ubuntu è una scelta etica ...Underpass ha scritto: @ papias: credo che la prospettiva in cui si è argomentato fino ad ora sia proprio quella opposta: proprio per evitare integralismi sarebbe opportuno non far confluire certe idee in campi a cui tali idee non appartengono.
Già in questo momento tu stai marcando una differenza: io non ho proprio intenzione di mettermi a discutere sulle mie scelte etiche, perché non vedo che attinenza possano avere con questo contesto.
christianubuntu
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Re: christianubuntu
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emmedi
Re: christianubuntu
Stealth è da quattro pagine che ci si sta ridendo su'.Stealth ha scritto: scusa papias, c'è bisogno di personalizzare le cose? non sei d'accordo con loro? bene, dicci come la pensi te, e basta.
dare dell'integralista aiuta meglio a capire? Se hai delle opinioni interessanti sull'argomento vabene, quelle che ti sei fatto sulle persone non ci interessano e portano solo a flames inutili.
L'espressione di papias, certo colorita, non è certo più offensiva di altre.
Per chi crede, ovviamente...
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Re: christianubuntu
Se chi la realizza, fosse anche mussulmano la fa con la stessa idea che guida ubuntu dove sta il male?Janvitus ha scritto:papias ha scritto:
Credo che con la vostra forma mentis potete fare bella e buona compagnia agli integralisti (religiosi, atei ecc..) che girano in tutto il mondo cercando di fare fuori quelli che non la pensano come loro ...Non so perchè ma io leggo tutto il contrario della famosa frase di ubuntu, ti contraddici da solo.ricordatevi che Umanità per gli altri è il significato della parola ubuntu.
Chi realizza una versione cristiana non fa altro che condividere l'idea di principio che guida ubuntu. A chi non va può tranquillamente crearsi la sua distro anarchica, atea e & Co. ...
Non mi interessa entrare in un dibattito religioso, ma se uno non crede in una religione non è certo anarchico, si chiama laicità, come dovrebbe essere lo stato italiano (e di fatto non lo è), o qualsiasi altra repubblica o stato, così come un software non vedo cosa c'entri con la religione, il software è laico, chi usa il software può esser quello che vuole.
Vorrei proprio vedere se un giorno realizzassero una distro islamica con il corano e quant'altro, cosa direbbero gli "altri" credenti.
perché credete che religione=male?
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Re: christianubuntu
Vabbè che siamo al Bar, ma trovo che condire l'informatica con la religione, per quanto non equivalga al male, sia senz'altro inopportuno.
-
klaimath
Re: christianubuntu
Quindi tu non approvi che , ad esempio, la XXX produttore mondiale di pasta la produca per certi paesi senza determinati ingredienti perchè vietati dalla loro religione.NevidS ha scritto: Papias, per quanto mi rigurada il discorso non è riferito al caso specifico di religione cristiana o no, il discorso è:
che centra la religione con una distribuzione?
Riusciamo a tenere separate almeno queste due cose o doviamo mescolare sempre tutto?
Faccio un esempio: la pasta è un alimento, se un giorno fanno la pasta cristiana non ti viene da chiederti che cavolo centra la pasta con la religione??
Che poi la facciano pure, a me non tange, ma la domanda è lecita
Penso cmq che stiamo andando un pò tutti fuori tema dato che il problema è un altro.
Faccio un esempio.
Oggi mi sento particolarmente genio, apro il mio bel editor di testo e in capo a 2 ore ( più che genio mi credo Superman
Domattina si alza il signor Mario Rossi e decide di costruire e promuovere una distribuzione attorno al DE che ho scritto. Lo può certamente fare visto che tutto il codice è libero, rilasciato sotto GPL e aderente a tutti i principi del software libero e del libero pensiero.
Se lo desidera, una volta che la sua distribuzione si è affermata, può concedere ad altri quanto da lui fatto in modo che a loro volta possono rilasciarlo integralmente o in parte per gli usi che ritengono opportuni ma SEMPRE RISPETTANDO I PRINCIPI SOTTO I QUALI IO, COME IDEATORE DEL SOFTWARE, L'HO RILASCIATO,
Il Sig. Mario Rossi tuttavia non detiene nessun diritto su quanto io ho fatto, e che posso revocargli in qualsiasi momento se usato per scopi o in modo non conforme alla licenze e ai principi sotto i quali l'ho rilasciato. Sempre il nostro Sig. Mario Rossi può pubblicare sul suo sito che la distribuzione da lui realizzata abbraccia integralmente i principi del OS ma è solo una mossa commerciale visto che al contrario, se non li abbracciasse e non lo dichiarasse, non gli concederei il diritto di usare quanto da me fatto.
