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Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: giovedì 30 aprile 2009, 22:29
da simpe94
Sei un poeta.

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: giovedì 30 aprile 2009, 23:12
da supercar
io un merito a w......(innominabile) lo darei
mi ha insegnato ad accendere un computer e fare quello che voleva lui .... e poi riavviare...riavviare ...riavviare  >:(

ma mi ha insegnato pure cosa significa stare in una scatola buia ....prigioniero di una macchina che non vuole interagire con te e che ti deve solo dire cosa fare per essere sempre più dipendente dal sapere altrui  (nono)

w.....(innominabile) è l'essenza di una dittatura sotto un certo aspetto...la dittatura di chi sceglie cosa devi fare tu .

w....(innominabile) sceglie per te il percorso che è più giusto per loro , ti rende dipendente e incapace dentro la sua scatola chiusa..... 

Linux per me è un grosso problema con tutti quei "sudo" (dico nel mio caso) perchè per andare avanti devo prendere calci in culo dal forum e dalla community tutta intera, ma intanto impari che puoi farcela perchè appartieni ad un gruppo di persone che non lascia indietro nessuno.   

IL LATO PSICOLOGICO DI GNU/LINUX E' SENTIRSI PARTE DI UN INSIEME ....COME UNO STORMO DI UCCELLI CON UN ENORME CIELO IN CUI SPAZIARE    (yes)

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 0:27
da Ale11
elisa ind ha scritto:
bravo, inizia col non nominarlo, sei sulla buonissima strada  ;D

benvenuto  (good)
grazie!! :) (good)

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 0:28
da Ale11
L0r3nz0 ha scritto: [
Benvenuto Ale11  (b2b)

grazie!!!! (b2b)

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 0:48
da suprughetto
Mi dicono che sono avanti, e per loro sono da un altro pianeta. Mi sento libero, libero dai problemi passati leggati alla macchina o almeno quando ci sono capace di risolverli. Divento di nuovo grande (nonostante già a 40), figo,  riuscito ad aiutare a me stesso e se qualcuno lo vuole sono capace a dare una mano ad altri! E stesso sentimento già hanno i miei figli. A scuola dicono: “ Io uso Linux” e il mio secondo figlio si firma TuxL! Sono diversi! Si distinguono nel gruppo e non perché fanno questo o quello. La PlayS e Nintendo hanno tutti. Ubuntu nessuno! Wow, figo!

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 1:02
da Diabo84
Spezziamo una lancia in favore dell'innominato...

Ho iniziato a montare pc quando ancora non potevo guidare il motorino, praticamente ho convissuto con win per molti anni... Ero tranquillamente un cracker, usavo copie pirata, giochi scaricati e tutte le altre zozzerie che si potevano fare. Il mio modo di vivere il pc non era "Ho un sistema operativo" ma "Ho un pc da spingere al massimo". La componente OS era direttamente sostituita dalla solita copia pirata...

Ho fatto diversi tentativi di entrare nel mondo linux, fin dalla RedHat / Suse, MAI ANDATO A BUON FINE... E questo la dice lunga su quanto ero in grado di abbandonare un mondo di finestre o dos per passare ad altro.
In fondo, i giochi andavano, 4 programmi mi servivano pure, mi ero abituato a blindare il tutto con uno staff medico (altro che infermierina/antivirus) e potenziavo al limite per sfruttare il pc (che metà andava solo per proteggersi).

Passato a Ubuntu 7.04... Andato. Fatto il primo passo, e mi sono accorto che non serviva tutta quella potenza, che non dovevo crackare programmi (o acquistarli con MAGRE RISORSE ECONOMICHE), mi bastava loggare e passare da Synaptic.

Passo per volta... Finchè non ho venduto il mio bestione per restare con un normalissimo notebook su cui gira felice un SO legale, leggero, TRASPARENTE e STABILE.
Sopratutto le ultime 2 sono importanti! Basta msg di errore misconosciuti, basta riavvi selvaggi o format violenti... Pace.

