Re: laptop 12-13"
Inviato: venerdì 17 marzo 2006, 19:59
Salve ragazzi, vi aggiorno come promesso.
Oggi ho chiamato il commesso della cd di bassano, e, davvero molto gentilemente, mi ha detto che si e' andato ad informare in maniera piu' che superficiale, e quindi non per sentito dire.
Ha detto che la clausola dell'eula impone che io restituisca il computer se non voglio la licenza e voglio un rimborso.
Ovvero che devo restituire tutto il prodotto. Io l'ho accettata cosi', tanto ho capito che con quei contratti si fa sempre e solo il vantaggio di microsoft, e mai di noi clienti.
Poi abbiamo discusso un po' amichevolmente su come questo sistema faccia schifo, perche' ti obbligano a comprare cose che non ti servono, e fanno di tutto per legarti a loro.
Comprese le case produttrici di computer. E che questo portera', col tempo e con l'informazione via via crescente, a una perdita di mercato consistente.
Vista l'esperienza del commesso di Padova, consiglio a tutti di andare a bassano piuttosto che a padova, se dovete andare da computer discount.
Un commesso gentile, disponibile, e pronto all'innovazione, quella vera, e' il primo passo per un futuro venditore di pc appositi per gnu/linux. E non mi sento assolutamente in colpa nel fare questa pubblicita'. E' giusto premiare queste persone.
Messo giu' il telefono mi sono reso conto di una cosa, ma non ho intenzioni di richiamare il commesso per non fargli perdere altro tempo:
Ma se io quando clicco no sulla licenza, ho il diritto di riavere indietro i miei soldi e dargli il portatile, perche' gia' dal primo avvio non installo linux, cosi' da non vedere subito la licenza, e visionarla solo al momento di cambiare pc, in maniera da farmi rifondere completamente (come scritto nel contratto), e cambiare computer tutte le volte che mi gira (o tutte le volte che esce una ubuntu nuova), senza perdere soldi.
Che ne pensate?
Oggi ho chiamato il commesso della cd di bassano, e, davvero molto gentilemente, mi ha detto che si e' andato ad informare in maniera piu' che superficiale, e quindi non per sentito dire.
Ha detto che la clausola dell'eula impone che io restituisca il computer se non voglio la licenza e voglio un rimborso.
Ovvero che devo restituire tutto il prodotto. Io l'ho accettata cosi', tanto ho capito che con quei contratti si fa sempre e solo il vantaggio di microsoft, e mai di noi clienti.
Poi abbiamo discusso un po' amichevolmente su come questo sistema faccia schifo, perche' ti obbligano a comprare cose che non ti servono, e fanno di tutto per legarti a loro.
Comprese le case produttrici di computer. E che questo portera', col tempo e con l'informazione via via crescente, a una perdita di mercato consistente.
Vista l'esperienza del commesso di Padova, consiglio a tutti di andare a bassano piuttosto che a padova, se dovete andare da computer discount.
Un commesso gentile, disponibile, e pronto all'innovazione, quella vera, e' il primo passo per un futuro venditore di pc appositi per gnu/linux. E non mi sento assolutamente in colpa nel fare questa pubblicita'. E' giusto premiare queste persone.
Messo giu' il telefono mi sono reso conto di una cosa, ma non ho intenzioni di richiamare il commesso per non fargli perdere altro tempo:
Ma se io quando clicco no sulla licenza, ho il diritto di riavere indietro i miei soldi e dargli il portatile, perche' gia' dal primo avvio non installo linux, cosi' da non vedere subito la licenza, e visionarla solo al momento di cambiare pc, in maniera da farmi rifondere completamente (come scritto nel contratto), e cambiare computer tutte le volte che mi gira (o tutte le volte che esce una ubuntu nuova), senza perdere soldi.
Che ne pensate?