperazione per raggiungere dei risultati, mi piace il fatto che chiedere un cosiglio in questo ambiente non è aspettare e sperare, ma avere quasi la certezza che perlomeno una cortese risposta arrivi.
credo che non mi potesse capitare utilizzo migliore per il mio centesimo post: benvenuto!
sono sicuro che contribuirai a rendere questa comunità migliore!  :D
1111
----
a volte ritornano...
borgio3

Re: Cronaca di un inizio: la mia entrata nel mondo Ubuntiano. Pensieri e riflessioni

Messaggio da borgio3 »

Benvenuto in questa bella comunità.
Purtroppo per uno che entra, uno esce seppur temporaneamente. Quello che esce sono io!
Sono rimasto senza pc (è di mia moglie e non ha gradito l'installazione di Ubuntu e vuole rimetterci su quella roba che c'era prima).
Non ho soldi per acquistare un pc e quindi rimango con il mio Mac in attesa di eventi che mi permettano di acquistare anche un usato. Pazienza!
Però confesso che quando ho appreso che rivoleva quella roba la, mi sono commosso (lo giuro!) ed ho dato un bacino a quel portatile che funzionava da dio.

Miracoli di Ubuntu.
Comunque mi sono prefisso di divenire un Ubuntuser definitivamente appena potrò.

Arrivederci amici miei!  :'(
Hal

Re: Cronaca di un inizio: la mia entrata nel mondo Ubuntiano. Pensieri e rifless

Messaggio da Hal »

borgio3 ha scritto: Benvenuto in questa bella comunità.
Purtroppo per uno che entra, uno esce seppur temporaneamente. Quello che esce sono io!
Sono rimasto senza pc (è di mia moglie e non ha gradito l'installazione di Ubuntu e vuole rimetterci su quella roba che c'era prima).
Non ho soldi per acquistare un pc e quindi rimango con il mio Mac in attesa di eventi che mi permettano di acquistare anche un usato. Pazienza!
Però confesso che quando ho appreso che rivoleva quella roba la, mi sono commosso (lo giuro!) ed ho dato un bacino a quel portatile che funzionava da dio.

Miracoli di Ubuntu.
Comunque mi sono prefisso di divenire un Ubuntuser definitivamente appena potrò.

Arrivederci amici miei!  :'(
Tutto ciò è molto triste ed ingiusto, io suggerirei un dual boot...
borgio3

Re: Cronaca di un inizio: la mia entrata nel mondo Ubuntiano. Pensieri e riflessioni

Messaggio da borgio3 »

E lo so che è ingiusto, ma é anche vero che per una persona che considera il computer come una complicazione della propria vita, non potevo imporle un dual-boot, sarebbe andata in avaria come XP all'avvio.

Pazienza, aspetterò, sempre che nel frattempo il trasporto sentimentale per quel gran bel pezzo dell'Ub...untu, non mi passi, cosa assai probabile.
In fondo mi sono anche messo a ragionare. Da Maclover non posso dire di passarmela male, con Ubuntu facevo le stesse cose che faccio con il Mac. Quello che mi intrigava di Linux era la missione di libertà ed il soddisfacimento della mia antica voglia di usare il Pinguino.
Adesso non posso farlo.

Chi vivrà vedrà.
Avatar utente
Wilson
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
Messaggi: 3539
Iscrizione: domenica 20 novembre 2005, 14:47
Desktop: Unity
Distribuzione: Edubuntu 15.04 x86_64
Località: Torino

Re: Cronaca di un inizio: la mia entrata nel mondo Ubuntiano. Pensieri e rifless

Messaggio da Wilson »

Non pensavo che lo avrei mai scritto, ma...

Se proprio il MacOS (SO più bello del mondo) non ti basta, perché non fai il dual boot sul mac?
-- Provate Ubuntu! Innocuo se usato secondo le istruzioni --
Gualmiro
Prode Principiante
Messaggi: 16
Iscrizione: lunedì 26 dicembre 2005, 5:43

Re: Cronaca di un inizio: la mia entrata nel mondo Ubuntiano. Pensieri e riflessioni

Messaggio da Gualmiro »

clifford... con quel bel procio a 64 bit perché non metti la versione 64 di ubuntu?  ;)

se ti serve una mano per ricompilare il kernel chiedi pure. dopo che uno lo ha fatto una volta si accorge che è piuttosto semplice. fidati che ci sono cose molto più complesse di quella oggi su linux. esistono pratiche utility grafiche che ti permettono di selezionare con estrema semplicità cosa includere e cosa no nel tuo kernel... un po' come quando fai un'intstallazione personalizzata dei programmi su windows per intendersi  :)
per i miglioramenti beh... compilarsi il kernel non è solo un "rituale religioso"  ;D porta sempre con se dei vantaggi enormi in termi di memoria occupata, di reattività delle applicazioni, di velocità nel caricare il sistema.

la scheda nvidia non sarà molto difficile da installare correttamente in modo da abilitare anche il supporto 3D. comincia col cercare nel wiki e negli howto di ubuntu, ne trovi sia in inglese che italiano e sono molto "pratici" senza tanti tecnicismi fini a sé stessi.
puoi scegliere tra i drivers liberi oppure tra quelli proprietari nvidia




OT: wilson, dimmi una cosa... mi sono bruciato il cervello con la scatola empatica oppure quello è philip k dick?  ;D ;D ;D
Avatar utente
Wilson
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
Messaggi: 3539
Iscrizione: domenica 20 novembre 2005, 14:47
Desktop: Unity
Distribuzione: Edubuntu 15.04 x86_64
Località: Torino

Re: Cronaca di un inizio: la mia entrata nel mondo Ubuntiano. Pensieri e rifless

Messaggio da Wilson »

Perché? Ti sei dato al Mercerianesimo?  ;D
-- Provate Ubuntu! Innocuo se usato secondo le istruzioni --
Scrivi risposta

Ritorna a “Bar Sport”

Chi c’è in linea

Visualizzano questa sezione: 0 utenti iscritti e 6 ospiti