Tutto questo per dirti che Ubuntu in ciò che sta accadendo può avere delle colpe ma queste si restringoo alla sola concessione del logo e del nome. Per il resto non è responsabile di niente perchè:
1) Non è propietaria di niente.
2) E' SOLO promoter di una certa filosofia ma questa filosofia non l'ha inventata ma anzi è tenuta a rispettarla altrimenti perde molto rapidamente lo stato di distributore.
Ricordate che Torvalds ha rilasciato il codice sorgente sotto GPL ma ha mantenuto per se il diritto insindacabile di revocarne l'utilizzo a quanti intendono utilizzarlo per scopi contrari alla GPL (e tutto quanto ci ruota attorno). Dal che si deduce che i casi sono 2:
1) Questa distribuzione è in regola e ci stiamo facendo paranoie per niente.
2) Non è in regola e avrà vita molto corta.
Saluti
Klaimath
-
klaimath
Re: christianubuntu
Un'altra cosa.
Decidendo di usare Linux non decidiamo solamente di slegarci da un altro sistema operativo e non lo facciamo neanche perchè il software è gratis. Lo facciamo perchè condividiamo i principi che stanno dietro a questo software.
Questi principi sono comuni a tutte le distribuzioni. Non è che una SuSE funziona peggio di una Ubuntu perchè interpreta a modo suo, o in altro modo, la filosofia Open Sources. Non è che su Ubuntu abbiamo dei programmi che non possono essere installati su altre distribuzioni. Il software disponibile è comune a tutti e tutti lo devono distribuire secondo la stessa filosofia accettandola in ogni sua parte.
Questo è il concetto di Open Sources e a questo decidiamo di "legarci" non al nome di una distribuzione.
Personalmente non mi sento legato a Ubuntu non più di quanto non mi sento legato a SuSE o Gentoo ma mi sento legato al Open Sources che va ben oltre il nome che sta sulla scatola o stampato su un cd. Legarsi alla filosofia, slegandosi dalle singole distribuzioni, significa aver compreso cosa sia questa filosofia e condividerla. Al contrario rimanere attaccati ad un nome, addossandogli poi delle colpe o credendo che sia ciò che non è, significa avere ancora una certa mentalità prettamende closed sorces e credere di avere a che fare con un qualcuno che ha ogni diritto sul software che distribuisce quando in realtà non ne ha neanche uno.
Saluti
Klaimath
Decidendo di usare Linux non decidiamo solamente di slegarci da un altro sistema operativo e non lo facciamo neanche perchè il software è gratis. Lo facciamo perchè condividiamo i principi che stanno dietro a questo software.
Questi principi sono comuni a tutte le distribuzioni. Non è che una SuSE funziona peggio di una Ubuntu perchè interpreta a modo suo, o in altro modo, la filosofia Open Sources. Non è che su Ubuntu abbiamo dei programmi che non possono essere installati su altre distribuzioni. Il software disponibile è comune a tutti e tutti lo devono distribuire secondo la stessa filosofia accettandola in ogni sua parte.
Questo è il concetto di Open Sources e a questo decidiamo di "legarci" non al nome di una distribuzione.
Personalmente non mi sento legato a Ubuntu non più di quanto non mi sento legato a SuSE o Gentoo ma mi sento legato al Open Sources che va ben oltre il nome che sta sulla scatola o stampato su un cd. Legarsi alla filosofia, slegandosi dalle singole distribuzioni, significa aver compreso cosa sia questa filosofia e condividerla. Al contrario rimanere attaccati ad un nome, addossandogli poi delle colpe o credendo che sia ciò che non è, significa avere ancora una certa mentalità prettamende closed sorces e credere di avere a che fare con un qualcuno che ha ogni diritto sul software che distribuisce quando in realtà non ne ha neanche uno.
