dimostrazione

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marcotux

Re: dimostrazione

Messaggio da marcotux »

wilson ha scritto: Punti di svantaggio ci sono, bisogna pur che li vediamo, purtroppo ci sono anche in alcuni ambiti (multiutenza, per dirne una) tradizionalmente roccaforti di Linux.
questo fatto della multiutenza mi suona nuovo e molto strano....ma da buon ingegnere (tranquilli non informatico o simili  ;D )non me la sento di controbatterti..almeno fino quando non avrò tesi a mio favore  ;) ;) (ammesso abbia voglia e tempo di documentermi  ;D ;D )

anzi..sai che ti dico..passo la parola al buon ikitt ;) ;) ..io al massimo vi posso progettare l'impianto di riscaldamento di casa! lol!
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Wilson
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Re: dimostrazione

Messaggio da Wilson »

"switch user": con Win XP pro o server funziona, con Ubuntu crasha (oltretutto mostrando il desktop dell'utente precedente!)

Ogni "oggetto" (i files, ma non solo) su win ha la possibilità di collezzionare regole di protezione, che danno o negano (o nessuno dei due) una lunga serie di permessi diversi a singoli utenti o gruppi, locali o "di dominio.

Inoltre è possibile incapsulare i domini, in modo da gerarchizzare i permessi.

Nello stesso tool di configurazione si posso gestire tutti i vari servizi: posta, gestione utenti, DNS, localizzazione delle "home" ...

Il tempo di apprendimento della parte "tecnica" di queste cose è minimo, così come quello di esecuzione.
Ovviamente rimane la necessità di avere le idee chiare su come strutturare la rete (e questo è il punto dolente, ci sono molti amministratori improvvisati...), però un amministratore si può quasi solo concentrare su quello...

L'unica cosa che mi manca davvero è "sudo"
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Ikitt

Re: dimostrazione

Messaggio da Ikitt »

wilson ha scritto: "switch user": con Win XP pro o server funziona, con Ubuntu crasha (oltretutto mostrando il desktop dell'utente precedente!)
C'e` una debolezza di fondo delle implementazione di X: sia X.org sia Xfree86, e anche lato client (gtk) che, purtroppo, rende inutilizzabili feature molto carine in questo ambito -e in generale in ambito networking- tipo la sospensione e il recupero della sessione.
Cio` premesso, non sono a conoscenza di come funziona, in generale, questa feature. La mia idea, ma e` solo un'idea, e` che se e` in ubuntu, si presuppone che funzioni decentemente.
A titolo di esempio, qui funziona bene.
Certo potrebbe esser fatta meglio, questo si.
Ogni "oggetto" (i files, ma non solo) su win ha la possibilità di collezzionare regole di protezione, che danno o negano (o nessuno dei due) una lunga serie di permessi diversi a singoli utenti o gruppi, locali o "di dominio.
Anche su linux, ci sono le ACL (in tutto 2.6.x), c'e` selinux, c'e` RSBAC (grsecurity).
Inoltre è possibile incapsulare i domini, in modo da gerarchizzare i permessi.
Non ho esperienza in merito, non posso dire nulla.
Nello stesso tool di configurazione si posso gestire tutti i vari servizi: posta, gestione utenti, DNS, localizzazione delle "home" ...
Non e` un aspetto meramente di multiutenza, questo, quanto piuttosto di gestione del sistema.
Semplicemente non so cosa offre il settore linux.
Il tempo di apprendimento della parte "tecnica" di queste cose è minimo, così come quello di esecuzione.[...]
Difficile da quantificare questo.
L'unica cosa che mi manca davvero è "sudo"
Ci sarebbe RunAs, mi pare.
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Re: dimostrazione

Messaggio da Wilson »

nella mi esperienza:

switch user in Ubuntu gira male

settare permessi complessi in Win è semplice senza istallare nulla (ho imparato tutto solo girando il menu), in Linux è almeno più complesso.

