Re: I pericoli del paranormale
Inviato: lunedì 24 agosto 2009, 16:19
Non e' nano!l3on4rdo ha scritto: secondo me dovresti levare piuttosto il riferimento al nano![]()
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Non e' nano!l3on4rdo ha scritto: secondo me dovresti levare piuttosto il riferimento al nano![]()
la scienza studia la natura e la natura non si comporta secondo gli schemi della nostra ragione ma secondo i propri . Scrisse Feynman che dal punto di vista del buon senso la QED descrive una natura assurda e tuttavia la teoria era in accordo con i dati sperimentali.Bisogna accettare la Natura per quello che è : assurdaderma ha scritto:
...cioè la "ragionevolezza"... se essa fosse "uguale e comune" a TUTTI, allora una cosa dovrebbe essere "e-vidente" anche senza "cognizione di causa"... dunque, o non ci si appella alla "ragionevolezza" oppure si afferma una volta per tutte che per potere parlare di una qualsivoglia "cosa", la si deve studiare fin nel profondo del suo "essere"
mumble ,mumble ( come diceva Paperino ) . Tu capisci bene che finchè facciamo discorsi da bar va bene anche una conoscenza superficiale ma quando si mettono in dubbio osservazioni scientifiche una conoscenza profonda dell'argomento è necessaria . Profonda ,non totale . Sarebbe bello ma è impossibilederma ha scritto: ... tu hai "cognizione totale" della "materia" di cui stiamo parlando?... sai TUTTO?... se sai sì più di me, ma non sai TUTTO, come puoi essere sicuro di TUTTO?... e come puoi dare "consigli" (più o meno "amichevoli") a chicchessia dicendo che si deve "STUDIARE" quando tu "ragionevolmente" non sai TUTTO... oppure sai davvero TUTTO ?!?!?!?!?!?!
lo è indipendentemente dall'altezza . I nani una volta si usavano al circo per far ridere : ecco ,in questo senso , è sicuramente nanoeinstein1969 ha scritto:Non e' nano!l3on4rdo ha scritto: secondo me dovresti levare piuttosto il riferimento al nano![]()
carver55 ha scritto:lo è indipendentemente dall'altezza . I nani una volta si usavano al circo per far ridere : ecco ,in questo senso , è sicuramente nanoeinstein1969 ha scritto:Non e' nano!l3on4rdo ha scritto: secondo me dovresti levare piuttosto il riferimento al nano![]()
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io la sapevo senza il verbo essere (rotfl)derma ha scritto: In più si vocifera (da sempre?!?!?!?!) che la statura (intesa anche come "grandezza storica" ?!?!?!) dei nani sia inversamente proporzionale al loro essere membro.
carver55 ha scritto:io la sapevo senza il verbo essere (rotfl)derma ha scritto: In più si vocifera (da sempre?!?!?!?!) che la statura (intesa anche come "grandezza storica" ?!?!?!) dei nani sia inversamente proporzionale al loro essere membro.
carver55 ha scritto:io la sapevo senza il verbo essere (rotfl)derma ha scritto: In più si vocifera (da sempre?!?!?!?!) che la statura (intesa anche come "grandezza storica" ?!?!?!) dei nani sia inversamente proporzionale al loro essere membro.
Non affronteremo mai qui questo discorso, in quanto non inerente ai fenomeni paranormali.l3on4rdo ha scritto: detto questo, aspetto con ansia il momento in cui in questa discussione si inizi a parlare delle proprietà terapeutiche della canapa indiana.
sarebbe bello inquadrare il discorso della sperimentazione e di tutte le cose che si sono dette a riguardo, cose piu' o meno giuste e sensate, parlando pero' di una pianta dalle innumerevoli proprietà terapeutiche, che pero' non puo' ricevere il giusto posto nella farmacologia, e negli altri campi di applicazione in cui eccelle(non mi riferisco all'uso ricreativo), perchè illegale in piu' o meno tutto il mondo.
