@Noel: La mia frase non è sicuramente basata sulla realtà
@Wile: poveri capponi






giacomosmit ha scritto: ↑venerdì 23 giugno 2023, 12:01@UbuNuovo , mi sto nascondendo sull isola di @max , ogni tanto esco per prendere campo e posto . Poi mi nascondo ancora .![]()


comprati dove vuoi un alimentatore tipo questo, controlla bene il positivo e negativo, di solito è sempre specificato con una immagine nell'alimentatore stesso, di norma il centro è positivo e l'esterno dello spinotto è negativo ma potrebbe essere il contrario.PC ZERO ha scritto: ↑domenica 18 giugno 2023, 9:15Io sto diventando matto a cercare di capire come far funzionare il metronomo a corrente invece che a pile.
In pratica ho questo:https://www.thomann.de/it/thomann_ctm700.htm e non capisco quale tipo di alimentatore o adattatore posso metterci per farlo andare con la corrente di casa perché le batterie le finisco nel giro di poco e mi son rotto di andare ogni volta a prenderne un paio...![]()
Nella scatole che ti danno non c'è scritto nulla se non che va con 2 pile AAA![]()
Tipo questo

Vengo anch'io!maxbigsi ha scritto: ↑venerdì 23 giugno 2023, 21:22giacomosmit ha scritto: ↑venerdì 23 giugno 2023, 12:01@UbuNuovo , mi sto nascondendo sull isola di @max , ogni tanto esco per prendere campo e posto . Poi mi nascondo ancora .![]()
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Io durante la festa mi nascondevo nella barca a cibarmi . Vieni c e posto per tutti della clinica .

E le batterie ricaricabili?PC ZERO ha scritto: ↑domenica 18 giugno 2023, 9:15Io sto diventando matto a cercare di capire come far funzionare il metronomo a corrente invece che a pile.
In pratica ho questo:https://www.thomann.de/it/thomann_ctm700.htm e non capisco quale tipo di alimentatore o adattatore posso metterci per farlo andare con la corrente di casa perché le batterie le finisco nel giro di poco e mi son rotto di andare ogni volta a prenderne un paio...![]()
Nella scatole che ti danno non c'è scritto nulla se non che va con 2 pile AAA


Grazie del consiglio ma dove dovrei ficcarci lo spinotto femmina se l'unica cosa che vedo è il vano delle batterie perché per il resto si tratta in uscita cuffie e input-output dei jack per chitarra...maxbigsi ha scritto: ↑venerdì 23 giugno 2023, 21:45comprati dove vuoi un alimentatore tipo questo, controlla bene il positivo e negativo, di solito è sempre specificato con una immagine nell'alimentatore stesso, di norma il centro è positivo e l'esterno dello spinotto è negativo ma potrebbe essere il contrario.
https://www.amazon.it/CABLEPELADO-Alime ... B09KYBY4YP
Tipo questo
poniamo il caso che il porta batterie del metronomo sia tipo questo
comprati la femmina dello spinotto dell'alimentatore
https://www.ebay.it/itm/225309273628?chn
e poi provi prima da una parte + e - e poi dall'altra
Era per evitare di avere tanta roba in giro ma ora vedo se mi toccherà usarlo anche all'aperto e quindi dovrò ripiegare per le batterie ma non sono eterne, anche quelle dopo un tot di ricariche son da buttare.



ti avevo messo questo link che presumo ti sia sfuggito https://www.ebay.it/itm/225309273628?chnPC ZERO ha scritto: ↑domenica 25 giugno 2023, 7:50Grazie del consiglio ma dove dovrei ficcarci lo spinotto femmina se l'unica cosa che vedo è il vano delle batterie perché per il resto si tratta in uscita cuffie e input-output dei jack per chitarra...maxbigsi ha scritto: ↑venerdì 23 giugno 2023, 21:45comprati dove vuoi un alimentatore tipo questo, controlla bene il positivo e negativo, di solito è sempre specificato con una immagine nell'alimentatore stesso, di norma il centro è positivo e l'esterno dello spinotto è negativo ma potrebbe essere il contrario.
https://www.amazon.it/CABLEPELADO-Alime ... B09KYBY4YP
Tipo questo
poniamo il caso che il porta batterie del metronomo sia tipo questo
comprati la femmina dello spinotto dell'alimentatore
https://www.ebay.it/itm/225309273628?chn
e poi provi prima da una parte + e - e poi dall'altraEra per evitare di avere tanta roba in giro ma ora vedo se mi toccherà usarlo anche all'aperto e quindi dovrò ripiegare per le batterie ma non sono eterne, anche quelle dopo un tot di ricariche son da buttare.