Nella gestione del sistema su rete ogni servizio di linux ha un suo demone con un file di testo da configurare (e spesso anche un modo grafico, più o meno valido) il fatto è che ogni sevizio ha un apprendimento separato.
Win invece sembra istallato sulla rete (anziche sulle singole macchine), si comporta in modo uniforme e ha tool che suggeriscono il modo corretto di uso (come Synaptic in Ubuntu: si impara facilmente solo con un po' di voglia)

C'è RunAS, però: chiede la passwd dell'admin e non ha un equivalente di gksudo che ti chiede la passwd quando lanci un applicazione "amministrativa"


Nell'insieme: ad un utente con un po' di ingegno (me) win permette di fare regolazioni molto raffinate in poco tempo (sia come apprendimento che come esecuzione); Ubuntu non mi ha dato altrettanto da questo punto di vista.
Ho l'impressione che questo sia dovuto ad un'eredità di Unix e ad uno sviluppo non attento alle esigenze aziendali quanto quello di win, si tende a privilegiare punti d vista più cari ai programmatori (cosa peraltro normale, visto il modo in cui è prodotto).
In cambio abbiamo un sistema più leggero, più modulare (puoi no caricare la grafica!), molto più testato (e quindi solido), più facile da far ripartire quando è in crisi grave (però con Ghost non è così importante).

Vorrei fosse chiaro che questa mia "critica" vuole essere costruttiva, almeno al fine di condividere competenze su pregi e difetti delle diverse soluzioni.
Sono convinto che diverse situazioni abbiano diverse soluzioni ottimali.
Se hai 50.000 pc da gestire in rete probabilmente Win è più economico.
Se hai un paio di Pc per uso hobbistico non ha senso mettere Win: Mac o pc con un Ubuntu (dipende da quanto vuoi spendere e dai tuoi gusti)

Da un punto di vista etico e sociale sono molto affascinato dal modello del software free.
A casa ho Ubuntu (e Win solo sul pc di mia madre, ma in fase regressiva) perché così ho smesso di piratare win e applicativi e moralmente mi sento molto meglio.
Con Ubuntu ho quasi tutto ciò che avrei con Win pagando qualche migliaio di Euro (contando tutti gli applicativi che avevo, piratati) e non ho certo motivi per tornare indietro.
Però sono molto attento a pregi e difetti delle varie soluzioni, perché penso che questo faccia parte della mia formazione come informatico.
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Re: dimostrazione

Messaggio da Ikitt »

wilson ha scritto: nella mi esperienza:
switch user in Ubuntu gira male
1 a 1 palla al centro: occorre capire se questa feature in generale va male, se c'e` un caso fortunato (io), sfortunato (tu), altro...
settare permessi complessi in Win è semplice senza istallare nulla (ho imparato tutto solo girando il menu), in Linux è almeno più complesso.
Anche in linux, ci sono apposite estensioni di nautilus (per konqueror non so).
Che poi certe distribuzioni, tipo ubuntu, magari non portino per default (ma sinceramente non so/non ci ho fatto caso: uso ubuntu su desktop, la semantica unix mi basta) tali caratteristiche non cambia il fatto che queste ci siano e funzionino. RedHat/Fedora, per esempio, usa estensivamente selinux.
Nella gestione del sistema su rete ogni servizio di linux ha un suo demone con un file di testo da configurare (e spesso anche un modo grafico, più o meno valido) il fatto è che ogni sevizio ha un apprendimento separato.
Che i file di configurazioni siano diversi non posso che concordare, ma non c'entra col discorso multiutenza.
Nell'insieme: ad un utente con un po' di ingegno (me) win permette di fare regolazioni molto raffinate in poco tempo (sia come apprendimento che come esecuzione); Ubuntu non mi ha dato altrettanto da questo punto di vista.
Spero non sia in discussione che tale aspetto e` in buona parte soggettivo.
Ho l'impressione che questo sia dovuto ad un'eredità di Unix e ad uno sviluppo non attento alle esigenze aziendali quanto quello di win, si tende a privilegiare punti d vista più cari ai programmatori (cosa peraltro normale, visto il modo in cui è prodotto).
Un'ipotesi senz'altro plausibile, la sposo anche io in parte.
Vorrei fosse chiaro che questa mia "critica" vuole essere costruttiva, almeno al fine di condividere competenze su pregi e difetti delle diverse soluzioni.
Sono senz'altro d'accordo. Ma portare critiche a quello che non e` lo stato dell'arte non e` assai produttivo, come se io ci si lamentasse delle limitazioni di fat32 quando esiste ntfs, per fare un esempio piu` estremo.
Però sono molto attento a pregi e difetti delle varie soluzioni, perché penso che questo faccia parte della mia formazione come informatico.
Senz'altro. L'assenza di critica e di attenzione ai difetti e` un preludio alla stasi, e quindi al declino.
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Re: dimostrazione

