Motore?derma ha scritto:Il "problema" è cosa "muova" la materia affinché si assembli per formare una "combinazione" anziché un'altra.MaxTux ha scritto: Aggiungo una cosa al discorso di Fortran77
Nell'evoluzione o meglio nella selezione naturale influiscono massicciamente le mutazioni nel dna, quando le basi del dna vengono duplicate si possono presentare degli errori, il dna risultante si può definire "mutante", se il mutante risulta selettivamente superiore nell'ambiente in cui è inserito, sarà più facile per l'individuo che possiede la mutazione sopravvivere e riprodursi.
Faccio un esempio: immaginiamo di avere una mutazione in una mosca che cambia il suo colore da nero a bianco. Immaginiamo che nel suo ambiente prevalga la colorazione "bianca", la mosca sarà più difficilmente individuabile da un predatore ed avrà più possibilità di sopravvivere e riprodursi.
Quale è il "motore"?
Qua sta il nocciolo della questione... infatti, non è in discussione il fatto che ciò che "si combina"in maniera diversa dalla "linea" fin a quel momento intrapresa sia "conveniente" per il "mutante" (e forse per l'ambiente che lo ospita... o per gli "organismi" che esso stesso magari ospita)... la "querelle/quaestio" è cosa/chi "pro-muova" tale "mutazione".
Lo stato della materia è determinato dalla funzione degli elementi che la compongono e le loro interazioni nel tempo.
Un atomo di idrogeno si legherà ad un atomo di ossigeno se le sue ultime posizioni non sono gia occupate, e se si verificano le condizioni tali per cui il legame è possibile.
Se una base nel dna viene accoppiata male è perché in quel determinato momento in quel determinato punto non si sono verificate le condizioni necessarie per cui avviene l'accoppiamento.
Ora io non sono un esperto di fisica dei quanti, ma sono sicuro che qualcuno sarprà spiegarti meglio.