Di questo libro ho letto questo:einstein1969 ha scritto:... Studio , ma leggo i dubbi di chi ha gia' studiato...
Fabio Marchesi - La fisica dell'Anima ha scritto: La scienza e' come un grande "contenitore" di conoscenza, divisa in scomparti spesso non comunicanti, che contiene pero' solo il sapere che riguarda i fenomeni che caratterizzano la nostra realta' spazio-temporale e che rispondono alle leggi che appaiono governarla. La scienza rifiuta a priori tutto cio' che non appartiene a questa realta', l'unica evidente e percepibile dai sensi.
L'uomo ha stabilito che un fenomeno possa essere scientificamente accettabile solo se e' osservabile, descrivibile e ripetibile. Questi schemi rigidi se da un lato dovrebbero tutelare la scienza stessa dal rischio di poter essere "contaminata" da falsita' , dall'altro le permettono di divulgare per verita' delle gravi menzogne, prodotte rispettando solo i propri interessi a danno di chi non ha la consapevolezza per accorgersi dell'inganno.
In ogni caso questi schemi rigidi rappresentano dei veri e propri limiti, entro i quali una cosa viene considerata vera e oltre i quali una cosa viene considerata falsa. Questo e' il tipico modo di interpretare la realta' da parte della mente umana, attraverso schemi, limiti, confronti e giudizi. Anche per questo motivo la conoscenza scientifica attuale difficilmente puo' rappresentare e riconoscere la verita'.
...
La scienza, grazie alla tecnologia, ha esteso la capacita' di vedere i nostri dei nostri occhi, ma rimane sempre profondamente limitata dalla necessita' che si e' imposta di osservare un fenomeno.La possibilita' che un fenomeno sia osservabile e' infatti limitata non solo dagli strumenti che la scienza ha a disposizione, ma tale scelta esclude a priori dalla possibilita' di indagine tutto cio' che non e', per sua natura, osservabile. Senza considerare che il fatto stesso di "osservare" un fenomeno lo modifica. allontanando ulteriormente cio' che si osserva dalla verita'.
Mentre l'autore pare sia il massimo esperto internazionale nella "cura con la luce"....La fisica dell'Anima" è un'opera che offre una nuova interpretazione della realtà grazie alla quale ogni esperienza umana, positiva o negativa, trova nuove, lucide e sorprendenti spiegazioni oltre ogni, apparentemente casuale, fatalismo.
È un libro a doppia azione: raffredda le menti inutilmente calde e scongela i cuori grossolanamente freddi. L'espressione chiave è "entropia costruttiva": la "tendenza" all'ordine, all'evoluzione, alla gioia e al successo che permea l'Universo e a cui ogni essere umano può accedere attraverso il rispetto consapevole degli obiettivi della propria Anima.
Io potrei dirti tante cose, tu però sai cos'è? Cosa significa? Cosa comporta? Dai, fammi vedere che hai studiato, ma non citarmi novella 2000 per favore.Gia'... che dire del principio di indeterminazione?
Cioè fammi capire? Sei andato a scomodare l'entanglement quantistico?? E' un fenomeno ESTREMAMENTE complesso. Il mio vicino di stanza ci lavora sopra da anni e tuttora sostiene che non ci si capisce nulla...E del teorema di Bell? (fenomeni "telepatici" delle particelle) . Che ho gia' citato nel mio post con gli esperimenti dei fotoni gemelli e l'analogo esperimento di Lory ?
Un paio di palle! E' già un casino mantenere l'entaglement su distanze microscopiche, figuriamoci vedere conseguenze macroscopiche di questo effetto, che comunque non capiresti, visto che non sai assolutamente come funziona l'entaglement quantistico.Ibidem ha scritto:Il teorema di Bell dimostra che un'esperienza di interazione avvenuta nel passato tra due particelle crea tra le stesse una forma di "collegamento" che va oltre lo spazio e il tempo.
Non solo ognuna delle particelle mantiene una memoria dell'interazione che ha avuto, ma il comportamento di ciascuna di esse continua a condizionare il comportamento dell'altra, oltre lo spazio e il tempo, indipendentemente dallo spazio o dal tempo che le separa.
