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christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 21:45
da emmedi
Puntando il browser su
http://shots.osdir.com
ho scoperto
http://www.whatwouldjesusdownload.com/c ... ition.html

Ho visto alcuni screenshot e non mi pare ci siano differenze con ubuntu.

Cmq ve lo segnalo.

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 21:53
da yosoyviejo
Dev'essere per forza un fake. Quelli della Canonical non farebbero mai un'idiozia del genere, cioè prendere il sistema operativo più universale del mondo, crearci attorno una distro che fa della "neutra uguaglianza" dei propri utenti uno dei suoi punti cardine e poi imbastardire il tutto andando a mescolarci la religione. Per carità no, dev'essere un fake per forza, dai. ;)

EDIT: Possibile sia vero? Leggendo questo, sembra di si. Dovrò appurare, prima di decidere cosa fare. Certo è che se già trovo stupida l'idea di etichettare una certa parte di utenti di un sistema operativo a seconda della loro religione (che con l'informatica non ha niente a che vedere), trovo ancora più ridicolo che lo si faccia nell'ambito di Ubuntu stessa. Ubuntu è nata per essere per tutti e di tutti, esattamente come "professa" l'open source e il software libero. Senza divisioni o etichette. Una Ubuntu fatta su misura per chi crede in un certo dio è un concetto talmente ridicolo e senza senso che spero ancora che sia un fake. Ma in caso non lo fosse, non sarà un dramma: si torna a mamma Debian, che mi ha servito a dovere da sempre, senza chiedermi in cosa credo, per chi voto e roba del genere.

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 21:55
da ciao
yosoyviejo ha scritto: Dev'essere per forza un fake. Quelli della Canonical non farebbero mai un'idiozia del genere, cioè prendere il sistema operativo più universale del mondo, crearci attorno una distro che fa della "neutra uguaglianza" dei propri utenti uno dei suoi punti cardine e poi imbastardire il tutto andando a mescolarci la religione. Per carità no, dev'essere un fake per forza, dai. ;)
ma è basata su ubuntu...

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 22:00
da yosoyviejo
ciao ha scritto:
yosoyviejo ha scritto: Dev'essere per forza un fake. Quelli della Canonical non farebbero mai un'idiozia del genere, cioè prendere il sistema operativo più universale del mondo, crearci attorno una distro che fa della "neutra uguaglianza" dei propri utenti uno dei suoi punti cardine e poi imbastardire il tutto andando a mescolarci la religione. Per carità no, dev'essere un fake per forza, dai. ;)
ma è basata su ubuntu...
No, usa il nome Ubuntu e il logo Ubuntu. Quindi la Canonical avalla il progetto.

P.S. Speriamo tanto che sia un fake...

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 22:21
da sephiroth01
Forse è meglio non saltare alle conclusioni e documentarsi un po'. Non ho letto da nessuna parte dell'avvallo di Canonical e nel sito ufficiale di Ubuntu di questa "Ubuntu per cristiani" non se ne parla. Non credo sia un fake ma andiamoci con i piedi di piombo prima di gridare allo scandalo.

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 22:36
da urbo83
Comunque la mission della distribuzione è: portare al mondo la potenza di ubuntu combinata con il miglior software open source e cristiano". Quindi se io, che non sono cristiano, scrivessi un software che venisse accettato nei repos di ubuntu, questo verrebbe invece estromesso dalla versione cristiana?
In poche parole si dovrebbe tratta di una ubuntu depotenziata dato che hanno escluso le applicazioni non cristiane (se esistono e se sono facili da identificare)?

E' una cosa da approfondire...

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 22:37
da yosoyviejo
sephiroth01 ha scritto: Forse è meglio non saltare alle conclusioni e documentarsi un po'. Non ho letto da nessuna parte dell'avvallo di Canonical e nel sito ufficiale di Ubuntu di questa "Ubuntu per cristiani" non se ne parla. Non credo sia un fake ma andiamoci con i piedi di piombo prima di gridare allo scandalo.
Giusto, hai ragione, mi sono scordato di postare il messaggio del creatore di questa "nuova" Ubuntu dal forum inglese di Ubuntu:
I have received further confimation from Canonical regarding the Ubuntu Christian Edition project. They have given their "blessing" on it. However, they want me to make some changes to the look of the project site. They want it to be more distinctive. I have been making some changes and I am waiting for their response. I am hoping to stay with something similiar to the Ubuntu look and feel.
La Canonical ha approvato la scelta, l'uso del nome e quello del logo.

