Re: Storie VERE divertenti (più o meno) sull'informatica
Inviato: venerdì 2 gennaio 2009, 16:05
Questa mattina sono andato con mio padre alla sua concessionaria.
Ufficialmente per aiutarlo nel lavoro in quanto oggi era li solo lui e un operaio, mancava purtroppo SMBMS SegretariaMoltoBellaMaSposata, SSNCL Segretaria SimpaticaeNonCL e tutti gli operai meno uno. Più i venditori ma di questo si occupa mio zio.
Come ho detto ufficialmente per aiutarlo (ma siccome con questo freddo nessuno mette il naso fuori da casa io me ne sono andato un’oretta fa) e non ufficialmente per prendere dei dischetti di Dialogys. Dialogys è un programma che $NotaCasaAutomobilisticaFrancese di cui mio padre è concessionario fornisce ai propri rivenditori, con aggiornamenti mensili, al modico prezzo di $$ReneDestro&PallaSininstra.
Fino a un due annetti fa il suddetto programma girava su MacOS Classic (il mio primo Mac, un PowerMacintosh 7200 serviva proprio a usare questo programma e avendolo ora emulato con SheepShaver capite anche il mio interesse per il suddetto programma) e girava come un Rolex Svizzero. Ora che Classic è stato dismesso e che (purtroppo) Windows è più usato di Mac è uscita la versione 2 che è stata battezzata come Dialogys MPF2 dove MPF sta per MultiPlatForm. Ovviamente questo bellissimo accrocchio in Java, che funziona come un Rolex tarocco comprato a Bankok di girare su MacOSX non ne vuole sapere e, anzi fa piantare il Mac, mentre su Windows sembra più intenzionato a collaborare e a introiare il registro di sistema.
Ritornando a oggi arrivo in ditta e mi raccomando con mio papà di inserire la password giusta nei computer (ora, purtroppo tutti con Windows XP). Infatti per varie ragioni siamo stati costretti a inserire le password che, molto semplicemente, sono Cognome_di_chi_utilizza_il_PC_2008 (W la sicurezza!!!) e si è dimostrato molto sorpreso quando ho spiegato lui che pur essendo nel 2009 la password era ancora con 2008.
Detto questo mi avvio verso la contabilità (bellissimo nome per bellissimo un ufficio che viene però usato solo come magazzino-deposito-cimitero dei CRT-stagionatura salami-deposito pacchi strenna-e chi più ne ha più ne metta) a cercare qualche bel dischetto di Dialogys che giri sul mio PowerMacintosch 7200 con MacOS 7.5.3 emulato. Appena entro nell’ufficio e cerco i CD mi rendo conto della bellissima situazione: in DIECI (10) anni che usiamo questo programma nessuno ha mai archiviato in nessun modo i CD (che arrivano mensilmente con una media di 3-4 CD in duplice copia) se non mettendoli alla rinfusa in vari scatoloni. Deciso a lasciar perdere (ecco un disco del 09/97, poi uno del 05/04 ed eccone uno datato 06/05…) me ne vado sconsolato ma mio padre mi vede e mi chiede il perché non abbia preso i dischetti, alla mia spiegazione della situazione se ne esce con un: “e vabbè tanto non hai niente da fare riordinali pure”. Grrrrazie papà.
Ufficialmente per aiutarlo nel lavoro in quanto oggi era li solo lui e un operaio, mancava purtroppo SMBMS SegretariaMoltoBellaMaSposata, SSNCL Segretaria SimpaticaeNonCL e tutti gli operai meno uno. Più i venditori ma di questo si occupa mio zio.
Come ho detto ufficialmente per aiutarlo (ma siccome con questo freddo nessuno mette il naso fuori da casa io me ne sono andato un’oretta fa) e non ufficialmente per prendere dei dischetti di Dialogys. Dialogys è un programma che $NotaCasaAutomobilisticaFrancese di cui mio padre è concessionario fornisce ai propri rivenditori, con aggiornamenti mensili, al modico prezzo di $$ReneDestro&PallaSininstra.
Fino a un due annetti fa il suddetto programma girava su MacOS Classic (il mio primo Mac, un PowerMacintosh 7200 serviva proprio a usare questo programma e avendolo ora emulato con SheepShaver capite anche il mio interesse per il suddetto programma) e girava come un Rolex Svizzero. Ora che Classic è stato dismesso e che (purtroppo) Windows è più usato di Mac è uscita la versione 2 che è stata battezzata come Dialogys MPF2 dove MPF sta per MultiPlatForm. Ovviamente questo bellissimo accrocchio in Java, che funziona come un Rolex tarocco comprato a Bankok di girare su MacOSX non ne vuole sapere e, anzi fa piantare il Mac, mentre su Windows sembra più intenzionato a collaborare e a introiare il registro di sistema.
Ritornando a oggi arrivo in ditta e mi raccomando con mio papà di inserire la password giusta nei computer (ora, purtroppo tutti con Windows XP). Infatti per varie ragioni siamo stati costretti a inserire le password che, molto semplicemente, sono Cognome_di_chi_utilizza_il_PC_2008 (W la sicurezza!!!) e si è dimostrato molto sorpreso quando ho spiegato lui che pur essendo nel 2009 la password era ancora con 2008.
Detto questo mi avvio verso la contabilità (bellissimo nome per bellissimo un ufficio che viene però usato solo come magazzino-deposito-cimitero dei CRT-stagionatura salami-deposito pacchi strenna-e chi più ne ha più ne metta) a cercare qualche bel dischetto di Dialogys che giri sul mio PowerMacintosch 7200 con MacOS 7.5.3 emulato. Appena entro nell’ufficio e cerco i CD mi rendo conto della bellissima situazione: in DIECI (10) anni che usiamo questo programma nessuno ha mai archiviato in nessun modo i CD (che arrivano mensilmente con una media di 3-4 CD in duplice copia) se non mettendoli alla rinfusa in vari scatoloni. Deciso a lasciar perdere (ecco un disco del 09/97, poi uno del 05/04 ed eccone uno datato 06/05…) me ne vado sconsolato ma mio padre mi vede e mi chiede il perché non abbia preso i dischetti, alla mia spiegazione della situazione se ne esce con un: “e vabbè tanto non hai niente da fare riordinali pure”. Grrrrazie papà.