Re: Fede e religione
Inviato: martedì 31 marzo 2009, 21:20
A.I.
Artificial Intelligence
La butto lì =)
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Il forum della comunità italiana di Ubuntu.
https://forum.ubuntu-it.org/
Vedi , in realtà la Bibbia non è stata scritta da Dio ma da uomini illuminati , che , per quanto possano essere illuminati si tratta sempre e comunque di uomini , e quindi imperfetti.The Wise Dj ha scritto: .
e così via, senza contare che hanno messo in religione anche norme igieniche e sociali (bastavano le regole tra uomini senza scomodare un Dio impositore =) )
Toh fatti un giro:
http://www.utopia.it/vox1/400antinomie1.htm
Ci sono 700 interessanti passi biblici che sono utili per farsi una ideuzza![]()
La Genesi e la storia di Abramo ed Eva non sono più che un mito e da prendere come tale , in senso metaforico , un po' come le parabole di Gesù.The Wise Dj ha scritto: Invece IMHO è tutto il contrario con la religione si sono voluti tappare tutti i buchi possibili e immaginabili.
Da dove veniamo? => Dio, genesi
Da chi/cosa abbiamo avuto origine? => Adamo ed Eva
E' questo che non sopporto della religione.... che vuole convincerti che sei proprio fatto malamente.... così non ti resta che affidarti.billoballax ha scritto: Vedi , in realtà la Bibbia non è stata scritta da Dio ma da uomini illuminati , che , per quanto possano essere illuminati si tratta sempre e comunque di uomini , e quindi imperfetti.
Ci pensi tu a segnare in rosso le parti da buttare?billoballax ha scritto: Ne consegue che dell'Antico Testamento bisogna discernere tra la vera parola di Dio e la parola dell'uomo , seguendo solo la prima.
Ma dove sta scritto? Sulla bibbia non mi pare.billoballax ha scritto: La Genesi e la storia di Abramo ed Eva non sono più che un mito e da prendere come tale , in senso metaforico , un po' come le parabole di Gesù.
Chi discerne la parola di dio? Un uomo? Allora potrebbe sbagliare a discernere. Quindi la Bibbia che si usa a fare.billoballax ha scritto:
Vedi , in realtà la Bibbia non è stata scritta da Dio ma da uomini illuminati , che , per quanto possano essere illuminati si tratta sempre e comunque di uomini , e quindi imperfetti.
Considera anche che la Bibbia era un testo di riferimento per il governo d'israele , al tempo teocratico e che quindi spesso gli interessi di potere si sono anteposti alla vera parola di Dio.
Ne consegue che dell'Antico Testamento bisogna discernere tra la vera parola di Dio e la parola dell'uomo , seguendo solo la prima.
Infatti , ad oggi , quante donne cristiane dopo le mestruazioni non toccano niente?
Quante dopo il parto riposano diversi mesi e portano agnelli e colombe ai sacerdoti?
Scusa per la correzione, ma non c'è bisogno di scomodare etica e morale.... basta il metro.orloch ha scritto: Insomma, perchè usare come metro etico e morale qualcosa che di metro etico e morale ha ben poco?
Che gli sta bene questo governo?psqcld ha scritto: Avete visto il TG di stasera? Un sacerdote ha asserito che non serve lo stato etico. Cosa avra voluto dire ? :'(
Detto qui anche da Fini mi lascia perplesso. Mi viene voglia di andarmene via dall'Italia."... Quando si impongono per legge certe convinzioni, beh sono convinzioni più vicine a uno Stato etico che a uno Stato laico...".
Rimane ancora Storace...psqcld ha scritto:Detto qui anche da Fini mi lascia perplesso. Mi viene voglia di andarmene via dall'Italia."... Quando si impongono per legge certe convinzioni, beh sono convinzioni più vicine a uno Stato etico che a uno Stato laico...".
