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Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 9:56
da pieddu
Senbee ha scritto: Il big bang è una sorta di grumo dimensionale, concentrato in una singolarità matematica (quindi non il nulla) che si dipana in maniera non uniforme a causa delle fluttuazioni quantistiche. Una di queste dimensioni è il tempo, che come anche le altre dimensioni temporali era fusa in una singolarità. Quindi, se il tempo è una dimensione generata nel big bang da una fluttuazione quantistica, ha inizio in quel punto. Non ha senso chiedersi cosa c'era PRIMA. La parola "prima" implica un'esistenza del tempo. Ma se il tempo non esisteva ancora, è assurdo chiedersi cosa c'era prima della creazione del tempo.
Cosa è stato dimostrato scientificamente di tutto ciò?

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 9:58
da crx
reahel93 ha scritto: http://www.medicinalive.com/neurologia/ ... ritualita/

http://en.wikipedia.org/wiki/God_gene

Avevo giá letto alcune considerazioni fisiologiche sul tema, ora mi ricordo. Ad ogni ricercheró altre fonti magari piú attendibili, non conosco bene questo sito.

Purtroppo @vral il mio inglese non é un granché... Comnque il link é interessante e a volte , se non ho mal interpretato il filmato, rafforziamo il nostro modello mentale di come vediamo la realtá da piccoli fattori esterni, piccoli o grandi, ma grandiosi perché accadono in un momento che abbiamo davvero bisogna succeda qualcosa. Ma é successo per caso, o per un piano divino? :)
Lasciamo poi stare tutte le leggende che possona nascere dall'accaduto... :)
Qui in america latina, ad esempio riduco di circa il 70% i dati che mi riferiscono le persone, perché tendono ad esagerare. Ho due automobili, spesso vuol dire ho una bella moto! Peró sono felicissimo di averla.

Voglio ringraziare tutti per questo topic (anche se dovrei studiare linux :P )
Il primo link è molto interessante:
"una minor funzionalità dell’area destra del lobo parietale, uno stato fisico ma traslato in funzioni psicologiche che regredisce allo stato di poca attenzione di sè, la quale farebbe aumentare, come per compensazione, il fattore spirituale."
In pratica una disfunzione di un'area cerebrale aumenterebbe la "propensione" alla spiritualità.
Molto bello.
Tra l'altro, in molti hanno teorizzato sul perché della religione. E ci sono un sacco di teorie interessanti, che ovviamente non hanno nulla a che vedere con Dio. E in questo topic se ne sono discusse un bel po'.
porco chuck norris ha scritto:
il gatto di Schroedinger che è vivo e morto contemporaneamente prima di aprire la scatola
questa me la devi spiegare, che vuol dire che non si può sapere qualcosa se non se ne prende visione?
Wow, bravo, direi che hai centrato il punto.
Secondo la meccanica quantistica, infatti, lo stato fisico di un oggetto (elettroni, neutroni, quark, gatti, uomini, tavoli, ecc.) non è definito finquando non viene eseguita una misura.
Attenzione, non significa che l'oggetto ha uno stato fisico ma non sappiamo qual'è (questo sarebbe ovvio). Proprio non ce l'ha. Possiamo calcolare a priori le probabilità che ci sono di trovarlo in un determinato modo, ma finché non eseguiamo la misura, l'oggetto "vive" in una specie di limbo nel quale ha in sé tutti gli stati possibili. Solo al momento della misura degenera (o meglio, la sua funzione d'onda collassa) in uno stato particolare, che noi possiamo vedere e misurare.
L'esempio per spiegare questo è il classico gatto di Schroedinger: mettiamo un gatto in una stanza perfettamente chiusa, insieme ad un meccanismo che in maniera del tutto casuale (50% di probabilità) può uccidere il gatto. Chiudiamo la stanza e aspettiamo un po'.
Il gatto è vivo o morto? Secondo l'esempio, entrambi. La "funzione d'onda" del gatto è in uno stato sia-vivo-sia-morto, e non solo noi non sappiamo qual'è, ma è proprio il gatto ad essere vivo-e-morto contemporaneamente (o se vuoi né-vivo-né-morto).
Quando apriamo la scatola/stanza e diamo un'occhiata, la funzione d'onda collassa e il gatto è o vivo o morto.
Non ti sto a dire che vespaio ha suscitato questo esempio quando fu proposto per la prima volta. Le conseguenze sono pazzesche: ad esempio, il gatto sperimenta questa condizione di vivo-e-morto?
In realtà, il paradosso è sbagliato. Per collassare, occorre che la funzione d'onda interagisca con qualcosa, qualunque cosa, non solo con un osservatore esterno. Quindi anche una molecola d'aria che urti il gatto farà collassare la sua funzione d'onda e ne definirà lo stato. Dato che gli urti sono continui, in pratica il gatto è sempre o vivo, o morto.
Ma la teoria fondamentale (la non esistenza di uno stato determinato fino al momento della misura, o dell'interazione con qualcosa) continua ad essere valida.

