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Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 10:59
da Cobra78
garak ha scritto: Linux è venduto eccome. Prova a chiedere a quelli di Red Hat, tanto per fare un esempio.
Ubuntu stessa è venduta, era uscita la notizia poco tempo fa.
Il fatto che tu lo qualifichi come una bestemmia significa che hai le idee poco chiare su open source e free software.

Ma in realtà non è esattamente così: tu non compri la distribuzione, compri i servizi di assistenza ad essa legati, ma la distribuzione in se è gratuita, almeno per quanto riguarda Ubuntu; Red Hat è un attimino diversa perchè ha la versione totalmente gratuita ha un nome diverso (Fedora Core), ma alla fine il succo è quello.

Ciò ovviamente non toglie che hai ragione: open source non significa necessariamente free software.

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 11:19
da garak
Cobra78 ha scritto: Ma in realtà non è esattamente così: tu non compri la distribuzione, compri i servizi di assistenza ad essa legati, ma la distribuzione in se è gratuita, almeno per quanto riguarda Ubuntu; Red Hat è un attimino diversa perchè ha la versione totalmente gratuita ha un nome diverso (Fedora Core), ma alla fine il succo è quello.

Ciò ovviamente non toglie che hai ragione: open source non significa necessariamente free software.
No no, tu compri proprio la distribuzione. Che poi essa sia disponibile anche gratuitamente, è un'altra storia.
E comunque anche il free software non è assolutamente detto che sia gratis, su questa cosa RMS batte parecchio: ricordi "free as a speech, not free as a beer"?

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 11:49
da Cobra78
garak ha scritto: No no, tu compri proprio la distribuzione. Che poi essa sia disponibile anche gratuitamente, è un'altra storia.
Ho sempre sapuito diversamente, a questo punto chiedo l'aiuto del pubblico (forum) per capire qual'è la versione corretta :D

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 12:02
da Artifex
Le politiche commerciali di Microsoft sono ovvie, dopotutto non è una società nata per fare beneficenza. Detto questo, è fuori di discussione che Gnu/Linux al momento sia il migliore sistema operativo in circolazione, per tutta quella serie di motivi che conosciamo bene.

Penso anche che questo sia il miglior momento per Linux da quando è uscito, il momento più propizio per diffonderlo e farlo conoscere, ma che non lo stiamo sfruttando a sufficienza!! La concorrenza ha prodotti vecchi (XP) o ancora poco diffusi (OSX), ma quando nel 2007 usciranno i nuovi Vista e Leopard a quel punto la rimonta *potrebbe* portarci in una situazione  stra-svantaggiosa, anche e soprattutto dal punto di vista mediatico!

Io personalmente temo molto MacOSX perché è un OS che ha praticamente tutti i vantaggi di Linux ed in più è bello e facilissimo da utilizzare, due elementi fondamentali per le politiche di marketing di un’azienda. Temo anche di potermene innamorare il giorno che comprerò un MacBook!

Ecco perché vorrei che XGL, KDE 4 e Gnome 3 fossero disponibili il prima possibile! Perché quando non si ha lo strapotere commerciale di colossi come Microsoft o Apple, sfruttare il richiamo mediatico prodotto da una nuova interfaccia grafica di un desktop manager rinnovato potrebbe essere un’ottima strategia! Presentandoli prima dell’uscita degli altri sistemi operativi, susciterebbero sicuramente maggiore interesse! E una volta tanto potremmo essere noi a produrre una UI innovativa prima degli altri, con la possibilità di sfuttarne tutto l’appeal e l’interesse che ci si scatenerebbe sopra. E visto che in Linux la sostanza già c’è, ma è la forma che va perfezionata, proprio in questa si dovrebbe migliorare!

Ricordate, quando Ballmer farnetica o fa quelle affermazioni idiote su Linux e il movimento open source, non sta delirando, sta temporeggiando!!!



