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Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 19:05
da derma
l3on4rdo ha scritto:
Non considero l'omeopatia = placebo: un preparato omeopatico è una soluzione di acqua assieme ad una qualche ignota sostanza ivi disciolta a concentrazioni molto basse (concentrazioni omeopatiche), se la introduco nell'organismo, dovrà poi uscire, di solito con le urine oppure con le feci.
Quindi l'assunzione di un preparato omeopatico porterà, in ultima analisi, un modesto aumento della diuresi.
Il placebo invece non deve determinare alcuna variazione metabolica.
Omeopatia e placebo non sono la stessa cosa, in uno studio in doppio cieco contro placebo, nel gruppo placebo si usa una compressa di farina od una fiala di soluzione fisiologica, non di certo le gocce di "guna sa il c*** cosa".
in poche parole concordo in pieno con questo punto di vista.
stavo sperando che qualcuno lo scrivesse, perchè ero impegnato a cercare le palle cadutemi pocanzi in giro per la stanza.
penso anche che se ci si prendesse il disturbo di leggere i messaggi di una persona, invece di usare la telepatia, si eviterebbe anche la figura barbina

ovviamente il tutto va inquadrato nel come io ho capito la domanda di dermanew

Tanto per essere precisi e "chiari"... lo scrivere "omeopatia = placebo" non è "farina" del mio sacco, ma deriva da ciò che altri ("uomini di scienza") dissero essere la omeopatia secondo la "medicina ufficiale"... io voglio capire, non dimostrare una mia "teoria".




P.S.: 'Nzoccu bole diri "guna sa il c*** cosa" ?!?!?!?!?!?!?!... (plin... plin...).

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 19:07
da l3on4rdo
cosa dissero ?

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 19:10
da clarintux
l3on4rdo ha scritto:
OK, ora ti sposto. Per fede73 non saprei ancora....
fede73 ha scritto: Non considero l'omeopatia = placebo: un preparato omeopatico è una soluzione...
mi pare si sia espresso.
comunque sondaggia come meglio credi  ;)
Aspetta, a cosa ti riferisci? Omeopatia = placebo non lo stiamo più dicendo: abbiamo puntualizzato le cose...
"un preparato omeopatico è un soluzione acquosa" non significa che lo devo mettere tra i NO.
Io aspetterei lui....

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 19:12
da derma
l3on4rdo ha scritto: cosa dissero ?

E tu pensi che io vado a spulciarmi 75 pagine di 3D per trovare il/i post di coloro che dichiaratisi "uomini di scienza" affermarono essere la "omeopatia = placebo" ?


Cioè... potrei pure... ma mica so se nel frattempo la "medicina ufficiale" cambia idea e afferma che "omeopatia != placebo".

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 19:28
da clarintux
derMarquis ha scritto:
l3on4rdo ha scritto: cosa dissero ?

E tu pensi che io vado a spulciarmi 75 pagine di 3D per trovare il/i post di coloro che dichiaratisi "uomini di scienza" affermarono essere la "omeopatia = placebo" ?


Cioè... potrei pure... ma mica so se nel frattempo la "medicina ufficiale" cambia idea e afferma che "omeopatia != placebo".
@derMArquis: cosi va bene....??
L’omeopatia avrebbe più o meno gli stessi effetti del placebo.
A sostenerlo sono ricercatori svizzeri nelle pagine della rivista scientifica inglese «The Lancet».

Non è che qualcuno si diverte a cambiare le carte in tavola!!!
Senbee lo ha detto anche gli studi NON hanno rivelato effetti maggiori al placebo.
Il fraintendimento "omeopatia = placebo" non mi ricordo da cosa è nato, ma cacchio....però!

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 19:51
da derma
@ clarintux



No... non mi riferivo a te... solo che nei post precedenti, se non ricordo male pagine pagine pagine addietro, qualcuno (non tu, anche?) disse che gli esperimenti/verifiche condotti portarono alla conclusione che la omeopatia fosse da considerare placebo e dunque "omeopatia = placebo"... e mi pare pure che lo abbia domandato in maniera diretta e mi fu risposto sempre "omeopatia = placebo".

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 19:53
da derma
clarintux ha scritto: ...

Senbee lo ha detto anche gli studi NON hanno rivelato effetti maggiori al placebo.