E sono già pronti anche i loghini per distinguere chi usa Ubuntu da cristiano e chi no.

Immagine

Non so voi, ma in piena libertà di parola trovo questa nuova versione di Ubuntu un controsenso, specialmente perchè GNU/Linux rappresenta qualcosa di libero. A quando la versione per soli utenti di sinistra o di destra? E i mussulmani? Li teniamo fuori dall'open source? A questo punto, per logica e correttezza, anche una Ubuntu per gay e lesbiche. Sono tutte etichette di cui si doveva fare a meno, lo dico serenamente ma con un certo scoramento. Non mi aspettavo un passo falso di questo genere, anche se continuo imperterrito a sperare nel fake (che applauideri, visto quanto sembra vero).

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 22:42
da sephiroth01
A quanto pare è l'iniziativa di un singolo che ha aggiunto solo qualche pacchetto relativo alla bibbia. Questo è quanto dice nel forum internazionale:
Hi all,
I am working on what has been a dream of mine for quite a while. It is a customized Ubuntu LiveCD that is geared towards Christians. The intent is not to seperate Christians from the Ubuntu community. In fact the idea is to bring them into the Ubuntu community. The first release will be a very simple customization of Dapper. Basically added GnomeSword Bible program and made some simple graphical changes. The default Ubuntu setup is still the same. I also had to remove a few packages to keep the .iso size below 700mb. I plan to add more Christian software and make some additional changes, without changing the basics of Ubuntu. I am currently only working with the i386 Ubuntu. Hopefully I will be able to work on the other Ubuntu releases as well.
Il suo intento (parole sue) non è separare i cristiani dalla comunità di ubuntu ma portarceli dentro.

E poi nel sito aggiungono questo:
we are not an "officially" supported derivative. What does this mean for you? Well the site will be changing little by little for the next few weeks until we have reached a design that stays true to our goals and satisfies the concerns of Canonical.
Quindi si ribadisce che non è una versione di Ubuntu ma solo una derivata non ufficialmente supportata.

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 22:44
da ciao
yosoyviejo ha scritto:
No, usa il nome Ubuntu e il logo Ubuntu. Quindi la Canonical avalla il progetto.

P.S. Speriamo tanto che sia un fake...
vabbè, non so precisamente come funzioni, ma se hanno chiesto il consenzo alla Canonical per usare il logo e il nome, questo non significa che è un progetto "sponsorizzato" o promosso dalla Canonical
Non so voi, ma in piena libertà di parola trovo questa nuova versione di Ubuntu un controsenso, specialmente perchè GNU/Linux rappresenta qualcosa di libero.
io non riesco a cogliere il tuo disappunto. Mi perdonerai ma non vedo dov'è precisamente il problema. Si tratta di una distro che si basa su ubuntu (e ognuno può fare ciò a piacere). Dopo aver fatto la distro hanno deciso, invece di chiamarla con  un nuovo nome, di chiamarla col nome di base e per far ciò hanno chiesto l'autorizzazione alla Canonical, che l'ha data.

boh ???

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 22:52
da yosoyviejo
ciao ha scritto: io non riesco a cogliere il tuo disappunto. Mi perdonerai ma non vedo dov'è precisamente il problema. Si tratta di una distro che si basa su ubuntu (e ognuno può fare ciò a piacere). Dopo aver fatto la distro hanno deciso, invece di chiamarla con  un nuovo nome, di chiamarla col nome di base e per far ciò hanno chiesto l'autorizzazione alla Canonical, che l'ha data.

