che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
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che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
ragazzi che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile, i progetti dovrebbero essere gratis??
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
cosi' a caldo direi di no. Se io faccio un wallpaper con gimp posso tranquillamente venderlo col copyright...
questione di seedings...
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
"Free" nell'espressione "free software" non vuol dire gratis vuol dire "libero".horus-83 ha scritto: ragazzi che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile, i progetti dovrebbero essere gratis??
Possibile che bisogni sempre ripetere le stese cose?
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
si ma cosa si intende per libero?si può redistribuire! quindi ad esempio io faccio un progetto di una casa, lo vendo al mio committente. questo lo acquista, si fa la casa e poi se vuole lo modifica leggermente e lo rivende. è così??Guiodic ha scritto:"Free" nell'espressione "free software" non vuol dire gratis vuol dire "libero".horus-83 ha scritto: ragazzi che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile, i progetti dovrebbero essere gratis??
Possibile che bisogni sempre ripetere le stese cose?
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
una curiosità,
in quel caso non ci sarebbero troppi rigiri burocratici per le responsabilità?
cioè ad esempio:
mi commissionano una casa, io la disegno, la progetto e sono sicuro che cosi come è può andare bene, è a norma ect ect.
Mi pagano per il servizio(l'aver progettato) e distribuiscono il bene(il progetto)
Un secondo ingegnere la modifica, sbaglia qualcosa e la casa non è più a norma(senza andare nel tragico
)
la colpa di chi sarebbe?
O meglio, giuridicamente come faccio a dimostrare che sono le seconde modifiche che hanno minato la stabilità del mio progetto?
Chiedo da profano, è una curiosità che mi è venuta in mente ora leggendo il post
in quel caso non ci sarebbero troppi rigiri burocratici per le responsabilità?
cioè ad esempio:
mi commissionano una casa, io la disegno, la progetto e sono sicuro che cosi come è può andare bene, è a norma ect ect.
Mi pagano per il servizio(l'aver progettato) e distribuiscono il bene(il progetto)
Un secondo ingegnere la modifica, sbaglia qualcosa e la casa non è più a norma(senza andare nel tragico
la colpa di chi sarebbe?
O meglio, giuridicamente come faccio a dimostrare che sono le seconde modifiche che hanno minato la stabilità del mio progetto?
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
kico ha scritto: una curiosità,
in quel caso non ci sarebbero troppi rigiri burocratici per le responsabilità?
cioè ad esempio:
mi commissionano una casa, io la disegno, la progetto e sono sicuro che cosi come è può andare bene, è a norma ect ect.
Mi pagano per il servizio(l'aver progettato) e distribuiscono il bene(il progetto)
Un secondo ingegnere la modifica, sbaglia qualcosa e la casa non è più a norma(senza andare nel tragico)
la colpa di chi sarebbe?
giusto
O meglio, giuridicamente come faccio a dimostrare che sono le seconde modifiche che hanno minato la stabilità del mio progetto?
Chiedo da profano, è una curiosità che mi è venuta in mente ora leggendo il post
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
Quando presenti un progetto deve essere a norma, la responsabilità è dell'ingegnere che lo presenta, se poi l'ha copiato in parte questo non c'entra niente.
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
e per i guadagni???Guiodic ha scritto: Quando presenti un progetto deve essere a norma, la responsabilità è dell'ingegnere che lo presenta, se poi l'ha copiato in parte questo non c'entra niente.
diciamo che faccio una casa bellissima e originalissima , mi pagano per questo, e poi il progetto dovrebbe essere pubblico cioè chiunque lo può prendere, cambiare solo disposizione di 2 stanze e poterlo rivendere.
non trovate che il mio lavoro di ricerca ,durato anni, per la realizzazione di quella bella casa possa essere vanificato dato che dopo la vendita un ingegnere potrebbe ,nel giro di 1 mese, modificare solo la posizione di 2 stanze e rivenderlo ? quindi guadagnare quanto me o più di me sfruttando il mio lavoro durato anni??ma ancor peggio togliendomi lavoro dato che lui lo potrebbe rivendere a un prezzo molto inferiore dato che ha impiegato solo 1 mese di lavoro rispetto ai miei anni..
è giusto questo??
scusate ma vorrei capire la filosofia GNU
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
Scusa ma sei tu che lo rilasci sotto GPL, mica puoi lamentarti.
E poi devi considerare la possibilità che tra quelli che lo useranno ci sarà chi lo migliorerà notevolmente e tu potrai usare la sua versione modificata gratis.
E poi devi considerare la possibilità che tra quelli che lo useranno ci sarà chi lo migliorerà notevolmente e tu potrai usare la sua versione modificata gratis.
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
si lo so che sono io che lo rilascio in GPL è solo per capire se è questo il concetto della filosofia GNU.Guiodic ha scritto: Scusa ma sei tu che lo rilasci sotto GPL, mica puoi lamentarti.
