Pagina 11 di 20
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: venerdì 19 dicembre 2008, 23:10
da giosimar
non è che non sono attendibili.
si basano sull'uso delle statistiche registrate nei siti web, che normalmente sono portali o siti "generalisti".
sono un indice di popolarità tra persone non necessariamente affini al mondo dell'informatica, il che non equivale ad una statistica "globale", ma comunque dà un'idea di come vanno le cose.
Re: Le statistiche di NetApplications valgono ZERO
Inviato: venerdì 19 dicembre 2008, 23:16
da Syco
Sarutobi ha scritto:
Per il resto le statistiche di NetApplications, vorrei che si rendesse pubblico una volta per tutte che sono PURA IMMONDIZIA, e non DIMOSTRANO assolutamente NULLA riguardo all'uso reale dei sistemi operativi nel mondo.
mi riferivo a questo, dato che questo 0,83 è pura immondizia, qualcuno conosce statistiche più serie??
lo so poi come si fanno le statistiche...
ps: se volete contribuire alla mia personale statistica cliccate
qua, ma solo quando sono connesso io...
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 0:19
da il Griso
Syco ha scritto:
ma qualcuno saprebbe citare delle statistiche più attendibili allora??
So di queste, ma non so su cosa si basano:
http://www.w3counter.com/globalstats.php
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 0:36
da Sarutobi
Syco ha scritto:
ma qualcuno saprebbe citare delle statistiche più attendibili allora??
Attualmente, statistiche pubbliche e attendibili per la diffusione di Linux via web,
non esistono.
Chi potrebbe avere un quadro decente della situazione sono le società grandi dietro alle distro (RedHat, Novell, Canonical) perché hanno i counter dei siti Web da cui si scaricano le loro distro e poi i grandi motori di ricerca, quelli sì che potrebbero dare dati interessanti leggendo lo user-agent.
Ma guarda caso NESSUNO pubblica questa roba, perché probabilmente è roba che scotta e/o
è un asset, anche economico, molto prezioso che non va divulgato (non ancora almeno).
La roba di NetApplications è invece la misura statistica degli UserAgent
dei suoi clienti a cui vende i counter, e viene divulgata per scopi puramente promozianali (più gente la conosce, va sul suo sito e gli compra altri counter).
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 0:45
da Sarutobi
giosimar ha scritto:
non è che non sono attendibili.
si basano sull'uso delle statistiche registrate nei siti web, che normalmente sono portali o siti "generalisti".
Non solo: la questione più spinosa è il
loro campione statistico che NON è un campione casuale rappresentsativo di niente, se non di, appunto, i suoi clienti, e BASTA. Da un punto di vista statistico c'è un abisso.
Con quei dati
puoi dire quanta gente usa Linux tra i clienti di Netapplications, e basta. Ma i clienti di Netapplication
assolutamente non sono rappresentativi di tutti gli utenti della rete nel mondo, questo è il problema di fondo. Anzi sicuramente il loro parco clienti è molto stratificato e settorializzato (senza contare che NEANCHE pubblicano quali esattamente siano questi siti...), quindi quella statistica vale ancora meno da questo punto di vista.
sono un indice di popolarità tra persone non necessariamente affini al mondo dell'informatica, il che non equivale ad una statistica "globale", ma comunque dà un'idea di come vanno le cose.
Secondo me, e anche da un punto di vista proprio metologico scientifico, quei dati a livello globale non rappresentano assolutamente NULLA. Guardate che non c'è niente di male ad ammettere che non si hanno dati certi, basta prenderne atto evitando di inventare numeri in libertà.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 0:53
da Sarutobi
Anche qui: il campione e' molto piu' piccolo e pure quindi
non e' un campione cansuale statisticamente rappresentativo di tutta la rete.
Come dicevo: misurando gli user-agent ad oggi gli unici che possono avere il polso reale della situazione, sono Google, MS e gli grandi motori di ricerca perché sono
talmente trasversali e hanno talmente tante impression, che possono approssimare bene un campione casuale rappresentativo di tutta la rete.
Ma quei dati aggregati non li pubblicheranno mai, semmai li vendono, a carissimo prezzo, al miglior offerente. Ecco un altro modo con cui Google fa (moltissimi) soldi.
Quello che è importante è però capire che Netapplication vende quella fuffa (cioè dati veri, ma che fuori dal suo personale network di clienti non valgono assolutamente NULLA, vengo letteralmente scambiati fischi per fiaschi), perché per lei è pubblicità sui suoi servizi, non lo fa gratis come sembra.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 1:02
da euJi
ma secondo me manco su google o attraverso il numero del download si può capire!