[mi fermo qui, ma consiglio di leggere il resto, non é lunghissimo l'articolo]La scienza ha dimostrato che tutti i processi chimici, biologici e cerebrali consistono unicamente in successioni di processi fisici elementari, i quali sono determinati unicamente dalle leggi della fisica quantistica. Tale visione dei processi biologici non può rendere conto dell'esistenza della nostra vita psichica; dunque il materialismo è inconciliabile con la scienza. Del resto, ogni tentativo di spiegare la nostra vita psichica nell'ambito del materialismo implica che ciò che soffre, ama, desidera, percepisce, ecc. in noi siano oggetti come elettroni o campi elettromagnetici. Ma gli oggetti non posso percepire nulla; gli oggetti non possono provare né gioia né tristezza, né piacere né dolore, ecc. La scienza ha dimostrato che le equazioni del campo elettromagnetico sono universali; esse descrivono tanto il campo elettromagnetico dentro il nostro cervello come quello in un qualunque filo di rame o quello all'interno di un atomo. Non c'è alcuna traccia di coscienza, sensazioni, sentimenti, pensieri, ecc. nelle equazioni del campo elettromagnetico. Se si ipotizza che il campo elettromagnetico sia l'origine della nostra vita psichica, allora la sola logica conclusione sarebbe che anche la nostra lavatrice, la nostra televisione, il nostro tostapane di tanto in tanto saranno depressi o felici o sofferenti... Infatti, dal punto di vista scientifico non vi è alcuna differenza tra i campi elettromagnetici presenti nel nostro cervello e quelli presenti in questi apparecchi.
Affermare che gli impulsi elettrici che avvengono nel cervello siano o generino sensazioni o pensieri significa contraddire le leggi della fisica che considerano equivalenti tutti gli impulsi elettrici, che avvengano dentro o fuori dal cervello. Infatti, un impulso elettrico è costituito solo da elettroni in movimento, e gli elettroni sono tutti identici ed indistinguibili e sono sempre in movimento in qualunque materiale o circuito elettrico. Attribuire agli elettroni del nostro cervello proprietà (come quella di generare sensazioni o emozioni) e non attribuire la stessa proprietà a tutti gli altri elettroni dell'universo, significa contraddire la fisica quantistica, la quale stabilisce che tutti gli elettroni sono identici ed indistinguibili, ossia hanno tutti le stesse esatte caratteristiche e proprietà.
Lasciamo perdere: gira la pizza come pochi altri.reahel93 ha scritto: Mi stó riappassionando alla fisica
Ho trovato un link di un fisico, Marco Biagini, che ha una visione opposta a quella espressa egregiamente e con lode da Seembee. L'argomentazione in poche parole e malamente riassunta dal sottosritto afferma che per quanto la fisica, in particolare l'elettromagnetismo quantistico, spieghi ogni fenomeno elementare, non spieghi affatto l' esitenza della vita psichica, neppure delle piú banali sensazioni. Incollo qui una parte significativa dell'articolo:
[mi fermo qui, ma consiglio di leggere il resto, non é lunghissimo l'articolo]La scienza ha dimostrato che tutti i processi chimici, biologici e cerebrali consistono unicamente in successioni di processi fisici elementari, i quali sono determinati unicamente dalle leggi della fisica quantistica. Tale visione dei processi biologici non può rendere conto dell'esistenza della nostra vita psichica; dunque il materialismo è inconciliabile con la scienza. Del resto, ogni tentativo di spiegare la nostra vita psichica nell'ambito del materialismo implica che ciò che soffre, ama, desidera, percepisce, ecc. in noi siano oggetti come elettroni o campi elettromagnetici. Ma gli oggetti non posso percepire nulla; gli oggetti non possono provare né gioia né tristezza, né piacere né dolore, ecc. La scienza ha dimostrato che le equazioni del campo elettromagnetico sono universali; esse descrivono tanto il campo elettromagnetico dentro il nostro cervello come quello in un qualunque filo di rame o quello all'interno di un atomo. Non c'è alcuna traccia di coscienza, sensazioni, sentimenti, pensieri, ecc. nelle equazioni del campo elettromagnetico. Se si ipotizza che il campo elettromagnetico sia l'origine della nostra vita psichica, allora la sola logica conclusione sarebbe che anche la nostra lavatrice, la nostra televisione, il nostro tostapane di tanto in tanto saranno depressi o felici o sofferenti... Infatti, dal punto di vista scientifico non vi è alcuna differenza tra i campi elettromagnetici presenti nel nostro cervello e quelli presenti in questi apparecchi.