boh???
Cercherò di essere sintetico: Ubuntu era una sola, neutra, simbolo essa stessa dell'universalità che la contraddistingueva. Buona per ogni razza, sesso, religione. Ora c'è un precedente. Non una nuova distro, ma una distro che si chiama Ubuntu (christian edition) con il logo di Ubuntu. Adesso c'è un precedente. Domani magari qualcuno vorrà fare una Ubuntu (right-oriented edition) in cui si promuovo i valori della destra. Dopodomani qualcuno vorrà fare una Ubuntu (left-oriented edition). Il giorno dopo, una Ubuntu (muslim edition). Poi una gay edition, una nazi edition, una jackass edition, una porkchop edition e via di seguito. Cioè una torta divisa di nuovo in fette, di nuovo in fazioncine, divisa per argomenti che con l'informatica non c'entrano niente. Io ho iniziato ad usare GNU/Linux anche per questo rifiuto verso i settarismi: una sola cosa, alla portata di tutti e non contraddistinta da una bandiera o da un credo che non fossero quelli del software libero. Mi spiace vedere che invece di essere il mondo ad assomigliare a GNU/Linux, è GNU/Linux che inizia ad assomigliare al mondo e a dividersi su cose che non dovrebbero creare differenze. Questo è il mio disappunto.

P.S. La Canonical ha dato l'uso del nome e del logo: questo è esattamente quello che ho detto, cioè "avallare" il progetto. Evidentemente questa politica gli piace. A me no. Io avrei lasciato libertà di usare il codice (perchè è per questo che usiamo GNU/Linux) ma logo e nome no. Così avremmo avuto una distro solo "basata" su Ubuntu invece di questa nuova versione di Ubuntu stessa. Magari avrei trovato comunque inutile l'idea, ma almeno non mi avrebbe toccato più di tanto.

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 23:09
da Pimpa
Desmond Tutu ha descritto ubuntu come segue:

    "Una persona con ubuntu è aperta e disponibile agli altri, afferma gli altri, non si sente a disagio quando gli altri sono capaci e buoni, in quanto  ha una propria fiducia in sè stesso/a che viene dalla conoscenza che  appartiene ad un grande insieme." --Arcivescovo Desmond Tutu, da "No Future Without Forgiveness", questo dalla home di ubuntu

Desmond Tutu è un arcivescovo premio nobel per la pace fra le altre cose.

Inoltre facendo una ricerca con synaptic tra i pacchetti forniti esiste un supporto per la lettura e lo studio della Bibbia.
Quindi io non credo ci sia da meravigliarsi nè da scandalizzarsi per questo.

Re: christianubuntu

Inviato: sabato 5 agosto 2006, 23:55
da yosoyviejo
Pimpa ha scritto: Desmond Tutu ha descritto ubuntu come segue:

    "Una persona con ubuntu è aperta e disponibile agli altri, afferma gli altri, non si sente a disagio quando gli altri sono capaci e buoni, in quanto  ha una propria fiducia in sè stesso/a che viene dalla conoscenza che  appartiene ad un grande insieme." --Arcivescovo Desmond Tutu, da "No Future Without Forgiveness", questo dalla home di ubuntu

Desmond Tutu è un arcivescovo premio nobel per la pace fra le altre cose.

Inoltre facendo una ricerca con synaptic tra i pacchetti forniti esiste un supporto per la lettura e lo studio della Bibbia.
Quindi io non credo ci sia da meravigliarsi nè da scandalizzarsi per questo.

