Fede
La luna si rispecchia nel mio sangue,
gocciolante dalle aperture delle mie mani,
le stelle mi guardano con amore,
mentre le mie ferite si fanno beffa del mio corpo mortale.
Le nuvole prendono la forma dovuta,
il tempo trascorre pesante,
mentre il sapore amaro della mia sete continua
perdendosi nella bellezza della visione.
Il dolore esterno è solo una falsa maschera terrena
che brucia negli occhi degli uomini,
ma che scalfisce a mala pena i loro cuori.
L'anima saggia sa che io sono immortale,
il cuore cattivo mi guarda indifferente,
l'angelo caduto festeggia non la mia morte,
ma quella degli uomini.
Poveri nell'animo e nel cuore,
ignoranti del sapore della vita,
specchio di ogni male,
dove mille riflessi si susseguono come anime perse.
Sento il bruciore nell'estasi della mia rivalsa,
le voci candide del dolore
mi accompagnano con ingenua speranza
nell'alto dei cieli.
Ove mio padre ha costruito il suo regno,
e mi aspetta con le lacrime agli occhi,
quelle stesse lacrime che si trasformeranno in pioggia salata,
e laveranno via il mio sangue dalla terra mortale.
Gli angeli mi guardano sorridenti
aspettando il momento della mia venuta
verso l'infinito.
Lode a te uomo
Che con fare saggio ed immensa stupidità,
hai condannato per la seconda volta
la tua esistenza nelle fiamme infernali
che bruciano il tuo IO terreno.
Il mio trapasso sarà solo un passaggio,
il Dio bianco ha creato la bellezza
nelle cose che adesso mi circondano,
e mi fanno compagnia nelle mie ultime ore,
di giacenza in questo luogo,
dove ogni cosa prende la forma del verbo.
Sei stato per me la morte,
ma il dolore che mi hai procurato
non fanno sanguinare il mio corpo
ma bensi il tuo cuore, povero e afflitto
che cercherà la speranza verso il tuo falso re.
Ora ti lascio,
mio caro e misero essere,
ti lascio in compagnia dei tuoi falsi mali,
delle tue false paure
e del tuo falso amore.
La tua mente si distrugge lentamente,
il filo dove camminavi si sta per spezzare,
la vita ti sembrerà più vuota,
ma tu sei il padrone di una fede,
la fede che si rispecchia nel mio cuore,
accompagnata dal candore della neve,
dal cantare degli uccelli,
come spirito puro,
ed io ti farò compagnia lungo la tua esistenza,
e mi sentirai davvero vivo dentro di te,
solo quando riconoscerai te stesso nello specchio dell'anima.