E poi devi considerare la possibilità che tra quelli che lo useranno ci sarà chi lo migliorerà notevolmente e tu potrai usare la sua versione modificata gratis.
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
sì certo... be' in questo caso c'è poco di filosofia è un fatto pratico.
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
Guiodic ha scritto: sì certo... be' in questo caso c'è poco di filosofia è un fatto pratico.
e dici che conviene??
il progetto verrebbe anche distribuito gratis e quindi molti semplici cittadini potrebbero copiarlo e costuirsi case tutte guali senza pagare più gli ingegneri. che fine farebbero gli ingegneri??
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
Guarda che mica se vai al comune e presenti un progetto senza la firma di un ingegnere te lo fanno costruire.
Stai prendendo esempi un po' diversi, le leggi sono diverse, non puoi applicare pari pari le stesse regole.
Stai prendendo esempi un po' diversi, le leggi sono diverse, non puoi applicare pari pari le stesse regole.
- horus-83
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
ok è vero pero' un comune cittadino potrebbe prendere il progetto chiamare un ingegnere e chiedere di controllarlo e di firmarlo. l'ing che firmerà dovendolo solo controllare si fara' pagare poco rispetto a me che ho impiegato anni per inventare un tipo di costruzione all'avanguardia.Guiodic ha scritto: Guarda che mica se vai al comune e presenti un progetto senza la firma di un ingegnere te lo fanno costruire.
Stai prendendo esempi un po' diversi, le leggi sono diverse, non puoi applicare pari pari le stesse regole.
non so questa filosofia mi è un mo ostica :-/
se riuscite a convincermi o a spiegarmi meglio lo GNU ve ne sarei grato
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
Guarda, non esiste nella realtà che un privato cittadino abbia tutte le conoscenze tecniche per poter redigere un progetto completo dallìinizio alla fine, e poi se lo faccia firmare da un tecnico abilitato (e non solo un ingegnere, ci siamo anche noi geometri
).
Primo, perchè come ho già spiegato, un privato non è tecnicamente in grado di farlo: c'è da seguire una marea di normative, sempre più articolate, che spaziano da sicurezza ad adattabilità, da rispondenza a regolamenti specifici per gli impianti civili all'attualissimo tema delle certificazioni energetiche.
Tutte queste cose, o le fai tutti i giorni perchè è il tuo lavoro, oppure otterrai un lavoro che in termini di tempo impiegato e di qualità finale, non sarà all'altezza di ciò che ti avrebbe potuto offrire un tecnico.
In secondo luogo, un tecnico perchè mai dovrebbe assumersi la responsabilità di firmare qualcosa al cui sviluppo non ha preso parte, assumendosi tutti i rischi?
Si tratta quindi di un paragone sbagliato, perchè i porblemi e le casistiche legate all'edilizia sono completamente diversi da quelli informatici.
Per costruire una casa, una palazzina, un capannone, o quello che vuoi, sei legato a dei fattori determinanti:
- il luogo in cui intervieni; un fabbricato costruito in pianura avrà caratteristiche differenti da uno realizzato in una località montana, vuoi per la natura del terreno, vuoi per altri fattori ambientali;
- i diversi regolamenti comunali; una cosa fattibile a bologna, può essere normata in maniera diversa in un'altra città;
- il contesto in cui si colloca l'intervento; sarà molto difficile che in una zona in cui sono prevalenti alcuni elementi stilistici ed architettonici, vengano approvate tipologie edilizie che stonano completamente (perlomeno, dovrebbe essere così...)
- le esigenze della proprietà; non esiste un progetto per una casa perfetta ed ideale, ma tutto quanto va in funzione alla volontà del cliente, alle sue necessità e naturalmente alle sue disponibilità economiche.
- naturalmente tutti i vincoli di tipo tecnico e strutturale.
Potrei andare avanti, ma già si evince che edilizia ed informatica non si reggono sugli stessi principi...
Aggiungo solamente che ogni progetto fa storia a sè, non è il banale "disegno", o "pezzo di carta" a cui ci si riferisce quando un tecnico presenta la fattura che sembra troppo salata, e su cui difficilmente possono essere fatte delle operazioni di copia e incolla...
Primo, perchè come ho già spiegato, un privato non è tecnicamente in grado di farlo: c'è da seguire una marea di normative, sempre più articolate, che spaziano da sicurezza ad adattabilità, da rispondenza a regolamenti specifici per gli impianti civili all'attualissimo tema delle certificazioni energetiche.
Tutte queste cose, o le fai tutti i giorni perchè è il tuo lavoro, oppure otterrai un lavoro che in termini di tempo impiegato e di qualità finale, non sarà all'altezza di ciò che ti avrebbe potuto offrire un tecnico.
In secondo luogo, un tecnico perchè mai dovrebbe assumersi la responsabilità di firmare qualcosa al cui sviluppo non ha preso parte, assumendosi tutti i rischi?