Questo non so assolutamente chi sia, comunque mettiamo subito in chiaro che le aziende farmaceutiche non sono riviste scientifiche, sono delle aziende, appunto, che agiscono a scopo di lucro.E di Linus Carl Pauling? Che dopo ogni sua ricerca ne partivano "stranamente" altre finanziate dalle aziende farmaceutiche con il fine di dimostrare il contrario?
Argomento assolutamente fallace. Nessuno sa tutto di tutti, tuttavia se tutti ci impegnamo a sapere almeno quello di cui parliamo, o averne una vaga infarinatura sufficiente per il livello di conversazione scelto, allora possiamo parlare in modo costruttivo.derma ha scritto:Per quel che riguarda il "sottolineato", invece ti dico che il dire "studia" a chi è ignorante non ha alcun senso se si segue quello che altri hanno richiamato e "consigliato", e cioè la "ragionevolezza"... se essa fosse "uguale e comune" a TUTTI, allora una cosa dovrebbe essere "e-vidente" anche senza "cognizione di causa"... dunque, o non ci si appella alla "ragionevolezza" oppure si afferma una volta per tutte che per potere parlare di una qualsivoglia "cosa", la si deve studiare fin nel profondo del suo "essere" e studiare financo "le virgole" di coloro che hanno studiato quella "quasivoglia cosa"... o una o l'altra... tu hai "cognizione totale" della "materia" di cui stiamo parlando?... sai TUTTO?... se sai sì più di me, ma non sai TUTTO, come puoi essere sicuro di TUTTO?... e come puoi dare "consigli" (più o meno "amichevoli") a chicchessia dicendo che si deve "STUDIARE" quando tu "ragionevolmente" non sai TUTTO... oppure sai davvero TUTTO ?!?!?!?!?!?!
Mi dispiace enormemente, ma tuttavia se le persone citano sottili cavilli della meccanica quantistica è difficile dare una risposta terra terra. In alternativa è possibile non dare risposta alcuna, del resto visto che le cose dette cadono nel vuoto pneumatico forse è meglio...maggiorana ha scritto: HOOOOOOoooo!!! sommi o esseri umani invasi di scienza. Posso chiedervi per favore di utilizzare un linguaggio un momentino piu' comprensibile a chi come me non ha potuto prendere 6 dottorati 5 master etc... e nn sa nulla di fisica quantistica o di medicina? Vi rendete conto che vi siete estraneati dalla conversazione riducendola ad un batti e ribatti a colpi di citazioni dotte e nomi altisonanti? Ok google ti aiuta sono con voi ma per favore mollate gli stereotipi accademici e scendete ad un linguaggio ed una atteggiamento propositivo fatelo per pietà. In modo che gli ignoranti come me possano capire qualcosa su quella specie di ostrogoto che utilizzate. Grazie e buona giornata
Sì, questo l'ho notato anch'io. Queste discussioni lunghe tendono a ripetersi in un "eterno ritorno", perché nessun essere umano sano di mente, intervenendo a pagina 1500 o giù di lì, si è letto tutte le pagine precedenti.fortran77 ha scritto: del resto visto che le cose dette cadono nel vuoto pneumatico forse è meglio...