Continuo a non capire cosa c'entri questo con l'informatica, con una shell, con dei permessi, con dei comandi. Mi sembra solo un modo di sfruttare il potenziale di GNU/Linux per affermare qualcosa che con GNU/Linux non c'entra niente. Una distro cristiana rende il sistema operativo migliore? Una distro, poniamo il caso, milanista o juventina contribuirebbe alla comunità del software libero? Direi proprio di no, per sostenere cose del genere bisogna davvero partire da lontano. Ma forse è Ubuntu stessa ad allontanarsi (e di molto) da quel mondo un po' "anarchico" da cui ha ricevuto la vita. A me personalmente dispiace, perchè sono un utente Debian che non disdegna le comodità di Ubuntu quando deve mettere in piedi un computerino da far usare a gente che di GNU/Linux non sa nulla. Ma siccome vorrei che imparassero l'informatica e ad essa contribuissero, non alla religione di alcuni, forse sarà il caso di tornare al vecchio mondo "anarchico" e lasciare questo nuovo concetto di non-informatica che, a me, proprio non sembra serio. Con tutto il rispetto: da quando le parole di un arcivescovo motivano scelte informatiche radicali? La mia opinione è che si è perso il focus, sembra quasi che questo sistema operativo sia nato con Ubuntu, mentre a me ormai pare che con Ubuntu stia morendo. Non si possono ignorare certi principi solo perchè "così viene più gente". Alla comunità si contribuisce diffondendo le idee del software libero, non diffondendo una qualsiasi religione. Lo trovo furbo e un po' meschino, sempre in relazione al fatto che la distro in questione prende Ubuntu, il suo logo, il suo nome e vi aggiunge i passi della bibbia. Da questo cosa ricaviamo? Quanto è cresciuto il livello tecnico (perchè GNU/Linux è tecnica, non religione) della comunità grazie a questo? Chi userà quella distro farà suoi i principi dell'open source o si terrà stretti quelli che l'hanno portato a sceglierla (cioè la sua fede)? E se domani altre Ubuntu verranno fuori su altri argomenti non-informatici? Tutti d'accordo? Anche se si trattasse di una Ubuntu "nazionalizzata" al punto da diventare un baluardo di quel paese su quell'altro? Pensateci, non ci vuole molto. Due bandiere, qualche wallpaper, un inno nazionale ed ecco pronta la Ubuntu "fatta apposta e solo per quelli che abitano in quel paese li". Tutti d'accordo? Anche quando nascerà una Ubuntu dedicata a tutti quelli che pensano una certa cosa di una certa tematica (aborto, caccia, politica, sport, erotismo)? Ma chi la vuole una comunità così? Io no, la trovo pestifera, disgregante, distraente, inutile.

Re: christianubuntu

Inviato: domenica 6 agosto 2006, 0:15
da Maya
Uso Ubuntu da un pochetto più di un anno e devo dire che mi sono sempre trovata molto bene per quel che riguarda la qualità del sistema operativo  (yes)

Sono passata ad Ubuntu anche perché mi piacevano i concetti di universalità che yosoyviejo ha citato, insomma l'idea di qualcosa che sia per tutti, che possa essere utile ed anche divertente.

Nell'ultimo periodo però, e lo dico a malincuore, mi ritrovo (al di là di questo caso specifico) a pensarla proprio come l'utente dal nome impossibile, ma come cavolacci si pronuncia yosoyviejo...  ;D

Non so, è che sento tanto odore di aria fritta e marketing, e sinceramente non mi piace neanche un pò  (nono)

Forse non sta bene dirlo proprio in questo forum, però mi trovo così bene da queste parti che mi sono permessa di farlo lo stesso  :-[

Re: christianubuntu

Inviato: domenica 6 agosto 2006, 0:40
da klaimath
Io forse vado contro corrente ma vorrei ricordarvi una cosa.

GNU/Linux identifica un kernel scritto da uno studente genialissimo che un giorno di tanti anni fa ha dato vita, per divertirsi e passione, a quello che oggi sarebbe forse il miglior sistema operativo esistente se i suoi stessi utilizzatori non si perdessero in sterili discussioni per qualsiasi cosa.

E' stata fatta una Ubuntu per i cristiani e questo ha scandalizzato tutti ? Bene ma che ha a che vedere con Linux ? Assolutamente niente. Ubuntu è un vendor, ovviamente no profit (lo preciso perchè non voglio essere frainteso), che impacchetta un tot di pacchetti e li distribuisce sotto una certa forma e con un certo marchio.

Questo vendor non è titolare di niente se non, forse, alcuni pacchetti per la configurazione o l'installazione che si è scritto per conto suo. In questo non si differisce minimamente da qualsiasi altro vendor esistente (SuSE, Slackware, Mandriva, Fedora, ecc ecc ecc) e non ha nessun merito particolare se non forse quello di aver semplificato notovelmente moltissime cose rispetto ad altri.