2 anni che vivo su linux, e un pò per volta pure il terminale mi stà entrando nel cervello (son sempre figlio di dos, non è così "ostico" Unix)  :)

Ho chiusa la carriera di cracker (ben poco onorevole) e ho aperto la carriera di User, User circondato da tanti User che passano le info, aiuti, programmi, idee...

E ditemi se è poco  ;D

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 3:13
da supercar
TERRORE PAURA!!! L'HO SCAMPATA BELLA!!!

stasera ho inavvertitamente riavviato con w....(innominabile) , e appena è arrivata la prima schermata blu subito sono stato assalito nell'ordine da:

REGISTRY MECHANIC che mi voleva mettere a nuovo il registro di sistema,
PANDA ANTIVIRUS INTERNET SECURITY, che mi avvertiva della imminente scadenza della licenza e del mancato aggiornamento del registro dei nuovi virus del mese (ormai circa 180.000)!!,

il terrificante SCUDETTO ROSSO!!! quello che ti avverte che il tuo pc è esposto a ogni genere di attacchi suicidi, senza i necessari aggiornamenti

PANICO per un istante... SBARRO LA PORTA! CORRO A VEDERE COME STANNO I BAMBINI , torno e chiudo le POP UP, ma si riaprono ORDINANDOMI CATEGORICAMANTE  di AGGIORNARE se no sono guai ,  guai grossi.... cerco di mettere disperatamente in salvo almeno le foto della mia memoria sd.....ma niente vuota !!!  del fumo sale dalla tastiera che nel frattempo diventa ROSSA MACULATA.....

allora mi metto a urlare, ma una mano si posa sulla mia fronte sudata..... silenzio .....apro gli occhi e vedo il viso di mia moglie visibilmente preoccupata....dove sono... ma... fffiiiuuu  MINKIA CHE BRUTTO SOGNO..... mamma mia  che incubo!!

giuro che non lo faccio più, mi ero addormentato sul divano appena arrivato dal lavoro ....ma  mi alzo accendo il mio portatile
per rassicurarmi con il suono del tamburello stile savana di ubuntu e... NOME UTENTE...PASSWORD... e nel frattempo penso
che in fondo io il marrone l'ho sempre amato...proprio bello sto marrone intenso mi fa sentire bene in questo villaggio.

L'ALTRO lato psicologico di Gnu/linux  :-\

AIUTO STRILLO

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 8:41
da VeonIlongamor
Anche io ho cominciato con windows, come succede a quasi tutti (quasi, per fortuna), e anche a me è successo di scaricare giochetti crackati, scaricare programmi crackati, scaricare il riparatore di registro free (o trial version), scaricare l'antivirus crackato (un grosso controsenso questo), e poi ovviamente consigliare ad altri gli stessi programmi. Eppure il mondo non può limitarsi a questo, mi dicevo guardando un cd di Ubuntu Hoary Hedgehog che mi aveva dato un amico.
Così mi sono messo a fare l'esploratore.
Mi ricorda un po' le favole degli amici del bosco, che viaggiano viaggiano per arrivare alla fine del mondo, dove il sole scompare dietro la collina. Poi arrivano in cima alla collina... e dietro c'è ancora mondo da vedere, il sole scompare dietro una collina un po' più in là...

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 10:21
da alex.aerospace
Bhè ... per tutti gli anni del liceo ho provai disperatamente a far funzionare tante, tantissime distro sul mio vecchio pc, le provai davvero tutte ma alcune non arrivavo manco a installare l'interfaccia grafica, altre partivano ( come suse ... quanti ricordi ) ma poi avevano enormi problemi di compatibilità.

TUTTI i miei amici mi deridevano, perchè invece di giocare a pc calcio o a altri giochi crakkati su windows o di chattare su msn o roba varia, perdevo tempo con " linux " che manco sapevano cosa fosse, e formattavo giorno dopo giorno il mio pc per colpa dei disastri che combinavo, ma ero felice, perchè mi sentivo un esploratore di un mondo totalmente sconosciuto alla maggior parte dell'umanità, sentivo che mi stavo addentrando in un qualcosa di fantastico.