È vero: è diversamente alto (yes)einstein1969 ha scritto:Non e' nano!l3on4rdo ha scritto: secondo me dovresti levare piuttosto il riferimento al nano![]()
fortran77 ha scritto:Argomento assolutamente fallace. Nessuno sa tutto di tutti, tuttavia se tutti ci impegnamo a sapere almeno quello di cui parliamo, o averne una vaga infarinatura sufficiente per il livello di conversazione scelto, allora possiamo parlare in modo costruttivo.derma ha scritto:Per quel che riguarda il "sottolineato", invece ti dico che il dire "studia" a chi è ignorante non ha alcun senso se si segue quello che altri hanno richiamato e "consigliato", e cioè la "ragionevolezza"... se essa fosse "uguale e comune" a TUTTI, allora una cosa dovrebbe essere "e-vidente" anche senza "cognizione di causa"... dunque, o non ci si appella alla "ragionevolezza" oppure si afferma una volta per tutte che per potere parlare di una qualsivoglia "cosa", la si deve studiare fin nel profondo del suo "essere" e studiare financo "le virgole" di coloro che hanno studiato quella "quasivoglia cosa"... o una o l'altra... tu hai "cognizione totale" della "materia" di cui stiamo parlando?... sai TUTTO?... se sai sì più di me, ma non sai TUTTO, come puoi essere sicuro di TUTTO?... e come puoi dare "consigli" (più o meno "amichevoli") a chicchessia dicendo che si deve "STUDIARE" quando tu "ragionevolmente" non sai TUTTO... oppure sai davvero TUTTO ?!?!?!?!?!?!
Tra lo stare zitti o parlare dicendo tutte le bischerate che ci passano per la testa non ci vedi una dignitosa via di mezzo?
Scusa la domanda ma quanti anni hai? Perché una cosa così infantile la si perdona a un adolescente, nella prima adolescenza magari. Dopo diventa difficilmente giustificabile.
fortran77 ha scritto:Di questo libro ho letto questo:einstein1969 ha scritto:... Studio , ma leggo i dubbi di chi ha gia' studiato...
Fabio Marchesi - La fisica dell'Anima ha scritto: La scienza ... grazie alla tecnologia, ha esteso la capacita' di vedere i nostri dei nostri occhi, ma rimane sempre profondamente limitata dalla necessita' che si e' imposta di osservare un fenomeno.La possibilita' che un fenomeno sia osservabile e' infatti limitata non solo dagli strumenti che la scienza ha a disposizione, ma tale scelta esclude a priori dalla possibilita' di indagine tutto cio' che non e', per sua natura, osservabile. Senza considerare che il fatto stesso di "osservare" un fenomeno lo modifica. allontanando ulteriormente cio' che si osserva dalla verita'.Mentre l'autore pare sia il massimo esperto internazionale nella "cura con la luce"....La fisica dell'Anima" è un'opera che offre una nuova interpretazione della realtà grazie alla quale ogni esperienza umana, positiva o negativa, trova nuove, lucide e sorprendenti spiegazioni oltre ogni, apparentemente casuale, fatalismo.
È un libro a doppia azione: raffredda le menti inutilmente calde e scongela i cuori grossolanamente freddi. L'espressione chiave è "entropia costruttiva": la "tendenza" all'ordine, all'evoluzione, alla gioia e al successo che permea l'Universo e a cui ogni essere umano può accedere attraverso il rispetto consapevole degli obiettivi della propria Anima.
Caro mio, se leggi porcate scritte da cialtroni per vendere due copie e tirare su due soldi sulle tasche dei creduloni non puoi venire qui a discutere dei dettagli della fisica quantistica.
Io potrei dirti tante cose, tu però sai cos'è? Cosa significa? Cosa comporta? Dai, fammi vedere che hai studiato, ma non citarmi novella 2000 per favore.Gia'... che dire del principio di indeterminazione?
Cioè fammi capire? Sei andato a scomodare l'entanglement quantistico?? E' un fenomeno ESTREMAMENTE complesso. Il mio vicino di stanza ci lavora sopra da anni e tuttora sostiene che non ci si capisce nulla...E del teorema di Bell? (fenomeni "telepatici" delle particelle) . Che ho gia' citato nel mio post con gli esperimenti dei fotoni gemelli e l'analogo esperimento di Lory ?
Se ti fa paura questo (che la funzione d'onda possa allungarsi tra due particelle) pensa un po' come tremeresti allo scoprire che probabilmente esistono neutrini con una funzione di probabilità di dimensioni paragonabili a quelle dell'universo... (letto su "le scienze").
