Pagina 2 di 2
Re: Vera amicizia!
Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 14:41
da ItalyBlackStar
A parte che nè la Lega nè il Fascismo centrano col razzismo (il Fascismo lo diventò per imposizione di Hitler deportanto, non uccidendo, gli Ebrei in Germania)
Chi fa il razzista sbaglia e basta, non ci sono scusanti.
Re: Vera amicizia!
Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 15:56
da gas92
ItalyBlackStar ha scritto:
A parte che nè la Lega nè il Fascismo centrano col razzismo (il Fascismo lo diventò per imposizione di Hitler deportanto, non uccidendo, gli Ebrei in Germania)
Chi fa il razzista sbaglia e basta, non ci sono scusanti.
e io ne ho avuto la prova!
Re: Vera amicizia!
Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 17:35
da l3on4rdo
L'ho visto e più di una volta: ho il dvd.
Semplicemente non credo che la non-violenza risolva i piccoli problemi.
Il problema non è l'atto si s di rifiutare la stretta di mano, ma la frese "torna a raccogliere le banane ecc ecc".
Bene: 2 schiaffi ci stanno eccome. Non si può sempre pensare di farla franca. Ti comporti così? Bene sii responsabile delle tue azioni e sappi che se trovi quello sbagliato ti predi 2 schiaffoni. La prossima volta ci pensa 2 volte prima di dire quelle cose ad un ragazzo di colore: pensava che quel ragazzo era solo, invece non era solo. Chi ha detto quella frase inconsciamente credeva di essere forte dell'indifferenza degli altri. La tua, la mia quella di tutti.
L'indifferenza è il male peggiore. Gli gli ha dato gli schiaffi ha fatto bene: ha fatto capire che non tutti sono indifferenti e che il ragazzo di colore non era solo.
La non violenza in quel caso non serve: non puoi fare il sit-in in quel caso. Il ragazzo razzista se ne fregherebbe e si metterebbe a ridere. Due schiaffi invece gli hanno dimostrato nel suo stesso linguaggio che il ragazzo non è solo, che gli altri non sono indifferenti, io non sono indifferente.
Ora quel ragazzo razzista probabilmente sarà ancora razzista: ma sa che i ragazzi di colore non sono soli per cui ci penserà due volte prima di comportarsi così, ora però è più debole perchè sa che non è più forte dell'indifferenza degli altri.
Evitando, con la non-volenza quel ragazzo ora sarebbe più forte perchè forte dell'indifferenza di tutti. Penserebbe "nessuno ha difeso quello là che deve raccogliere banane".
Invece ora è debole, molto più debole: sa che gli altri, che erano complici inconsapevoli, ora non lo sono più: lo difendono e si battono per lui, se necessario anche con le mani.
La sa forza che era l'indifferenza degli altri ora non c'è più.
Pensate bene prima di condannare la violenza tou-court
Certe persone è l'unico linguaggio che capiscono.
non so bene a che corrente psicologica faccia capo la tua analisi comportamentale, ma penso che le cose possano essere più complicate di così, anche nel piccolo cervello di un razzista.
potrebbe anche darsi che, vista la reazione violenta, la persona in questione si prepari, in anticipo, a trovare la prossima volta una reazione violenta e a premunirsi, in anticipo, di una risposta ulteriormente violenta.
questo a cosa porta ?
a una escalation di violenza.
la violenza chiama solo violenza.
e per queste cose la migliore soluzione è la comprensione dei disagi dell'altro.
io ritengo che una persona sfoghi, con il razzismo, semplicemente delle cose che non vanno nella sua sfera personale ed è piuttosto una persona a cui debba essere dato affetto e comprensione.
la prossima volta che ti dovesse capitare una cosa del genere, non ti barricare dietro la scusa del razzismo, per dare una lezione dovuta ( come sicuramente la intendi tu ) a una persona
anche reagire violentemente è ricadere nell'ottica del razzismo
continuo ad essere sempre piu' convinto che quello che serve sia predisposizione d'animo alla comprensione e non capocciate o schiaffoni...che mi fanno tanto pensare a liti tra coattelli...e non a contributi alla società dati da menti superiori
Re: Vera amicizia!
Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 18:38
da orloch
l3on4rdo ha scritto:
L'ho visto e più di una volta: ho il dvd.
Semplicemente non credo che la non-violenza risolva i piccoli problemi.
Il problema non è l'atto si s di rifiutare la stretta di mano, ma la frese "torna a raccogliere le banane ecc ecc".
Bene: 2 schiaffi ci stanno eccome. Non si può sempre pensare di farla franca. Ti comporti così? Bene sii responsabile delle tue azioni e sappi che se trovi quello sbagliato ti predi 2 schiaffoni. La prossima volta ci pensa 2 volte prima di dire quelle cose ad un ragazzo di colore: pensava che quel ragazzo era solo, invece non era solo. Chi ha detto quella frase inconsciamente credeva di essere forte dell'indifferenza degli altri. La tua, la mia quella di tutti.
L'indifferenza è il male peggiore. Gli gli ha dato gli schiaffi ha fatto bene: ha fatto capire che non tutti sono indifferenti e che il ragazzo di colore non era solo.
La non violenza in quel caso non serve: non puoi fare il sit-in in quel caso. Il ragazzo razzista se ne fregherebbe e si metterebbe a ridere. Due schiaffi invece gli hanno dimostrato nel suo stesso linguaggio che il ragazzo non è solo, che gli altri non sono indifferenti, io non sono indifferente.
Ora quel ragazzo razzista probabilmente sarà ancora razzista: ma sa che i ragazzi di colore non sono soli per cui ci penserà due volte prima di comportarsi così, ora però è più debole perchè sa che non è più forte dell'indifferenza degli altri.
Evitando, con la non-volenza quel ragazzo ora sarebbe più forte perchè forte dell'indifferenza di tutti. Penserebbe "nessuno ha difeso quello là che deve raccogliere banane".
Invece ora è debole, molto più debole: sa che gli altri, che erano complici inconsapevoli, ora non lo sono più: lo difendono e si battono per lui, se necessario anche con le mani.
La sa forza che era l'indifferenza degli altri ora non c'è più.
Pensate bene prima di condannare la violenza tou-court
Certe persone è l'unico linguaggio che capiscono.
non so bene a che corrente psicologica faccia capo la tua analisi comportamentale, ma penso che le cose possano essere più complicate di così, anche nel piccolo cervello di un razzista.[cut]
Ricordi la favola di ripresa da Brecth del pastore luterano Martin Niemöller?
Prima vennero per i socialisti, e io non alzai la voce perché non ero un socialista.
Quindi vennero per i sindacalisti, e io non alzai la voce perché non ero un sindacalista
Quindi vennero per gli ebrei, e io non alzai la voce perché non ero un ebreo.
Quindi vennero per me, e non vi era rimasto più nessuno che potesse alzare la voce per me.
Ecco perchè in certe situzioni bisogna alzare la voce, anche a schiaffi se necessario.
Re: Vera amicizia!
Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 19:19
da l3on4rdo
se la risposta si riferisce al prima citazione che compare nel tuo messaggio, bene.
se si riferisce anche alla mia, hai tagliato un bel pezzo (good)
la favola la conosco, era anche ripresa su un cd dei sepultura.
tra una non risposta e una risposta violenta, ci sono milioni di sfumature, che vanno sotto il nome di civiltà
Re: Vera amicizia!
Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 20:05
da EffeEsse
ItalyBlackStar ha scritto:
A parte che nè la Lega nè il Fascismo centrano col razzismo (il Fascismo lo diventò per imposizione di Hitler deportanto, non uccidendo, gli Ebrei in Germania)
Chi fa il razzista sbaglia e basta, non ci sono scusanti.
certo, la deportazione verso i campi di mezza Europa è un dettaglio, un incidente di percorso (bad). e i campi di concentramento in territorio italiano?
ma le canzoni di quel periodo le avete mai sentite? una delle più note, Faccetta nera dice:
La legge nostra è schiavitù d'amore,
il nostro motto è LIBERTÀ e DOVERE,
vendicheremo noi CAMICIE NERE,
Gli eroi caduti liberando te!