Si tratta quindi di un paragone sbagliato, perchè i porblemi e le casistiche legate all'edilizia sono completamente diversi da quelli informatici.
Per costruire una casa, una palazzina, un capannone, o quello che vuoi, sei legato a dei fattori determinanti:
- il luogo in cui intervieni; un fabbricato costruito in pianura avrà caratteristiche differenti da uno realizzato in una località montana, vuoi per la natura del terreno, vuoi per altri fattori ambientali;
- i diversi regolamenti comunali; una cosa fattibile a bologna, può essere normata in maniera diversa in un'altra città;
- il contesto in cui si colloca l'intervento; sarà molto difficile che in una zona in cui sono prevalenti alcuni elementi stilistici ed architettonici, vengano approvate tipologie edilizie che stonano completamente (perlomeno, dovrebbe essere così...)
- le esigenze della proprietà; non esiste un progetto per una casa perfetta ed ideale, ma tutto quanto va in funzione alla volontà del cliente, alle sue necessità e naturalmente alle sue disponibilità economiche.
- naturalmente tutti i vincoli di tipo tecnico e strutturale.
Potrei andare avanti, ma già si evince che edilizia ed informatica non si reggono sugli stessi principi...
Aggiungo solamente che ogni progetto fa storia a sè, non è il banale "disegno", o "pezzo di carta" a cui ci si riferisce quando un tecnico presenta la fattura che sembra troppo salata, e su cui difficilmente possono essere fatte delle operazioni di copia e incolla...
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
Intanto c'è una differenza rilevante: una volta che il progetto è fatto e presentato ad un comune per la realizzazione, già diventa pubblicamente disponibile come "codice sorgente", quindi chiunque può imitarlo.horus-83 ha scritto: ok è vero pero' un comune cittadino potrebbe prendere il progetto chiamare un ingegnere e chiedere di controllarlo e di firmarlo. l'ing che firmerà dovendolo solo controllare si fara' pagare poco rispetto a me che ho impiegato anni per inventare un tipo di costruzione all'avanguardia.
non so questa filosofia mi è un mo ostica :-/
se riuscite a convincermi o a spiegarmi meglio lo GNU ve ne sarei grato
Il software invece è l'unica cosa che può essere davvero tenuta quasi completamente segreta.
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
ok grazie..Guiodic ha scritto: Quando presenti un progetto deve essere a norma, la responsabilità è dell'ingegnere che lo presenta, se poi l'ha copiato in parte questo non c'entra niente.
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
Guiodic ha scritto:Intanto c'è una differenza rilevante: una volta che il progetto è fatto e presentato ad un comune per la realizzazione, già diventa pubblicamente disponibile come "codice sorgente", quindi chiunque può imitarlo.horus-83 ha scritto: ok è vero pero' un comune cittadino potrebbe prendere il progetto chiamare un ingegnere e chiedere di controllarlo e di firmarlo. l'ing che firmerà dovendolo solo controllare si fara' pagare poco rispetto a me che ho impiegato anni per inventare un tipo di costruzione all'avanguardia.
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questo non lo so ......
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Re: che succederebbe se applicassimo la filosofia GNU per l'ingegneria civile??
Questo non è del tutto esatto.Guiodic ha scritto:Intanto c'è una differenza rilevante: una volta che il progetto è fatto e presentato ad un comune per la realizzazione, già diventa pubblicamente disponibile come "codice sorgente", quindi chiunque può imitarlo.horus-83 ha scritto: ok è vero pero' un comune cittadino potrebbe prendere il progetto chiamare un ingegnere e chiedere di controllarlo e di firmarlo. l'ing che firmerà dovendolo solo controllare si fara' pagare poco rispetto a me che ho impiegato anni per inventare un tipo di costruzione all'avanguardia.
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se riuscite a convincermi o a spiegarmi meglio lo GNU ve ne sarei grato
Il software invece è l'unica cosa che può essere davvero tenuta quasi completamente segreta.
Intanto va specificato che in comune va solo una parte dei disegni che compongono l'intero progetto, ovvero tutti quelli da cui si possa leggere la tipologia di intervento e in cui sono contenute le informazioni di cui il comune è competente; buona parte delle tavole esecutive, quelle che poi andranno in cantiere e che di fatto sono le "istruzioni di montaggio" del fabbricato non vengono richieste dai comune, perchè a loro interessa sapere cosa verrà costruito, non come lo si farà nella pratica... Detto in parole molto povere, ma spero di essermi spiegato...
C'è poi da aggiungere che una casa non è qualcosa che viene prodotto in serie come può essere un'automobile, un cellulare o anche (in senso lato) un software, ma si tratta di qualcosa che viene realizzato ogni volta partendo da zero, un pò come un abito su misura, se vogliamo forzare un paragone.
Ovviamente, vista la particolarità di ogni caso, andare a scopiazzare un progetto già fatto da altri alla fine dei conti non serve a niente, per tutte le ragioni che ho spiegato nel mio post precedente.
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