christianubuntu

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ciao
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Re: christianubuntu

Messaggio da ciao »

Sinceramente non capisco proprio questo stupore-scandalo ??? Dov'è il problema se una comunità si crea una distro, chiede il consenso per utilizzare il nome di base e lo ottiene?

Diverso è il discorso di Maya che, come ha specificato, fa un discorso più ampio, non riferito a questo evento in particlare
Maya ha scritto: ci tengo a precisare che il mio discorso voleva essere più ampio, come ho detto "al di là di questo caso specifico".
ma qui non stiamo parlando in generale, e le critiche più dure sono state circa questo singolo caso
bodom_lx ha scritto: no dai ubuntu per cristiani no,vero?
Domani mattina,se non sarò pieno di mal di testa,leggo tutto bene e scrivo qualcosa di più serio..
però la cosa comincia un attimo a schifarmi

Continuo a non cogliere il motivo di tanto risentimento, dato che, come ha specificato seph
sephiroth01 ha scritto: A quanto pare è l'iniziativa di un singolo che ha aggiunto solo qualche pacchetto relativo alla bibbia. Questo è quanto dice nel forum internazionale:
Hi all,
I am working on what has been a dream of mine for quite a while. It is a customized Ubuntu LiveCD that is geared towards Christians. The intent is not to seperate Christians from the Ubuntu community. In fact the idea is to bring them into the Ubuntu community. The first release will be a very simple customization of Dapper. Basically added GnomeSword Bible program and made some simple graphical changes. The default Ubuntu setup is still the same. I also had to remove a few packages to keep the .iso size below 700mb. I plan to add more Christian software and make some additional changes, without changing the basics of Ubuntu. I am currently only working with the i386 Ubuntu. Hopefully I will be able to work on the other Ubuntu releases as well.
Il suo intento (parole sue) non è separare i cristiani dalla comunità di ubuntu ma portarceli dentro.

E poi nel sito aggiungono questo:
we are not an "officially" supported derivative. What does this mean for you? Well the site will be changing little by little for the next few weeks until we have reached a design that stays true to our goals and satisfies the concerns of Canonical.
Quindi si ribadisce che non è una versione di Ubuntu ma solo una derivata non ufficialmente supportata.
e sottolineo

Quindi si ribadisce che non è una versione di Ubuntu ma solo una derivata non ufficialmente supportata


quindi non capisco e non capisco tanto risentimento

ciao (b2b)



edit.
Quello che mi schifa un attimo è il mantenimento del nome ubuntu e il benestare della casa madre di ubuntu nonostante la distribuzione sia dichiarametamente destinata ad un tot di persone ("The goal of Ubuntu Christian Edition is to bring the power and security of Ubuntu to Christians") e non a tutta l'umanità.
perchè ti schifa tanto?
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Tiger X
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Re: christianubuntu

Messaggio da Tiger X »

Ragazzi il miglior mdo per fare critiche è provarla, io la sto scaricando, e poi la provo, vi faccio sapere ;)
borgio3

Re: christianubuntu

Messaggio da borgio3 »

Fra poco ci sarà :
- Mormubuntu per i mormoni
- Taobuntu per taoisti (ed io sono di quelli)
- Buddubuntu per ... vedete un po' voi
- Confuciuntu per confuciani
- Realubuntu per realiani
- Scintobuntu per scintoisti
- Scientubuntu per scientologisti
- Protestubuntu per protestanti
- Amishubuntu per gli Amish
- Kaliubuntu per i seguaci della dea Kali

e via discorrendo.

La posso dire come mi viene?
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Ciao Ciao :-)
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ciao
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Re: christianubuntu

Messaggio da ciao »

borgio3 ha scritto: Fra poco ci sarà :
- Mormubuntu per i mormoni
- Taobuntu per taoisti (ed io sono di quelli)
- Buddubuntu per ... vedete un po' voi
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- Realubuntu per realiani
- Scintobuntu per scintoisti
- Scientubuntu per scientologisti
- Protestubuntu per protestanti
- Amishubuntu per gli Amish
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e via discorrendo.

