Intanto salve a tutti, mi sono letto tutte le storie qui presenti (in due giorni

) e penso proprio che sia giunto il momento di iscrivermi!
E quale modo migliore per farlo se non postare un aneddoto di alcuni anni fa?
Premessa: Questa storia mi è stata raccontata dal mio professore di architettura degli elaboratori, allievo a suo tempo
da uno dei primi professori che portò in italia un computer. L'aneddoto tratta proprio di quell'occasione.
P=professore, G=guardia.
Il computer, dopo essere arrivato dall'america, viene fermato alla dogana, e il professore si fà avanti per sbrigare le varie faccende relative all'importazione.
Ora immaginatevi una guardia della dogana che vede per la prima volta un computer modello anni '70 cioè ------> un armadio.
G= Allora, posso sapere che cos'è questo?
P= Beh è una macchina per fare dei calcoli...
G= Una calcolatrice? Così grossa?
P=Non è solamente una calcolatrice, permette di fare calcoli nettamente più avanzati.
G=Allora è una specie di calcolatrice più efficiente?
P=Si possiamo dire così...
Vedendo le difficoltà del professore nello spiegare cos'era un computer, la guardia, pensando ad un raggiro, chiese al professore di aprire il computer
G= Ah ha! quelle sono valvole!
P=Beh si questi calcolatori necessitano di valvole!!
G=Quelle lì sono valvole, e le valvole le hanno le radio!
Incapace di fargli cambiare idea, il professore lasciò la guardia a compilare fascicoli e pagò la relativa tassa.
E fu così che uno dei primi computer italiani venne registrato e schedato come "
radio a valvole d'importazione"