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 1:07
da Sarutobi
euJi ha scritto:
ma secondo me manco su google o attraverso il numero del download si può capire!
Quello sicuramente può dare un'idea molto meno evanescente di quei numeri al lotto che tira fuori Netapplications, questo è poco ma sicuro.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 1:15
da giosimar
se un sito come corriere.it registra uno 0,83% di utenti linux, nel momento in cui deciderà di mettere dei filmati in streaming valuterà cosa mettere in base a cosa usano i suoi utenti.
netapplication vende questo servizio, e pubblica grautitamente le statistiche di tutti i suoi clienti.
non è vangelo, e neanche un quadro completo, ma qualcosa significano, se non altro come linee tendenziali.
La tendenza è che vista non ha avuto successo, xp è ancora usatissimo (soprattutto in ambito lavorativo), mac è in crescita e linux è in crescita.
poi si vede il successo dell'iphone, ed il fatto che ci sono ancora tantissimi computer con win98.
che poi windows sia al 90% o al 75%, conta poco.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 1:39
da Guiodic
giosimar ha scritto:
se un sito come corriere.it registra uno 0,83% di utenti linux, nel momento in cui deciderà di mettere dei filmati in streaming valuterà cosa mettere in base a cosa usano i suoi utenti.
basterebbe mettere formati che funzionano su tutti i sistemi.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 1:45
da Sarutobi
giosimar ha scritto:
netapplication vende questo servizio, e pubblica grautitamente le statistiche di tutti i suoi clienti.
non è vangelo, e neanche un quadro completo, ma qualcosa significano, se non altro come linee tendenziali.
Cosa intendi dire con "se non altro come linee tendenziali" ?
Quale tendenza ti può dare
una statistica che non è basata su un campione casuale rappresentativo dell'audience che vuoi rappresentare?
Che tendenza ti da una cosa che al di fuori del suo ambito, cioe' i clienti di quel counter che sono una granello di sabbia nella rete, vale meno di zero?
Io francamente non lo comprendo.
E' più saggio e onesto dire che i numeri non si sanno, e basta, senza farsi illusioni. Oppure basarsi sul venduto con macchine che oggi abbiamo con Linux, o sul venduto nelle aziende, cose appunto misurabili e non queste cose che sono mistificate ad arte.
La tendenza è che vista non ha avuto successo, xp è ancora usatissimo (soprattutto in ambito lavorativo), mac è in crescita e linux è in crescita.
poi si vede il successo dell'iphone, ed il fatto che ci sono ancora tantissimi computer con win98.
Ecco, l'iPhone, che bello.
Parliamone che sono in vena di risate.
Vediamo quanto sono rappresentativi quei numeri: ti pare realistico che un sistema operativo di un singolo modello di cellulare uscito da neanche 1 anno, e che sarà stato prodotto al massimo in qualche paio di milioni di esemplari in tutto il pianeta e venduto solo nei paesi piu' industrializzati del mondo,
sia diffuso tanto quanto Linux che esiste da anni in tutto il pianeta e nei paesi con le economie emergenti, come Cina, Brasile, Argentina, India, dove sta letteralmente spopolando?
Quei numeri tengono conto dei click di quel miliardo e mezzo di persone che usano abitualmente il computer e
che non sono in Europa e negli Usa (cioè non tra i clienti Netapplications)?
E' possibile che un cellulare da 600 e passa dollari, sia agli stessi livelli di diffusione di Linux che è gratuito?
Io avanzo dei SERISSIMI dubbi, e anche solo logici.
Alla luce di ciò è evidente che quei numeri sono totalmente fuorvianti, non rappresentano nulla se non quella nicchia di persone che serve quella ditta con i suoi counter. Magari tra i clienti di Netapplications figurano soprattutto siti come il NYTimes o siti di borsa, ma quelli sono appunto una nicchia, non rapresentano la totalità. Per avere il polso della rete nella sua globalita' servono campioni casuali rappresentativi VERI, non questi trucchetti.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 1:47
da Sarutobi
Guiodic ha scritto:
giosimar ha scritto:
se un sito come corriere.it registra uno 0,83% di utenti linux, nel momento in cui deciderà di mettere dei filmati in streaming valuterà cosa mettere in base a cosa usano i suoi utenti.
basterebbe mettere formati che funzionano su tutti i sistemi.