La posso dire come mi viene?
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Ciao Ciao :-)
ma perchè volete vederla a tutti i costi come un modo per ghettizzare? A me sembra un'esasperazione!


ps. @ Borgio. Ti sei dimenticato musulubuntu  ;D(islubuntu ;D)
L'unico modo per non invecchiare è non essere legati al tempo
yosoyviejo

Re: christianubuntu

Messaggio da yosoyviejo »

urbo83 ha scritto: Quello che mi schifa un attimo è il mantenimento del nome ubuntu e il benestare della casa madre di ubuntu nonostante la distribuzione sia dichiarametamente destinata ad un tot di persone ("The goal of Ubuntu Christian Edition is to bring the power and security of Ubuntu to Christians") e non a tutta l'umanità.

Per me potevano mettere direttamente i deb della bibbia, del corano o di siddharta nei repos ufficiali di ubuntu, questo non mi avrebbe dato fastidio, tanto non li avrei scaricati.
Condivido. L'essenza del mio discorso è questa. Un metapacchetto che installasse passi della bibbia e altri ammennicoli religiosi lo avrei potuto anche accettare, ma una Ubuntu semiufficiale destinata solo ad un certo gruppo (sia esso religioso, sportivo, politico) lo trovo in antitesi col senso stesso di Ubuntu.
emmedi ha scritto: Magari il cristianesimo non ha nulla a che spartire con l'informatica ma con la filosofia GNU c'è una grande comunanza di valori.
A tal proposito ti invito a leggere il materiale presente su http://www.eleutheros.it/.

Ricordo anche che è stato lo stesso Richard M. Stallman ad attingere alla religione per la creazione del progetto GNU.
Anche io, pur non essendo credente, sposo alcuni concetti del cristianesimo come "non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te stesso". Ma questo non significa che io prediliga un amico cristiano ad uno buddista o ateo. Ispirarsi e creare una distro a sfondo religioso sono due cose molto diverse: la prima è una questione personale, la seconda ha ricadute sulla collettività.
bodom_lx ha scritto: Ho bevuto come un pazzo, ed i primi 2-3 posts di questo topic mi stanno facendo esplodere dal ridere.. no dai ubuntu per cristiani no,vero?
Domani mattina,se non sarò pieno di mal di testa,leggo tutto bene e scrivo qualcosa di più serio..
però la cosa comincia un attimo a schifarmi
Se leggi l'altra pagina, anche io ho continuato a sperare fosse uno scherzo. Poi però mi sono dovuto arrendere all'evidenza dei fatti: qualche pezzo grosso di Ubuntu ha deciso che una religione può usare nome, logo e distro. Dal mio punto di vista, il senso universale e unificante di Ubuntu viene meno. E crea un pericoloso precedente.
Maya ha scritto: Ora cito te perché non sono assolutamente per nulla d'accordo, cascasse il mondo, con questa affermazione