Saluti
Klaimath
Ultima modifica di klaimath il domenica 6 agosto 2006, 17:13, modificato 1 volta in totale.
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Re: christianubuntu
@ klamaith: hai indubbiamente ragione, ma, portando all'estremo il discorso, io potrei sentirmi discriminato in quanto utente o meno della distribuzione "cristiana" (pour parlez).
Ora, non trovi che questo sia un rischio da evitare? E' proprio perché NON voglio rimanere attaccato ad un nome che sono scontento...
Ciao
Ora, non trovi che questo sia un rischio da evitare? E' proprio perché NON voglio rimanere attaccato ad un nome che sono scontento...
Ciao
- Xander
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Re: christianubuntu
Uhm...papias ha scritto: Se chi la realizza, fosse anche mussulmano la fa con la stessa idea che guida ubuntu dove sta il male?
perché credete che religione=male?
Per le vittime che ciascuna si porta dietro?
Per le implicazioni sociali che comporta?
Per la mancanza di libertà implicita di un sistema come quello religioso?
Solo per far un esempio banale.. (good)
Addio e grazie per tutto il pesce..
-
Ikitt
Re: christianubuntu
Nella definizione di "open source" vi e` lo specifico requisito di non discriminare per aspetti quali, appunto, la religione o qualsiasi altro "fattore di raggruppamento" (definizione coniata or ora
)
Sin qui, quanto stabilito e convenuto.
Personalmente non vedo di buon occhio le convergenze tra software e aspetti "sociali" ("morali?"), tipo religione, politica, tifo etc. etc. indipendentemente dalle mie posizioni sui vari campi.
Il motivo e`, semplicemente, come questo stesso thread dimostra, che far incontrare software/informatica e campi alieni apre il fronte a tutta una serie di divisioni, conflitti, attriti, fraintendimenti e ripicche che sarebbe utile e salutare evitare, come questo stesso thread dimostra. Anche qui non entro nel merito della divisione, della giustezza della medesima, di chi "abbia ragione" e chi no. Non mi interessa. Che questa pero` sussista, mi pare lapalissiano, e quasi lapalissiano mi pare sia anche che andrebbe evitata.
Poi, volendo, si potrebbe discutere a lungo sul perche` di queste divisioni, se nascono proprio dal voler separare questi ambiti, se la filosofia opensource/freesoftware sia essa stessa un discorso etico che esula dal software e che apre la porta ad ulteriori contaminazioni; anche questo, tuttavia, lo lascio a chi e` interessato
Personalmente, e qui concludo, giustifico volentieri una "disparita`" di trattamento tra, per dire, etica free software e, tanto per restare in thread, aspetti religiosi. Come diceva piu` su nel thread qualcuno, il discorso etico portato avanti da GNU ha ripercussioni tecniche sull'aspetto software. Aspetti quali disponibilita` dei sorgenti, gestione e pervasivita` dei sistemi di DRM, gestione e pesantezza della proprieta` intellettuale, estensione o contrazione del copyright, accesso alle specifiche, condivisione del sapere, HANNO ricadute concrete e RISCONTRABILI nella mera, gretta, concreta attivita` quotidiana di chi nel campo informatico lavora. Gli aspetti religiosi, per quel che ho visto, no. Manco di striscio.
Da qui la mia personale (ribadisco) disparita` di trattamento.
(da http://www.opensource.org/docs/definition.php)5. No Discrimination Against Persons or Groups
The license must not discriminate against any person or group of persons.
Rationale: In order to get the maximum benefit from the process, the maximum diversity of persons and groups should be equally eligible to contribute to open sources. Therefore we forbid any open-source license from locking anybody out of the process.
Some countries, including the United States, have export restrictions for certain types of software. An OSD-conformant license may warn licensees of applicable restrictions and remind them that they are obliged to obey the law; however, it may not incorporate such restrictions itself.
Sin qui, quanto stabilito e convenuto.
Personalmente non vedo di buon occhio le convergenze tra software e aspetti "sociali" ("morali?"), tipo religione, politica, tifo etc. etc. indipendentemente dalle mie posizioni sui vari campi.