Messaggio da pak »

a me lo switch user va una meraviglia:

una volta sono riuscito ad avere con il mio client:
un utente per console in locale sulla mia macchina, quindi 6 utenti diversi in tty
+ 2 sessioni in ssh in ingresso
+ 1 ssh in uscita (terminale in X)
+ un'altra sessione di X in locale (oltre a quella di default) quindi sulla consolle 8
+ una sessione di X remota (con XDMCP) in consolle 9.
se non e' multiutenza questa!!

Nel campo della multiutenza (nel senso stretto del termine) linux e' avanti anni luce rispetto a windows, mentre nel campo delle ACL deve un po maturare, perche' per ogni cartella/file sei costretto a 3 parametri (un proprietario, un gruppo e gli altri... punto). Certo che se in linux si potesse mettere i gruppi nei gruppi, la cosa migliorerebbe di molto, ma non credo che l'attuale file system lo permetta...

Manca qualche gadget per la gestione della home; come hai piu' volte fatto notare una comodissima cartella "all user" non c'e' e servirebbe

ciao
Negli anni '60 due Commodor 64 spinsero il primo satellite in orbita.
Nel 2004 un P4 a 2.8 Ghz viene utilizzato per spingere MS WinXP...

Nel progresso, qualcosa deve essere andato veramente storto...
Ikitt

Re: dimostrazione

Messaggio da Ikitt »

pak ha scritto: [...]
mentre nel campo delle ACL deve un po maturare, perche' per ogni cartella/file sei costretto a 3 parametri (un proprietario, un gruppo e gli altri... punto). Certo che se in linux si potesse mettere i gruppi nei gruppi, la cosa migliorerebbe di molto, ma non credo che l'attuale file system lo permetta...
Ribadisco:
http://www.vanemery.com/Linux/ACL/linux-acl.html

Ed e` solo il primo esempio che ho a tiro. Le ACL sono supportate da tutti i maggiori FS usati sotto linux 2.6: ext3, xfs, reiserfs (jfs?)
Manca qualche gadget per la gestione della home; come hai piu' volte fatto notare una comodissima cartella "all user" non c'e' e servirebbe
Vero, ma si puo` creare con poco sforzo, a maggior ragione usando le ACL.
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Re: dimostrazione

Messaggio da pak »

fantastico!!non ne avevo mai sentito parlare...
qui mi sembra spiegato un po' meglio
http://a2.pluto.it/a2150.htm

Pero' siamo ancora ben lontani dal livello delle ACL dell'NTFS di windows.
I livelli delle ACL di base sono 13 in windows (quelle che vediamo solitamente in "protezione" sono ACL composte e sono 7), mentre in linux  ne abbiamo solo 3 di base (r,w,x).
Inoltre e' possibile specificare espressamente se negare, acconsentire o ereditare ogni singola regola.
Negli anni '60 due Commodor 64 spinsero il primo satellite in orbita.
Nel 2004 un P4 a 2.8 Ghz viene utilizzato per spingere MS WinXP...

