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Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: domenica 3 maggio 2009, 11:57
da Jurgen
Ubuntu per me deve essere preso come un viaggio, ma non di quelli nei villaggi turistitci, dove tutto è perfetto, tutto è uguale, ma come uno di quei viaggi fatti all'avventura, dormendo in campeggi e ostelli, spostandosi con i mezzi di trasporto locali, dove ogni persona conosciuta, ogni luogo visitato, diventano esperienze che ti rimarranno dentro per tutta la vita!!
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: domenica 3 maggio 2009, 12:00
da smif1984
Jurgen ha scritto:
Ubuntu per me deve essere preso come un viaggio, ma non di quelli nei villaggi turistitci, dove tutto è perfetto, tutto è uguale, ma come uno di quei viaggi fatti all'avventura, dormendo in campeggi e ostelli, spostandosi con i mezzi di trasporto locali, dove ogni persona conosciuta, ogni luogo visitato, diventano esperienze che ti rimarranno dentro per tutta la vita!!

grandeeee... che lirismo appassionato..
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: domenica 3 maggio 2009, 13:23
da suprughetto
Questo 3D è diventato la pagina iniziale al apertura del mio browser!

(b2b)
Re: Il lato psicologico di GNU/Linux
Inviato: domenica 3 maggio 2009, 14:40
da VeonIlongamor
È una bella descrizione, la vacanza stile campeggio. Mi ci riconosco molto.
Da una sensazione più calorosa.
Anche questa mi piace molto, di GNU/Linux
