l3on4rdo ha scritto: vorrei solo chiarire che il concetto di non uguaglianza implica la possibilità di minore o maggiore.
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Chiarire per chiarire... quell' "=" sta per... "omeopatia è placebo, ma non tutto ciò che è placebo è omeopatia".

l3on4rdo ha scritto: vorrei solo chiarire che il concetto di non uguaglianza implica la possibilità di minore o maggiore.
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e il diverso dove lo mettiamo? nel paranormale?l3on4rdo ha scritto: continuo ad essere della stessa opinione.![]()

l3on4rdo ha scritto: continuo ad essere della stessa opinione. ;D
???einstein1969 ha scritto:e il diverso dove lo mettiamo? nel paranormale?l3on4rdo ha scritto: continuo ad essere della stessa opinione.![]()

einstein1969 ha scritto:e il diverso dove lo mettiamo? nel paranormale?l3on4rdo ha scritto: continuo ad essere della stessa opinione. ;D

I tuoi metodi che producono immagini dei cristalli sono simili a quello del pendolino magico dei chiaroveggenti.steff ha scritto:Sono metodi che producono un immagine a partire di un liquido, uno è la cristallizzazione sensibile (permette di distinguere carote bio da carote non bio per esempio). Nell'allegato immagini di varie potenze di belladonna.clarintux ha scritto:No, io non ho capito come dovrebbero fare gli omeopati o qualcun'altro a distinguere l'acqua omeopatica dall'acqua normale. L'allegato non ho capito che significa...steff ha scritto:
La storia dei imbrogli vendendo acqua come rimedi omeopatiche mi sembra tipicamente italiano, si sente lo stesso sul biologico. Ho mai sentito questo sospetto al nord... cmq si accorgerebbero i medici (che gli omeopati sono dottori di medicina come gli altri) ma anche così:
Buona idea la lista. E per il discorso degli "uomini di scienza": se possono credere in Dio perché non possono credere (o meglio forse essere convinti) dell'omeopatia?
Lancet non è una delle principali riviste mediche.fortran77 ha scritto: ...
Ma se ti informi ti accorgi che Lancet è una delle principali riviste mediche, ...

Ti consiglio di aprire la mente. Attualmente la ricerca (Università Kassel http://www.uni-kassel.de/fb11cms/nue/) si concentra sulla standardizzazione del metodo (camere di cristallizzazione, concentrazione di Cucl ecc ecc). Visto che per te contano solo pubblicazioni peer-reviewed ti segnalo una:fortran77 ha scritto: I tuoi metodi che producono immagini dei cristalli sono simili a quello del pendolino magico dei chiaroveggenti.
Se ne era già parlato mi pare...
Organic and conventional wheat grain (Triticum aestivum and Triticum durum) samples coming from a defined field trial in Italy were measured in 2005 and 2006 for their total protein content and the contents of lutein and zeaxanthin. Additionally the samples were analyzed by means of the biocrystallization method. The grain samples could be differentiated by the total protein content, which was higher in the conventional samples. The organic samples contained a higher lutein content in Triticum aestivum but lower in Triticum durum. Biocrystallization differentiated Triticum durum from Triticum aestivum and organic from conventional grown samples when visual evaluation was applied. Differentiation of farming systems was possible for biocrystallization evaluated with computerized texture analysis but not significant for all samples and years.
I cristalli crescono e non sempre si sviluppano bene e ce scarto nelle immagini ottenuti. Ma gli immagini sono simili per gli stessi campioni, vedi le ricerche sulla cristallizzazione sensibile.Il tizio giapponese che fotografa i cristalli di giaccio e prende solo le foto che gli piacciono... (sua ammissione, fonte wikipedia, con link).
Sì.
Magari anche con il pendolino dei chiaroveggenti è possibile capire se un farmaco omeopatico è differente dall'acqua distillata?
Non credo che sia un buon concetto, la "memoria d'acqua", anzi. Come ho già detto non spiegherebbe neanche il funzionamento dei globuli in quanto non contengono acqua. C'è una differenza notevole tra il dinosauro che piscia dentro e la dinamizzazione.Come si crea la memoria dell'acqua? E soprattutto come si perde?
Perché se non si perde significa che l'acqua ricorda anche la pipì dei dinosauri? O molto più semplicemente ogni tipo di sostanza con cui è stata a contatto (compresi i tubi dell'acquedotto).
Se la memoria non si perde è possibile sapere quanta memoria ha l'acqua? Perché se si ricorda di tutto deve avere una memoria enorme...
Hanno scadenza per legge, ma se conservate per asciutte non hanno scadenza.
Sono domande interessanti e non tendenziose, visto che hanno a che fare con dubbi legittimi come "i farmaci omeopatici hanno data di scadenza?". Se si come si calcola tale data? Si spara un numero a caso o c'è una ragione dietro?