Ora, visto che sei ancora ad imparare gli ABC della fisica (prima però hai ancora da disimparare tanta superstizione), non capisco come tu possa essere interessato a questioni sottili come la violazione della località... dì la verità, ti piace sciacquarti la bocca con dei paroloni di cui non capisci il significato vero? O forse sei solo enormemente superficiale? Dimmi te.
Un paio di palle! E' già un casino mantenere l'entaglement su distanze microscopiche, figuriamoci vedere conseguenze macroscopiche di questo effetto, che comunque non capiresti, visto che non sai assolutamente come funziona l'entaglement quantistico.Ibidem ha scritto:Il teorema di Bell dimostra che un'esperienza di interazione avvenuta nel passato tra due particelle crea tra le stesse una forma di "collegamento" che va oltre lo spazio e il tempo.
Non solo ognuna delle particelle mantiene una memoria dell'interazione che ha avuto, ma il comportamento di ciascuna di esse continua a condizionare il comportamento dell'altra, oltre lo spazio e il tempo, indipendentemente dallo spazio o dal tempo che le separa.
Questo non so assolutamente chi sia, comunque mettiamo subito in chiaro che le aziende farmaceutiche non sono riviste scientifiche, sono delle aziende, appunto, che agiscono a scopo di lucro.E di Linus Carl Pauling? Che dopo ogni sua ricerca ne partivano "stranamente" altre finanziate dalle aziende farmaceutiche con il fine di dimostrare il contrario?
e per quanto riguarda la parte "paranormale" , credo che debba essere esercitato il massimo discernimento morale ed etico in relazione alle applicazioni irrazionali delle religioni et simili. Cioe' non permettere mai che gli elementi inevitabilmente irrazionali dei fini religiosi giustifichino il perseguimento di fini totalmente non spirituali come la vittoria militare sui nemici, l'aumento del proprio prestigio o del proprio potere, o anche le conquiste sessuali.bryan wilson ha scritto: Tuttavia, gli stessi individuiche sono costretti a comportarsi razionalmente sono esseri con esigenze ed obiettivi non razionali. Il sistema al quale contribuiscono diventa nel suo complesso immensamente e incommensurabilmente piu' razionale di quanto essi stessi siano. Il risultato finale e' che l'uomo, con le sue arbitrarie inclinazioni umane, si sente alienato di fronte all'ordine crescentemente razionale che egli stesso ha creato.
Non rappresento il TUTTO, ma mi sento in dovere di parlare quando il poco che so viene messo alla berlina.derma ha scritto:Ovviamente (?!?!?!?!), le minchionerie che tu dici avere qualcuno scritto sono giudicate "da te" minchionerie, giusto?... oppure sei il rappresentante del TUTTO in Terra?
Quindi parliamo d'altro? Cambiamo argomento? Stai parlando immagino di esseri umani generici, perché in alcun modo i guru della new-age sono rispettosi della sacralità della vita più di uno scienziato. Anzi, semmai i primi se ne fregano della sacralità della tua vita perché ti forniscono rimedi inefficaci per malanni reali...einstein1969 ha scritto:Non te la prendere troppo... Non serve essere pluri laureati per poter intraprendere una discussione. Io non ce l'ho con la scienza, anzi. Sono le persone che usano la scienza/conoscenza per arrogarsi il diritto di offendere la vita delle altre persone che mi preoccupano... I pericoli del paranormale sono minimi rispetto al pericolo creato dalla cecita' di alcune persone che mettono in secondo piano la sacralita'/dignita' della vita. La conoscenza senza la dovuta saggezza non serve a nulla ai fini della vita.