Che il kernel e l'ambaradam sia sempre quello è ovvio, ma l'approccio filosofico secondo me è ben diverso tra le quasi infinite distribuzioni esistenti. E personalmente è la cosa che mi interessa di più  (yes)
Esatto, l'interpretazione dei principi del software libero variano da distro a distro. Ma prima d'ora non mi era mai successo di vedere una distribuzione che pubblicamente si schierasse con una religione in particolare. Cioè, che la Canonical fosse legata al mondo cristiano e cattolico era abbastanza nell'aria, solo che mai avrei pensato di vedere questo legame ammesso pubblicamente. Ora, in pratica, si apre uno scenario curioso: se la Canonical darà a tutti (mussulmani, ebrei, gente di sinistra, gente di destra, gay, punk, surfisti) l'uso della distro, del logo e del nome per creare una distribuzione rivolta solo agli accoliti di un certo ambiente, il mondo Ubuntu si ritroverà frazionato come il mondo esterno invece di essere uno solo e uguale per tutti. Se invece non darà lo sfruttamento di logo, nome e distro ad alcuni, dimostrerà che predilige alcuni utenti rispetto ad altri; cioè contravverrà comunque a quanto predicato. E' questo che mi rattrista.
klaimath ha scritto: GNU/Linux identifica un kernel scritto da uno studente genialissimo che un giorno di tanti anni fa ha dato vita, per divertirsi e passione, a quello che oggi sarebbe forse il miglior sistema operativo esistente se i suoi stessi utilizzatori non si perdessero in sterili discussioni per qualsiasi cosa.
Sarebbe il migliore anche se i suoi utenti non si perdessero in sterili differenziazioni in base al credo o - in futuro - magari alla razza. GNU, che è venuto secoli prima di Linux, è nato perchè Stallman non aveva modo di modificare alcuni software del MIT per farli funzionare meglio. C'era una divisione di classi, cioè Stallman (e gli altri del gruppo) non facevano parte di coloro che detenevano il copyright per mettere le mani sul software. Una cosa che il cicciotto padre di GNU non apprezzò, mettendosi di buzzo buono a creare un sistema operativo poi reso celebre dall'entrata del kernel linux, un sistema che mette tutti sullo stesso piano e da a tutti la stessa libertà senza stare a giudicare la propria utenza. E ora qualcuno pretende di ri-dividere in chiave religiosa ciò che si era riusciti a unire? Un controsenso, secondo me. Ma un controsenso pericoloso.
klaimath ha scritto: Possiamo non concordare con lui, e decisamente l'idea di questa distro da fastidio anche a me, ma non per questo me la prendo con Ubuntu, torno a Gentoo, mi metto a dire che la Ubuntu ha sbagliato ad autorizzare l'utilizzo del logo e del marchio o peggio, come ho velatamente letto, che questo stravolge i principi del Open Source.
Ma è così. Se la scelta è stata permessa dal direttivo di Ubuntu è mio diritto prendermela con Ubuntu per far notare che sta stravolgendo il concetto di libertà espresso dal software libero. Se si arriva a rispettare chi decide di usare l'informatica per veicolare differenze religiose, a maggior ragione pretendo di essere rispettato io che sto cercando di salvaguardare il senso dell'informatica stessa.
klaimath ha scritto: Stando a questi presupposti se per caso domani dovessi decidere di fare una distribuzione finalizzata solamente alla grafica tridimensionale e mancante di qualsiasi cosa non attinente alla materia sarei considerato uno che limita la libertà di parola o va contro i principi del Open Source?
No, perchè la grafica è informatica. E' attinente. Saresti considerato uno che sfrutta il senso del software libero se facessi una distribuzione in bergamasco che si rivolge al solo popolo bergamasco (dico per dire, non si offendano gli amici di bergamo). E questo semplicemente perchè il bergamasco non ha niente a che vedere con l'informatica e non aggiunge nulla di valido alla comunità.
Maya ha scritto: Uso Ubuntu da un pochetto più di un anno e devo dire che mi sono sempre trovata molto bene per quel che riguarda la qualità del sistema operativo  (yes)

Sono passata ad Ubuntu anche perché mi piacevano i concetti di universalità che yosoyviejo ha citato, insomma l'idea di qualcosa che sia per tutti, che possa essere utile ed anche divertente.

Nell'ultimo periodo però, e lo dico a malincuore, mi ritrovo (al di là di questo caso specifico) a pensarla proprio come l'utente dal nome impossibile, ma come cavolacci si pronuncia yosoyviejo...  ;D

Non so, è che sento tanto odore di aria fritta e marketing, e sinceramente non mi piace neanche un pò  (nono)
Debbo concordare, è una delusione (o un sospetto) che mi sembra abbastanza diffusa.