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:03
da Tosto92
@crx
io non ho detto che la felicita' la trovi solo in Dio e seguendo a pappagallo tutto quello che la chiesa ti dice...nono assolutamente, non e' che il cristiano segue tutto quello che gli viene imposto, se no sarei daccordissimo con te, il Cristiano e' chiamato anche lui a giudicare con la ragione quello che la chiesa gli propone...era solo una domanda per sapere un po' come la pensavate...io non voglio imporre niente a nessuno, posso solo proporre quello che per me e' meglio e discuterne ^^...a me non ha imposto niente nessuno, io ci sono entrato, ho provato e sono rimasto affascinato dalla bellezza che ho visto che ho deciso di seguire questa compagnia cattolica, anche grazie a dei lavori culturali, in cui discutiamo di tutte le problematiche che incontriamo nella nostra vita(dal '68 a Eluana chesso' alle crociate alla scienza...)
E anche a me la scienza intriga assai e credi che stare con la mia ragazza non mi dia felicita'?(che non significa trombare xke' credo che felicita' non sia quel piacere momentaneo del tempo in cui lo fai e poi "passa tutto") pero' quello che cambia e' il modo di vivere anche questa felicita', credi che aiutare un altro non mi dia felicita'? anzi e' una delle cose che mi rende piu' felice.

Sul Big Bang, i miracoli ecc...a volte sono usati anche come metafora, per spiegare qualcosa di + grande, ma anche questo e' difficile da comprendere x ogni persona, e per questo c'e' la Chiesa(che ribadisco essere formata da esseri umani = puo' sbagliare) che ci e' posta innanzi a darci una spiegazione, a volte parziale ma spesso migiore di quella che potremmo darci da soli.

Per quelli che dicono "Cristo si, Chiesa no" vi ricordate che Cristo dice che non avrebbe mai abbandonato la Chiesa?(che non significa neanche questo che la chiesa sia infallibile, significa che non la lascera' mai decadere del tutto, anche nel Medioevo abbiamo testimonianze di Santi che nonostante quello che faceva la Chiesa hanno vissuto pienamente gli insegnamenti di Cristo)

Per il gatto vivo e morto insieme l'unica cosa che ho capito e' che finche' non apri la scatola non puoi sapere se e' vivo o morto, e cosi' tutto, finche' non lo vedi davvero in realta' non puoi sapere se e' realmente vero...cosa c'e' di strano?
se mi dici che non e' "niente" finche' non lo vedi mi sembra che tu voglia solo far girare il mondo intorno all'uomo e quindi anche lo stato del povero gatto nella scatola dipende solo da quello che tu vedi :P(poi in realta' non ci ho capito niente hihi ^^)