Affermare che gli impulsi elettrici che avvengono nel cervello siano o generino sensazioni o pensieri significa contraddire le leggi della fisica che considerano equivalenti tutti gli impulsi elettrici, che avvengano dentro o fuori dal cervello. Infatti, un impulso elettrico è costituito solo da elettroni in movimento, e gli elettroni sono tutti identici ed indistinguibili e sono sempre in movimento in qualunque materiale o circuito elettrico. Attribuire agli elettroni del nostro cervello proprietà (come quella di generare sensazioni o emozioni) e non attribuire la stessa proprietà a tutti gli altri elettroni dell'universo, significa contraddire la fisica quantistica, la quale stabilisce che tutti gli elettroni sono identici ed indistinguibili, ossia hanno tutti le stesse esatte caratteristiche e proprietà.
La pagina web é a questo url http://xoomer.virgilio.it/fedeescienza/discusitnf.html
Perché uno ha una laurea in fisica non significa che non possa sparare bischerate. Marco Biagini conferma questa banale considerazione statistica. Mi viene in mente un altro esempio simile, Zichicchi, un altro che avrebbe potuto utilizzare la sua laurea per ben più produttivi scopi.reahel93 ha scritto:Ho trovato un link di un fisico, Marco Biagini, che ha una visione opposta a quella espressa egregiamente e con lode da Seembee.
Quindi gli psicofarmaci non funzionano? Forse non basta una sostanza chimica per farti provare artificialmente alcune emozioni?La scienza ha dimostrato che tutti i processi chimici, biologici e cerebrali consistono unicamente in successioni di processi fisici elementari, i quali sono determinati unicamente dalle leggi della fisica quantistica. Tale visione dei processi biologici non può rendere conto dell'esistenza della nostra vita psichica
Qui invece dimostra ignoranza e superficialità. Le equazioni elettromagnetiche non descrivono affatto le interazioni complesse dentro il nostro cervello. Un conto è sapere le regole di base con cui interagiscono i componenti fondamentali, un altro quello di buttare miliardi di miliardi di elettroni tutti nella stessa pentola e vedere che fanno. Nessuno potrebbe dirtelo con precisione sufficiente.La scienza ha dimostrato che le equazioni del campo elettromagnetico sono universali; esse descrivono tanto il campo elettromagnetico dentro il nostro cervello come quello in un qualunque filo di rame o quello all'interno di un atomo. Non c'è alcuna traccia di coscienza, sensazioni, sentimenti, pensieri, ecc. nelle equazioni del campo elettromagnetico.
E qui vince il premio ignobel. Bravo, una vita di studi buttata alle ortiche. Come dire che non c'è differenza tra un granello di sabbia e una galassia.Infatti, dal punto di vista scientifico non vi è alcuna differenza tra i campi elettromagnetici presenti nel nostro cervello e quelli presenti in questi apparecchi.
Ma un miliardo di milardi di miliardi di elettroni fanno cose che i singoli elettroni non si sognano. Così come miliardi e miliardi di cellule compongono un essere umano, molto diverso da un protozoo sotto molteplici aspetti.gli elettroni sono tutti identici ed indistinguibili
Che fesseria immane è LA STRUTTURA del sistema nervoso che elabora determinati imput e restituisce un output adeguato! Sia che siano input di natura fisica o informativa, visto che il cervello è un sistema che funziona attraverso oggetti rappresentativi.reahel93 ha scritto:
Del resto, ogni tentativo di spiegare la nostra vita psichica nell'ambito del materialismo implica che ciò che soffre, ama, desidera, percepisce, ecc. in noi siano oggetti come elettroni o campi elettromagnetici.