P.S. Anche secondo me c'è un eccessivo accanimento nei confronti di Windows. Penso che gli ultimissimi sistemi operativi della MS siano buoni, Win 2000 in particolare. Hanno un *enorme* problema che è quello della sicurezza, ma per il resto funzionano bene. Il mio parere non protrebbe essere che positivo, visto che ho XP da quando è uscito e non mi si è mai, dico mai bloccato nessuno dei suoi componenti. E dire che un po' di tempo fa, quando nell'altra partizione c'era RedHat al posto di Ubuntu, in KDE avevo una media di due utility/programmi crashati al giorno (con imprecazione annessa).

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 12:06
da sante76
Bhé ragazzi! Mi prendete sempre alla lettera!? (rotfl) Mi allontano un attimo e scopro di aver scatenato un putiferio!!!  (rotfl)

Lo so che Linux è anche venduto... Ma è venduto poco rispetto a Windows. E poi: volete negare che una copia masterizzata di Linux non sia illegale quando una di Windows lo è sicuramente?

Era questo il senso...

Comunque penso dovremmo esserci capiti ugualmente, no?   (b2b)

( a giudicare dal karma che va giù, pare proprio di no...)

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 12:24
da sante76
Cobra78 ha scritto: Ho sempre saputo diversamente, a questo punto chiedo l'aiuto del pubblico (forum) per capire qual'è la versione corretta :D
E comunque mi lego a Cobra78. Linux non può essere venduto nello stesso senso di Windows: sarebbe come vendersi la licenza!
Si acquistano i servigi di chi impacchetta la distribuzione e la prepara. Ma rimane fermo il punto che Linux non è proprietà di nessuna S.p.A, al contrario di Windows .


( Mi fate andare giù e su come n'altalena co stò karma... Grazie a chi mi tira su in ogni caso!)

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 12:40
da garak
sante76 ha scritto: E comunque mi lego a Cobra78. Linux non può essere venduto nello stesso senso di Windows: sarebbe come vendersi la licenza!
Si acquistano i servigi di chi impacchetta la distribuzione e la prepara. Ma rimane fermo il punto che Linux non è proprietà di nessuna S.p.A, al contrario di Windows .
Sia win che Linux sono concessi in licenza. Per win la concession è a pagamento, per Linux solitamente no, ma la licenza con cui è distribuito non lo vieta.
Linux tra l'altro appartiene come marchio a Linus Torvalds, come software del kernel non so, a qualcuno apparterrà.
Il resto del software opensource appartiene a chi lo produce e viene  ugualmente concesso in licenza (gratuitamente o a pagamento)
Tra l'altro non si può neanche imporre di non vendere un software sotto GPL, lo vieta la GPL stessa.

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 12:43
da Cobra78
sante76 ha scritto: Si acquistano i servigi di chi impacchetta la distribuzione e la prepara. Ma rimane fermo il punto che Linux non è proprietà di nessuna S.p.A, al contrario di Windows .
Però sapevo anche io così, quindi epr ora 2 - 1 :)

Forza forza siori e siore, dite la vostra :D

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 12:50
da l3on
Cobra78 ha scritto:
sante76 ha scritto: Si acquistano i servigi di chi impacchetta la distribuzione e la prepara. Ma rimane fermo il punto che Linux non è proprietà di nessuna S.p.A, al contrario di Windows .
Però sapevo anche io così, quindi epr ora 2 - 1 :)

Forza forza siori e siore, dite la vostra :D
Quoto in pieno... anche io sapevo che la licenza di linux è invendibile ;D  (b2b)
Ho visto un documentario che parla proprio di questo: "Revolution OS".
Vi consiglio di dargli un occhiata....  ;)

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 12:58
da sante76
garak ha scritto: Linux tra l'altro appartiene come marchio a Linus Torvalds,

Veramente qui dicono che anche il kernel di Linux è software libero sotto licenza GPL... http://it.wikipedia.org/wiki/Kernel_Linux
A meno che non vogliate mettermi in discussione la fonte...

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 13:11
da sante76
garak ha scritto: Linux tra l'altro appartiene come marchio a Linus Torvalds,
Ma qui http://www.kernel.org/, in fondo alla pagina, si legge: Linux is a Registered Trademark of Linus Torvalds..
E garak, quindi, ha ragione in merito al marchio Linux...
Io, invece, non me l'aspettavo...