...

E poi sarei io il "sofista", eh!


Se omeopatia non è maggiore al/del placebo, allora o è minore o è uguale... quale delle 2 ?

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 19:57
da clarintux
derMarquis ha scritto:
clarintux ha scritto: ...

Senbee lo ha detto anche gli studi NON hanno rivelato effetti maggiori al placebo.

...

E poi sarei io il "sofista", eh!


Se omeopatia non è maggiore al/del placebo, allora o è minore o è uguale... quale delle 2 ?

L’omeopatia avrebbe più o meno gli stessi effetti del placebo.
A sostenerlo sono ricercatori svizzeri nelle pagine della rivista scientifica inglese «The Lancet».


L’omeopatia avrebbe più o meno gli stessi effetti del placebo.
A sostenerlo sono ricercatori svizzeri nelle pagine della rivista scientifica inglese «The Lancet».


L’omeopatia avrebbe più o meno gli stessi effetti del placebo.
A sostenerlo sono ricercatori svizzeri nelle pagine della rivista scientifica inglese «The Lancet».


L’omeopatia avrebbe più o meno gli stessi effetti del placebo.
A sostenerlo sono ricercatori svizzeri nelle pagine della rivista scientifica inglese «The Lancet».


L’omeopatia avrebbe più o meno gli stessi effetti del placebo.
A sostenerlo sono ricercatori svizzeri nelle pagine della rivista scientifica inglese «The Lancet».


L’omeopatia avrebbe più o meno gli stessi effetti del placebo.
A sostenerlo sono ricercatori svizzeri nelle pagine della rivista scientifica inglese «The Lancet».

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 20:04
da l3on4rdo
io ritengo che l'omeopatia abbia un'importanza molto minore dei placebo
non critico però chi ne fa uso.
scelte personali

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 20:05
da derma
Che è?!?!?!?!?!?!??!?!... un mantra?!?!?!?!?!?!

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 20:21
da kapello
Io, come parere personale, sto bene tra i si, ma come ho già detto, non ho titolo per esprimere un'opinione fondata, l'idea me la sono fatta partendo dall'esperimento di Beneviste.
Se i fatti sono andati come ho letto, cioè che nel momento in cui si è impedito un "eventuale" accesso indesiderato alle provette, l'esperimento è fallito, le conclusioni sono ovvie, secondo me.

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 21:15
da steff
clarintux ha scritto:
steff ha scritto:
Magari anche con il pendolino dei chiaroveggenti è possibile capire se un farmaco omeopatico è differente dall'acqua distillata?
Sì.
Quindi, ammesso che l'omeopatia possa essere valida, per verificare l'autenticità di un rimedio omeopatico  bisogna comunque FIDARSI di un chiaroveggente con il pendolino?
Praticamente compro una boccettina di un rimedio omeopatico, con l'indicazione 20C : come controllo che questo sia vero? Come distinguere il 20C da un altro, tipo il 30C? Come distinguere l' 1C dal 2D (che dal punto di vista della composizione chimica sono identici)? Se tutto ciò è importante, dev'essere importante per il paziente poter analizzare ciò che si trova davanti.
Un metodo sarebbe il pendolo o meglio la persona che lo sa usare, ma è una mia ipotesi, ma credo che sia possibile. Conosco un medico chirurgo che usa il pendolino, posso chiederlo. Un altra le immagine della cristallizzazione. lA terza il medico che non vede gli effetti.

Ma mi sembra  tirato per i capelli, in quanto se una ditta lo facesse sarebbe ricattabile dal personale che lo sa, e se viene fuori sarebbe fuori mercato per sempre. Non so se conosci la Weleda e i loro prodotti, per fare un esempio. Chi lavora/vive nel campo antroposofico sa cosa significa imbrogliare per il proprio karma. Se lo fa lo stesso fa peggio ancora.

Poi, dato che siamo in tema di puntualizzazioni, direi che non è possibile utilizzare a sproposito i termini "energia", "campo energetico", "vibrazioni".... Sono termini con una loro definizione, quindi le cose da fare sono 2:
1) Usare altri termini.
2) Ribellarsi per cambiare le attuali definizioni.
(Altrimenti si incorre in fraintendimenti)
Ottima proposta, ma sarà difficile... 95% dei litigi nascono per fraintendimenti sui concetti usati.  Per esempio il concetto di etere (forze formatrici, corpo vitale, il primo livello  "invisibile" ai più) è chiaro in un modo  a chi ha letto Steiner mentre altri capiscono qualcosa di diverso. Naturalmente ha a fare con l'acqua, la vita e l'energia.