P.S. Il mio nick è spagnolo, mica greco antico. ;D
yosoyviejo

Re: christianubuntu

Messaggio da yosoyviejo »

Tiger X ha scritto: Ragazzi il miglior mdo per fare critiche è provarla, io la sto scaricando, e poi la provo, vi faccio sapere ;)
Risparmiati la fatica. E' Ubuntu in tutto e per tutto, ci ha solo aggiunto GnomeSword e qualche grafica. Forse ha anche tolto alcuni programmi, ma comunque non ha in nessun modo ottimizzato la distribuzione. Anche per questo mi girano: non c'è alcun miglioramento in termini tecnici, ci ricavano qualcosa solo gli interessi non-informatici ma religiosi di un certo gruppo di utenti. E' sbagliato.
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ciao
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Re: christianubuntu

Messaggio da ciao »

una Ubuntu semiufficiale destinata solo ad un certo gruppo (sia esso religioso, sportivo, politico) lo trovo in antitesi col senso stesso di Ubuntu.
Dal mio punto di vista, il senso universale e unificante di Ubuntu viene meno. E crea un pericoloso precedente.
Ma prima d'ora non mi era mai successo di vedere una distribuzione che pubblicamente si schierasse con una religione in particolare.
E ora qualcuno pretende di ri-dividere in chiave religiosa ciò che si era riusciti a unire? Un controsenso, secondo me. Ma un controsenso pericoloso.
Se si arriva a rispettare chi decide di usare l'informatica per veicolare differenze religiose, a maggior ragione pretendo di essere rispettato io che sto cercando di salvaguardare il senso dell'informatica stessa.
Se non sbaglio, si vuol vedere in questa azione ( a mio avviso pregiudiziosamente) la volontà ( o perlomeno la possibilità):
1) Di schierarsi con una religione
2) Di dividere

Potreste motivare questi vostri  sospetti con qualcosa di concreto?
L'unico modo per non invecchiare è non essere legati al tempo
yosoyviejo

Re: christianubuntu

Messaggio da yosoyviejo »

borgio3 ha scritto: Fra poco ci sarà :
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La posso dire come mi viene?
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Ciao Ciao :-)
Perchè limitarsi alla religione? Se Ubuntu avalla certi progetti, può farlo anche con la politica. E quindi Uniobuntu (per chi ha votato l'attuale governo), Casadellelibertuntu per chi ha votato l'opposizione. E poi Anarcuntu per gli anarchici, Repubuntu e Demubuntu per gli americani, KuKluxuntu per il kkk. E perchè non Windubuntu, per chi in fondo sente nostaglia di Windows? Devono permettere di crearle e dare loro logo, nome e distro, altrimenti si comporteranno da razzisti che parteggiano solo per un certo settore dell'utenza. E allora, quando tutte queste distro saranno state create e avremo cinquanta loghi ubuntu uguali, cinquanta nomi dal suono simile e cinquanta distro uguali sotto il profilo tecnico ma differenziate solo da un wallpaper, cosa diremo? Cosa ricaverà la comunità da questo? Quali migliorie avranno apportato al sistema? La tua scheda di rete, che magari non era riconosciuta, funzionerà? La mia stampante smetterà di incasinarmi i colori? Il surround di Maya finalmente suonerà bene? No, ovviamente. Gli unici a ricavarci qualcosa saranno quelli che al sistema non volevano apportare alcuna miglioria e non volevano contribuire all'evoluzione tecnica di GNU/Linux, ma volevano usarne le libertà per diffondere idee (giuste o sbagliate) che col software libero non c'entrano nulla.
yosoyviejo

Re: christianubuntu

Messaggio da yosoyviejo »

ciao ha scritto: Potreste motivare questi vostri  sospetti con qualcosa di concreto?
A parte che mi sembra di averlo fatto, basta leggere, ho comunque reso il concetto col reply dopo il tuo post. Il perchè trovi inutile per tutti noi, da un punto di vista informatico, questo dividere l'utenza. E il perchè trovi utile per altri, ma da un punto di vista estraneo all'informatica, questo veicolare messaggi non attinenti con GNU/Linux proprio attraverso GNU/Linux.
klaimath

Re: christianubuntu

Messaggio da klaimath »

Maya ha scritto: Citandomi la Free Software Foundation mi sfagioli molto, ti ricordo infatti che il primo a criticare l'approccio filosofico della quasi totalità delle distribuzioni è proprio Richard Stallman in carne ed ossa, soprattutto carne direi... questa notte mi sento irriverente  (rotfl)
Che Stallman critichi quasi tutte le distribuzioni è un dato certo e incontestabile, i motivi sono tanti e in parte anche condivisibile. Le distribuzioni si devono attenere a degli standard che non si sono certo inventati loro e fino a quando lo faranno non si può parlare di ghettizzazione o peggio di una distro solo per questo e quello.