Parlando di filosofia open source si identifica un modo di pensare e comportarsi in ambito informatico ma questo modo di pensare/comportarsi non varia da distribuzione a distribuzione, altrimenti sapete benissimo che non potrebbero esistere, dove al massimo ci potrà essere quella più evoluta e quella meno, quella più facile da installare e quella meno facile, quella piu intuittiva e quella più ostica, quella che decide di aggiornare i pacchetti tutti i giorni e quella che invece li aggiorna una volta al mese.

Questo però non cambia minimamente lo stato iniziale. A prescindere dalle scelte che fanno i singoli vendor GNU/Linux è un qualcosa che non gli appartiene come non gli appartengono i pacchetti che distribuiscono. Il concetto di filosofia Open Source non se lo sono inventati i vendor ma anzi lo devono rispettare, come prescitto dalla FSF e dalla GPL, altrimenti questo stato lo perdono.

Se un tizio fa una Ubuntu per i cristiani e Ubuntu gli concede marchio e logo questa distribuzione non deve essere considerata GNU/Linux o un qualcosa che va contro i principi di GNU/Linux ma solo un qualcosa, o meglio un qualcuno, che ha deciso di impacchettare i programmi seguendo una sua corrente di pensiero.

Possiamo non concordare con lui, e decisamente l'idea di questa distro da fastidio anche a me, ma non per questo me la prendo con Ubuntu, torno a Gentoo, mi metto a dire che la Ubuntu ha sbagliato ad autorizzare l'utilizzo del logo e del marchio o peggio, come ho velatamente letto, che questo stravolge i principi del Open Source.

E' un'idea fine a se stessa e un modo di distribuire linux ma Linux è ben altro e se decidiamo di installarlo sui nostri computer, crederci, supportarlo come possiamo anche nel nostro piccolo, lo facciamo a priscindere da quale distribuzione abbiamo installato e dal nome che porta perchè questo è appunto solamente un nome. SI chiama Ubuntu ma potrebbe anche chiamarsi Pincopallino che non cambirebbe niente in quanto non si è inventata niente ma distribuisce un qualcosa FATTO DA ALTRI nel rispetto delle regole e della filosofia che ALTRI HANNO SCRITTO E INVENTATO.

Stando a questi presupposti se per caso domani dovessi decidere di fare una distribuzione finalizzata solamente alla grafica tridimensionale e mancante di qualsiasi cosa non attinente alla materia sarei considerato uno che limita la libertà di parola o va contro i principi del Open Source ?

Gentoo che è una distribuzione completamente sorgente, non si scaricano pacchetti dal sito di Gentoo ma direttamente da quello dei produttori, è forse una distribuzione non attinente al Open Source o che va contro i principi del Open Source ?

Saluti
Klaimath

Re: christianubuntu

Inviato: domenica 6 agosto 2006, 1:13
da Maya
Maya ha scritto: Nell'ultimo periodo però, e lo dico a malincuore, mi ritrovo (al di là di questo caso specifico) a pensarla proprio come l'utente dal nome impossibile, ma come cavolacci si pronuncia yosoyviejo...  ;D
Mi autocito perché sono vanitosa  (yes) e perché ci tengo a precisare che il mio discorso voleva essere più ampio, come ho detto "al di là di questo caso specifico".
Parlando di filosofia open source si identifica un modo di pensare e comportarsi in ambito informatico ma questo modo di pensare/comportarsi non varia da distribuzione a distribuzione...
Ora cito te perché non sono assolutamente per nulla d'accordo, cascasse il mondo, con questa affermazione  (nono)

Che il kernel e l'ambaradam sia sempre quello è ovvio, ma l'approccio filosofico secondo me è ben diverso tra le quasi infinite distribuzioni esistenti. E personalmente è la cosa che mi interessa di più  (yes)

Re: christianubuntu

Inviato: domenica 6 agosto 2006, 1:22
da klaimath
Maya ha scritto: Ora ho citato te perché non sono assolutamente per nulla d'accordo, cascasse il mondo, con questa affermazione  (nono)
Prima di tutto quando non si concorda con qualcuno si dice anche perchè, poi il punto non è se concordi o meno ma che la Free Software Foundation stabilisce dei principi e delle regole ai quali tutti, vendor delle distribuzioni compresi, si devono attenere e questi principi sono universali.