Oggi son un paio d'anni che mi sono trasferito stabilmente su Xubuntu, ( anche se a volte non mi dispiace passare ad altre gui ) e anche se mi sento ancora un idiota con questo os , devo dire che riesco a risolvere gran parte dei problemi, ma che soprattutto mi senti libero, libero di fare quello che c***o mi pare, libero di avere TUTTI i programmi ora e subito, libero di guardare con sufficienza gli utonti windows e ... si ... anche quelli mac ( che tra l'altro sono anche piu stupidi secondo me °° )

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 10:39
da suprughetto
Diabo84 ha scritto: Spezziamo una lancia in favore dell'innominato...



...... e ho aperto la carriera di User, User circondato da tanti User che passano le info, aiuti, programmi, idee...

E ditemi se è poco  ;D
Bellissimo! Sara che ero già fatto cosi e avevo queste ide in testa. Pero è vero. Anch'io lo penso cosi. Il mio mondo di condivisione dove ci si aiuta si sta allargando! Gruppi di acquisto solidali, couch surfing, car sharing, banca del tempo, scambio case per le vacanze, orticello in condivisione con altre persone. Contano sempre più le persone...altri  User che entrano a far parte della mia vita. Apertura...di Linux in confronto al chiusura di altri OS.

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 11:18
da VeonIlongamor
Contano sempre più le persone...altri  User che entrano a far parte della mia vita. Apertura...di Linux in confronto al chiusura di altri OS.
Bella questa.
Linux mi ha insegnato a condividere, cosa validissima anche in altri aspetti della vita.
Conta non cosa fai, non quante cose hai, ma come fai tutte queste cose, che spirito ci metti.
E mi sembra che il mondo si stia avviando in questa direzione.

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 11:47
da suprughetto
VeonIlongamor ha scritto:
Contano sempre più le persone...altri  User che entrano a far parte della mia vita. Apertura...di Linux in confronto al chiusura di altri OS.
Conta non cosa fai, non quante cose hai, ma come fai tutte queste cose, che spirito ci metti.
E mi sembra che il mondo si stia avviando in questa direzione.
Si si si....ci va li! (b2b) viva Open! Vivere Open!

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 13:15
da Diabo84
Torniamo sul pianeta terra...  ;) Il mondo è invaso dall'uso e getta, dalla legge dei soldi...

Si rompe il pc? Lo cambio... La macchina beve troppo? La rottamo...

E quando si diventa vecchi? Li abbattiamo?  >:(

Il mondo è alla rovescia, noi abbiamo trovato una piccola chiave per iniziare a farlo girare meglio... Piccolissima chiave, ma con un grosso pensiero.  :)

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 13:16
da steff
VeonIlongamor ha scritto: La grossa differenza sta nelle intenzioni di chi ha fatto tutto questo.
Quoto, e questo vale per tutto: azioni, parole, leggi, macchine ecc ecc.
Per questo motivo a volte funziona meglio un macchina  stravecchia ( e ti fa stare meglio) che una  nuova perché gli operai erano più identificati con la fabbrica.

Se lo spirito dietro è orientato verso il rendimento economico come ragione principale si sente (sfruttato e prigioniero), se invece lo spirito è la condivisione e la libertà...

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 13:38
da SpiritChaser
....il lato psicologico?
di sicuro mi sento bene col mio sistema, purtroppo nonostante quasi un anno
di uso di Ubuntu sono ancora un totale novellino, ma questa è colpa di Ubuntu
stessa; dato che ho imparato ad usare Win....(ops, stavo per nominarlo  (rotfl)) solo per
il fatto che ogni tre per due mi dava degli errori. Mentre con Ubuntu soprattutto
per un uso domestico (internet, posta, musica, film) non puoi avere problemi.
Quindi Ubuntu = Relax (che a me calza a pennello!!!)