Nel progresso, qualcosa deve essere andato veramente storto...
Ikitt

Re: dimostrazione

Messaggio da Ikitt »

pak ha scritto: Pero' siamo ancora ben lontani dal livello delle ACL dell'NTFS di windows.
I livelli delle ACL di base sono 13 in windows (quelle che vediamo solitamente in "protezione" sono ACL composte e sono 7), mentre in linux  ne abbiamo solo 3 di base (r,w,x).
Cosa fanno queste 13 acl? Occorre capire quali e quanti sono gli atomi, perche`, se, per ipotesi, con le 3 di base POSIX riesco a creare (ovviamente con sforzi ragionevoli) 8 delle 13 (numeri a caso) di windows, il divario e` sensibilmente minore.
Inoltre e' possibile specificare espressamente se negare, acconsentire o ereditare ogni singola regola.
Non so se e come questo si possa fare con le acl POSIX. Una certa ereditarieta` (e propagazione selettiva) si puo` fare in modo relativamente semplice con i tool standard, e comunque si puo` automatizzare.
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Re: dimostrazione

Messaggio da Wilson »

ok: promosso il "switch user" (consolle 8), sono io che sono sfigato e mi impalla tutto (riavvio completo)

esempio fatto da me con Win: una cartella in cui alcuni possono solo leggere, altri solo scrivere (ma non modificare!), altri lettura scrittura e modifica, altri ancora anche cambare le impostazioni.
(penso che gli "atomi" siano 13, da cui ti presentano 7 composizioni standard)

ps: in win questi scriteri non sono specifici dei files, ma valgono per tutti gli "oggetti" (l'esempio principale sono le stampanti)

pps:  se una stessa cosa con un sistema la posso fare "Out of the box" con un minimo di pratica e con un altro devo trovare l'aggiunta da fare, imparare un prodotto diverso da tutto il resto, scoprire se è compatibile con i soft che avevo prima (nautilus, per esempio)... secondo me il secondo sistema è inferiore nel settore considerato, anche se poi si riesce ad avere lo stesso risultato finale.
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Re: dimostrazione

Messaggio da Ikitt »

wilson ha scritto: esempio fatto da me con Win: una cartella in cui alcuni possono solo leggere, altri solo scrivere (ma non modificare!), altri lettura scrittura e modifica, altri ancora anche cambare le impostazioni.
(penso che gli "atomi" siano 13, da cui ti presentano 7 composizioni standard)
modificare vuol dire cambiare un file esistente, ma non crearne di nuovi, o cancellarne di esistenti? Se si
credo di aver capito, e si puo` fare con le ACL standard POSIX + sudo.
ps: in win questi scriteri non sono specifici dei files, ma valgono per tutti gli "oggetti" (l'esempio principale sono le stampanti)
Anche CUPS ha le ACL, mi pare. E` vero, si tratta di sottosistemi indipendenti, questo puo` creare qualche noia.
pps:  se una stessa cosa con un sistema la posso fare "Out of the box" con un minimo di pratica e con un altro devo trovare l'aggiunta da fare, imparare un prodotto diverso da tutto il resto, scoprire se è compatibile con i soft che avevo prima (nautilus, per esempio)... secondo me il secondo sistema è inferiore nel settore considerato, anche se poi si riesce ad avere lo stesso risultato finale.
Ognuno, naturalmente, trae le conclusione che gli pare con i criteri che gli pare.
Per me, non e` cosi`, ma questa, come le altre, e` una valutazione largamente soggettiva.
C'e` una differenza che va come minimo considerata: limitazioni del backend (kernel, ma anche X, in questo caso), limitazioni dei frontend (nautilus, tool di gestione in genere). Le limitazioni del backend sono le piu` gravi, perche` possono rendere impossibile o troppo scomodo un determinato compito.
Nei casi in esame il backend ha comunque le sue ombre (vedasi ad esempio le limitazioni sul numero di ACL con ext3, o i ben noti difetti ancora presenti in X), ma complessivamente mi pare ci sia del materiale -e una linea evolutiva- quantomeno in coraggiante.
I frontend sono un discorso a parte. Si cambiano con facilita` molto maggiore, e si possono adeguare molto piu` velocemente.

