Ho trovato un altro link che mi pare interessante, ancora su come la scienza vede la spiritualitá.
http://www.brainmindlife.org/laricercad ... rvello.htm
Mi sento sempre meno dalla parte delle religioni, trovando ancora interessante il tema della spiritualitá. Forse la religione é solo davvero un approccio antico alla natura e all'universo, un pó retrogado, ma potente: é molto che agisce sulla societá non saprei dire se in modo positivo o negativo e molte persone colte ed intelligenti hanno dato il loro appoggio alle varie religioni. Ad ogni modo é sempre patrimonio storico della nostra civilitá e certe esperienze personali, in un modo o nell'altro ci condizionano e diventano parte di noi.
Stó imparando molte cose nuove, da babylon 5 al dio spaghettoso
La proboscite é del dio Ganesh, non Shiva. Alcuni movimenti religiosi sono non dualisti, parlare di diavolo come dio del male, non ha senso e anche nelle sottocorrenti teologiche vaticane, non tutti la vedono nello stesso modo a riguardo del male e della sua origine, dibattito ancora non del tutto risolto (ma secondo me Sankara aveva risolto il dilemma... il dolore e la sofferenza, come ogni male, dipendono dalla ignoranza...). Alcune forme di induismo, hanno inserito Gesú Cristo come un avatar di Visnú. Verissimo, l'idea di un dio salvatore non é nuova del cristianesimo, cosí come della guerra santa (la letteratura vedica é piena di battaglie tra le divinitá e le forze delle tenebre) e i vari significati attribuiti alla cosa cambiano col tempo (per quello che ne sono, si tende sempre piú a vedere tutto questo come una battaglia interiore).
L'apocalisse, quella di Giovanni é solo una delle tante, ma la unica canonica per Roma, é pure lei interpretata in molti modi devirsi pure dalla Chiesa Cattolica. Per molti gruppi cristiani si avvicina la fine del mondo, per altri solo una fase di cambiamente, molto forte. Il giudizio universale ad ogni modo, pure per i religiosi cattolici, non é la fine del mondo, ma l'inizio di un altro, migliore.
La religiositá seguo dio per il premio, non pecco per la punizione, é di basso livello, stile basso medioevo. Ricordo un racconto sufi che screditava questo modo di vivere la fede, indicando di piú l'importanza con l'unione con dio per gioia ed amore, che non per convenienza o paura.
Sono in profonda riflessione, ci sono davvero molti spunti interessante, almeno per me, in questo topic.
Riguardo alla teoria del big bang, per quello che ci capisco, ha un suo riscontro matematico, bisogna aspettare che altre scoperte la confermino, modifichino o smentiscano. Credo che comprenderla davvero bene, bisognerebbe studiarla.
Ho letto che non tutti gli scienziati la condividino, ed é un bene. Le critiche sono sempre fondamentali ed utili se costruttive.
Comqunque, anche fosse smentita, credo che i sostenitori della teoria sempre ci saranno... succede sempre per ogni cosa