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:04
da Zenone
pieddu ha scritto:
Senbee ha scritto: Il big bang è una sorta di grumo dimensionale, concentrato in una singolarità matematica (quindi non il nulla) che si dipana in maniera non uniforme a causa delle fluttuazioni quantistiche. Una di queste dimensioni è il tempo, che come anche le altre dimensioni temporali era fusa in una singolarità. Quindi, se il tempo è una dimensione generata nel big bang da una fluttuazione quantistica, ha inizio in quel punto. Non ha senso chiedersi cosa c'era PRIMA. La parola "prima" implica un'esistenza del tempo. Ma se il tempo non esisteva ancora, è assurdo chiedersi cosa c'era prima della creazione del tempo.
Cosa è stato dimostrato scientificamente di tutto ciò?
Sicuramente è più plausibile e credibie dell'esistenza di Dio.

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:09
da pieddu
Zenone ha scritto:
pieddu ha scritto:
Senbee ha scritto: Il big bang è una sorta di grumo dimensionale, concentrato in una singolarità matematica (quindi non il nulla) che si dipana in maniera non uniforme a causa delle fluttuazioni quantistiche. Una di queste dimensioni è il tempo, che come anche le altre dimensioni temporali era fusa in una singolarità. Quindi, se il tempo è una dimensione generata nel big bang da una fluttuazione quantistica, ha inizio in quel punto. Non ha senso chiedersi cosa c'era PRIMA. La parola "prima" implica un'esistenza del tempo. Ma se il tempo non esisteva ancora, è assurdo chiedersi cosa c'era prima della creazione del tempo.
Cosa è stato dimostrato scientificamente di tutto ciò?
Sicuramente è più plausibile e credibie dell'esistenza di Dio.
Si, ma in che misura è stato scientificamente dimostrato? Dove ci sono riscontri con la realtà e dove ci sono falle?

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:11
da crx
@Tosto92
Ci credo che stare con la tua ragazza ti dia felicità, e ci credo che pure stare nella tua compagnia cattolica ti dia felicità.
Io rispondevo solo alla tua domanda su cosa ci dà felicità (penso tu ti riferissi agli atei, quindi ho risposto) e poi ho criticato, questo si, la tua posizione sui gay: ma cosa ti importa se due vogliono sposarsi? Gay o no? Mo' vabbè sull'adozione (io sono a favore, ma se ne può discutere), ma sul matrimonio?
Ma io volevo andare oltre. Questo era solo un esempio per dire che poi gira gira la chiesa obbliga, in tutta scioltezza, gli altri a fare quello che dice lei.
Ma perché non sono libero di fare quello che voglio, se non faccio male a nessuno?

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:16
da fortran77
zannabianca74 ha scritto: Ultima cosa, mettiamo che esiste un brodo ancestrale, con una sorgente energetica : l'esperimento citato da Orloch dimostra  che  in una tale condizione nascono le cellule.
Cioé in un ambiente favorevole le cellule crescono. Nell'attuale universo, le proteine, le particelle si costruiscono perché in determinate condizioni trovano l'ambiente favorevole per costruirsi. Tuttavia l'attuale universo è un ambiente favorevole a questo.

Cioé bisogna sempre avere un ambiente favorevole per far si che si costituiscano le cose.
No, non confondiamo cellule e particelle (come è bene non confondere le città con i mattoni).
Le particelle esistono e sono stabili a queste densità di energia. Per veder scomparire le particelle (e diventare radiazione) dovresti tornare incredibilmente vicino al cosiddetto big bang, o in una situazione equivalente, dove la densità di energia era talmente alta da non permettere la creazione stabile di particelle.
Una volta creati i fermioni principali (protoni, elettroni, neutroni) la banale forza di interazione tra questi elementi produce gli atomi. All'inizio c'erano solo gli atomi stabili più semplici, idrogeno e tracce trascurabili di elio. Quando la forza di gravità ha iniziato a condensare questi atomi in masse stellari si sono innescate le reazioni nucleari che hanno portato alla creazione di tutti gli altri atomi esistenti. (Astrofisica for dummies sintetizzata in tre righe).