Se, ad esempio, nautilus integrasse per default un modulo per l'impostazione di ACL/xattr (ancora, non so come si comporta konqueror in merito: forse tale modulo c'e` gia`.) gran parte di questo discorso decadrebbe istantaneamente. Ma non importa molto alla fine: e` del tutto plausibile che tale modulo compaia tra una minor release all'altra e bum- tutti contenti.
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Re: dimostrazione

Messaggio da Wilson »

Sono daccordo sulla distinzione: le limitazioni che riguardano solo l'interfaccia aumentano il TOC (cavallo di battaglia di MS :'(), però non escludono sviluppi risolutivi (anche a breve termine)
Da questo punto di vista è molto più preoccupante l'impossibilità di eliminare la GUI da win (anche nelle versioni più professionali).

Dal punto di vista backend Win ha creato una gestione di ogni aspetto del SO "orientata agli oggetti", a cui ogni sottosistema si appoggia (file system, SMB, servizi vari...).
Questo permette appunto la gestione uniforme dei permessi di cui stiamo parlando.
Penso che una cosa del genere in Linux manchi (ma magari sono solo ignorante), sarebbe un progetto interesante, del valore del protocollo X, immagino.

Dal punto di vista frontend la situazione di Linux è spesso inferiore e al momento pare non avere lo slancio per un sorpasso (anche perché molti sviluppatori sono culturalmente orientati al backend, immagino), però lo sviluppo di realtà come Ubuntu (che punta alla soddisfazione complessiva dell'utente finale) mi rendono molto ottimista per il futuro.
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Re: dimostrazione

Messaggio da E-Vampire »

X l'autore originale del post (che ora non ricordo nemmeno come si chiami visto che ha postato tre volte in tutto  ;D )
Ho comprato il mio primo pc nel gennaio 2000 e un mese fa ho cominciato ad usare ubuntu (quindi 6 anni e più di utilizzo windows). La cosa che più mi ha convinto a non tornare indietro è il livello di personalizzazzione possibile. Parliamoci chiaro, con win tutto quello che puoi fare e spostare la barra lateralmente o in alto, ma sempre quella rimane. Inoltre su quella barra non è che tu possa metterci quello che ti pare. Per quanto riguarda l'aspetto puramente estetico, su win xp o cambi semplicemente i colori dell'interfaccia classica (stile win 98 per capirci) oppure per qualcosa di più gradevole devi scegliere il tema di win xp che è disponibile solo in tre colori. Se, per dire la prima cosa che mi viene in mente, volessi mettere su win un tema tipo OSX, devi comprare un programma a parte, che deve rimanere aperto e consumare risorse per tutto il tempo che usi il pc. Con gnome, ti scarichi il tema, lo installi con un semplice drag n drop, lo selezioni e lo utilizzi. FInito. Per quanto riguarda il discorso del gaming su linux, se tu non cerchi è normale che non trovi nulla, e ciò vale anche per programmi e documentazione. Io sul mio pc gioco tranquillamente a quake 3, unreal tournament (il primo) Diablo II con espansione, Never winter nIghts. E sinceramente anche molti giochi disponibili con gnome, tipo tux racer o super tux, sono capaci di farti passare 10 minuti in allegria  ;Dhttp://www.linux-gamers.net/ per qualche tutorial utile. Tralasciando l'estetica e il gioco, non dimentichiamoci che sistemi come ubuntu, basati sul kernel linux, sono sistemi operativi, e in quanto tali il loro compito e gestire le risorse, e renderne disponibile l'utilizzo all'utente. Ora come ho già detto in un altro post, una delle meraviglie di linux è la gestione della memoria. Con linux si hai la possibilità di eseguire molti più programmi contemporaneamente rispetto a windows, e con un tasso di rallentamento perlomeno decente.  Un'altra cosa che mi ha inchiodato ad ubuntu è Synaptic. Insomma se io adesso ti chiedessi di trovarmi un programma freeware per windows per lo studio del solfeggio o per editare schemi elettrici? Quanto tempo pensi di dover stare su google a cercarli? io ho aperto synaptic (click 1) ho selezionato la categoria relativa al programma che mi interessa (click 2) ho selezionato il programma che più mi garbava (click 3), tasto destro -> marca per l'installazione (click 4-5) e poi ho applicato i cambiamenti (click 6). 6 click.... naa avete ragione..... sono troooppi, non ne vale la pena, meglio impazzire su google a cercare siti strani  conosciuti solo da chi li ha fatti, per poi scaricare un .exe che magari non è nemmeno il programma che cercavi ma un bel trojan, se non peggio  ;D
Un'altra cosa: smettiamola di fare un paragone fra windows e linux. Linux è SOLO IL KERNEL del S.O., le cui potenzialità sono sfruttate più o meno bene dalle varie distribuzioni. E una distribuzione (per quanto assurdo visto la mole di lavoro) può anche essere fatta in casa. Se facciamo un paragone fra windows e slackware linux ad esempio, windows vincerà sicuramente per quanto concerne la facilità d'uso, visto che( almeno per quanto ricordi), slackware nn usa nessun tipo di pacchetto precompilato. Ma per quanto riguarda la stabilità ovviamente slackware prevale di parecchio. Se invece il confronto lo facciamo fra windows e ubuntu, sinceramente non vedo la differenza in quanto a facilità d'uso. Anzi secondo me ubuntu è leggermente superiore, dato che si trovano tutto gli strumenti di sistema a portata di mano. Ovviamente il fattore "abitudine" ha il suo peso, ma in linea di massima penso sia così.