Il motivo e`, semplicemente, come questo stesso thread dimostra, che far incontrare software/informatica e campi alieni apre il fronte a tutta una serie di divisioni, conflitti, attriti, fraintendimenti e ripicche che sarebbe utile e salutare evitare, come questo stesso thread dimostra. Anche qui non entro nel merito della divisione, della giustezza della medesima, di chi "abbia ragione" e chi no. Non mi interessa. Che questa pero` sussista, mi pare lapalissiano, e quasi lapalissiano mi pare sia anche che andrebbe evitata.
Poi, volendo, si potrebbe discutere a lungo sul perche` di queste divisioni, se nascono proprio dal voler separare questi ambiti, se la filosofia opensource/freesoftware sia essa stessa un discorso etico che esula dal software e che apre la porta ad ulteriori contaminazioni; anche questo, tuttavia, lo lascio a chi e` interessato
Personalmente, e qui concludo, giustifico volentieri una "disparita`" di trattamento tra, per dire, etica free software e, tanto per restare in thread, aspetti religiosi. Come diceva piu` su nel thread qualcuno, il discorso etico portato avanti da GNU ha ripercussioni tecniche sull'aspetto software. Aspetti quali disponibilita` dei sorgenti, gestione e pervasivita` dei sistemi di DRM, gestione e pesantezza della proprieta` intellettuale, estensione o contrazione del copyright, accesso alle specifiche, condivisione del sapere, HANNO ricadute concrete e RISCONTRABILI nella mera, gretta, concreta attivita` quotidiana di chi nel campo informatico lavora. Gli aspetti religiosi, per quel che ho visto, no. Manco di striscio.
Da qui la mia personale (ribadisco) disparita` di trattamento.
-
klaimath
Re: christianubuntu
Io non sono cristiano proprio per niente, anzi confesso che le religioni mi stanno sulle scatole, ma non per questo mi sento discriminato visto che ho potuto scaricarla, masterizzarla, installarla e provarla come qualsiasi utente cristiano che si rispetti.Underpass ha scritto: @ klamaith: hai indubbiamente ragione, ma, portando all'estremo il discorso, io potrei sentirmi discriminato in quanto utente o meno della distribuzione "cristiana" (pour parlez).
Ora, non trovi che questo sia un rischio da evitare? E' proprio perché NON voglio rimanere attaccato ad un nome che sono scontento...
Ciao![]()
Il fatto che sia una distribuzione dedicata alla comunità Cristiana, ora che l'ho provata, non mi disturba minimamente visto che questa comunità ha con me una sola differenza; loro leggono la bibbia e si tengono aggiornati su argomenti correlati, io no. Per il resto siamo perfettamente uguali e i principi dietro a quella distribuzione sono gli stessi che stanno dietro a Ubuntu e al Open Sources in generale.
La vera discriminazione sarebbe se, ad esempio, quella distribuzione avesse escluso il supporto linguistico per le lingue di paesi palesemente non cristiani o se la lingua unica della distribuzione fosse il latino.
Come ho detto in un'altro post se creassi una distro dedicata solo alla grafica 3d probabilmente non verrei considerato un emarginatore solamente per il fatto di rimanere in campo informatico ma se ne uscissi, ad esempio creando una distribuzione dedicata alle società di calcio, sicuramente verrebbe scritto che la mia distribuzione emargina qualcuno.
Saluti
Klaimath
Ultima modifica di klaimath il domenica 6 agosto 2006, 17:27, modificato 1 volta in totale.
Re: christianubuntu
"perché credete che religione=male?"
perchè ho studiato la storia della nostra civiltà.....da quando esiste ad ora.
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Re: christianubuntu
Personalmente Linux l'ho scelto perché provo una certa repellenza nel pensare che nella vita si debba fare tutto per fare soldi, a fini di lucro ... e oltre alla scelta del software con il codice secondo GPL io tra le distribuzioni di linux ho scelto ubuntu per la sua filosofia di fondo: umanità agli altri ... poiché in questo non ci ho trovato nulla di anticristiano (visto che cerco di vivere con quei valori), anzi, di molto cristiano.
Questa è la mia testimonianza da cristiano sull'uso del software rilasciato in GPL.
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Re: christianubuntu
Urca, è un discorso che ho paura ci porti molto lontano dal topic... se dico "ni" (<-- mix tra si e no) non basta vero? No, veramente ho paura che andiamo in modalità [PROFONDO OT] quindi prendo in considerazione la tua osservazione ma non mi sento di rispondere (fesso io ad aver aperto una parrentesi nella parentesi)... capisci vero?Quindi tu non approvi che , ad esempio, la XXX produttore mondiale di pasta la produca per certi paesi senza determinati ingredienti perchè vietati dalla loro religione.
