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Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: venerdì 1 maggio 2009, 14:27
da suprughetto
SpiritChaser ha scritto:
VeonIlongamor ha scritto:
...
Da qui, la realtà la costruiamo noi.
sudo apt-get install
MyReality

(good) (b2b)
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 0:39
da supercar
ho un amico che è tremendamente felice avere di W......(innominabile) Media Center sul suo pc ...ci gioca
ci guarda dvd sullo schermo gigante.. ci gode e si sente ipertecnologico , ma ha dovuto montare un quintale di RAM per
fare girare in modo accettabile il suo carrozzone colorato...
mi piace vederlo armeggiare come un bambino felice con i suoi giocattoli e con tutti i suoi cavetti, però ritengo che gli manchi qualcosa.....credo che gli manchi la marcia in più
è un grande amico mio .. e io sono fermamente convinto che gli amici vadano aiutati nei loro momenti peggiori...
soffro a vederlo in in quello stato!!!
Voi capite a cosa mi riferisco...giusto??
ditemi come fare per aiutarlo senza fare una figuraccia....con che cosa si può sostituire W....(innominabile) Media Center?
aiutatemi a convertire questa pecorella smarrita

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 0:58
da Ale11
SpiritChaser ha scritto:
....il lato psicologico?
Mentre con Ubuntu soprattutto
per un uso domestico (internet, posta, musica, film) non puoi avere problemi.
Quindi Ubuntu = Relax (che a me calza a pennello!!!)
è il punto in cui vorrei arrivare anche io!!!

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 9:20
da VeonIlongamor
Supercar, che ti devo dire...
se uno non vuole è inutile insistere. Lascia che faccia come crede.
Ho sentito dire una volta che voler bene davvero a qualcuno è guardarlo mentre sbaglia e non fare niente, ma stargli lo stesso vicino quando se ne accorgerà.
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 10:10
da elisa ind
supercar ha scritto:
ditemi come fare per aiutarlo senza fare una figuraccia....con che cosa si può sostituire W....(innominabile) Media Center?
aiutatemi a convertire questa pecorella smarrita
il media center di Ubuntu mi sembra si chiami
Elisa.......

un nome una garanzia (rotfl)
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 11:36
da Mdfalcubo
Mi sento come un bambino di fronte a qualcosa che non conosce (con lati positivi e negativi connessi). Ma ad una certa età sentirsi bambini non può far che bene (o almeno così dicono).
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 12:13
da suprughetto
VeonIlongamor ha scritto:
Supercar, che ti devo dire...
se uno non vuole è inutile insistere. Lascia che faccia come crede.
Ho sentito dire una volta che voler bene davvero a qualcuno è guardarlo mentre sbaglia e non fare niente, ma stargli lo stesso vicino quando se ne accorgerà.
E proprio cosi! Voler aiutare qualcuno ad ogni costo è ...nevrotico. Come la storia di compiti a scuola. Un vero aiuto non è fare qualcosa per qualcuno al suo posto, ma essere li quando te lo chiede. Forse non ti chiederà mai. E va bene lo stesso. E' un amico.
Lo scopo di un vero Linuxano, al meno come lo vedo io, non è infilare un Linux in ogni PC del mondo. E altro... (b2b)
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 13:23
da borgio3
No, no, giammai perdere tempo ad aiutare se non richiesto almeno tre volte!
La curiosità non è chiedere aiuto. E' solo farsi i ca22i degli altri.
Quello che ha interesse veramente si arrangia da solo per via dell'orgoglio personale di volere fare una cosa.
Quando cozza contro qualche problema, chiede.
Ciao :-)
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 20:32
da VeonIlongamor
Ecco, questo è un aspetto che mi è piaciuto molto dei sistemi Gnu/Linux: quando incontro dei problemi ho tante fonti da consultare per avere le conoscenze e gli strumenti necessari per risolverli. Sono a disposizione di tutti, specialmente di quelli che vogliono sapere.
È un aspetto che mi sentire bene

posso materialmente fare qualcosa per il mio pc, senza dover aspettare non so cosa che risolva le cose al posto mio.
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 20:36
da viola964
io mi sento allegraaaaaaaaaaaa

Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 20:50
da SirX
Da quando uso Linux ho uno stimolo che prima non avevo. è come una droga per me. Quando mi alzo la mattina penso: "chissà con che problema di linux sarò alle prese oggi?". Già. Perchè, essendo ancora un newbie, la mia vita su linux si basa nel risolvere piccoli o più grandi problemi, dalla configurazione di un componente hardware, all'installazione di un programma etc. E poi quando ho risolto un problema, se ne aprono altri e altri ancora, ma A ME QUESTO PIACE, perché ti apre la mente, ti consente di ragionare, di sviluppare il tuo intelletto, cose che gli utenti di w... non fanno nemmeno lontanamente...
E poi, come già detto da altri, ti fa sentire figo, usare linux è un modo per distinguerti dalla massa, ti fa sentire avanti, quasi un martire, per un'ideologia che (spero) un giorno si affermerà in tutto il mondo.
W Linux, W Canonical, W l'open source (b2b)
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 20:56
da supercar
VeonIlongamor ha scritto:
Supercar, che ti devo dire...
se uno non vuole è inutile insistere. Lascia che faccia come crede.
Ho sentito dire una volta che voler bene davvero a qualcuno è guardarlo mentre sbaglia e non fare niente, ma stargli lo stesso vicino quando se ne accorgerà.
tranquilli , nessun interesse a farmi i calli degli altri....
il mio era un intervento che volgeva sul sarcastico e non nella effettiva volontà di costringere nessuno all'uso di ubuntu
volevo solo riderci sopra, non credo di essere il paladino di niente, nè gradirei che lo facessero nei miei confronti...
detto questo quasi quasi ELISA mi interessa ;D
e nello spirito di Ubuntu chiedo ufficialmente di saperne di più, ( se si tratta di una distribuzione o di una applicazione)
per quanto riguarda il mio amico è stato lui a interessarsi al colore marrone del mio desktop e io per non spaventarlo gli ho consigliato Wubi...tanto per cominciare (come ho fatto io)
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 20:57
da supercar
SIr X ha scritto:
Da quando uso Linux ho uno stimolo che prima non avevo. è come una droga per me. Quando mi alzo la mattina penso: "chissà con che problema di linux sarò alle prese oggi?". Già. Perchè, essendo ancora un newbie, la mia vita su linux si basa nel risolvere piccoli o più grandi problemi, dalla configurazione di un componente hardware, all'installazione di un programma etc. E poi quando ho risolto un problema, se ne aprono altri e altri ancora, ma A ME QUESTO PIACE, perché ti apre la mente, ti consente di ragionare, di sviluppare il tuo intelletto, cose che gli utenti di w... non fanno nemmeno lontanamente...
E poi, come già detto da altri, ti fa sentire figo, usare linux è un modo per distinguerti dalla massa, ti fa sentire avanti, quasi un martire, per un'ideologia che (spero) un giorno si affermerà in tutto il mondo.
W Linux, W Canonical, W l'open source (b2b)
mi hai letto nel pensiero (rotfl) (b2b)
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 21:35
da moonix
non scrivevo su questo forum da tantissimo tempo... ed è stato proprio il mio amico supercar a farmi leggere questa discussione... avevo anche perso la password... ma... eccomi quì...
la mia esperinza con linux? avevo 15 anni... nel 2001... la mia prima distribuzione in una partizione insieme a windows è stata la CALDERA.. ai tempi di quando solo per installarlo dovevi avere una ottima volontà... poi sono passato al progetto Made in Linux, poi Mandrake dalla 7.2 alla 10 però... purtroppo le difficoltà dell'utilizzo di linux ai tempi... la mancanza di una connessione a internet che mi faceva reperire informazioni... la mancanza dunque di software... fino alla Ubuntu 5.04 mi ha convinto a lasciar perdere...
poi avevo uno schifo di modem 56k che non ne voleva sapere si funzionare su linux... quindi... nada...
poi ho conosciuto supercar... lui aveva una connessione già più avanzata... e ci siamo spinti oltre... io sono tornato definitivamente a winzozz... ma a lui ho meso la pulce nell'orecchio... per anni l'ho inseguito cercando di fargli installare ubuntu.. la prima volta mi pare sia stato con la 6.06 però... supercar doveva lavorarci...
troppe periferiche che non venivano riconosciute... era quasi impossibile...