Dopo che queste stelle sono nate e morte per un po' di cicli, spargendo nell'universo atomi pesanti, si sono creati da questo materiale di "scarto" i pianeti.
Alcuni di questi pianeti contengono acqua (solo nel nostro sistema solare sono diversi i pianeti con acqua, tra cui la terra e alcune lune in orbita su giove e altri pianeti esterni). Tra quessti pianeti alcuni si saranno trovati in una fascia climatica ottimale, dove sono avvenute quelle reazioni chimiche (sperimentate anche il laboratorio a partire da condizioni molto semplici) che hanno creato le prime proteine.
Queste proteine, dai e ridai, alla fine si sono attaccate tra di loro in una forma che le consentiva di autoreplicarsi (DNA, o una sua forma primitiva), e qui è nata la vita. Si sono replicate ancora e ancora finché casualmente una di questa ha avuto una modifica che le ha consentito di replicarsi più efficacemente e vincere sulle altre, etc... etc...
Dopo un po' questi proto-DNA hanno sviluppato una membrana per proteggersi dall'ambiente esterno, ed è nata una cellula. Ancora dovevano passare centinaia di milioni di anni prima che queste cellule sviluppassero dei mitocondri, la fotosintesi e tutte le altre chicche delle cellule "moderne". In realtà quando si sono associate per formare organismi complessi la cosa era ormai scontata... il più era già stato fatto.

Ora mi risponderai, ma è una cosa impossibile! Quanti fatti improbabili devono incastrarsi tra loro per produrre questo!
E' che nell'universo ci sono (almeno) centinaia di miliardi di galassie, ciascuna con centinaia di miliardi di stelle, e ciascuna con decine di pianeti, quindi un totale di circa dieci alla ventitre pianeti (esponente più, esponente meno).
Se anche il totale della probabilità di creazione della vita fosse dieci alla meno quaranta, come hai detto te precedentemente, (ogni quanto? ogni secondo? ogni ora? boh... come numero mi sembra tanto estratto dal lotto...), sono passati almeno 10 alla quindici (o sedici, ho fatto il conto un po' alla cazzo) secondi dall'inizio dell'universo. Moltiplicando tutto siamo già a 10 alla trentotto, che è un numero maledettamente vicino alla tua cifra buttata lì a caso.
Ma il brodo ancestrale, il buco nero iniziale, l'eventuale sorgente energetica da dove arrivano ? Dal nulla. Dal mio punto di vista stai solo spostando l'istante di osservazione, ma non arrivi mai al nulla, nulla, cioé ad un ambiente in cui non c'è nessuna particella, nessun elemento.
Il nulla è un interessante concetto filosofico, ma non esiste nella realtà, da nessuna parte. In ogni caso lo scopo della fisica non è rispondere alle tue domande filosofiche. La fisica si interessa dei fatti, non delle supposizioni. La domanda "cosa c'era prima del big bang" è malposta per tutta una serie di ragioni, un po' come chiedere il suono di una sola mano che applaude.
Quindi arrivi ad un punto in cui devi postulare un'ipotesi razionale su cui fondarti
Se ignoro una cosa non mi metto a fare supposizioni a caso. Dico che non lo so ed eventualmente mi impegno a scoprirlo.
Non capisco questa sorta di horror vaqui per cui se non riesco a capire tutto devo per forza immaginarmi un Dio tappabuchi che colmi le mie lacune. Dio non è una risposta alla mia ignoranza, è solo una calda coperta di Linus...
E il cristianesimo, incredibile a dirsi è la Verità che si fa conoscere ....
Si fa conoscere da chi? A me è sempre parso il contrario. Ogni volta che non torna qualcosa si mischiano le carte così forte che ci si dimentica la domanda iniziale, e si riparte daccapo.