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 21:20
da l3on4rdo
steff
ma sei serio circa il pendolo ?

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 22:02
da steff
l3on4rdo ha scritto: steff
ma sei serio circa il pendolo ?
Sì. Anche se non credo che sia un ottimo strumento per tutto e abbia molte possibilità di interpretazioni falsi. Non c'è molta differenza tra il pendolo e il ramo d'olivo per trovare le vene, e questo l'ho visto:
http://forum.ubuntu-it.org/index.php/to ... msg2354174

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 23:09
da giasone.argo
La forcella per trovare l'acqua lo vista in funzione, e sul pendolo da giovane ho fatto gli studi e fenomenale  (good)

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: sabato 29 agosto 2009, 23:55
da Peppermint
Per individuare i cavi telefonici interrati si usano vari strumenti a seconda dei tipi  se di rame oppure in fibra ottica, sono talmente sofisticati che un buon operatore può trovare il punto del guasto o del basso isolamento eccetera, ebbene, ho conosciuto dei vecchi giuntisti della SIP che per individuare esattamente il cavo interrato usavano il sistema del rabdomante, erano due bacchette metalliche lunghe circa 50 cm piegate per novanta gradi da un lato dove venivano impugnate, camminando lentamente e tenendole strette (ma non troppo) nei pugni uniti all'altezza del petto in maniera da essere parallele, nel punto di attraversamento queste divergevano indicando la posizione esatta che di solito corrispondeva alla posizione dei piedi. Nulla di scientifico, non funziona con tutti, io l'ho provato per "gioco" e devo dire che sono rimasto di sasso.
Adesso non venite a dire che i telefoni non funzionano a causa di questi metodi eh?  ;D

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: domenica 30 agosto 2009, 0:31
da Hyu
@Steff
Voglio usare questo pendolo per vedere se funziona, basta un pendolo qualsiasi o deve essere di un tipo particolare?

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: domenica 30 agosto 2009, 0:36
da Peppermint
Hyu ha scritto: @Steff
Voglio usare questo pendolo per vedere se funziona, basta un pendolo qualsiasi o deve essere di un tipo particolare?
Ecco dove ci ha portato la discussione di 75 pagine.... (rotfl)  (rotfl)

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: domenica 30 agosto 2009, 0:48
da derma
Peppermint ha scritto:
Hyu ha scritto: @Steff
Voglio usare questo pendolo per vedere se funziona, basta un pendolo qualsiasi o deve essere di un tipo particolare?
Ecco dove ci ha portato la discussione di 75 pagine.... (rotfl)  (rotfl)

A pagina 150, il pendolo diventerà il batacchio della campana... sta' a vede' !

Re: I pericoli del paranormale

Inviato: domenica 30 agosto 2009, 8:15
da steff
Hyu ha scritto: @Steff
Voglio usare questo pendolo per vedere se funziona, basta un pendolo qualsiasi o deve essere di un tipo particolare?
Come detto: lo "strumento" è la persona, chi non sente nulla (io per esempio), chi con qualsiasi pendolo, chi con lo strumento lungo citato, chi con le sole mani... Prova diversi tipi...

Poi sono andato a vedere il meta-studio di lancet (studio su studi) : http://www.thelancet.com/journals/lance ... 2/abstract e la critica rivolta ad esso.

- di 110 studi che in maggioranza hanno positivi risultati per l'omeopatia hanno scelto 8 per tirare le conclusioni
- molti dei 110 studi esaminati non corrispondono assolutamente alla realtà omeopatica
http://altmedicine.about.com/od/alterna ... meopat.htm
- nonostante questi errori di partenza 3/4 dei 110 studi mostrano effetti positivi dell'omeopatia

Dichiarare la fine di un tipo di terapia basandosi su 8 studi scelti con criteri non trasparenti è politica, non scienza. Sembra che hanno voluto trovare in partenza il risultato che hanno trovato. Lancet vuole creare dogmi e sembra che sia risucito.