(Dannazzione ho scritto un altro poema ;D' sorry  :-[)
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Re: dimostrazione

Messaggio da Wilson »

Concordo su tutto (soprattutto sul fare il confronto Win Xp - Ubuntu, anziche cose più generiche)...

Aggiungo solo un paio di difetti e pregi di Ubuntu (i primi che mi vengono): se in istallazione hai qualche problema dovrai lavorare in shell a lungo e con molte difficoltà, istallare il supporto ai formati proprietari (soprattutto i DVD con CSS) non è affatto immediato, ogni tanto alla shell ci devi andare, è gratis, è free (soprattutto: puoi passarlo agli amici, è legale e consigliato!), per ora non piglia virus o altri attacchi.
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Re: dimostrazione

Messaggio da E-Vampire »

wilson ha scritto: se in istallazione hai qualche problema dovrai lavorare in shell a lungo e con molte difficoltà,
Hai perfettamente ragione, non ci avevo pensato perchè fortunatamente non mi è capitato. L'importante è che comunque è un "se..." e non è una certezza  :P
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Re: dimostrazione

Messaggio da Mister Klaudio »

ciao a tutti, mi intrometto per dire un paio di cose:
1) esistono dei programmi di personalizzazione di xp che sono opensource (es. xpize) e rockdock( una barra) o aqua(barra similmac)
la personalizzazione in xp è possibilissima, certo ciuccia un bel pò di risorse, specialmente in avvio. inoltre butta nel registro, inevitabilmente tonnellate di .dll. valli a ripulì......
2) Ubuntu ha i suoi difetti, alcuni evidenti altri meno, ma la struttura ti permette di comprendere quali sono. in win no, una cosa o funziona o non funziona. e non puoi sapere perchè.
3) il modello di sviluppo opensource non è paragonabile per risorse e motivazioni a quello closedsource. e non solo in ambito informatico, anzi, facendo una piccola digressione è come paragonare il lavoro che svolge un'università con quello di una azienda. io studio Psicologia e se voglio fare un questionario ho a disposizione tremila studenti pronti e disponibili per una somministrazione. se lavorassi per un'azienda ci vorrebbero capitali enormi.
quindi anche se in questo momento(2006) il divario appare grande sono convinto che nel giro di pochissimo verrà colmato. non dimentichiamo che la cina spinge verso linux......
" Non sono niente.
  Non sarò mai niente.
  Non posso volere d'essere niente.
  A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo. "

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Re: dimostrazione

Messaggio da lordfuoco »

