mcz ha scritto:
Non è affatto vero che non sarà mai possibile verificarla (la teoria delle stringhe). Il fatto che oggi non abbiamo strumenti abbastanza potenti per vedere le stringhe non significa affatto che non sia possibile averne in un futuro più o meno lontano.
In secondo luogo normalmente le teorie si possono verificare anche per via induttiva: se quello che prevedono effettivamente si verifica, è probabile che siano vicine al vero.
Non sarà mai possibile verificarla perchè non fa previsioni teoriche.
Se ne facesse, sarebbe possibile un domani, quando saremo in grado di prendere due galassie e farle collidere.
Per il momento in attesa che produca qualcosa di sperimentabile ... tocca solo vederla come un'estrema mentalizzazione di ciò che si chiama autoerotismo.
Ciò che dico è brillantemente esposto in un libro che si intitola
Neanche sbagliata...e già nel titolo ti fa capire bene ciò che ho scritto io.
È incredibile vedere come una teoria perda pian piano credito nel mondo accademico per diventare oggetto di discussione tra i non addetti...
Il fatto che la teoria delle stringhe va molto di moda è dovuto all'occupazione da parte degli stringhisti delle cattedre di fisica di mezzo mondo...secondo la logica che molti di voi trovano di dubbia moralità.
Anche il modo con cui nascondono le (inizialmente) ventisei dimensioni...e che ora sono state ridotte a undici dopo immani sforzi è un esempio di come tale fantateoria sia una emerita buffonata.
Per quanto riguarda l'induzione, ti faccio presente che il metodo induttivo non puo' astrarre teorie universali tantomeno sul tutto, proprio per problemi strutturali connessi a come funziona. Può solo arrivare a delle leggi probabilistiche.
Stringhe, induzione, belle parole...ma di concreto in quello che si cerca hanno davvero poco poco.
Oltre al fatto di andare contro, e di non tenere proprio in conto, l'indecidibilità trovata da Godel...
Sul computer quantistico non mi pronuncio perchè a parte il fatto che non riescano a fargli fare 1+1, so davvero molto poco.
Riguardo la causalità e tutto il discorso che hai citato, senza offese ma è infarcito di una marea di puttanate (non trovo termine piu' adatto sul mio vocabolario quantistico).
Per intenderci, fino a che dici
La duplice soluzione dell’energia creò non pochi problemi ai fisici degli anni ’30.
da lì in poi ho capito molto poco di ciò che dici. ma fino a lì le minchiate sono parecchie.
kapello ha scritto:
Comunque non capisco perchè denigrare tanto chi fa filosofia. L'importante è avere l'onestà intellettuale di ammettere che è pura filosofia, magari ben articolata, molto raffinata, comunque semplice filosofia.
Nessuno denigra chi fa filosofia (per nessuno intendo me, visto che credo tu ti sia riferito a me).
Se pensi a Lucrezio che guardando un aratro ha ipotizzato che il mondo fosse fatto di atomi ci rimani veramente stupito.
Poi se pensi ad Aristotele che pensava che il moto avesse una direzionalità preferita...ci rimani ancora più stupito.
E se poi ti vai a leggere che metteva in rapporto la forza applicata con la velocità rimani di stucco.
La cosa da fare è confrontare queste teorie con gli esperimenti e vedere come vadano modificate.
Dal momento però che la filosofia spesso non è presa nel verso della sperimentabilità ma come credo, e da persone anche abbastanza ottusamente convinte di aver ragione, a me se un filosofo mi si mette a filosofeggiare sulle interiora di un buco nero, mi fa scompisciare dalle risate.
Prendiamo ad esempio l'aereoplano: 1000 anni fa chi immaginava che l'uomo potesse volare veniva definito folle. Ma è grazie alla sua follia che centinaia di anni dopo l'uomo ha volato.
Beh, l'aereoplano è perfettamente inquadrato nella fluidodinamica e perchè vola si sa.
Si sa spiegare e si sa riprodurre.
Il discorso secondo me non calza molto.
comunque...
derma ha scritto:
Quindi se incontro Andrea Bocelli che discute di pittura gli posso dire "Ma che stupidaggini dici?!?!?!?... ma apri gli occhi, ignorante!!" , giusto?
Sono questi tuoi interventi che mi fanno pensare che trolli di gusto.
Se uno mi dà pareri personali su qualcosa quelli sono pareri personali. Che c'entra scusa ?
Se ti riferisci al fatto che un non vedente (con parallelo al fatto che all'interno del buco nero non si possa andare) mi stia parlando di qualcosa di fruibile tramite la vista, beh non gli direi apri gli occhi, ma non penso che gli chiederei di che colore sono delle particolari sfumature secondo lui.
Magari gli chiedo di annusare la tela e dirmi con cosa l'hanno restaurata...
Per il resto. mah !