Presentazione al forum e chiacchiere in libertà con la comunità. È importante leggere il regolamento all'interno e sono categoricamente vietate discussioni su politica e religione.
Regole della sezione
Vietate categoricamente discussioni e messaggi riguardanti politica e religione.
Evitare l'apertura di discussioni e sondaggi del tipo "mi sta bene questo taglio di capelli?", "che dentifricio usate?" e altre banalità simili.
Le discussioni che non rispettano le regole suddette, usano linguaggio e toni giudicati non adatti, saranno chiuse dal Gruppo Forum senza preavviso con eventuali provvedimenti sanzionatori.
Per il resto, è sempre valido il regolamento del forum.
ub4ever ha scritto:la maestra perplessa gli ha detto che non conosceva il programma ubuntu >:(, al che il mio cuginetto, di 10 anni, le ha spiegato che ubuntu non è un programma bensì un SO...
I giovani d'oggi...
Fossero tutti così.
Quando a un moccioso a cui davo ripetizioni ho detto di Ubuntu, del cubo, dell'effetto fiammata [che fa il suo porco effetto su un moccioso d 13 anni] è rimasto di stucco, e lo voleva a tutti i costi.
Quando gli ho detto che non poteva usare Windows Live Messenger ma programmi alternativi, mi ha risposto che allora non vale un cavolo.
Poi ha aggiunto: "Ma su Windows lo posso mette er foco che esce dalle finestre quanno le chiudi?".
So proprio ragazzi...
Bisogna istruirli sulla retta via da molto piccoli.
E assicurarsi che ci rimangano.
Cos'avrà mai di libero Libero.... scusate il gioco di parole :P
Oggi un mio cliente voleva mandarmi le foto compresse in zip invece che rar ( dopo un mio cazziatone in proposito ).
Non ha potuto perchè pare, da quello che mi ha detto, che in jumbomail non si possano usare che i rar....
Poi ha aggiunto: "Ma su Windows lo posso mette er foco che esce dalle finestre quanno le chiudi?".
[/quote]
meraviglioso (rotfl) (rotfl)
Dal film L'odio :"La conosci la storia di quell'uomo che precipita da un palazzo di cinquanta piani, e a ogni piano si ripete: fin qui tutto bene, fin qui tutto bene ..."
Dal film Regole d'onore :A: "Sa qual'era l'aspettativa di vita di un tenente paracadutato in una zona del Vietnam nel 1968? "B: "Una settimana..."A: "16 minuti, 16 merd*si minuti…"
Prendi un accendino e vedi come pigliano fuoco le finestre di Windows...
Adesso, dicendo pure la mia sull'OT, semplicemente io mi sono rotto le scatole di aiutare sempre gli altri. Se uno vuole un aiuto, ci sta, e di certo non mi metto a dirgli di cambiare SO (anche perchè windows mi piace). Ma una cosa è un amico che ti chiede aiuto, un'altra è quando gente che neanche ti saluta ti chiama e si aspetta che tu gli risolva tutti i problemi come se fosse loro dovuto, e come se tu non dovessi fare altro nella vita. E si incazzano pure non solo se non vuoi aiutarli, ma anche se non gli risolvi il problema in cinque minuti.
Per esempio, ho un'amica (?), chiamiamola Fiorellino, con cui una volta ogni tot settimane usciamo, ma solo perchè abbiamo amici in comune. Non mi chiama mai, ed io non la chiamo mai, non ci sentiamo e non ci frequentiamo, manco su messenger o cose simili Non è che ci odiamo. Semplicemente, non c'è confidenza. Però, una volta ogni due-tre mesi in media, mi arriva la sua telefonata, fa tutta la carina con me, e poi, quando meno me l'aspetto (Seeeee), mi butta lì il problema del computer, prima quello suo, poi quelli dell'ufficio di suo padre. Una volta ero qua al lavoro, le ho detto che non potevo e si è inca@@ata. Ora, mi spiegate perchè dovevo aiutarla?
