Chi crede che riportare donne e bambini in posti dove verranno uccisi o lasciati morire di fame o arrestati e torturati o stuprati, è un essere spregevole, su questo siamo tutto d'accordo, no?
Manca una subordinata nella frase, quindi ad essere pignoli lo slogan perde un po' il suo effetto

LOL sì, mi è rimasta nella tastiera, la riformulo:
Chi crede che riportare donne e bambini in posti dove verranno uccisi o lasciati morire di fame o arrestati e torturati o stuprati sia giusto, è un essere spregevole, su questo siamo tutto d'accordo, no?
No, in genere non sono criminali. Sono persone che però facilmente lo diventeranno perché non ci è possibile gestirle, non in questo modo almeno.
Le statistiche sono chiarissime: di chi arriva col barcone, praticamente nessuno diventa criminale. Al limite viene invischiato nel lavoro nero legato all'irregolarità.
E comunque si tratta sempre di una percentuale piccolissima.
Il grosso dell'immigrazione irregolare è divisa in due: gente che ha il lavoro ma che diventa irregolare grazie alle pighe burocratiche della Bossi-Fini, e gente che entra come turista e sta oltre i 90 giorni.
Le risorse che si spendono per il respingimento sono le stesse che si possono spendere per l'identificazione e il riaccompagnamento di chi può tornare, per la gestione a livello europeo di chi non può tornare, e per dare asilo politico a chi non può tornare.
Torniamo ai numeri? Qui si parla, arrotondando, di ventimila detenuti stranieri / sessantamila detenuti italiani su una popolazione di quattro milioni/sessanta milioni: il rapporto è cinque per mille per gli stranieri, uno per mille per gli italiani.
Nessuno dai barconi.
Il problema si chiama "Bossi-Fini", non "troppi immigrati".
Già. Ma per tornare al concreto: esiste un limite al numero di migranti che l'Italia può ospitare senza un tracollo che la renda simile ai posti da dove questi migranti provengono, o questo limite è infinito?
Certo che c'è, ma non riguarda certo quella percentuale infinitamente piccola di gente che arriva per mare. Quelli sono i più deboli, quelli vanno aiutati, identificati e scremati. Poi semmai respinti. Ma non si può fare quella roba, hai letto le testimonianze dei militari? C'è da vergognarsi, no?
Ma l'accoglienza indiscriminata di chiunque si presenti non può funzionare, per motivi molto banali.
Giustissimo e infatti non l'ho mai detto. Ripeto qual è la soluzione migliore:
- Permesso di soggiorno per ricerca di lavoro temporaneo. Riammissione del permesso di soggiorno per garante come in tutti gli altri paesi del mondo (se c'è qualcuno che paga e garantisce per te, per quale motivo devi startene fuori?)
- Possibilità di commutazione del permesso di soggiorno per turismo in permesso di soggiorno per lavoro. Se entri come turista e trovi un lavoro, perché diavolo devi andar via e poi tornare quando esce il decreto flussi?
- Abolizione dei flussi, che con il PdS per ricerca di lavoro diventano obsoleti.
- Burocrazia più celere, o almeno trasformazione della richiesta di rinnovo del PdS in qualcosa che sia valido per rinnovare il contratto di lavoro (se diventi clandestino, come ben dici, poi rischi di diventare criminale).
- Molti più soldi alla polizia e soprattutto alla Finanza perché faccia i controlli nelle aziende che tengono al nero gli immigrati clandestini col ricatto della denuncia.
- Sanatoria immediata di tutti coloro che hanno un lavoro ma sono clandestini.
- Soccorso di tutte le carrette del mare, identificazione dei natanti al fine di respingere chi può tornarsene in patria senza problemi e di accogliere chi è in fuga da situazioni disperate, in un piano di accoglienza europea.
- Una volta identificato, l'irregolare che non ha lavoro e può tornare a casa, viene rimpatriato veramente, non gli si fa la farsa della consegna del solo foglio di via.
In sostanza, basterebbe estirpare quell'agglomerato di ingiustizie che prende il nome di Bossi-Fini.
Una legge che ha fatto in modo che l'Italia, a fronte di una percentuale di immigrati non maggiore di quella di tutti gli altri paesi europei, diventasse in pochi anni il paese con i problemi più gravi di immigrazione.
Quello che continua a sfuggire alla Lega e soprattutto all'opinione pubblica, è che il problema non è
quanti far entrare, ma
chi far entrare.
E la Bossi-Fini è un perverso capolavoro di selezione dei delinquenti e di respingimento e umiliazione degli onesti.
Rispondi a queste domande di ordine pratico e poi ti concedo anche il diritto di spruzzare l'aggettivo "spregevole" a destra e a manca.
Spregevole è chi riporta un bambino in uno Stato da dove sta scappando perché lo hanno braccato col machete.
E non credo che nessuno possa dissentire da un giudizio morale di questo tipo.
L'ho detto, e lo ripeto.