Eh già, infatti fugge nell'irrazionalità delle superstizioni appena può. D'altra parte l'evoluzione si compie facendo due passi in avanti e un passo indietro... o più probabilmente cento in avanti e novantanove indietro...bryan wilson ha scritto:Tuttavia, gli stessi individuiche sono costretti a comportarsi razionalmente sono esseri con esigenze ed obiettivi non razionali. Il sistema al quale contribuiscono diventa nel suo complesso immensamente e incommensurabilmente piu' razionale di quanto essi stessi siano. Il risultato finale e' che l'uomo, con le sue arbitrarie inclinazioni umane, si sente alienato di fronte all'ordine crescentemente razionale che egli stesso ha creato.
speranza vana temo..godono di un ricambio continuo e abbondantefortran77 ha scritto: Continuiamo nel nostro incerto ondeggiare verso il progresso dell'umanità, confidando in quelli che spingono in avanti (come gli scienziati) e sperando che quelli che spingono indietro si stanchino.
Parlo di esseri umani, non faccio distinzione. Sono tutti uguali nella loro diversita'. Il bene e male e' insito ovunque. Sei tu che fai distinzione in altro modo...fortran77 ha scritto:Quindi parliamo d'altro? Cambiamo argomento? Stai parlando immagino di esseri umani generici, perché in alcun modo i guru della new-age sono rispettosi della sacralità della vita più di uno scienziato. Anzi, semmai i primi se ne fregano della sacralità della tua vita perché ti forniscono rimedi inefficaci per malanni reali...einstein1969 ha scritto:Non te la prendere troppo... Non serve essere pluri laureati per poter intraprendere una discussione. Io non ce l'ho con la scienza, anzi. Sono le persone che usano la scienza/conoscenza per arrogarsi il diritto di offendere la vita delle altre persone che mi preoccupano... I pericoli del paranormale sono minimi rispetto al pericolo creato dalla cecita' di alcune persone che mettono in secondo piano la sacralita'/dignita' della vita. La conoscenza senza la dovuta saggezza non serve a nulla ai fini della vita.
Negando tutto, neghi anche la tua parte irrazionale che non necessariamente e' malvagia e non ti porta indietro...Eh già, infatti fugge nell'irrazionalità delle superstizioni appena può. D'altra parte l'evoluzione si compie facendo due passi in avanti e un passo indietro... o più probabilmente cento in avanti e novantanove indietro...bryan wilson ha scritto:Tuttavia, gli stessi individuiche sono costretti a comportarsi razionalmente sono esseri con esigenze ed obiettivi non razionali. Il sistema al quale contribuiscono diventa nel suo complesso immensamente e incommensurabilmente piu' razionale di quanto essi stessi siano. Il risultato finale e' che l'uomo, con le sue arbitrarie inclinazioni umane, si sente alienato di fronte all'ordine crescentemente razionale che egli stesso ha creato.
Continuiamo nel nostro incerto ondeggiare verso il progresso dell'umanità, confidando in quelli che spingono in avanti (come gli scienziati) e sperando che quelli che spingono indietro si stanchino.
fortran77 ha scritto:Non rappresento il TUTTO, ma mi sento in dovere di parlare quando il poco che so viene messo alla berlina.derma ha scritto:Ovviamente (?!?!?!?!), le minchionerie che tu dici avere qualcuno scritto sono giudicate "da te" minchionerie, giusto?... oppure sei il rappresentante del TUTTO in Terra?
Inoltre ritengo personalmente offensivo che la memoria di uomini illustri che hanno dedicato la loro vita al progresso della conoscenza dell'umanità venga offesa da delle persone che non hanno nemmeno... ma mi fermo qui, sennò mi bannano davvero, e a ragione.
In ogni caso ne ammazza più l'omeopatia che gli errori della medicina... un mio conoscente è morto perché tentava di curare problemi cardiaci (operabili) con l'omeopatia (aveva sfiducia nella medicina "ufficiale"). Ora, di questo tizio non me ne importa nulla, ma pensa se capitasse ad un tuo caro.
L'ignoranza è pericolosa, e il sonno della ragione genera sempre mostri.
...
carver55 ha scritto:speranza vana temo..godono di un ricambio continuo e abbondantefortran77 ha scritto: Continuiamo nel nostro incerto ondeggiare verso il progresso dell'umanità, confidando in quelli che spingono in avanti (come gli scienziati) e sperando che quelli che spingono indietro si stanchino.![]()