Mi spiegate perchè si è dovuta inc@@@are? Le ho fatto un torto? Le ho tolto un diritto? Non mi pare. Se mi chiedi una cosa, non è che sono obbligato a farla a prescindere. Posso non avere il tempo materiale, ma mi può semplicemente seccare. Non può? Sono un bastardo se mi secca risolvere problemi a gente che non mi caga, problemi che un esperto si farebbe pagare migliaia di euro per risolverli? Una volta mi ha chiesto se non potevo (dopo ore di cercare di capire cosa voleva) fare un file-print-backup-server nell'ufficio di suo padre. Quanto si farebbe pagare un esperto? Quanto tempo ci avrei dovuto perdere? Le ho detto che non potevo, ma non esiste che non posso fare una cosa del genere per lei, dato che per anni ho aiutato i miei amici, mi sono fatto la fama di quello da chiamare sempre quando c'è un problema di computer. Sempre questa qui, esce regolarmente con un altro ragazzo, mio amico, pure ingegnere elettronico, laureato con lode (mentre io 'solo' con 109). Insomma, sulla carta potrebbe tranquillamente aiutarle la gente più di me. Allora perchè chiama me? Perchè io sono quello che aiuta, il pirla della situazione. Se lui dice no, nessuno dice niente, se dico no io, giù il mondo. Sinceramente di questa cosa mi sono stufato. Mi rompo di aiutare la gente non perchè non voglio farlo, anzi mi fa sempre piacere, quando se lo meritano (vengo da un tre giorni di problemi di driver e porte usb di una mia amica), ma mi rompe quando la gente pensa che invece di essere un piacere che faccio loro, sia un obbligo, senza neanche ringraziarmi dopo (si, c'è il grazie di cortesia, ma mica è quello il vero grazie). E, più aiuti, più si insinua in loro il fatto che li aiuterai sempre e comunque. Così adesso dico no a quasi tutti, sicuramente a tutti quelli che mi chiamano solo perchè li aiuto. Si incacchiano? Pazienza. Penso che se mi chiami solo quando hai bisogno di me, non ti meriti il mio aiuto. Sarò egoista ma per me è così. Ho deciso di aiutare solo i miei amici, e mi sono accorto di quante persone mi chiamassero solo per il loro computer.
Altro esempio. Un mio 'amico' fa il carabiniere e lavora a Genova, nella punta opposta dell'Italia. L'ultima volta che ci eravamo sentiti è stato a febbraio, nonostante fosse venuto una settimana qui d'estate (va bene, quella settimana ero fuori paese, ma almeno una telefonata per sapere se ero vivo...). Mi chiama un paio di settimane fa, perchè non gli funzionava la chiavetta internet della Wind. Ora, va bene che magari di certe cose me ne intendo, ma vuoi veramente farmi credere che sei talmente asociale che, vivendo e lavorando per tre anni a Genova, non conosci ancora nessuno? Proprio nessuno che ti può aiutare direttamente da lì? O hai semplicemente pensato "Toh, c'ho un problema, aspè che chiamo Daniele?". Sono stato lapidario, gli ho detto di chiamare l'assistenza Wind ed ho chiuso. Perchè avrei dovuto aiutarlo? Ovvio, prima c'ho perso dieci minuti, ci ho parlato, problemi di driver, riconoscimento e cose simili. Poi mi sono accorto che il problema era più serio. Anche volendo aiutarlo, come potevo farlo da qui, senza avere il suo computer davanti? Sapete che mi ha risposto? "Ma allora perchè ti ho chiamato?"
che me**a!
spesso aiuticchio nel limite delle mie possibilità (so mica ingeNIere io! (rotfl) ) i miei amici, ma mai e poi mai ho ricevuto una risposta del genere
Molti uomini credono di pensare quando invece stanno solo risistemando i propri pregiudizi
tomm ha scritto:
vabbè daniè, ma allora non si tratta più di windows o ubuntu...Qua si tratta di amici o di approfittatori
Mai fatto distinzione fra Windows ed Ubuntu io. Li ho sempre utilizzati parallelamente, e non l'ho mai nascosto. Anzi in questo periodo utilizzo molto di più Windows (è per questo che nelle board tecniche ci sono poco per adesso). Ma le persone sono tali indipendentemente dal SO che utilizzano (si dovrebbe cambiare quello che hanno nel cervello).
anche io non faccio piu assistenza gratis, purtroppo non posso far finta di non sapere perchè è il mio lavoro, semplicemente dico di no alle cose gratis... Ovviamente aagli amici non ho problemi a dare una mano, gente con cui esco quasi tutti i giorni, che mi è molto vicina e che conosco da qualcosa come tredici anni... O gente che ha sempre condiviso e condivide attualmente con me tante disavventure informatiche, bè, lì è un piacere immenso dare una mano, ma all'amico della cugina del fratello del vicino di casa di uno che conosce il pizzaiolo del fratello di uno che sa che lavoro faccio... NO!
sono io il vero spillo ha scritto:
anche io non faccio piu assistenza gratis, purtroppo non posso far finta di non sapere perchè è il mio lavoro, semplicemente dico di no alle cose gratis... Ovviamente aagli amici non ho problemi a dare una mano, gente con cui esco quasi tutti i giorni, che mi è molto vicina e che conosco da qualcosa come tredici anni... O gente che ha sempre condiviso e condivide attualmente con me tante disavventure informatiche, bè, lì è un piacere immenso dare una mano, ma all'amico della cugina del fratello del vicino di casa di uno che conosce il pizzaiolo del fratello di uno che sa che lavoro faccio... NO!
Io una volta stavo aspettando le pizze, quando la cassa ha cominciato a fare le bizze... Mi sono proposto di dare un'occhiata, a che non avevo niente da fare nel frattempo. Tocca di qua, tocca di là, era un problema di driver (aveva windows embedded...). Fortunatamente c'era una cartella all'interno con i driver originali, piglia e ripristino. Risultato? Due settimane di pizza gratis... Lo fanno questi che non mi conoscono, perchè non dovrebbero farlo quelli che l'aiuto me lo 'ordinano'?