Re: Vera amicizia!
Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 21:59
da Metaller
Italians ha scritto:
gas92 ha scritto:
poi scusate,dopo una partita di pallavolo chiedere la mano non mi sembra una provocazione!
Si, ma se una persona non ti vuole dare la mano, a prescindere dal fatto che tu sia nero, giallo verde o anche un puffo, e tu continuamente lo provochi non è bello.
orloch ha scritto:
Io generalmente sono contro alla violenza. Ma alle volte 2 schiaffi sono necessari. Soprattutto se chi li ha presi ha detto la frase riportata nel thread. Direi che se li è ampiamente meritati. Io quando ero in Italia frequentavo abbastanza la comunità eritrea e probabilmente avrei reagito così in una situazione analoga.
Io invece non sono d'accordo. La violenza non è mai una bella cosa e te lo dice uno che è istruttore di kung fu.
EffeEsse ha scritto:
la provocazione che gas92 ha usato non deve essere biasimata, per me. è una provocazione si, ma pacifica e non violenta.
Si, ma che senso ha provocare una persona? Se sai che a quella persona dà fastidio una cosa, perché provocarla?
Ovviamente con quanto detto sopra non intendo certo giustificare il comportamento del tizio, anzi, ma prendendolo a testate in faccia si passa dalla parte del torto....
E poi voglio dire, se proprio ti fa girare le palle è meglio rompergli un arto, perché il naso si ripara in poco tempo
lo stavo per dire io...
Re: Vera amicizia!
Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 22:33
da orloch
l3on4rdo ha scritto:
se la risposta si riferisce al prima citazione che compare nel tuo messaggio, bene.
se si riferisce anche alla mia, hai tagliato un bel pezzo (good)
la favola la conosco, era anche ripresa su un cd dei sepultura.
tra una non risposta e una risposta violenta, ci sono milioni di sfumature, che vanno sotto il nome di civiltà
Ho tagliato il pezzo perchè ininfluente. Io ho giustificato in quel caso l'atto violento dicendo che è giusto far capire ai razzisti che le persone di colore non sono sole e condannando l'indifferenza.
E l'analisi comportamentale è correttissima. E' lapalissiano. Perchè la mafia è forte: indifferenza. Tutti i poteri "deviati" sono forti dell'indifferenza. Indifferenza significa "ma si a me non mi tocca, va bene così". Tipico pensare italiano.
Non è questione di psicologia dunque, ma di società: l'italiano è indifferente per lo più quindi le "deviazioni" trovano humus.
Per non essere indifferenti
a volte bisogna essere violenti. A volte non è necessario. Pensi che si sarebbe comportato così quel ragazzo razzista se davanti avesse avuto davanti Tyson? No non lo avrebbe fatto perchè sapeva che gli arrivava un destro che l'avrebbe mandato all'ospedale. Contava sulla mancanza di forza del ragazzo che invece ha trovato manforte.
Contava sul fatto che nè il ragazzo nè qualcun altro avrebbe reagito.
Bene qualcuno ha reagito: ora sa che c'è qualcuno che gli rompe il grugno. E ci penserà due volte.
Re: Vera amicizia!
Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 23:07
da ItalyBlackStar
EffeEsse ha scritto:
ItalyBlackStar ha scritto:
A parte che nè la Lega nè il Fascismo centrano col razzismo (il Fascismo lo diventò per imposizione di Hitler deportanto, non uccidendo, gli Ebrei in Germania)
Chi fa il razzista sbaglia e basta, non ci sono scusanti.
certo, la deportazione verso i campi di mezza Europa è un dettaglio, un incidente di percorso (bad). e i campi di concentramento in territorio italiano?
ma le canzoni di quel periodo le avete mai sentite? una delle più note, Faccetta nera dice:
La legge nostra è schiavitù d'amore,
il nostro motto è LIBERTÀ e DOVERE,
vendicheremo noi CAMICIE NERE,
Gli eroi caduti liberando te!
Campi di concentramento in Italia? Uno in un confine a nord e basta.
Liberando te bell'Abissina, bè la canzone non è razzista anzi...