P.S. Sei di comunione & liberazione? Perché i tuoi discorsi mi ricordano tanto gli svarioni di un tale Don Giussani che ogni tanto i ciellini appendono nella bacheca della facoltà (poveri... vengono talmente presi per il culo che mi fanno "quasi" pena...).

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:19
da pieddu
crx ha scritto: Quando apriamo la scatola/stanza e diamo un'occhiata, la funzione d'onda collassa e il gatto è o vivo o morto.
Come si traduce nella realtà? Chi è la scatola/stanza, chi la funzione d'onda, che significa che collassa? Stai parlando di qualche esperimento reale?

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:25
da Tosto92
@crx
mi stai simpatico xke' a differenza di tanta altra gente almeno sei aperto al dialogo ^^
scusa non ho capito...liberta'= anarchia totale dove ognuno fa quello che vuole?
e cosa significa non faccio del male a nessuno...chi e' che ha la concezione di male?(non sto dicendo di averla io) se siamo liberi di scegliere tutto siamo liberi anche di scegliere da soli cio' che e' bene e cio' che e' male, e allora va a put***e tutto quello che e' stato costruito in tutti questi anni di storia.

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:27
da pieddu
fortran77 ha scritto: La fisica si interessa dei fatti, non delle supposizioni.
Bhè.... calma.
Fa anche molte supposizioni, no?
Ogni teoria ha i suoi presupposti.
Non sono supposizioni?

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:28
da Zenone
"Supposizione" ha un significato vago,
sicuramente ogni teoria scientifica si basa su determinate ipotesi, questo è corretto.

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:31
da fortran77
Tosto92 ha scritto:volevo farvi qualche domandina...cosa significa per te felicita'? e cosa e' per te la realizzazione di te stesso(quindi lo scopo della tua vita)?
A me piacerebbe molto contribuire al progresso e al benessere dell'umanità intera. Mi sento parte di un grande organismo collettivo (l'umanità) e penso che la mia vita sarebbe ben spesa se anche questo organismo traesse da essa un piccolo beneficio.
Ritengo che propagandare ignoranza e superstizioni sia deleterio alla salute dell'umanità. In nome di Cristo hanno ucciso tanta gente, in nome della conoscenza no.

P.S. anche i buddisti non mi pare abbiano mai rotto le scatole a nessuno, per questo è una delle religioni che rispetto di più. Sono umili...
Tosto92 ha scritto:sto dalla parte della chiesa quando dice no ai matrimoni gay e alle adozioni a coppie gay, non tanto perche' loro "sono sbagliati" come pensa il mondo, ma perche' spesso sono persone che hanno subito traumi infantili, e le testimonianze chi "ne e' uscito"(se cosi' si puo' dire) spesso parlano chiaro).
Alcuni miei carissimi amici sono gay. Sono persone intelligenti, sane, equilibrate, mature e civili. Sono tanto migliori di tante persone che sbattono tutte le domeniche la testa nel confessionale e tornano a casa per picchiare moglie e figli. Poi magari ci sono anche gay "cattivi", ma non più del resto della popolazione eterosessuale.
Se dovessi decidere io affiderei i bambini a persone responsabili e civili, indipendentemente dall'orientamento sessuale. Il fatto che ad uno piaccia la f*** non lo rende una persona migliore.
Per prima cosa l'uomo impara per imitazione, Cristo si e' fatto uomo, ha sofferto, ha vissuto da uomo, x far si che potessimo imitarlo.
Mica è proprio così. E' stato Paolo che ha sdoganato il cristianesimo in occidente. Inizialmente era una predicazione di una setta ebraica che si riferiva solo agli ebrei.