Ho scaricato e provato questa ubuntu per cristiani e mi permette di compilare e scaricare tutto quello che mi pare senza pregiudizi o altro.

Saluti
Klaimath
Ultima modifica di klaimath il domenica 6 agosto 2006, 11:29, modificato 1 volta in totale.
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Re: christianubuntu

Messaggio da origin of »

borgio3 ha scritto: Fra poco ci sarà :
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Re: christianubuntu

Messaggio da fabbrone »

Sarebbe stato più utile ed elegante abilitare un "Christian-repo" per dapper:

deb Christ.ubuntu.com/ubuntu dapper-religion main universe restricted multiverse

(mad)
Ultima modifica di fabbrone il domenica 6 agosto 2006, 11:55, modificato 1 volta in totale.
klaimath

Re: christianubuntu

Messaggio da klaimath »

yosoyviejo ha scritto: Condivido. L'essenza del mio discorso è questa. Un metapacchetto che installasse passi della bibbia e altri ammennicoli religiosi lo avrei potuto anche accettare, ma una Ubuntu semiufficiale destinata solo ad un certo gruppo (sia esso religioso, sportivo, politico) lo trovo in antitesi col senso stesso di Ubuntu.
Ma infatti non è così dato che ti puoi installare e compilare quello che vuoi.
yosoyviejo ha scritto: Anche io, pur non essendo credente, sposo alcuni concetti del cristianesimo come "non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te stesso". Ma questo non significa che io prediliga un amico cristiano ad uno buddista o ateo. Ispirarsi e creare una distro a sfondo religioso sono due cose molto diverse: la prima è una questione personale, la seconda ha ricadute sulla collettività.
Ma infatti non funziona così. Quella distribuzione esprime concetti e idee destinate ad una certa categoria ma è aperta a tutti e non restrittiva.
yosoyviejo ha scritto: Se leggi l'altra pagina, anche io ho continuato a sperare fosse uno scherzo. Poi però mi sono dovuto arrendere all'evidenza dei fatti: qualche pezzo grosso di Ubuntu ha deciso che una religione può usare nome, logo e distro. Dal mio punto di vista, il senso universale e unificante di Ubuntu viene meno. E crea un pericoloso precedente.
Un precedente lo avresti creato negando la possibilità di usare nome e logo. Comportandosi così Ubuntu ha solo dimostrato di non avere pregiudizi e di sostenere fino in fondo la liberta di pensiero.
yosoyviejo ha scritto: Esatto, l'interpretazione dei principi del software libero variano da distro a distro. Ma prima d'ora non mi era mai successo di vedere una distribuzione che pubblicamente si schierasse con una religione in particolare. Cioè, che la Canonical fosse legata al mondo cristiano e cattolico era abbastanza nell'aria, solo che mai avrei pensato di vedere questo legame ammesso pubblicamente. Ora, in pratica, si apre uno scenario curioso: se la Canonical darà a tutti (mussulmani, ebrei, gente di sinistra, gente di destra, gay, punk, surfisti) l'uso della distro, del logo e del nome per creare una distribuzione rivolta solo agli accoliti di un certo ambiente, il mondo Ubuntu si ritroverà frazionato come il mondo esterno invece di essere uno solo e uguale per tutti. Se invece non darà lo sfruttamento di logo, nome e distro ad alcuni, dimostrerà che predilige alcuni utenti rispetto ad altri; cioè contravverrà comunque a quanto predicato. E' questo che mi rattrista.
Scusami in cosa cambierebbe il mondo Ubuntu se desse il permesso a tutti di fare quello che dici ? Quali principi verrebbero stravolti ? Perchè dovrebbe negare a qualcuno di esprimere e manifestare le proprie idee anche se questo sono religiose, politiche o di costume ? La filosofia di Ubuntu non si basa proprio sulla libertà di pensiero ?
E se si perchè la vuoi limitare solamente perchè tu non concordi con tali pensieri ?
Dire che una distro simile infastidisce è un conto ma sostenere che limita o in qualche modo stravolge i principi base è completamente sbagliato.
yosoyviejo ha scritto: Sarebbe il migliore anche se i suoi utenti non si perdessero in sterili differenziazioni in base al credo o - in futuro - magari alla razza. GNU, che è venuto secoli prima di Linux, è nato perchè Stallman non aveva modo di modificare alcuni software del MIT per farli funzionare meglio. C'era una divisione di classi, cioè Stallman (e gli altri del gruppo) non facevano parte di coloro che detenevano il copyright per mettere le mani sul software. Una cosa che il cicciotto padre di GNU non apprezzò, mettendosi di buzzo buono a creare un sistema operativo poi reso celebre dall'entrata del kernel linux, un sistema che mette tutti sullo stesso piano e da a tutti la stessa libertà senza stare a giudicare la propria utenza. E ora qualcuno pretende di ri-dividere in chiave religiosa ciò che si era riusciti a unire? Un controsenso, secondo me. Ma un controsenso pericoloso.
Ma perchè dividere in chiave religiosa ? E' questo che è sbagliato. Non apprezzi che sia stata fatta quella distro perchè secondo te divide in chiave religiosa ?