però... lui non ha mollato... è riuscito con la sua cocciutaggine a far funzionare per sino la chiavetta vodafone... e la stampante laser samsung... !!!
passo dopo passo... stanco di windows.. ho conosciuto la apple...
nel frattempo mi sono specializzato in grafica pubblicitaria, animazioni in flash... e sul mac... ho molte soddisfazioni... ma ora? vorrei tornare al mio grande amore... ubuntu... ma non riesco più a staccarmi di alcuni software proprietari che su ubuntu non ci sono... è difficile... imparare THE GIMP da zero... mi viene troppo complicato... ma sono sicuro che prima o poi... o forse a breve... installerò ubuntu sul mio macbook bianco...
in paese stiamo crescendo... non aggiusto più computer con windows dentro... me ne frego... dico che l'ho dimenticato... infatti non lo uso da 2 anni e mezzo...
mi sento strano... mi sento effettivamente diverso... non sono così bravo da compilare linux sul mio mac... ma allo stesso tempo non mi sento più così stupido come il Tigher o il Leopard vuole farmi credere...
vi chiedo aiuto... sono in un limbo...
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: sabato 2 maggio 2009, 22:02
da lowrence
Da quando uso Ubuntu, tutti i miei amici mi dicono (e dicono agli amici degli amici degli amici) che sono un genio, un mago del computer! Non che sia una nullità, ma devo ringraziare Linux se adesso ho sviluppato la mia logica nascosta!
Beh, devo dire che usare Ubuntu è diventata una droga! Adoro la profondità di colore delle icone, adoro i font, i programmi!!! Oddio i programmi open con cui posso fare la qualunque!!! I giochi! Quei giochi graficamente buoni ma che ti fanno condividere con altri utenti momenti davvero divertenti!! (urban terror su tutti!!)
Amo la tranquillità di visitare qualunque sito, permettermi di sbagliare ed entrare in portali pieni zeppi di virus e troyan!
Adoro la possibilità di cambiare tema ogni santa volta mi "spercia" (mi va),di non dover accendere il pc per togliere virus e troian ma per lavorare immediatamente!!!
Ubuntu era proprio quello che cercavo...da anni...e sarà il so che insegnerò ai miei figli già da piccoli! (rotfl)
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: domenica 3 maggio 2009, 1:01
da supercar
moonix ha scritto:
non scrivevo su questo forum da tantissimo tempo... ed è stato proprio il mio amico supercar a farmi leggere questa discussione... avevo anche perso la password... ma... eccomi quì...
la mia esperinza con linux? avevo 15 anni... nel 2001... la mia prima distribuzione in una partizione insieme a windows è stata la CALDERA.. ai tempi di quando solo per installarlo dovevi avere una ottima volontà... poi sono passato al progetto Made in Linux, poi Mandrake dalla 7.2 alla 10 però... purtroppo le difficoltà dell'utilizzo di linux ai tempi... la mancanza di una connessione a internet che mi faceva reperire informazioni... la mancanza dunque di software... fino alla Ubuntu 5.04 mi ha convinto a lasciar perdere...
poi avevo uno schifo di modem 56k che non ne voleva sapere si funzionare su linux... quindi... nada...
poi ho conosciuto supercar... lui aveva una connessione già più avanzata... e ci siamo spinti oltre... io sono tornato definitivamente a winzozz... ma a lui ho meso la pulce nell'orecchio... per anni l'ho inseguito cercando di fargli installare ubuntu.. la prima volta mi pare sia stato con la 6.06 però... supercar doveva lavorarci...
troppe periferiche che non venivano riconosciute... era quasi impossibile...
però... lui non ha mollato... è riuscito con la sua cocciutaggine a far funzionare per sino la chiavetta vodafone... e la stampante laser samsung... !!!
passo dopo passo... stanco di windows.. ho conosciuto la apple...
nel frattempo mi sono specializzato in grafica pubblicitaria, animazioni in flash... e sul mac... ho molte soddisfazioni... ma ora? vorrei tornare al mio grande amore... ubuntu... ma non riesco più a staccarmi di alcuni software proprietari che su ubuntu non ci sono... è difficile... imparare THE GIMP da zero... mi viene troppo complicato... ma sono sicuro che prima o poi... o forse a breve... installerò ubuntu sul mio macbook bianco...
in paese stiamo crescendo... non aggiusto più computer con windows dentro... me ne frego... dico che l'ho dimenticato... infatti non lo uso da 2 anni e mezzo...