questo signore qua "yosoyviejo" ha appunto citato dei principi e dei concetti ma questi principi e concetti non se li è inventati lui. se non mi credi fai un salto qua http://www.fsf.org/

Saluti
Klaimath

Re: christianubuntu

Inviato: domenica 6 agosto 2006, 1:33
da Maya
Non ti arrabbiare klaimath, non ho potuto concludere subito il mio post perché la piccola fa i capricci  (yes)
Poi l'ho modificato precisando quello che volevo dire, spero in modo comprensibile, tu devi avere letto prima.

Citandomi la Free Software Foundation mi sfagioli molto, ti ricordo infatti che il primo a criticare l'approccio filosofico della quasi totalità delle distribuzioni è proprio Richard Stallman in carne ed ossa, soprattutto carne direi... questa notte mi sento irriverente  (rotfl)

Come vedi anch'io non ho inventato nulla di nuovo, mi hanno di molto preceduta  (yes)

Re: christianubuntu

Inviato: domenica 6 agosto 2006, 1:34
da bodom_lx
Ho bevuto come un pazzo, ed i primi 2-3 posts di questo topic mi stanno facendo esplodere dal ridere.. no dai ubuntu per cristiani no,vero?
Domani mattina,se non sarò pieno di mal di testa,leggo tutto bene e scrivo qualcosa di più serio..
però la cosa comincia un attimo a schifarmi
(mad) (mad)

Re: christianubuntu

Inviato: domenica 6 agosto 2006, 8:47
da emmedi
Continuo a non capire cosa c'entri questo con l'informatica, con una shell, con dei permessi, con dei comandi. Mi sembra solo un modo di sfruttare il potenziale di GNU/Linux per affermare qualcosa che con GNU/Linux non c'entra niente.
Magari il cristianesimo non ha nulla a che spartire con l'informatica ma con la filosofia GNU c'è una grande comunanza di valori.
A tal proposito ti invito a leggere il materiale presente su http://www.eleutheros.it/.

Ricordo anche che è stato lo stesso Richard M. Stallman ad attingere alla religione per la creazione del progetto GNU.
Ecco alcuni passi tratti da Software libero, pensiero libero, volume 1.
Tempo fa venni a conoscenza di questa massima, attribuita ala sapiente ebraico Hillel:
Se non sono per me stesso, chi sarà per me?
E se sono solo per me stesso, che cosa sono?
E se non ora, quando?
La decisione di iniziare il progetto GNU si basò su uno spirito simile.
Essendo ateo, non seguo alcuna guida religiosa, ma a volte mi trovo ad ammirare qualcosa che qualcuno di loro ha detto.
ed ancora
"Bourne Again Shell" è un gioco di parole sul nome "Bourne Shell", che era la normale shell di Unix; "Bourne again" richiama l'espressione cristiana "born again", "rinato" (in Cristo).

Re: christianubuntu

Inviato: domenica 6 agosto 2006, 9:56
da urbo83
Francamente a me non da fastidio la creazione di una distribuzione definita per cristiani, non mi darebbe nemmeno fastidio se fosse stata definita per ancor più futili categorie come gli esempi che sono stati fatti più in alto (nazionalisti, nazzisti, squadre calcistiche,....).
Sopra al kernel ci si può mettere quello che vuole, in fondo i temi del desktop sono totalmente personalizzabili.

Quello che mi schifa un attimo è il mantenimento del nome ubuntu e il benestare della casa madre di ubuntu nonostante la distribuzione sia dichiarametamente destinata ad un tot di persone ("The goal of Ubuntu Christian Edition is to bring the power and security of Ubuntu to Christians") e non a tutta l'umanità.

Per me potevano mettere direttamente i deb della bibbia, del corano o di siddharta nei repos ufficiali di ubuntu, questo non mi avrebbe dato fastidio, tanto non li avrei scaricati.