Poi quello non è un incidente, si sa cosa ha portato l'alleanza con Hitler, ma non riscriviamo la storia, tra le basi del fascismo non c'è il razzismo, come non c'è nelle basi comuniste nonostante Stalin abbia fatto più morti del nazismo...c'è invece in quelle naziste, perché una delle caratteristiche era l'eliminazione appunto degli Ebrei
Re: Vera amicizia!
Inviato: lunedì 20 aprile 2009, 23:53
da EffeEsse
ItalyBlackStar ha scritto:
Campi di concentramento in Italia? Uno in un confine a nord e basta.
Liberando te bell'Abissina, bè la canzone non è razzista anzi...
Poi quello non è un incidente, si sa cosa ha portato l'alleanza con Hitler, ma non riscriviamo la storia, tra le basi del fascismo non c'è il razzismo, come non c'è nelle basi comuniste nonostante Stalin abbia fatto più morti del nazismo...c'è invece in quelle naziste, perché una delle caratteristiche era l'eliminazione appunto degli Ebrei
uno solo? allora va tutto bene!. si sa che la deportazione è considerata grave solo dai 5 campi in su! cerchiamo di essere seri... in ogni caso sono stati più di uno, anche se in uno solo vennero operati stermini, se non erro. gli altri (un paio credo, vado a memoria) avevano invece il nobile scopo di raccogliere (
concentrare?)i prigionieri destinati ai campi sparsi nel raich.
la discriminazione, la deportazione e le leggi razziali ci sono stati, e anche se accettassi la tesi dell'importazione non cambierebbe nulla. negarlo è nascondersi dietro ad un dito.
la storia dei morti sovietici poi, è ridicola: il comunismo (o dovremmo dire il socialismo sovietico, forse) in russia e nei paesi che sono entrati nella sua orbita ha fatto danni incalcolabili, ma ci ha messo 70 anni. la seconda guerra mondiale è durata leggermente meno, se non ricordo male...
sulla storia poi che il leghismo non abbia connotazioni gravemente discriminatorie...
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200709articoli/25709girata.asp
Re: Vera amicizia!
Inviato: martedì 21 aprile 2009, 0:09
da ItalyBlackStar
Io non sto scusando il fascismo per le leggi messe con l'alleanza con Hitler, sto solo rettificando la storia che hai detto in modo troppo vago (cioè che appunto ci fu la deportazione e un solo campo dai noi, e che le leggi razziali vennero dopo, non erano un'invenzione del fascismo ma del nazismo, anche se le adottò anche il fascismo vista l'alleanza)
Mussolini aveva anche Ebrei tra i suoi "capoccioni", pensa se voleva farle lui, ha lo stesso la colpa perché l'alleanza l'ha stretta e non l'ha lasciata, ma non era sua l'idea di fare razzismo, diciamo le cose precise.
Il comunismo ha anche fatto un numero assurdo di vittime però (parliamo di svariati milioni in più di Hitler), e anche prendendo solo Stalin che non governò certo 70 anni
Però come dicevo, un conto è la base di un ideale, un conto è cosa è stato realizzato
No per me la lega non è razzista come in molti pensano, esagerata sicuramente nelle affermazioni si, ma non dice per cose per questioni di razza per come la vedo io
Re: Vera amicizia!
Inviato: martedì 21 aprile 2009, 0:28
da EffeEsse
qui si punta ad edulcorare la storia, e perfino l'attualità.
per l'attualità il link che ho riportato mi pare lasci poco spazio ai dubbi, e non stiamo parlando di un esponente di secondo piano!
il punto dal quale sono partito, che non voleva né vuole essere una analisi storica, è sottolineare come sia contraddittorio rifarsi a due correnti di pensiero che, a diverso grado, predicano e praticano il razzismo per poi dirsi tolleranti.
Re: Vera amicizia!
Inviato: martedì 21 aprile 2009, 0:32
da ItalyBlackStar
Rifarsi al fascismo è solo idiozia e basta, è morto e sepolto ed era una dittatura, oltre ai danni umanitari dell'alleanza con Hitler.