in poche parole concordo in pieno con questo punto di vista.Non considero l'omeopatia = placebo: un preparato omeopatico è una soluzione di acqua assieme ad una qualche ignota sostanza ivi disciolta a concentrazioni molto basse (concentrazioni omeopatiche), se la introduco nell'organismo, dovrà poi uscire, di solito con le urine oppure con le feci.
Quindi l'assunzione di un preparato omeopatico porterà, in ultima analisi, un modesto aumento della diuresi.
Il placebo invece non deve determinare alcuna variazione metabolica.
Omeopatia e placebo non sono la stessa cosa, in uno studio in doppio cieco contro placebo, nel gruppo placebo si usa una compressa di farina od una fiala di soluzione fisiologica, non di certo le gocce di "guna sa il c*** cosa".
riguardo a questo ancora non posso esprimermi, visto che non ho uno stetoscopioLancet non è una delle principali riviste mediche.
Se vai su PubMed e cerchi "insulin receptor molecular structure" (argomento di spiccato interesse medico) trovi 1490 risposte, ma se restringi la ricerca al solo Lancet, peraltro scarsamente rappresentato su PubMed, la risposta che ottieni è :"no items found".

clarintux ha scritto:
clarintux: SI
Senbee: SI
fortran77: SI
Vral: SI
carlotux: SI
crx: SI
Hyu: SI
kapello: SI
carver55: SI
Mr.Spock: SI
AgapitoMalteni: SI
mcz: NO
steff: NO
l3on4rdo: NO
derma: FORSE
einstein1969: FORSE
Scusate se ho sbagliato qualcosa e/o dimenticato qualcuno. Eventualmente smentitemi....
Quindi, ammesso che l'omeopatia possa essere valida, per verificare l'autenticità di un rimedio omeopatico bisogna comunque FIDARSI di un chiaroveggente con il pendolino?steff ha scritto:Sì.Magari anche con il pendolino dei chiaroveggenti è possibile capire se un farmaco omeopatico è differente dall'acqua distillata?
OK, ora ti sposto. Per fede73 non saprei ancora....l3on4rdo ha scritto: io sto meglio tra i no
non per forza se consideri le cose diverse, questo vuol dire che una delle due sia medicina,
se ho capito bene la vedo come fede73
No, attenzione: un rimedio omeopatico non CONTIENE il principio naturale. Praticamente si tratta di solo acqua....maggiorana ha scritto: Scusate io non sono un medico ne sto studiando per diventarlo. Insomma non so nulla di medicina. Però una cosa ve la posso dire anche se siete medici e prossimi alla laurea. State prendendo una cantonata colossale, e mi meraviglio di voi che state studiando medicina. Omeopatia non vuol dire effetto placebo. Per effetto placebo si intende la reazione dell'essere umano che sta credendo che quello zucchero che sta mangiando lo guarisce. E quindi si scatena un meccanismo per il quale accadono determiante cose, o semplicemente non accade nulla. Per omeopatia, si intende l'utilizzo di rimedi per lo piu' naturali o forse sarebbe piu' opportuno dire naturalistici, volti a curare una patologia. Faccio un esempio, Se ho un accesso ad un dente, presumibilmente il mio denstista mi darà degli antibiotici. Ma se il mio accesso è oramai esploso e faccio sangue. Il mio dentista se è uno attento a tutti i rimedi. Mi consiglierà di bollire delle fogli di malva ed usare il liquido come se fosse colluttorio. Poi prendere quelle foglie tritarle finemente ed applicarel lu mio accesso. Questo per far si che le propietà della malva sfiammino facendo uscire tutta la schifezza dalla mia bocca. Questo non lo dico io lo dicono le propietà curative della malva. Ora voglio vedere quale studente o medico contesta questa cosa. Perchè se lo fa, bhe meglio che vada a fare l'idraulico
OK, ora ti sposto. Per fede73 non saprei ancora....
mi pare si sia espresso.fede73 ha scritto: Non considero l'omeopatia = placebo: un preparato omeopatico è una soluzione...
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