Ho letto tutto il post... e credo che sia colmo di esperienze personali (come molti dicono ognuno sceglie ciò che più preferisce secondo le sue esigenze)
Personalmente io dopo 10 anni di winzoz (ho iniziato veramente presto con il 3.11 a 8 anni ghghghgh)
ho deciso di provare linux e sono rimasto incantato, è vero la prima settimana sei demoralizzato e sempre tentato a tornare alla pappa fatta di windows.
Confrontando i due sistemi ci sono mille cose da dire, ma la differenza più eclatante fra i due è il concetto con cui l'operatore si pone davanti alla macchina, con windows fai molto e velocemente, ma non sai ciò che fai e alla lunga annoia, con linux fai di più ma molto più lentamente, però ti sudi il il tuo programma istallato, volgio dire quando sono riuscito a far girare Warcraft III con bnet incluso ho fatto i salti di gioia, così come quando è partito planeshift o ho sistemato il server xorg.
Quello che voglio dire è che winzoz rende passivi, mentre linux sveglia la mente.
un altro mito da sfgatare sia la scarsa compatibilità con i programmi windows e sopratutto i giochi: il primo si risolve con wine oppure con una macchina emularta con vmware (vi assicuro che la perdita di prestazioni e minima) per i giochi: Cedega è fantastico e devo dire che la mia ubunt mi ha riempito di soddisfazioni un esempio: warcraft e bnet con modem 56 kb non lagga...
consoco molti giocatori che ci farebbero la firma...
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Re: dimostrazione

Messaggio da isileth »

Stealth ha scritto: posta su un forum di windows, poi mi racconti
ciao
Scusate ma questo non è un termine di paragone.
Ci sono un sacco di forum su Windows dove le risposte sono veloci, gentili e tecnicamente ineccepibili, come ci sono forum Opensource, vedi quello di Mozilla, dove se osi chiedere qualcosa ti trattano a pesciate in faccia.
Gli utenti Windows non sono cretini e/o maleducati solo per il fatto di usare Windows.
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Re: dimostrazione

Messaggio da Bubu »

Concordo con Isileth, a volte ci scordiamo che la comunità di Ubuntu è un piccolo angolo di paradiso nel web.
Ciò non toglie che la natura closed di Windows rende obbiettivamente più difficili i rimedi "artigianali", se poi aggiungiamo la complessità di base del registro made in Redmond e la sua propensione a "sporcarsi" rallentando il sistema, i vari virus, trojan, spyware, dialer, ecc. ci accorgiamo che agli utenti dei forum Windows rimane ben poco tempo per dedicarsi a frivolezze come facciamo noi con i vari xgl, xfce, temi del desktop...
Ovviamente abbiamo anche più tempo anche per le cose più serie, infatti difficilmente viene affrontato un problema nuovo e, come si presenta, viene subito affrontato e sviscerato da mezzo forum.
Un esempio sul poco materiale "normale" a disposizione di Win:
Power DVD, lettore multimediale incluso con molti lettori DVD, ha nelle versioni più vecchie conme la 4 e la 5 un grosso problema, ovvero ad ogni aggiornamento di Xp ti costringe a reinstallare il programma per incompatibilità mai risolte col Service Pack 2.
Bene, cercate su Google l' errore 80040216 di Power DVD 5 e osservate i risultati, poi sappiatemi dire.
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Re: dimostrazione

Messaggio da Shaved »

qaz ha scritto: Cosa devo fare per vedere la superiorità di linux?
Fatemi un esempio che possa riprodurre sul mio pc,
perchè io non sono mica convinto.

    Parlare di superiorità è sempre difficile e rischioso (qualcuno potrebbe prendersela). Piuttosto bisognerebbe dire: qual è lo strumento più adatto allo scopo? Mi spiego: se hai bisogno di un web-server, un sistema Gnu/Linux rappresenta un'ottima scelta (stabilità, costi ridotti,...); se devi far usare un computer a chi non piace usare il computer, allora è meglio win.

    Se usi Linux a casa, lo fai per passione e non di certo per avere il giocattolo più potente e/o più veloce. Chi è appassionato facilmente si entusiasma e le espressioni degli entusiasti potrebbero farti pensare che Linux sia "superiore" a tutti gli altri S.O. Linux è "solo" un'alternativa, ma è un'alternativa che ti rende libero di fare quello che vuoi tu con il tuo computer.
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