Riguardo al resto: forse mi sono espresso male, ma io non metto in dubbio il discorso che ognuno può creare la dstro che vuole quando vuole e come vuole, tuttavia resto dell'idea che creare qualcosa di così delicato come una religius-distro sia qualcosa che quantomeno ci si poteva evitare in periodi come questo. E continuo ad esere dell'idea che un repo sarebbe stato più che sufficiente (vedi applet per karamba che fornisce ogni dì una frase del vangelo), ma perchè rimarcare che esiste addirittura una distro cristiana??
Paradossalmente non ho una firma nello spazio in cui dovrei avere una firma
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Re: christianubuntu
preda anche io ho studiato "la storia della nostra civiltà.....da quando esiste ad ora" , ma sono arrivato alla conclusione diametralmente opposta alla tua. Penso solamente che quando la religione fu messa da parte poiché oppio dei popoli gli uomini sono finiti nei lagher, in siberia e nei forni crematoi .... a milioni ...Preda ha scritto: "perché credete che religione=male?"
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Re: christianubuntu
Non per far polemica, ma delle Crociate che mi dici?papias ha scritto: Personalmente Linux l'ho scelto perché provo una certa repellenza nel pensare che nella vita si debba fare tutto per fare soldi, a fini di lucro ... e oltre alla scelta del software con il codice secondo GPL io tra le distribuzioni di linux ho scelto ubuntu per la sua filosofia di fondo: umanità agli altri ... poiché in questo non ci ho trovato nulla di anticristiano (visto che cerco di vivere con quei valori), anzi, di molto cristiano.
Questa è la mia testimonianza da cristiano sull'uso del software rilasciato in GPL.
a parte che siamo su posizioni diametralmente opposte, non credo che Ubuntu si ispiri a principi cristiani, semmai sei tu, da cristiano, che ti rispecchi nei principi di Ubuntu..
Addio e grazie per tutto il pesce..
-
klaimath
Re: christianubuntu
Si ho capito il tuo niNevidS ha scritto:Urca, è un discorso che ho paura ci porti molto lontano dal topic... se dico "ni" (<-- mix tra si e no) non basta vero? No, veramente ho paura che andiamo in modalità [PROFONDO OT] quindi prendo in considerazione la tua osservazione ma non mi sento di rispondere (fesso io ad aver aperto una parrentesi nella parentesi)... capisci vero?Quindi tu non approvi che , ad esempio, la XXX produttore mondiale di pasta la produca per certi paesi senza determinati ingredienti perchè vietati dalla loro religione.
Perchè spesso la gente è meno intelligente di quanto vorrebbe apparire.NevidS ha scritto: Riguardo al resto: forse mi sono espresso male, ma io non metto in dubbio il discorso che ognuno può creare la dstro che vuole quando vuole e come vuole, tuttavia resto dell'idea che creare qualcosa di così delicato come una religius-distro sia qualcosa che quantomeno ci si poteva evitare in periodi come questo. E continuo ad esere dell'idea che un repo sarebbe stato più che sufficiente (vedi applet per karamba che fornisce ogni dì una frase del vangelo), ma perchè rimarcare che esiste addirittura una distro cristiana??
Tuttavia se approvi l'applet di karamba o il progetto sword devi anche accettare il fatto che prima o poi qualcuno li utilizzerà per creare un qualcosa mirato ad un determinato target. Come ho già detto l'ho provata e ora che so cosa sia non mi disturba anche se non approvo. Riconosco che non è il massimo della libidine una distribuzione di quel tipo ma non la posso condannare perchè non viola nessun principio di libertà ne è restrittiva verso coloro che non sono cristiani o propagandistica.
Saluti
Klaimath
Ultima modifica di klaimath il domenica 6 agosto 2006, 17:39, modificato 1 volta in totale.
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Re: christianubuntu
Allora questa "Ubuntu Christian Edition" è Copyright 2004-2006. JB Enterprises, All rights reserved...cliccando sul link di questa JB Enterprises (http://www.whatwouldjesusdownload.com/j ... rises.html), mi esce la seguente schermata:
che non ho capito cosa significa...se qualche genio dell'inglese
me la può tradurre...