1) Aspetti che si diffonda e vedi come si comportano coloro che la usano prima di giudicare.
2) Ti accerti che questa divisione sia reale.

Ho letto che non sono il solo ad averla già provata e francamente a parte qualche scritta qua e la non mi pare che inneggi a questa o quella religione o in altro modo ghettizzi chi utilizza Ubuntu originale.

yosoyviejo ha scritto: Ma è così. Se la scelta è stata permessa dal direttivo di Ubuntu è mio diritto prendermela con Ubuntu per far notare che sta stravolgendo il concetto di libertà espresso dal software libero. Se si arriva a rispettare chi decide di usare l'informatica per veicolare differenze religiose, a maggior ragione pretendo di essere rispettato io che sto cercando di salvaguardare il senso dell'informatica stessa.
Praticamente dando il permesso di utilizzare nome e marchio per pubblicare un qualcosa che alla fin fine non esprime certe idee neanche in modo pesante e massiccio significa stravolgere o limitare la libertà. Se non lo avessero fatto, probabilmente, sarebbero stati dei nazisti o qualcosa di molto simile.

yosoyviejo ha scritto: No, perchè la grafica è informatica. E' attinente. Saresti considerato uno che sfrutta il senso del software libero se facessi una distribuzione in bergamasco che si rivolge al solo popolo bergamasco (dico per dire, non si offendano gli amici di bergamo). E questo semplicemente perchè il bergamasco non ha niente a che vedere con l'informatica e non aggiunge nulla di valido alla comunità.
Ma non è neanche sbagliato, sotto certi punti di vista, dare ai Bergamaschi un qualcosa che, non offendendo tutti gli altri e non essendo limitativa nei confronti del prodotto da cui deriva, rispecchia certe loro idee o abitudini. Non farlo, se richiesto da Bergamaschi, significa limitare la liberta di pensiero o peggio voler imporre il nostro a qualsiasi costo.

Saluti
Klaimath
Digra
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Re: christianubuntu

Messaggio da Digra »

Sono perfettamente d'accordo con yosoyviejo (citare tutti i sui post mi sembrava esagerato  (rotfl))
Ben vagano qualsiasi distribuzioni.. poi saranno gli utenti finali a valutare l'effettivo valore della distribuzione, ma concedere il proprio nome i il marchio no! se è libera non deve schierarsi da nessuna parte!! poi sarà l'utente finale a personalizzare la propria ubuntu secondo le proprie idee.
"una scrivania ordinata è il segno di una mente malata" :)
klaimath

Re: christianubuntu

Messaggio da klaimath »