mi sento strano... mi sento effettivamente diverso... non sono così bravo da compilare linux sul mio mac... ma allo stesso tempo non mi sento più così stupido come il Tigher o il Leopard vuole farmi credere...
vi chiedo aiuto... sono in un limbo...
eccoci quà un'altro passo avanti
ciao moonix ...quà in giro per i forum si dice che ubuntu sia arrivato all'1 % , ma io non ci credo, credo invece che di folli in giro ce ne siano molti di più...
quella lucida follia di chi nuota contro corrente mi piace, mi distingue dal branco .....godo silenziosamente a vedere le facce stupite di chi mi vede all'opera con uno strano pc dallo schermo color marrone intenso..
l'altro giorno durante il compleanno di una mia figlia usavo il pc come fonte musicale attaccato alle casse amplificate,.... ad un certo punto finisce una delle tante macarene del caso e io invito mio fratello ad andare a mettere un po di musica per continuare....
lo seguo con la coda dell'occhio per vedere le sua reazione davanti a ubuntu (che sconosce totalmente)...
conto fino a cinque e.... sento ogni genere di imprecazioni, "
ma che caz... hai fatto a sto coso??" "dov'è Windos Media Pleier??" ..."sei sempre tu il solito scattiato (schizzato il siciliano).
..dov'è il volume??"
e li ho provato una sottile soddisfazione nel vedere alcuni a disagio nel non sapere rinunciare ai luoghi comuni e nello scoprire la propria ignoranza .
Moonix vieni avanti e liberati di quella mela....tu sai benissimo che se ad usare ubuntu ci sono riuscito io ci riesce chiunque!
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: domenica 3 maggio 2009, 1:12
da supercar
lowrence ha scritto:
Ubuntu era proprio quello che cercavo...da anni...e sarà il so che insegnerò ai miei figli già da piccoli! (rotfl)
i miei figli (7 e 10 anni)usano Edubuntu da tre anni e ci sembrano nati dentro, ci ascoltano musica, ci vedono i cartoni in dvd e in dvx... scrivono con open office e disegnano con il paint (tux) .....non trovano alcuna difficoltà, un minuto dopo accendono l'altro pc con winzozz e si annoiano ad aspettare il tempo per caricare e il fastidio di dover cercare il player adatto per ogni video , ma lo usano solo perchè i videogiochi della kinder funzionano solo lì ...
io credo che proprio da loro si debba iniziare aprendo la mente ai bambini e farli crescere con l'idea che non esiste solo w..(innominabile) e che non si a necessario comprare proprio tutto
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: domenica 3 maggio 2009, 2:09
da gian64
Come già detto da qualcuno a me è il principio della condivisione che piace, oltre (anche questo già detto) al fatto di poter
configurare il sistema come si vuole, o a chi ti magnifica l' estetica di vista far vedere il cubo lasciandolo a bocca aperta :o
Ma soprattutto, visto che mi diletto con i multiboot e le configurazioni di grub il fatto che quando dico di avere 4 (quattro)
sistemi operativi la gente mi guarda un po' strano e si domanda a che mi servano mai tutti 'sti sistemi ???
Naturalmente faccio il misterioso

e non gli dico che non mi servono a nulla ma solo a provare vari multiboot, infatti durano
molto poco sul mio HD
Bisogna pure avere un hobby ;D
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: domenica 3 maggio 2009, 9:56
da Alexius
Quando le discussioni tra amici cadono su aspetti del mondo dei PC e del sistema operativo (sì perchè ce n'è uno solo....) io ci faccio la figura dell'alieno: dico GNU/Linux e tutti ti guardano come se parlassi arabo. E allora ordino un gin lemon e inizio a parlare del Grande Fratello, che anche se non l'ho mai visto basta accennare alle tettone della tizia che ecco gli argomenti sgorgano che è un piacere.
Insomma a me GNU/Linux m'ha fatto regredire: una volta potevo anch'io parlare coi miei amici di Windows, Virus eccetera e adesso non più. Mi sento solo.
Sto malissimo.
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: domenica 3 maggio 2009, 11:27
da elisa ind
Alexius ha scritto:
Insomma a me GNU/Linux m'ha fatto regredire: una volta potevo anch'io parlare coi miei amici di Windows, Virus eccetera e adesso non più. Mi sento solo.
Sto malissimo.
(rotfl) (rotfl) (rotfl) maledetto linux (rotfl)