scrìvere v. tr. [lat. scrībĕre] (pass. rem. scrissi, scrivésti, ecc.; part. pass. scritto). – 1. a. Tracciare sulla carta o su altra superficie adatta i segni grafici appartenenti a un dato sistema di scrittura, e che convenzionalmente rappresentano fonemi, parole, idee, pensieri, numeri, in modo che possano poi essere interpretati mediante la lettura da chi quel sistema conosca: s. con lo stilo su una tavoletta cerata; s. col gesso sulla lavagna; s. una parola sulla sabbia; scrisse col dito alcune lettere sui vetri appannati; per estens., s. delle note su uno spartito musicale. Più comunem., tracciare parole, numeri e sim. su fogli di carta mediante una matita o una penna

digitare
v. tr. e intr. [der. del lat. digĭtus «dito»] (io dìgito, ecc.; come intr., aus. avere). – 1. In musica, sinon. ant. o raro di diteggiare. 2. Con sign. d’introduzione recente, premere con le dita i tasti, corrispondenti a segni alfabetici o numerici, sulla tastiera di un apparecchio elettronico per la registrazione o trasmissione di dati, e in partic. sulla tastiera di un videoterminale: imparare a d.; e con uso trans.: d. un tasto; d. i codici di accesso, d. un’informazione, d. il contenuto di una scheda, ecc.
Formalmente corretto ...ma anche no!corradoventu ha scritto: ↑martedì 27 giugno 2023, 16:59dattilografare: scrivere con le dita (δάχτυλα dáchtyla) battendo i tasti di una macchina (vecchia macchina da scrivere o tastiera di PC, o tastiera capacitiva di furbofono o tablet) sempre tastiera con tasti da premere con le dita.
OVVIAMENTE qui 'scrivere' sarebbe inappropriato: https://www.treccani.it/vocabolario/scrivere/scrìvere v. tr. [lat. scrībĕre] (pass. rem. scrissi, scrivésti, ecc.; part. pass. scritto). – 1. a. Tracciare sulla carta o su altra superficie adatta i segni grafici appartenenti a un dato sistema di scrittura, e che convenzionalmente rappresentano fonemi, parole, idee, pensieri, numeri, in modo che possano poi essere interpretati mediante la lettura da chi quel sistema conosca: s. con lo stilo su una tavoletta cerata; s. col gesso sulla lavagna; s. una parola sulla sabbia; scrisse col dito alcune lettere sui vetri appannati; per estens., s. delle note su uno spartito musicale. Più comunem., tracciare parole, numeri e sim. su fogli di carta mediante una matita o una penna

korda ha scritto: ↑martedì 27 giugno 2023, 17:25Formalmente corretto ...ma anche no!corradoventu ha scritto: ↑martedì 27 giugno 2023, 16:59dattilografare: scrivere con le dita (δάχτυλα dáchtyla) battendo i tasti di una macchina (vecchia macchina da scrivere o tastiera di PC, o tastiera capacitiva di furbofono o tablet) sempre tastiera con tasti da premere con le dita.
OVVIAMENTE qui 'scrivere' sarebbe inappropriato: https://www.treccani.it/vocabolario/scrivere/scrìvere v. tr. [lat. scrībĕre] (pass. rem. scrissi, scrivésti, ecc.; part. pass. scritto). – 1. a. Tracciare sulla carta o su altra superficie adatta i segni grafici appartenenti a un dato sistema di scrittura, e che convenzionalmente rappresentano fonemi, parole, idee, pensieri, numeri, in modo che possano poi essere interpretati mediante la lettura da chi quel sistema conosca: s. con lo stilo su una tavoletta cerata; s. col gesso sulla lavagna; s. una parola sulla sabbia; scrisse col dito alcune lettere sui vetri appannati; per estens., s. delle note su uno spartito musicale. Più comunem., tracciare parole, numeri e sim. su fogli di carta mediante una matita o una penna
La lingua è uno strumento, prima di tutto, atto a comunicare: se nel 2023 la stragrande maggioranza usa digitare come verbo inteso per impiegare le dita su una qualsivoglia tastiera, allora anche coloro che usano ancora il verbo dattilografare si dovranno adeguare ad adottare il verbo d'uso corrente. Ammesso e non concesso che questi ultimi vogliano usare la lingua per comunicare piuttosto che per pavoneggiarsi della propria forbitezza. Da qui mi sorge un grosso dubbio su quali possano essere scopi e utenti della documentazione di Ubuntu.it (leggasi wiki) se vengono redatti in un linguaggio che solamente l'autore e pochissimi altri possa comprendere ed apprezzare (magari per la soluzione di un problema tecnico e non solo per il proprio orgoglioso compiacimento personale di farcirsi la bòcca con termini desueti).
Non prendiamoci in giro, eddaje!

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