Ma non da meno ovviamente è il fatto che s'è aperto il mondo Open, quindi
adesso sò che prima non sapevo NIENTE !!!(scusate il gioco di parole  :P)
Quindi mi sento anche un ignorantre/asino. Anche questa mi calza a pennello  :-[

E infine sento come una spinta, una vocina che mi dice di imparare qualcosa
nell'ambito informatico (ma anche non) per poi condividerla ASSOLUTAMENTE con gli altri.

Buon 1° Maggio a tutti !!!!  (b2b)

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 13:38
da suprughetto
steff ha scritto:
VeonIlongamor ha scritto: La grossa differenza sta nelle intenzioni di chi ha fatto tutto questo.
Quoto, e questo vale per tutto: azioni, parole, leggi, macchine ecc ecc.

Se lo spirito dietro è orientato verso il rendimento economico come ragione principale si sente (sfruttato e prigioniero), se invece lo spirito è la condivisione e la libertà...
Ragazzi.....Vi addoro!
Per quanto" Torniamo sul pianeta terra" . E' proprio questo il mio mondo la mia terra. La mia terra è la mia realta. Il mondo vero e il mondo della mia realtà. Il mondo che ho dentro la testa non e vero.
Un signore che conosco da tre mesi attraverso gruppo del GAS mi ha appena lasciato la sua macchina. La posso usare, io sono senza. Porterò il suo decespugliatore che è dentro la macchina a riparazione da meccanico...Lui non deve stare attento alle multe per le pulizie delle strade. Interessi  e bisogno di entrambi soddisfatti, amicizia approfondita  e fiducia reciproca rinforzata. Lo conosco da tre mesi! Che ci entra Linux con questo? Non so! Forse open source, open mind, open heart! E non vivo su un'altro pianeta.

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 13:43
da Diabo84
Sono assolutamente d'accordo con ciò che dici, la mentalità più comune di gente come noi è quella degli hacker del MIB negli anni '60 (che nulla ha a che vedere con gli hacker rubadati della nasa che sono tanto cari al cinema)  ;)

Ottimizzare... Capire, imparare, reinventare... Questo siamo noi... Questo dobbiamo insegnare.  :)

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 13:47
da suprughetto
SpiritChaser ha scritto: ma questa è colpa di Ubuntu
stessa; dato che ho imparato ad usare Win....


Quindi mi sento anche un ignorantre/asino. Anche questa mi calza a pennello  :-[


Buon 1° Maggio a tutti !!!!   (b2b)
Non ti preoccupare , non è Ubuntu. E' il cambiamento! Secondo me ogni  cambiamento è difficile. Comporta problemi nella testa e nella pratica. E' come lo affronti è che fa la differenza.  La cosa più facile è andare avanti per inerzia. Per cambiare...ci vuole coraggio. E' non sei un asino! Si impara tutto. E' per quello ci vuole pazienza e il tempo. Tutto quello che sapiamo si impara. Dal respirare e mangiare  al usare PC e andare nello spazio!

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 13:53
da VeonIlongamor
Ah che piacere leggervi!
Eh sì che la realtà dice qualcosa, ma è anche vero che la realtà la creiamo noi. Citando qualcuno in un film "Reale? Che cos'è reale? Questi sono semplici impulsi elettrici decodificati dal tuo cervello".
Eh sì che quando fai un bel sogno (o un brutto sogno) ti svegli che "...sembrava vero", perché erano coinvolti tutti i tuoi sensi e gli stimoli che arrivavano al cervello erano gli stessi che se stessi veramente vivendo quello che hai sognato.
Da qui, la realtà la costruiamo noi.

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux

Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 14:12
da SpiritChaser
VeonIlongamor ha scritto: ...

Da qui, la realtà la costruiamo noi.
sudo apt-get install MyReality

e come dipendenze vorrei tutte quelle persone che scrivono nel forum  (good)

Il sole mi attende.... buon proseguimento di thread ;)