Digra ha scritto: Sono perfettamente d'accordo con yosoyviejo (citare tutti i sui post mi sembrava esagerato  (rotfl))
Ben vagano qualsiasi distribuzioni.. poi saranno gli utenti finali a valutare l'effettivo valore della distribuzione, ma concedere il proprio nome i il marchio no! se è libera non deve schierarsi da nessuna parte!! poi sarà l'utente finale a personalizzare la propria ubuntu secondo le proprie idee.
Allora in un certo senso Ubuntu è schierata da sempre dato che ha una distribuzione basata su gnome, una su kde, una su xface e una udecational. Non sono schieramenti forti quanto una presa di posizione religiosa questo è vero ma sono pur sempre divisioni anche se alla fin fine permettono di installare di tutto e di pù. Questa Ubuntu si basa su un qualcosa che in ogni caso esiste da un pezzo. E' l'ennesima divisione, o l'ennesimo schieramento se preferisci, ma nulla  più. Se quello che da fastidio è il concetto di schieramento dovrebbe dar fastidio anche che esistono svariate versioni di Ubuntu anche se con tutta la logica e la tecnica possibile si possono trovare mille e passa motivi per giustificare e sostenere la loro esistenza.

Saluti
Klaimath
Ultima modifica di klaimath il domenica 6 agosto 2006, 12:38, modificato 1 volta in totale.
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galfed
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Re: christianubuntu

Messaggio da galfed »

Io penso che Canonical abbia come unico scopo di diffondere il suo sistema operativo, e per questo è disposta ad avvallare ogni iniziativa che và in questo senso. Proprio come fa' Microsoft con il suo sistema operativo rilasciando i crak necessari. Certo che anche  noi siamo un po' troppo idealisti, Canonical ci deve mandare a casa i cd gratuitamente, ci ha dato questo sistema operativo "superbo" gratuitamente, lavora per darcene uno nuovo ogni sei mesi, e quando cerca di perseguire il suo fine commerciale, e cioe' la diffusione di ubuntu, al fine di poter offrire assitenza tecnica a pagamento, storciamo il naso.
Cerchiamo di essere realisti, per Canonical Cristian Ubuntu è il sistema per raggiungere la comunità cristiana, e quindi nuovi possibili utenti, come lo sara' qualsiasi altra xyz ubuntu, che ne intercettra' altri. Ma sarà sempre ubuntu.
Questo servira' per diffondere Ubuntu, e per avere quindi un diverso peso con le case costruttrici di hardware, quindi driver.....ad esempio.
Non è che siamo noi ad essere un po' troppo esigenti verso Canonical?
 
Digra
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Re: christianubuntu

Messaggio da Digra »

Non la vedo proprio cosi... adottare xface a dato la possibilità di installare ubuntu anche su pc più vecchi cosa sicuramente più difficile con le precedenti versioni, secondo me questo è un miglioramento tecnologico e non uno schieramento. Poi gnome e kde sono su versioni distinte questo per mantenere su un unico cd l'intero SO, cosa che non avviene con Suse e le altre, se non sbaglio anche mandriva ora sta facendo una cosa simile ad ubunto, anche questo è un miglioramento perché non mi costringe a scaricare svariati cd o un dvd per installare un SO. Per quanto riguarda Edubunto permette alle scuole di avvicinarsi al software libero fornendo dei programmi educativi rendendoli facilmente reperibili senza andare a spulciare internet in cerca dei programmi più adatti (cosa che avviene con la distro italiana QiLinux) anche questo lo vedo un miglioramento!
"una scrivania ordinata è il segno di una mente malata" :)
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Re: christianubuntu