Se uno vuole rifarsi alla base del fascismo allora come vuole, è libero di scegliere e in effetti non c'era il razzismo, come dicevo appunto che rifarsi all'ideale comunista non vuol dire essere daccordo con quello che hanno fatto Stalin e compagnia.
Per carità, a me non piacciono gli estremisti, ma il senso ce lo potrei anche vedere
Re: Vera amicizia!
Inviato: martedì 21 aprile 2009, 2:28
da l3on4rdo
liberissimo di vederla come ti pare.
io i miei conflitti li ho risolti sempre a parole e trovo la violenza l'estrema ratio ... dell'irratio.
è comunque anche un po' altezzoso pensare che il comportamento della persona picchiata cambi in "meglio".
è possibile anche che il tipo compia un'escalation di violenza.
hai mai sentito chi dice che armando tutte le persone il tasso di violenza diminuirebbe perchè tutti avrebbero paura ?
beh mi pare che non funzioni tanto bene come teoria...
Re: Vera amicizia!
Inviato: martedì 21 aprile 2009, 2:56
da orloch
l3on4rdo ha scritto:
liberissimo di vederla come ti pare.
io i miei conflitti li ho risolti sempre a parole e trovo la violenza l'estrema ratio ... dell'irratio.
è comunque anche un po' altezzoso pensare che il comportamento della persona picchiata cambi in "meglio".
è possibile anche che il tipo compia un'escalation di violenza.
hai mai sentito chi dice che armando tutte le persone il tasso di violenza diminuirebbe perchè tutti avrebbero paura ?
beh mi pare che non funzioni tanto bene come teoria...
Mai asserito che cambi in meglio. Ma perlomeno saprà che il ragazzo di colore di turno non è solo: ha chi lo difende.
Re: Vera amicizia!
Inviato: martedì 21 aprile 2009, 8:35
da l3on4rdo
orloch ha scritto:
l3on4rdo ha scritto:
liberissimo di vederla come ti pare.
io i miei conflitti li ho risolti sempre a parole e trovo la violenza l'estrema ratio ... dell'irratio.
è comunque anche un po' altezzoso pensare che il comportamento della persona picchiata cambi in "meglio".
è possibile anche che il tipo compia un'escalation di violenza.
hai mai sentito chi dice che armando tutte le persone il tasso di violenza diminuirebbe perchè tutti avrebbero paura ?
beh mi pare che non funzioni tanto bene come teoria...
Mai asserito che cambi in meglio. Ma perlomeno saprà che il ragazzo di colore di turno non è solo: ha chi lo difende.
probabilmente si porterà gli amici.
io penso che per tutto quanto quello che un uomo puo' affrontare basta la parole
e credimi anche io faccio parte di una minoranza, una di quelle minoranze sfottute anche nelle pubblicità, ma non così numerosa da creare un buon bacino elettorale ed essere così strumentalizzata nei vari ismi
sono rosso di capelli

Re: Vera amicizia!
Inviato: martedì 21 aprile 2009, 17:35
da orloch
l3on4rdo ha scritto:
orloch ha scritto:
l3on4rdo ha scritto:
liberissimo di vederla come ti pare.
io i miei conflitti li ho risolti sempre a parole e trovo la violenza l'estrema ratio ... dell'irratio.
è comunque anche un po' altezzoso pensare che il comportamento della persona picchiata cambi in "meglio".
è possibile anche che il tipo compia un'escalation di violenza.
hai mai sentito chi dice che armando tutte le persone il tasso di violenza diminuirebbe perchè tutti avrebbero paura ?
beh mi pare che non funzioni tanto bene come teoria...
Mai asserito che cambi in meglio. Ma perlomeno saprà che il ragazzo di colore di turno non è solo: ha chi lo difende.
probabilmente si porterà gli amici.
io penso che per tutto quanto quello che un uomo puo' affrontare basta la parole
e credimi anche io faccio parte di una minoranza, una di quelle minoranze sfottute anche nelle pubblicità, ma non così numerosa da creare un buon bacino elettorale ed essere così strumentalizzata nei vari ismi
sono rosso di capelli ;D
Magari bastassero sempre le parole, sarei il primo ad essere felice ma non è sempre così.