In questa frase sta tutto l'assolutismo, il comunismo bolscevico, il nazional socialismo che un liberale aborre.pieddu ha scritto: Sai cercando di dirmi che in Italia non c'è gente che cerca lavoro se non gli extracomunitari?
Questo datore di lavoro, non può assumere un italiano?
In pratica tu sei d'accordo con una legge che obbliga il datore di lavoro a scegliere un italiano piuttosto che un immigrato per il medesimo lavoro a parità di salario e mansioni.
Io voglio assumere Olga per mio nonno, perché è bravissima e la conosco, è affidabile e onesta, indefessa lavoratrice. Poi però arrivi tu e mi dici "No, devi assumere un'altra persona, sconosciuta, perché Olga è ucraina e qui in Italia non vogliamo gente che viene da oltralpe".
Questa è una costrizione assurda, un insulto al libero mercato, è ottuso nazionalismo.
Che ci siano troppi o troppo pochi immigrati non lo deve decidere una legge burocratica e ottusa, lo decide il mercato: se uno straniero è più bravo di un italiano, peggio per l'italiano, farà un altro lavoro. In un mercato asfittico come quello di oggi, a causa della crisi, il licenziamento colpisce sia l'italiano sia l'immigrato: è la legge del mercato.
Ovviamente va evitato lo schiavismo, attraverso una legge che impedisca la corsa al ribasso del salario e attraverso i controlli: quindi ci vogliono più soldi alle forze dell'ordine e diritti sindacali. Non certo una legge che trucchi il mercato abolendo la concorrenza estera. Si chiama protezionismo, che già è una cosa orribile fatta sulle merci, figurarsi se fatta sugli esseri umani.
Inoltre, pieddu, sui dati ha ragionissima Guidoc: chiunque lavori nel ramo del lavoro e nel ramo dell'immigrazione sa benissimo che per alcune mansioni, come il bracciante agricolo e la colf, ma anche cose molto più qualificate come la ricerca scientifica e alcuni rami dell'ingegneria, c'è un'enorme richiesta di stranieri, che la legge flussi non sa soddisfare assolutamente e ogni anno rimangono completamente scoperti migliaia di posti di lavoro.
È esattamente questo modo di pensare che ha portato al nazismo.Per me diminuire le vacche al pascolo potrebbe solo far diventare più rigoglioso il prato.