Googlando "Ubuntu Christian Edition 1.0" non sono riuscito a trovare un "sito ufficiale2 (saranno le mie supersoniche capacità informatiche??
).
Vabbè ho deciso di provare a fare una ricerca con la parola chiave "JB Enterprises"che sembra essere la società detentrice dei diritti ??? ed ho trovato
http://www.jb-enterprises.net/
dove non si parla di questa "Ubuntu Christian Edition" ??? io sono confuso, non sò voi!
Allegato: la schermata della ricerca di "Ubuntu Christian Edition 1.0" su Google
Codice: Seleziona tutto
404 We have given the WhatWouldJesusDownload.com a facelift. Please visit http://www.whatwouldjesusdownload.com/main to update your bookmarks. We are sorry for the inconvenience. God Bless, Jereme Hancock, Developer/Webmaster Googlando "Ubuntu Christian Edition 1.0" non sono riuscito a trovare un "sito ufficiale2 (saranno le mie supersoniche capacità informatiche??
Vabbè ho deciso di provare a fare una ricerca con la parola chiave "JB Enterprises"che sembra essere la società detentrice dei diritti ??? ed ho trovato
http://www.jb-enterprises.net/
dove non si parla di questa "Ubuntu Christian Edition" ??? io sono confuso, non sò voi!
Allegato: la schermata della ricerca di "Ubuntu Christian Edition 1.0" su Google
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klaimath
Re: christianubuntu
Prova quaema92 ha scritto: Allora questa "Ubuntu Christian Edition" è Copyright 2004-2006. JB Enterprises, All rights reserved...cliccando sul link di questa JB Enterprises (http://www.whatwouldjesusdownload.com/j ... rises.html), mi esce la seguente schermata:che non ho capito cosa significa...se qualche genio dell'ingleseCodice: Seleziona tutto
404 We have given the WhatWouldJesusDownload.com a facelift. Please visit http://www.whatwouldjesusdownload.com/main to update your bookmarks. We are sorry for the inconvenience. God Bless, Jereme Hancock, Developer/Webmasterme la può tradurre...
Googlando "Ubuntu Christian Edition 1.0" non sono riuscito a trovare un "sito ufficiale2 (saranno le mie supersoniche capacità informatiche??).
Vabbè ho deciso di provare a fare una ricerca con la parola chiave "JB Enterprises"che sembra essere la società detentrice dei diritti ??? ed ho trovato
http://www.jb-enterprises.net/
dove non si parla di questa "Ubuntu Christian Edition" ??? io sono confuso, non sò voi!
Allegato: la schermata della ricerca di "Ubuntu Christian Edition 1.0" su Google
http://www.whatwouldjesusdownload.com/c ... ition.html
Saluti
Klaimath
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Re: christianubuntu
Ah...ok grazie
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Re: christianubuntu
Al lato pratico poi, se Canonical non avesse accettato, sarebbe bastato che il pensatore della ubuntu cristiana l'avesse chiamata in modo diverso , per ottenere un altra distribuzione che malgrado fosse ubuntu, non sarebbe piu' stata ubuntu.
E se libertà volesse dire anche libertà di personalizzare questa distribuzione, e di ridistribuirla? (GPL) Forse Canonical, davanti alla scelta di avere una distribuzione derivata ma che ne rispettasse anche il nome, o avere una distribuzione anonima ma che rispecchiava in tutto ubuntu a preferito la prima soluzione.
Io penso che se la ubuntu cristiana (con i versi della bibbia? semmai sarebbe ebraica) aiuta la diffusione di ubuntu, allora è una manna dal cielo (?!).
E se libertà volesse dire anche libertà di personalizzare questa distribuzione, e di ridistribuirla? (GPL) Forse Canonical, davanti alla scelta di avere una distribuzione derivata ma che ne rispettasse anche il nome, o avere una distribuzione anonima ma che rispecchiava in tutto ubuntu a preferito la prima soluzione.
Io penso che se la ubuntu cristiana (con i versi della bibbia? semmai sarebbe ebraica) aiuta la diffusione di ubuntu, allora è una manna dal cielo (?!).
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