Ma lo fa apposta? Certo che non c'è traccia di coscienza in un campo elettromagnetico, visto che la coscienza emerge da una struttura, esattamente come non c'è ubuntu in un atomo ma è presente in un gruppo organizzato di atomi come può essere un harddisk!Ma gli oggetti non posso percepire nulla; gli oggetti non possono provare né gioia né tristezza, né piacere né dolore, ecc. La scienza ha dimostrato che le equazioni del campo elettromagnetico sono universali; esse descrivono tanto il campo elettromagnetico dentro il nostro cervello come quello in un qualunque filo di rame o quello all'interno di un atomo. Non c'è alcuna traccia di coscienza, sensazioni, sentimenti, pensieri, ecc. nelle equazioni del campo elettromagnetico.
Ma è un testo umoristico vero? Veramente questo tipo non comprende la differenza tra una lavatrice e un cervello?Se si ipotizza che il campo elettromagnetico sia l'origine della nostra vita psichica, allora la sola logica conclusione sarebbe che anche la nostra lavatrice, la nostra televisione, il nostro tostapane di tanto in tanto saranno depressi o felici o sofferenti... Infatti, dal punto di vista scientifico non vi è alcuna differenza tra i campi elettromagnetici presenti nel nostro cervello e quelli presenti in questi apparecchi.
La storia mi ricorda la non avvocatessa che vinse tutte le cause pur non essendo avvocato nè laureata.Senbee ha scritto: Biagini ha una laurea in fisica? Può darsi, ma di certo ignora gli studi sulle reti neurali e le scienze cognitive. E anche il metodo sperimentale, visto che pone le sue assurde tesi senza uno straccio di prova.
Andateci piano con il principio di autorità: c'è gente laureata in medicina che crede nell'omeopatia, gente laureata in lettere che scrive "qual'è", eccetera. È un problema relativo al modo in cui il nostro sistema elargisce le lauree, piuttosto che al libero arbitrio.
E come discerni allora da favole e la vera parola?billoballax ha scritto: Vedi , in realtà la Bibbia non è stata scritta da Dio ma da uomini illuminati , che , per quanto possano essere illuminati si tratta sempre e comunque di uomini , e quindi imperfetti.
Considera anche che la Bibbia era un testo di riferimento per il governo d'israele , al tempo teocratico e che quindi spesso gli interessi di potere si sono anteposti alla vera parola di Dio.
Ne consegue che dell'Antico Testamento bisogna discernere tra la vera parola di Dio e la parola dell'uomo , seguendo solo la prima.
Infattimarcellinobono ha scritto: io credo in un essere superiore, ma non credo alle persone che dicono di portare la parola di dio, credo in dio, santi, gesu, ma no a dei comuni mortali che hanno gli stessi nostri istinti e commettono i nostri stessi errori, non posso credere a un comune mortale, a una persona che dice no al preservativo, alla chiesa che con tutti quei milliardi che ha da solo il 20% ai bisognosi, con preti che stuprano, ragazzi io uomo credo solo a dio e non credo a nessun essere che si mette tra me e il mio dio, c'è un verso della bibbia che non ricordo bene ma diceva una cosa che mi ha fatto riflettere molto, se non erro dice cosi, non chiamare padre(o santo padre) nessuna all'infuori di dio, il papa come lo chiamano avvolte?? vabbe questo è un mio pensiero, dio e quella cosa che hai dentro quando ti fa sentire la coscienza sporca e ti fa pentire.
Uhm, non ti ha fatto riflettere molto se poi non te lo ricordi bene, no?marcellinobono ha scritto: c'è un verso della bibbia che non ricordo bene ma diceva una cosa che mi ha fatto riflettere molto
Anche Gesù, in cui dici di credere, lo nomina. Ragion per cui anche il Papa lo nomina.se non erro dice cosi, non chiamare padre(o santo padre) nessuna all'infuori di dio, il papa come lo chiamano avvolte??
Pentirsi di qualcosa implica avere una morale, un'etica. Che hanno anche gli atei. Quindi Dio non può essere quella cosa che dici.vabbe questo è un mio pensiero, dio e quella cosa che hai dentro quando ti fa sentire la coscienza sporca e ti fa pentire.