Concordo. Tra l'altro al sito conviene comunque, perché così massimizza il numero di visitatori.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 20:44
da giosimar
Guiodic ha scritto:
giosimar ha scritto:
se un sito come corriere.it registra uno 0,83% di utenti linux, nel momento in cui deciderà di mettere dei filmati in streaming valuterà cosa mettere in base a cosa usano i suoi utenti.
basterebbe mettere formati che funzionano su tutti i sistemi.
tu sai meglio di me che chi ordina di fare un lavoro normalmente non ha idea di come si debba fare quel lavoro.
alla rcs o alla rai non gliene frega niente se usano un'interfaccia ASP o AJAX, realmedia o ogg-vorbis.
A loro interessa che i lettori possano vedere i video.
Se prima di scegliere il tipo di formato/tecnologia da mettere su fanno un controllo, trovano un certo numero di utenti che usano windows piuttosto che altri sistemi operativi.
di fatto, usano le statistiche di istituti tipo netapplication.
questa è l'importanza di quel tipo di statistiche.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 20:49
da giosimar
Quale tendenza ti può dare una statistica che non è basata su un campione casuale rappresentativo dell'audience che vuoi rappresentare?
Che tendenza ti da una cosa che al di fuori del suo ambito, cioe' i clienti di quel counter che sono una granello di sabbia nella rete, vale meno di zero?
il campione rappresentativo è (probabilmente) quello di qualche decina di portali che ricevono migliaia di visite giornaliere.
roba tipo leonardo.it o libero.it o corriere.it
che poi sono quelli che tirano fuori i soldi ed investono nei soli servizi di rete comprandoli da google o da eutelia, che a loro volta lavorano usando software sun o microsoft
quelle statistiche misurano quello che misurano.
le statistiche sui siti cinesi probabilmente misurerebbero altro.
statistiche su siti angolani sicuramente misurerebbero altro.
non capisco questa tua veemenza.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 21:27
da tirallenta
Secondo me se Netapplications avesse detto che Linux era all'8% qui tutti sarebbero a osannare quelle precisissime statistiche imparziali.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 21:36
da Bucky
tirallenta ha scritto:
Secondo me se Netapplications avesse detto che Linux era all'8% qui tutti sarebbero a osannare quelle precisissime statistiche imparziali.

Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: sabato 20 dicembre 2008, 22:03
da giosimar
tirallenta ha scritto:
Secondo me se Netapplications avesse detto che Linux era all'8% qui tutti sarebbero a osannare quelle precisissime statistiche imparziali.
se netapplication valutasse gli accessi dalla rete della Sapienza, troverebbe un 30% minimo di accessi tramite linux.
e la validità delle statistiche sarebbe la stessa.
Stop alla diffusione di statistiche fuorvianti e non rappresentative
Inviato: domenica 21 dicembre 2008, 3:44
da Sarutobi
giosimar ha scritto:
di fatto, usano le statistiche di istituti tipo netapplication.
questa è l'importanza di quel tipo di statistiche.
Più che
l'importanza, secondo me da l'idea delle
gravi conseguenze che si hanno nel diffondere e prendere per buoni quei numeri (al lotto) che simili aziende spacciano per quello che assolutamente NON sono. Proprio per questo per me è molti importante
diffondere presso il grande pubblico la conoscenza dell'assurdità di quei numeri, spiegando perché quella non è roba attendibile proprio a livello statistico (perché assolutamente non è un campione casuale rappresentativo, come già detto), e contestualizzarli per capire quanto siano fuorvianti rispetto a quello che vorrebbero descrivere.
Se la gente, invece, li continua a prendere per buoni, li linka di continuo nei blog e nei forum,
continueremo a infondere, legittimare e a parlare di invenzioni, invece che di dati anche solo vagamente attendibili. E fare questo non serve a nessuno.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: domenica 21 dicembre 2008, 4:04
da Sarutobi
tirallenta ha scritto:
Secondo me se Netapplications avesse detto che Linux era all'8% qui tutti sarebbero a osannare quelle precisissime statistiche imparziali.
Per quanto mi riguarda
direi le stesse identiche cose anche se Netapplications desse Linux al 100%. Il problema non è Linux, ma proprio tutto l'impianto scientifico con cui si valutano quei numeri, che è semplicemente ridicolo.
Quello
non è un campione casuale, sia che risulti più forte windows, os x o linux, non c'entra il cosa, ma il COME. Quei dati valgono come statistica per il network di Netapplications, ma per fare vera inferenza statistica sul popolo della rete, nel mondo,
non rappresentano assolutamente nulla.
Re: Siamo lo 0.83%
Inviato: domenica 21 dicembre 2008, 9:18
da Factory
si è una cosa tristissima siamo un piccolo popolo...comunque in molti negozi ho visto computer con il sistema ubuntu già programmato il che significa che effetivamente ubuntu "esiste" ma che nessuno vuole farlo conoscerlo agli altri...
