neolinux ha scritto:
Io che lavoro nelle scuole superiori da alcuni anni come docente precario posso dire cosa accadrà a me:
probabilmente sarò assunto più avanti ho un buon punteggio, però lavorerò peggio, perchè avrò più alunni, meno possibilità di seguire chi va male, ciò mi dispiace tantissimo, perchè ne voglio salvare il più possibile compatibilmente con i risultati (per come si comportano male oggi oggi in prima poi, con mille problemi caratteriali), minori ore di lezioni a settimana (quindi meno programma da svolgere), uscirà meno gente preparata, beato chi ha finito la scuola o la sta per finire, nuovi concorsi al posto dei corsi di preparazione durante le ore di servizio (chi ha famiglia così non potrà permettersi di avere uno stipendio più alto, perchè non avrà tempo e spesso soldi per prepararsi), non si capisce con cosa sostituiranno le graduatorie una delle poche certezze contro il clientelismo e non è chiaro come saranno giudicati i professori, la libertà di docenza sancita mi pare anche dalla costituzione è a rischio anche dalla non garanzia di sostegno economico da parte dello stato, quindi es. se mi capita di parlare di software libero e mi paga microsoft un giorno potrei essere licenziato, i privato sono interessati al proprio interesse di solito non a quello comune come ben sapete... :'(
Piccolo OT
apparentemente hai ragione ma sotto sotto hai torto... hai presente la teoria dei giochi?
Se si pensa a tanti che dicono "aumentare la produttività".. con le fabbriche che chiudono?
Perchè chiudono? Se non ci sono soldi per comprare i loro prodotti chiudono. Quindi il governo istituendo il precarito di stato anni fa si è dato la zappa sui piedi da solo. Gli imprenditori pensano di risparmiare pagando meno i dipendenti ma in realtà si scavano la fossa da soli.
Mi piace sempre pensare a Henry Ford che pagava il 25% in più i suoi operai dicendo "Se non hanno i soldi chi si compra la mia auto?" e la sua auto costava meno della metà di quelle concorrenti.
Mi sa che non hanno capito come funziona il mercato...