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 13:11
da garak
sante76 ha scritto:
garak ha scritto: Linux tra l'altro appartiene come marchio a Linus Torvalds,
Veramente qui dicono che anche il kernel di Linux è software libero sotto licenza GPL... http://it.wikipedia.org/wiki/Kernel_Linux
Infatti parlavo di marchio: http://www.linuxmark.org/
Poi l'essere libero non significa che è di tutti. La libertà del software, come la intende la GPL, è nella licenza, non nella proprietà.

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 13:15
da sante76
garak ha scritto: Infatti parlavo di marchio: http://www.linuxmark.org/
Poi l'essere libero non significa che è di tutti. La libertà del software, come la intende la GPL, è nella licenza, non nella proprietà.
Questa volta te lo devo  ;) E che sei stato più veloce nel postare...

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: mercoledì 14 giugno 2006, 13:21
da sante76
sante76 ha scritto: Io, invece, non me l'aspettavo...
Però questa frase, estratta dal sito segnalato da garak, è confortante...
"to protect the public and Linux® users of the world from unauthorized and confusing use of the Linux mark and to issue proper licenses to authorized users of the Linux mark." 

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: giovedì 22 giugno 2006, 15:48
da borgio3
Come promesso ho rimosso tutte le pagine che parlavano bene (nessuna) e male (tutte) di Microsoft Windows.
Dato che manca dai miei pc da tre anni, non mi sento di parlarne o sparlarne e, come ho scritto nella mia Home, semplicemente non esiste!
Ne deriva che questa è stata l'ultima discussione a cui ho partecipato e che parla di Windows (come vedete non ho storpiato il nome).

Per il resto, via alla libera chiacchiera e .... TUTTI AL BAAARRRR!  (b2b)
A Riccione fa un caldo da bestia, da voi?

Ciao Ciao :-)

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: giovedì 22 giugno 2006, 16:06
da archinauta
MAGARI SRADICARE WIN DAL PC.

tutti al BAR a vedere la nazionale?

ITALIA !!!!!!!!!

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: giovedì 22 giugno 2006, 17:09
da borgio3
Della nazionale di voi italiani, non me ne pò fregare de meno, spero che perda!
Sradicare windows non è facile, è facilissimo. Si può fare in tre modi :
1° FormatC
2° Installare Linux con cancellazione dell'intero disco
3° Comprare un nuovo hard-disk, buttare quello vecchio e installare Linux

Il resto viene da solo. Io ho scelto la seconda opzione.

Ciao Ciao :-)

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: giovedì 22 giugno 2006, 17:19
da neolight69
Il mio contetto di "Open source" è... usare il mezzo migliore per lo scopo che voglio ottenere.
Per motivi di lavoro ho utilizzato Win (dal '95 in poi desktop/server), Novel, Unix, Linux, Os400 e agli esordi DOS. Io non sono pro o contro verso nessuno di questi S.O. ognuno hai i suoi pregi e i suoi difetti, basta valutare cosa si vuole e chi meglio lo può fare....

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: giovedì 22 giugno 2006, 17:56
da Cobra78
borgio3 ha scritto: Della nazionale di voi italiani, non me ne pò fregare de meno, spero che perda!
Giusto far notare che la Nazionale con questo topic non c'entra assolutamente, ma assolutamente discutibile il modo usato, francamente mi aspettavo più stile da parte tua.

Inoltre quoto in pieno Neolight, i pregiudizi quando bisogna fare un lavoro nel miglior modo possibile sono la cosa più sbagliata di questo mondo.

Re: Siamo davvero "Open Source"?

Inviato: giovedì 22 giugno 2006, 18:08
da jibbo
a me la cosa che più attira a linux è il fatto di poter modificare a piacimento i programmi se si è capaci senza dover pagare una tassa.... non è per i soldi ma per il gusto di farlo o per aiutare altri che non lo sanno fare e che vorrebbero l'applicazione in quel modo. inoltre un S.O. che è stabile aiuta molto. windows mi si bloccava sempre quando avevo più applicazioni aperte