Messaggio da Maya »

galfed ha scritto: Io penso che Canonical abbia come unico scopo di diffondere il suo sistema operativo, e per questo è disposta ad avvallare ogni iniziativa che và in questo senso. Proprio come fa' Microsoft con il suo sistema operativo rilasciando i crak necessari. Certo che anche  noi siamo un po' troppo idealisti, Canonical ci deve mandare a casa i cd gratuitamente, ci ha dato questo sistema operativo "superbo" gratuitamente, lavora per darcene uno nuovo ogni sei mesi, e quando cerca di perseguire il suo fine commerciale, e cioe' la diffusione di ubuntu, al fine di poter offrire assitenza tecnica a pagamento, storciamo il naso.
Cerchiamo di essere realisti, per Canonical Cristian Ubuntu è il sistema per raggiungere la comunità cristiana, e quindi nuovi possibili utenti, come lo sara' qualsiasi altra xyz ubuntu, che ne intercettra' altri. Ma sarà sempre ubuntu.
Questo servira' per diffondere Ubuntu, e per avere quindi un diverso peso con le case costruttrici di hardware, quindi driver.....ad esempio.
Non è che siamo noi ad essere un po' troppo esigenti verso Canonical?
Per quel che mi riguarda hai fatto centro  (yes)
Probabilmente sin dall'inizio ho mal interpretato un pò tutti i discorsi sullo spirito di Ubuntu, sull'human circle e sui colori cioccolatosi.
Ho voluto vedere qualcosa che non c'è e che nessuno in realtà mi ha mai promesso  (nono)
In un certo senso è un pochetto come per il discorso di Opera e del repo commerciale.

Certo che però, insomma, io li accuserei di pubblicità ingannevole all'antitrust  (rotfl)
maya@debian:~$ apt-get
...
Questo APT ha i Poteri della Super Mucca.
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Re: christianubuntu

Messaggio da ulissesroc »

klaimath ha scritto:
Digra ha scritto: Sono perfettamente d'accordo con yosoyviejo (citare tutti i sui post mi sembrava esagerato  (rotfl))
Ben vagano qualsiasi distribuzioni.. poi saranno gli utenti finali a valutare l'effettivo valore della distribuzione, ma concedere il proprio nome i il marchio no! se è libera non deve schierarsi da nessuna parte!! poi sarà l'utente finale a personalizzare la propria ubuntu secondo le proprie idee.
Allora in un certo senso Ubuntu è schierata da sempre dato che ha una distribuzione basata su gnome, una su kde, una su xface e una udecational. Non sono schieramenti forti quanto una presa di posizione religiosa questo è vero ma sono pur sempre divisioni anche se alla fin fine permettono di installare di tutto e di pù. Questa Ubuntu si basa su un qualcosa che in ogni caso esiste da un pezzo. E' l'ennesima divisione, o l'ennesimo schieramento se preferisci, ma nulla  più. Se quello che da fastidio è il concetto di schieramento dovrebbe dar fastidio anche che esistono svariate versioni di Ubuntu anche se con tutta la logica e la tecnica possibile si possono trovare mille e passa motivi per giustificare e sostenere la loro esistenza.

Saluti
Klaimath
Sono d'accordo. Anche con ubuntu normale, facendo l'installazione server, poi si puo' installare qualsiasi desktop environment, solo che e' piu' comodo usare il cd di xubuntu, kubuntu, etc., magari usando i comodi metapacchetti.

Loro, per comodita', dacche' magari non tutti i cristiani a cui interessa leggere la bibbia sul computer sono ferrati nell'arte dell'apt, hanno creato questa distribuzione. Per facilitare le cose. Come xubuntu e kubuntu le facilitano.

Ripeto, basta con ubuntu fare installazione server, e poi installare un metapacchetto, per avere xubuntu, kubuntu e anche edubunto. Quindi non vedo perche' non si accetti che anche questa versione e' stata fatta per comodita'.
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Re: christianubuntu

Messaggio da zuccamonna »

concordo con maya... una distro del genere secondo me è aghiacciante, non tanto per il fatto che è per i cristiani (anche s mi sembra oltremodo ridicolo) ma perchè definisce una nuova filosofia nella filosofia e per come la vedo mi sembra cozzare con con il fine più ato del concetto di ubuntu. Mi sembra più che si auto ghetizzino facendo così. Magari è un piacere avere una distro personalizzzata, ma rischi di estraniarti dal resto.
Personalmente considero il progetto christian ubuntu un po' inutile, fermo restando purtuttavia che non fanno male a nessuno.... mahhh
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