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:34
da pieddu
Zenone ha scritto: "Supposizione" ha un significato vago,
sicuramente ogni teoria scientifica si basa su determinate ipotesi, questo è corretto.
Ci sono molti presupposti per il big-bang per cui si suppone che il tempo lo spazio etc....
Con queste IPOTESI si suppone.
Il big-bang sta in piedi su dei presupposti, è stato detto fin'ora.... altrimenti non sarebbe illegittimo parlare di "prima"

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:37
da fortran77
Zenone ha scritto: "Supposizione" ha un significato vago,
sicuramente ogni teoria scientifica si basa su determinate ipotesi, questo è corretto.
Ipotesi sempre basate sui fatti!
Vedo le galassie allontanarsi reciprocamente, vedo l'universo in espansione, vedo il residuo di radiazione di un'enorme esplosione avvenuta circa una quindicina di miliardi di anni addietro, faccio due più due e ipotizzo che l'universo sia nato da una grossa esplosione.
Non solo però. Faccio tutte le ipotesi compatibili con i miei dati e le vaglio accuratamente per capire quella che meglio spiega tutto il resto. Finché l'ipotesi spiega bene quello che vedo e resta in piedi la ritengo valida. Se un domani osservo un fatto che la smentisce la modifico o ne faccio un'altra.

Il big bang sta in piedi su dei fatti, non su delle ipotesi. Il big bang è una IPOTESI, ancora in discussione peraltro (ma finora ha retto bene... del resto è una teoria giovane), ma i fatti su cui si basa sono reali, oggettivi e documentati.

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:46
da Tosto92
@fortran
Hitler non ha percaso fatto esperimenti scientifici su ebrei, gemelli, diversamente abili x poter conoscere meglio? comunque non sto dicendo che la chiesa ha fatto bene a uccidere tutta la gente che ha ucciso, ma proprio perche' e' formata da esseri umani ha sbagliato, non capisco perche' ci sia in giro l'idea che la chiesa debba essere infallibile...

Non sto dicendo che l'omosessuale e' un essere inferiore, sto dicendo che l'unione carnale per me deve avere solo in fine di procreare, non di indurre piacere, quindi se veramente ami una persona del tuo stesso sesso non c'e' motivo di non permetterti di amarla, ma se mi chiedi di farci nascere una famiglia ti dico di no.

Aspetta un attimo, chi e' che l'ha mandato Paolo? ah Cristo e' vero!!! Secondo te Cristo puo' essere venuto solo per qui due o tre ebrei o e' venuto x il mondo?(tralasciando se ci credi o no che sia esistito realmente)

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:50
da pieddu
@Fortran sicuramente un'altra storia rispetto alla religione, ma ipotesi, supposizioni e presupposti a volontà, quindi supposizioni ce ne sono.
Ipotesi sempre basate sui fatti, poi....
Dice si ipotizza (nel big-bang) che il tempo, all'inizio ancora non esistesse?
Quali fatti supportano questa ipotesi?

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:56
da crx
pieddu ha scritto:
crx ha scritto: Quando apriamo la scatola/stanza e diamo un'occhiata, la funzione d'onda collassa e il gatto è o vivo o morto.
Come si traduce nella realtà? Chi è la scatola/stanza, chi la funzione d'onda, che significa che collassa? Stai parlando di qualche esperimento reale?
In linguaggio umano:
Scatola/stanza:
La scatola/stanza, nell'esperimento del gatto, è proprio la scatola (o la stanza) dove hai rinchiuso il gatto.
Se fai un esperimento con un elettrone, puoi ad esempio metterlo in un acceleratore di particelle. Insomma, dipende da cosa stai osservando.
Funzione d'onda:
Nella meccanica quantistica non esiste altro che la funzione d'onda che descrive un oggetto. È una vera e propria funzione matematica che viene inserita in un'equazione (l'equazione di Schroedinger). Risolta questa equazione con certe condizioni si ha la risposta al problema che ci ponevamo. Risposta definita in termini percentuali: ad esempio 60% di probabilità di trovare la particella nello stato A, 20% di trovarla nello stato B, 15% di trovarla in C e così via.
Collassare:
Prima della misura ho solo probabilità.
All'atto della misura l'oggetto assume un solo stato tra tutti quelli possibili, in accordo con le previsioni dell'equazione di S. Nel caso dello spin di un elettrone, ad esempio, in assenza di altre condizioni ho il 50% di trovare lo spin SU e il 50% di trovare lo spin GIU (Dalla risoluzione dell'Equazione di Schroedinger). Se faccio un milione di misure, vedrò che circa 500.000 volte ho trovato lo spin SU e circa 500.000 volte ho trovato lo spin GIU, ma non lo troverò mai nello stato misto SU/GIU.
Esperimento reale:
La meccanica quantistica è stata sperimentata e risperimentata miliardi di volte, e ha sempre funzionato. Laser, lettori CD e DVD, Microscopi (Non ottici, ovviamente), TAC, Risonanze magnetiche, la conducibilità dell'acqua, la sua acidità...
Insomma le applicazioni sono infinite, tutte funzionanti. Sono ben altro che esperimenti. Sono la realtà.
fortran77 ha scritto:
crx ha scritto:sto dalla parte della chiesa quando dice no ai matrimoni gay e alle adozioni a coppie gay, non tanto perche' loro "sono sbagliati" come pensa il mondo, ma perche' spesso sono persone che hanno subito traumi infantili, e le testimonianze chi "ne e' uscito"(se cosi' si puo' dire) spesso parlano chiaro).
Alcuni miei carissimi amici sono gay. Sono persone intelligenti, sane, equilibrate, mature e civili. Sono tanto migliori di tante persone che sbattono tutte le domeniche la testa nel confessionale e tornano a casa per picchiare moglie e figli. Poi magari ci sono anche gay "cattivi", ma non più del resto della popolazione eterosessuale.
Se dovessi decidere io affiderei i bambini a persone responsabili e civili, indipendentemente dall'orientamento sessuale. Il fatto che ad uno piaccia la f*** non lo rende una persona migliore.
Ehm... non sono stato io ad aver detto quella frase...
Tosto92 ha scritto: @crx
mi stai simpatico xke' a differenza di tanta altra gente almeno sei aperto al dialogo ^^
scusa non ho capito...liberta'= anarchia totale dove ognuno fa quello che vuole?
e cosa significa non faccio del male a nessuno...chi e' che ha la concezione di male?(non sto dicendo di averla io) se siamo liberi di scegliere tutto siamo liberi anche di scegliere da soli cio' che e' bene e cio' che e' male, e allora va a put***e tutto quello che e' stato costruito in tutti questi anni di storia.
No. Libertà vuol dire che tu ed io possiamo fare quello che vogliamo fino a quando non invadiamo la libertà di qualcun'altro.
Se io (che sono maschio) amo un uomo, mi dici che male ti faccio? Mi dici perché non dovrei sposarmelo, se tu ti puoi sposare una donna?
Se poi invece voglio importi di sposare un uomo perché a me pare giusto, allora sto ledendo la tua libertà: anche tu hai diritto di fare le tue scelte e puoi sposarti la tua donna anziché un bell'uomo. Ma a me che me ne deve fregare? Perché devo importi qualcosa?

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 10:57
da pieddu
crx ha scritto: Ma perché non sono libero di fare quello che voglio, se non faccio male a nessuno?
Perchè la chiesa vuole SOLO comandare.

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 11:00
da crx
Bella forza... Anch'io!  ;D

Re: Fede e religione

Inviato: domenica 8 marzo 2009, 11:07
da pieddu
La cosa peggiore della religione cattolica è che dicendoti quello che devi fare, implica che tu sia un imbecille che non sa come comportarsi. Oltretutto si viene anche umiliati ed insultati.

A me non piace comandare, come non piace ricevere ordini da nessuno. So esattamente come comportarmi. Un sano interesse personale, come descritto in alcune filosofie orientali, è casomai, l'unica indicazione da seguire...

La religione cattolica cura solo se stessa.
Non a caso i preti non possono fare figli, l'ereditarietà distruggerebbe il patrimonio.